La seconda signora Carroll

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Titolo originale: The two Mrs Carrolls
Anno: 1947
Genere: thriller (bianco e nero)
Numero commenti presenti: 5

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/04/13 DAL BENEMERITO GIùAN
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Giùan 13/04/13 15:09 - 3189 commenti

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Avvelenata la prima moglie per sposare la sua amante, pittore di relativo talento rischia di perpetrare un altro delitto aizzato da una nuova “musa”. Pur trattandosi con tutta evidenza di un film sbagliato e succedaneo (i rimandi da Angoscia a Il sospetto si sprecano), questo thriller gotico ha sempre esercitato sul sottoscritto un perverso fascino. Al di là infatti del miscasting di Bogey (incredibile artista maledetto ma temibile come psicopatico Barbablù), possiede un suo fascino malsano e una propria turpe atmosfera. Bella Stanwyck, stoccafisso Smith.
MEMORABILE: Il ritratto della prima Signora Carroll, dipinta come Angelo della morte; Il ghigno di Bogart quando irrompe nella stanza della Stanwyck.

Daniela 22/01/19 10:41 - 9994 commenti

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La seconda signora Carroll è la moglie felice ed appagata di un pittore di talento, finché non viene colta da dubbi circa le reali cause della dipartita della prima... Film con chiari rimandi hitchcockiani che, pur presentando una trama interessante con caratteri ben definiti, è penalizzato da una sceneggiatura affrettata e con vistose incongruenze nella prima parte, mentre risulta più efficace nella seconda e nell'epilogo in cui il thriller assume venature horror. Curata la confezione, professionale la prestazione dei due divi, anch'essi più convincenti nella parte finale della pellicola.
MEMORABILE: L'ultima battuta con l'offerta di un bicchiere di latte

Tarabas 18/01/21 09:38 - 1750 commenti

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Inevitabile pensare a Rebecca, ma il livello era decisamente un altro, a cominciare dallo sbaglio nel reclutare Bogart per un mistery di taglio britannico, contesto nel quale non è a suo agio. Tantomeno l'attore è credibile nel ruolo di pittore maniaco. Peccato, perché il film non è fatto male e Barbara Stanwyck fa decisamente il suo, nonostante la sensazione di posticcio sia ovunque, a cominciare dalla villa rifatta in studio probabilmente recuperando set e materiale da altri film come usava nel comparto B delle major. Modesto.

Von Leppe 6/02/21 23:05 - 1072 commenti

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Humphrey Bogart potrebbe far storcere il naso nel ruolo del pittore misterioso, ma alla fine se cava bene. La trama ingrana lentamente e finisce per creare un'ottima tensione e tenere alta l'attenzione dello spettatore. Buona l'ambientazione inglese con le scenografie della casa dal sapore antico che creano un'atmosfera in bianco e nero notevole, come nella migliore tradizione di questo genere di thriller. Anche i dipinti che ritraggono le mogli del pittore sono ben resi e comunicano il suo male interiore.

Nicola81 22/02/21 21:44 - 2068 commenti

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Thriller psicologico che pur ricalcando altre pellicole molto più celebri (impossibile non pensare a certi lavori di Hitchcock ma anche ad Angoscia) trova una sua originalità nel personaggio di Bogart (che alla lunga se la cava, sebbene il ruolo non fosse nelle sue corde): un pittore maledetto che proprio sulla tela trasferisce le sue ossessioni. Ottima la prova della Stanwyck, qui a tratti radiosa, ma anche la bambina Ann Carter è molto brava. Belle atmosfere gotiche, tensione che sale gradualmente e musiche appropriate di Franz Waxman.
MEMORABILE: I ritratti delle mogli; Il racconto rivelatore della bambina; Il finale.

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