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Ciavazzaro 6/06/08 21:50 - 4774 commenti

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Ottimo film di spionaggio diretto dal maestro Hitch, rifatto negli Anni Settanta dalla Hammer (come ultima produzione). Il cast non è per niente male (Redgrave, ma anche Dame May Whitt) e la tensione è buona in certe scene (vedi quella della sparatoria nel vagone del treno). Non male anche la soluzione dell'enigma.

Galbo 8/06/08 20:53 - 11900 commenti

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Tra i capolavori di Alfred Hitchcok e decisamente più riuscito del suo remake, realizzato negli Anni Settanta con la Lansbury, il film è contemporaneamente un thriller e uno spy movie completamente avvolto da un alone di sottile insicurezza che riflette il clima dell'Europa pre-bellica. Un ottimo cast e una vicenda raccontata con grande ritmo che ruota intorno all'enigma centrale con tanto di sorpresa finale.

Undying 3/10/08 21:37 - 3814 commenti

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Enigmatica pellicola incentrata sulla misteriosa scomparsa di una passeggera, su un treno che si rivela essere al centro di un intricato (non a caso si tratta di un film hitchcockiano) complotto. La direzione del Maestro è brillante e ben si guarda dal condurre lo spettatore in un sentiero tragico e drammatico, privilegiando, invece, una sorta di clima da commedia. Pur datato, e rivisto oggi poco dinamico, resta titolo fondamentale nella filmografia del regista che dovrebbe esser fatto studiare ai più recenti ed improvvisati autori di thriller insanguinati, privi di senso e logica narrativa.

Pigro 2/01/09 17:39 - 8867 commenti

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Simpatica vecchietta scompare misteriosamente durante un viaggio in treno. Umorismo, mistero e suspence si fondono in una storia da intrigo internazionale, mentre iniziano a soffiare venti di una guerra imminente. Hitchcock riesce a restituirci l'atmosfera giusta, trasformando il treno in un universo umano e geografico, e trovando la leva per affascinarci (e divertirci) con una storia che mette in luce l'idea dell'eroe nascosto in ognuno di noi, purché lo si lasci esprimere (contro l'antieroismo di chi dovrebbe esserlo per professione). Gustoso.

Puppigallo 28/06/10 11:30 - 4904 commenti

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Parte come una commedia, anche se un po' datata, per poi trasformarsi in un giallo con annesso complotto. A determinarne la riuscita contribuiscono soprattutto i due protagonisti (lei, seria, suscettibile e bellissima e lui, scanzonato clarinettista dalla battuta pronta). Anche l'anziana signora funziona come personaggio (ricorda Miss Marple), per non parlare del direttore dell'albergo, "leggermente" attaccato ai soldi. Se all'inizio si sorride, da un certo punto in poi l'interesse sta tutto nel cercare di capire cosa stia succedendo. Notevole, nonostante sfondi e modellini in stile Godzilla.
MEMORABILE: Durante la colluttazione, il clarinettista urla alla ragazza: "Non se ne stia a saltellare come un arbitro, gli dia dei calci nella schiena!".

B. Legnani 29/06/10 00:02 - 5226 commenti

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Gradevole opera del Maestro, che purtroppo finisce calando. Simpatici tocchi di commedia, pure autoironica (i due albionici che in pieno 1938 pensano a quanto accade in Patria solo per quanto riguarda il cricket e hanno l'assurda pretesa che la cameriera dell'alberguccio montano mitteleuropeo parli inglese...). Bello pure il meccanismo giallo sul treno, ma meno riuscita è l'interminabile parte spionistica conclusiva, con una lunga fase d'azione che funziona assai meno (i locali presidiano solo una parte del treno???). FROY sul vetro: Argento...

Funesto 18/07/10 20:50 - 525 commenti

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Premetto che ho visto prima il remake e poi questo, quindi il mio giudizio nasce anche in base a paragoni tra questo e l'altro film. Questo, per l'epoca, ha una storia bellissima, geniale e ben sceneggiata (ho trovato un gran buco, ma penso di aver mal capito io qualcosa). Gli attori principali sono affiatati e il film non annoia tenendo alto l'interesse. Ciò che non mi piace è il fatto che il film si perda spesso nella commedia, abbassando inevitabilmente la tensione. Bello ma, sarò l'unico, gli preferisco il remake! Voto: ***.
MEMORABILE: I personaggi sul treno.

Il Gobbo 6/09/10 09:19 - 3013 commenti

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Grande congegno di suspense del caro Hitch (che compare nel finale come prete con tic) giocato sul filo di una costante ironia che senza demolire del tutto l'impalcatura (anche se la sequenza coi trucchi del prestigiatore ci va molto vicino) prende comunque le distanze con intelligenza. Interpreti in palla, tocchi inconfondibili del maestro (i primi piani dei bicchieri di brandy), qualche distrazione nel finale (che fine fa l'ufficiale con un colpo in canna?).

Enzus79 19/12/10 21:13 - 2338 commenti

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Lo spionaggio non mi ha mai entusiasmato, ma questo film è proprio un piccolo gioiello che, oltre a divertire, in certi momenti coinvolge anche. La pecca è che si dilunga troppo nelle sparatorie. Solito finale baci e abbracci. Sicuramente è meglio del remake.

Cotola 8/08/11 13:06 - 8395 commenti

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Tra le migliori pellicole del periodo inglese di Hitchcock. Qui il maestro si diverte a mescolare spionaggio e thriller innestandovi, in maniera riuscita, una buona dose di humor. Mistero e tensione sono su buoni livelli e garantiscono l'interessamento dello spettatore fino all'epilogo. Egregio anche dal punto di visto tecnico, tanto da contenere già alcune caratteristiche stilistiche che diventeranno marchi di fabbrica del regista: l'importanza di alcuni oggetti viene esaltata mettendoli in evidenza nella scena.

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Graf 3/06/12 23:43 - 708 commenti

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Un giallo avventuroso con, in più, il piacere, ricorrente in Hitchcock, per i viaggi in treno, luogo privilegiato per la nascita di tanti spunti narrativi particolari. La dolce signora Froy che scompare, la divertita e attenta descrizione degli eccentrici passeggeri, la propensione al romanzesco, ambientazioni ironicamente improbabili, intrighi amorosi e spionistici, azione e suspense mescolata a un tipico umorismo inglese, qualche accenno alle preoccupazioni politiche del periodo (siamo nel 1938): un film leggero, divertente ma con un fondo di inquietudine.
MEMORABILE: Il gioco visivo (ricco di suspense) della cancellazione del nome di Miss Froy, scritto da lei stessa sul finestrino appannato dal vapore acqueo...

Daniela 28/12/12 10:12 - 11622 commenti

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Anziana governante inglese in viaggio attraverso l'Europa centrake scompare dal treno su cui si trovava. Un'ereditiriera riuscirà a risolvere il mistero, nonostante i maneggi delle autorità e la diffidenza degli altri passeggeri, grazie anche all'aiuto di un giovanotto squattrinato.. Mix perfetto fra intrigo spionistico e commedia giallo-rosa, con qualche cedimento solo nel movimentato finale, meno elegante di quel che precede, è forse il miglior frutto del periodo inglese di H.: plot intrigato ma non astruso, cura nella definizione dei caratteri, gran perizia nello sfruttare gli spazi chiusi.
MEMORABILE: I dialoghi fra i due inglesi doc - frugando nei bagagli del mago - il nome tracciato sul finestrino gelato

Pessoa 26/09/14 19:25 - 2260 commenti

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Bella commedia noir del grande Hitch che rappresenta in qualche modo una summa degli stilemi del Maestro, sviluppati successivamente in pellicole più ricche. Qui restano una storia intricata ma avvincente, un richiamo nemmeno velato alla situazione politica di quei tempi e una convincente recitazione degli attori. Azzeccata anche la sceneggiatura, che piacque al regista subito dopo la prima lettura. Si avverte un po' il budget non proprio miliardario, ma siamo comunque di fronte al Cinema con la C maiuscola, quello che una visione la merita sempre.
MEMORABILE: Il direttore dell'albergo: raramente si è visto al cinema un personaggio più "incasinato" e casinista di lui, pronto a fare qualsiasi cosa per i soldi.

Saintgifts 27/09/14 11:00 - 4098 commenti

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L'incipit è fondamentale per la presentazione di tutti i personaggi e, anche se veloce, con un approfondimento dei loro caratteri che si perfezionerà strada facendo. Incipit volutamente leggero e divertente che prepara la strada alla spy story che inizierà sul treno, teatro di tutta la vicenda importante. Al solito Hitch non manca di indugiare sulla bellezza femminile (raffinatamente eccitante il momento delle tre ragazze in camera con l'arrivo del cameriere). Un ottimo esempio di come si possano miscelare diversi generi, tutti efficacemente.

Ultimo 31/07/15 18:55 - 1547 commenti

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Grande film di Hitchcock dei primi anni 30, costruito come una commedia nella prima parte per poi diventare una vera e propria spy-story nella seconda, completamente ambientata su un treno internazionale. Ottima la prova degli interpreti e regia perfetta: nonostante sia un film dell'anteguerra si guarda con piacere e sembra non essere invecchiato. Semplice ed elegante.

Myvincent 9/01/16 23:20 - 3259 commenti

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Una simpatica vecchietta inglese scompare su un treno in corsa quando nessuno sembra poi ricordarsene, tranne la sua accidentale compagna di viaggio. Divertissment gradevolissimo che unisce geniale scrittura con brillantezza comunicativa in un clima da guerra fredda che è sempre latente. Grande l'originale di Hitchcock, ma anche il colorato remake di più di 40 anni dopo: difficile decidere fra i due.

Il ferrini 31/07/16 14:34 - 1959 commenti

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Ennesimo gioiello di Sir Alfred, stavolta pre-Hollywood. Dopo il divertente incipit nell'albergo il film si svolge interamente su un treno ma questo non limita la straordinaria visionarietà del regista (ne è un esempio la scena dei bicchieri "drogati"). Il meccanismo della persona scomparsa e della protagonista tacciata di averla solo immaginata sarà ripreso più volte (vedi Flightplan) ma qui ci sono svolte veramente geniali e soprattutto un Michael Redgrave - al suo debutto! - veramente eccezionale. Simpatica la signora Froy.
MEMORABILE: La scritta sul finestrino; La lotta col messicano nel vagone dei bagagli; La sparatoria.

Luras 17/09/16 23:04 - 144 commenti

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Frizzante commedia spionistica basata sulla misteriosa scomparsa di un'anziana e apparentemente indifesa signora, la storia si sviluppa in tre contesti diversi: l'albergo, dove vengono presentati i personaggi, tra cui i due giocatori di cricket su cui si concentra inizialmente l'attenzione. Il treno, in cui si svolge la trama. L'esterno del treno con tanto di sparatoria finale. Molto buoni i dialoghi, il ritmo e la vena di umorismo della pellicola. Uno dei migliori Hitchcock del periodo inglese.

Faggi 23/04/17 11:47 - 1529 commenti

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Un teatro di posa, modellini e schermi di trasparenza; intreccio misterioso, personaggi dai caratteri assortiti e attraenti; attori dall'espressività calibrata; nere preveggenze di guerra. Materia prima con cui il Maestro è a suo agio: accorda con eleganza umorismo inglese, aura sinistra, intrigo giallo e azione sull'assioma "boy meets girl"; e ci consegna una perla che, travata di classicismo, non manca di soluzioni visise insolite e inventive: lo stile, come sempre, fa la differenza.

Ryo 10/02/20 01:07 - 2169 commenti

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Alcuni lo considerano tra i migliori film di Hitchcock. Forse lo è ma non è così semplice. È entrato in produzione durante la lavorazione ed è anche il suo ultimo lavoro in Inghilterra (il suo film "d'addio"). Si distingue per i ìmeriti: una grande storia, ben eseguita, con maggior umorismo rispetto all'Hitchcock standard. L'introduzione di Caldicott e Charters è un bel tocco e questa coppia continuerà a girare altri insieme. Adorabili il mistero e l'intrigo di una trama detective/spy.

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Caesars 23/11/20 14:58 - 3391 commenti

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Gustosa commedia gialla, che presenta interessanti "tocchi" ironici (la coppia di inglesi appassionati di cricket) inseriti in una trama che purtroppo ha un vistoso calo nel finale "spionistico". Il Maestro però ci regala un'opera gradevole e frizzante per gran parte della sua durata, con un mistero da risolvere che intriga lo spettatore. Certo gli ottanta e più anni trascorsi dalla sua realizzazione si sentono, ma il prodotto rimane assai godibile anche oggi. Non particolarmente riuscita la conclusione "musicale".

Xamini 21/02/21 22:36 - 1129 commenti

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Un piano sequenza su un modello in scala e a seguire subito la confusa sala d'attesa di un albergo, in cui si susseguono, fitte fitte, situazioni e battute da commedia. Il ritmo non cede e piano piano i personaggi si delineano e i protagonisti (di cui una meravigliosa Lockwood) prendono il proprio posto per restare asserragliati sul treno per la durata dell'intera spy story. La tensione viene gestita in modo magistrale, come è ovvio, ma lo humour fa continuamente capolino, ad alleggerire. C'è spazio anche per il momento western e tutto sommato è solo la risoluzione a cedere un poco.
MEMORABILE: Il lungo duetto nel vagone bagagli

Minitina80 8/03/21 16:50 - 2746 commenti

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Il senso di sazietà che lascia al termine della visione è la conferma delle qualità di Hitchcock nel gestire le sceneggiature basate su intrighi e spionaggio internazionale. La narrazione raggiunge dei livelli talmente efficaci che alla fine poca importa quale sia il segreto o se venga rivelato allo spettatore o meno. Riesce, infatti, ad essere meravigliosamente fuorviante, facendo credere cose o supporre ruoli di personaggi che rivelano qualcosa di diverso, con una semplicità disarmante. Aggiunge, inoltre, un tocco di commedia dall’umorismo leggero che si amalgama bene.

Thedude94 13/01/22 23:29 - 862 commenti

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Nel 1938 Hitchcock si lancia in questo racconto dalle tinte gialle e spionistiche mettendo in scena la perfetta ambientazione per questo tipo di storie (un treno) e un cast di alto livello, che oltre ad essere perfettamente in parte riesce anche a risultare molto ironico e non pesante. La regia è buona per i tempi, così come le scene d'azione che hanno ancora il loro fascino. La sceneggiatura è ottima e precisa in ogni dettaglio, in particolare riesce a caratterizzare ogni personaggio, anche quello più secondario. Grande coraggio e idee innovative per quegli anni.

Giùan 29/06/22 14:15 - 3792 commenti

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Qualche gradino sotto i 39 scalini ma un passo avanti a Giovane e innocente (per restare ad opere dello stesso periodo e temperie stilistica). Il mix di commedia ironica e meccanismi thriller è già ben metabolizzato e governato, anche se in fin dei conti il difetto principale risiede in quel forsennato (sovra)ritmo che Hitch insegue per tutta la prima meravigliosa parte e che quasi fisiologicamente (per lo spettatore contemporaneo soprattutto) cede sensibilmente pur senza alcuna débâcle. Adorabile la Lockwood, memorabile il doppio Wayne/Radford, ma il migliore è il treno.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Cotola • 24/06/09 20:11
    Consigliere avanzato - 3737 interventi
    Cammeo hitchcockiano: è l'uomo che fuma una sigaretta sul marciapiede della stazione.
  • Curiosità Ciavazzaro • 25/06/09 14:51
    Scrivano - 5619 interventi
    Orson Welles ha visto questo film ben 11 volte !!!
  • Curiosità B. Legnani • 29/06/10 00:05
    Consigliere - 14604 interventi
    "Il grande Doppo", reso spagnolo nella nostra edizione, è in realtà personaggio italiano, come si vede dai crediti iniziali e dal suo armamentario sul treno. Spesso i personaggi negativi italiani, presenti nella narrativa straniera, venivano da noi trasformati o in spagnoli o in portoghesi.
  • Curiosità B. Legnani • 29/06/10 00:10
    Consigliere - 14604 interventi
    Fra gli sceneggiatori c'e Sidney Gilliat, regista di CHAMPAGNE PER DUE DOPO IL FUNERALE.
  • Curiosità Ciavazzaro • 29/06/10 21:01
    Scrivano - 5619 interventi
    Francois Truffaut considera questo non solo il suo film preferito,ma anche il miglior lavoro di hitch.

    Fonte:Imdb
  • Curiosità Daniela • 28/12/12 10:24
    Gran Burattinaio - 5821 interventi
    Soggetto tratto dal romanzo di Ethel Lina White "Il mistero della signora scomparsa".
    Remake nel 1979 "Il mistero della signora scomparsa", regia Anthony Page, protagonisti Cybill Shepherd, Elliott Gould e, nel ruolo della signora del titolo, Angela Lansbury.
  • Homevideo Caesars • 11/05/21 13:01
    Scrivano - 15753 interventi
    In uscita il 28 Maggio, su bluray edito da Quadrifoglio, in "double bill" con "Il club dei 39"
    Hitchcock Origins Collection Vol. 1
    Ultima modifica: 11/05/21 13:02 da Caesars