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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Galbo 30/11/07 05:56 - 11382 commenti

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Diretto da Daniele Lucchetti, uno dei registi maggiormente attenti alla realtà contemporanea, il film fotografa in maniera efficace la situazione del "sistema" dell'istruzione italiano, visto dalla parte dei professori in alcuni momenti "topici" della loro attività. Da una sceneggiatura molto curata (di Rulli e Petraglia da un libro di Starnone) deriva un film piacevole ma anche fonte di parecchie riflessioni sul mondo docente e sulla variegata popolazione degli alunni. Valido il cast, in particolare Orlando e Anna Galiena.

Gugly 9/02/08 14:03 - 1015 commenti

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Film che può apparire eccessivo, al confine con il grottesco, ma che ahimè, rispecchia in pieno la realtà... Bravissimi Silvio Orlando e Fabrizio Bentivoglio, ma bravi anche tutti gli altri attori nelle vesti di professori non molto convinti della missione educativa (tanto, per quel che vale in Italia...)
MEMORABILE: Il preside che continua a ripetere di non fare poesia!

Capannelle 8/05/08 14:43 - 3720 commenti

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Bel film. Lucchetti regala una valente conduzione che non sfrutta troppo i cliché del genere, non si perde in rivoli demagogici e si avvale della buona prova corale degli attori, da un ottimo Orlando (genuinamente idealista senza diventare macchietta) alla Galiena (brava e particolare nella sua espressività) ad altre figure di contorno. Il film si gode, anche perché non vive di alti e bassi, ma mantiene costantemente un discreto ritmo.
MEMORABILE: Il consiglio di classe e le "riaperture" delle discussioni.

B. Legnani 22/09/08 01:41 - 4717 commenti

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Macchiettistico, perché ripete schemi vecchissimi, quasi annoianti. C'è il professore che manderebbe i ragazzi a zappare la terra, quella che li teme, quello che fa il ducetto e c'è pure il docente Silvio Orlando che fa Silvio Orlando, come da inevitabile tradizione del cinema italiano dell'epoca. Il film qua e là punta al sociale, ma si fa involontaria apologìa delle scuole differenziali.

Cotola 1/11/08 01:58 - 7513 commenti

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Questo film dimostra, a mio parere, quanto Luchetti sia uno dei registi più furbi del cinema italiano. Cosa ti fa, infatti, il nostro? Gira un film sulla scuola che, sebbene a tratti sia simpatico e diverta, più ruffiano non avrebbe potuto essere e lo infarcisce dei più triti e biechi luoghi comuni come ad esempio il professore di italiano simpatico, bonaccione e quello di matematica che invece è un cattivone senza cuore né scrupoli. Come direbbe il suo amico Nanni Moretti: "Continuiamo così... facciamoci del male".

Straffuori 4/01/09 23:06 - 175 commenti

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Validissimo film sulla scuola contemporanea con un ottimo cast di "impegnati" protagonista. Da citare quindi Silvio Orlando, Anna Galiena, Antonio Petrocelli e Fabrizio Bentivoglio. Divertenti ed assolutamente veritiere le caratterizzazioni dei professori e degli studenti, nonché dei vari comportamenti e delle dinamiche che si vengono a creare.
MEMORABILE: Lo sfaso di Bentivoglio sulla mosca. Mortillaro.

Deepred89 12/01/09 16:00 - 3282 commenti

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Buona commedia diretta molto bene che offre un ritratto della scuola italiana insolitamente vicino alla realtà (nonostante qualche evitabile esagerazione). Stonano alcuni personaggi eccessivamente schematici e una comicità spesso gratuita e tendente al grottesco, ma la storia è ben strutturata, il cast (a partire dall'ottimo Silvio Orlando) è ottimo è la regia è, appunto, decisamente sopra la media. Decisamente riuscito.

Ciavazzaro 13/01/09 14:36 - 4762 commenti

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Mmmh... sopravvalutato. Ci sono tanti luoghi comuni, il cast offre interpretazioni pessime (non solo i ragazzi, ma anche gli attori più conosciuti e ben formati). Regia di Luchetti abbastanza anonima che fallisce nel tentativo di confezionare un discreto film.

Mtine 11/12/09 18:20 - 224 commenti

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Simpatico film che descrive una scuola alquanto surreale nell'ultimo giorno, con un bravo Slvio Orlando e un ottimo Bentivoglio. Alla fine dei conti vera particolarità è che il film è narrato dal punto di vista dei professori, cosa alquanto originale per un film sul mondo scolastico. Comunque piuttosto divertente, anche se troppo azzardata l'idea di realizzare un film che parla di una scuola descrivendone solo un giorno... Carina l'idea dei flashback, anche se è piuttosto idiota il finale.
MEMORABILE: Il "duello" tra Bentivoglio e Orlando. Gli scrutini finale.

Stefania 13/02/11 00:21 - 1600 commenti

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A scuola, mi divertivo a dividere i miei docenti tra "colombe" e "avvoltoi": tra quelli che, si vedeva, credevano nel loro lavoro come in una missione, e quelli che tiravano a campare cercando di approfittare dei (non molti) privilegi di un posto fisso. Questa polarizzazione - approssimativa, ma con un fondo di verità - l'ho ritrovata in questa commedia corale dalla struttura agile e dalle puntuali caratterizzazioni: mi sembra meriti la sufficienza anche se non va oltre la rappresentazione, per quanto aggraziata, della superficie delle cose...

124c 4/05/11 15:55 - 2770 commenti

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Film del 1995 che racconta l'ultimo giorno di scuola di un liceo romano, con tanto di disastro, mistero e scrutini dei professori. L'epoca delle commedie sexy sulle liceali e le insegnanti sono davvero finite con gli anni '70, ma gli studenti svogliati ma simpatici sono evergreen al cinema, come anche prof buoni e prof cattivi. Sicuramente riuscite le scene delle riunioni dei prof, sempre interrotte sul più bello anche grazie ad un cast di attori che sa come destreggiarsi davanti allo schermo. Orlando, la Galiena e Bentivoglio sono bravi.
MEMORABILE: Professore barbuto di francese (Roberto Nobile): "C'è chi è nato per studiare e chi è nato per zappare! Sai il francese? Bene? Non lo sai? Vai zappare!"

Giùan 26/08/11 11:33 - 2987 commenti

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Film che conferma l'alterno talento di Luchetti, regista diseguale nei risultati come nelle tematiche e nelle tonalità affrontate per raccontarle, costante però nella necessità di un cinema molto "scritto". In tal senso La scuola, script di Rulli e Petraglia basato su 3 libri di Starnone, parte blindato e il nostro si mostra a proprio agio nel gestirne l'anima agro-dolce con un ritmo impeccabile. Si resta magari sulla superfice ma a volte l'ironia è una goccia che "dilaga". Mirati gli interpreti: dolce Galiena, burbero Bentivoglio, mattatore Orlando. ZZZZ...
MEMORABILE: Silvio Orlando sull'alunno modello "Astariti è la dimostrazione vivente che la scuola italiana funziona con chi non ne ha bisogno!"

Paulaster 4/09/12 10:50 - 2773 commenti

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Più che rappresentare una generazione, involontariamente Luchetti dimostra che l'istituzione scolastica avanza come un pachiderma preistorico, dove i veri ripetenti sono i professori che impolverano, insieme ai loro programmi sempre uguali. Tranne che per gli smartphone potrebbe essere attualissimo. Orlando è ispirato e il sottobosco umano è all'altezza nel rappresentare il tragicomico ambiente delle aule scassate. A volte imperfetto narrativamente, ma riesce a scorrere piacevolmente.

Nando 10/09/12 12:17 - 3471 commenti

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L'immagine di una scuola della periferia romana con tutti i suoi contrasti e i suoi controsensi. Bravi i variegati professori di contorno (Bentivoglio, Nobile e la Galiena), troppo macchiettistico l'Orlando idealista, mentre gli alunni sono dipinti nella loro assoluta coattagine. Buoni il ritmo e la narrazione, che strappa qualche risata.

Pinhead80 6/11/12 14:52 - 3942 commenti

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Film liberamente interpretato da alcuni racconti di Domenico Starnone. La scuola è un film che fotografa in più di una circostanza le contradditorietà all'interno dell'istituzione scolastica. Emblematica è la lunga scena che riguarda lo scrutinio, dove gli insegnanti si dimostrano peggio degli alunni stessi. La scuola fotografa efficacemente la distanza siderale che spesso esiste tra mondo di vita dello studente e quello dell'insegnante "adulto" e responsabile della sua educazione (non solo in termini scolastici). Molto bravo Silvio Orlando.
MEMORABILE: Astariti e l'urlo della notte.

Jurgen77 18/12/12 08:23 - 630 commenti

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Film debouluccio e un po' ruffiano. Soliti clichè sulla scuola italiana. A metà strada tra la comicità spicciola e un film di denuncia sociale. Spicca, comunque, la sensualità della Galiena. Purtroppo il film ha già qualche anno, ma i problemi delle scuole italiane sono ancora attualissimi. Commediola con sprazzi di drammaticità, ma con poco mordente.

Gabrius79 23/09/13 19:40 - 1192 commenti

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Interessante, accativante e feroce ritratto della scuola negli anni 90 diretto da un ottimo Luchetti e con un cast decisamente in forma (su tutti Silvio Orlando e Fabrizio Bentivoglio). Un viaggio nel mondo della scuola che fa sorridere, pensare e in un certo senso anche indignare di fronte ad alcune storture. Da gustare.

Rebis 1/05/14 14:53 - 2088 commenti

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Ammicca agli addetti ai lavori (scolastici), agli studenti in corso e a coloro che ne sono usciti: d'altra parte, da lì, in un modo o nell'altro, ci siamo passati tutti. E' questa esperienza collettiva a intercettare lo sguardo dello spettatore che rievoca negli stereotipi, nei personaggi macchiettistici, il vissuto personale, anche quando il film si immette nei binari del fantastico. Assai gradevole nel complesso, per quanto all'epoca sopravvalutato: resta un film documento per fare il punto su quel che c'era e quel che c'è, e constatare, magari, che tutto cambia ma nulla si trasforma.

Delpiero89 22/09/14 10:49 - 263 commenti

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Noiosissima pellicola ad ambientazione scolastica. Un film assolutamente dimenticabile con il solito Silvio Orlando nella parte del buono, al di sopra di ogni ragionevole dubbio. Più che discutibile il messaggio finale. Si salva davvero poco. Se cercate un film per ridere cercate altrove, se ne cercate uno per riflettere guardatelo pure ma il messaggio non sarà altro che il solito, ultra politicamente corretto.

Lythops 4/06/15 21:19 - 972 commenti

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Con Domenico Starnone, in primis insegnante che ai tempi di "Cuore" scriveva articoli assolutamente reali e veri sul mondo della scuola, Petraglia e Rulli alla sceneggiatura, Lucchetti non ha sicuramente avuto difficoltà a girare un film molto vero sul mondo dei docenti, con le sue meschinità e soprattutto ripicche. Vero è che molte delle situazioni rappresentate fanno sorridere, ma chi ha vissuto o vive l'insegnamento non potrà che riconoscere tutto ciò che è rappresentato. Tutti bravi, Orlando forse un po' troppo caricato ma perdonabile.

Ramino 4/09/15 00:13 - 127 commenti

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Perfetta trasposizione del mondo scolastico che può essere considerata un piccolo capolavoro. Orlando sembra non aver fatto altro nella vita, Bentivoglio è perfetto come professore bastardo e deliziosa appare la Galiena; ma i veri protagonisti sono gli alunni ignoraznti di questa scuola di periferia. Una vera commedia italiana confezionata molto bene (cosa rara negli anni '90).

Lou 25/05/16 23:43 - 954 commenti

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Il mondo della scuola pubblica italiana viene descritto da Luchetti con sguardo intimista e indulgente nei confronti della categoria degli insegnanti, ritratti nelle loro quotidiane difficoltà e debolezze in un contesto che sembra irrecuperabile. Tratto dai testi di Starnone, il film offre momenti divertenti ma anche commoventi: si ride amaro nel vedere certi siparietti, certamente un po' forzati ma che evidenziano efficacemente il carico di impotenza e frustrazione del variegato corpo docente.

Mco 13/09/16 17:58 - 2149 commenti

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La scuola si fa un tutt'uno, corpo docente e studenti, tesa a stigmatizzare gli anni che passano, le parole che volano tra i remoti banchi di scuola e le sensazioni che spesso non vengono colte adeguatamente. Gli umori che si respirano tratteggiano un quadro talvolta caricaturale ma funzionale alla realtà delle cose. Orlando comprende ciò che a Nobile non va giù: ogni alunno bocciato è una sconfitta collettiva, davanti e dietro la cattedra. La Galiena è perfetta come elegante professoressa dalla vita familiare poco idilliaca.
MEMORABILE: "E' caduto Vasco"; La sessione infinita dello scrutinio finale.

Alex75 16/09/16 09:29 - 676 commenti

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Pur senza acuti (anche se la presenza di Orlando è trascinante) e con qualche caduta di stile quando si toccano i tasti del surreale e della caricatura, il film di Luchetti è una critica puntuale all’istituzione scolastica, delle sue deficienze e dei suoi fallimenti, vista da un angolatura originale (quella dei docenti, con le loro ambizioni e le loro frustrazioni) e qualche cliché che purtroppo trova riscontro nella realtà. Oltre a Orlando, sono da rimarcare Bentivoglio e la Galiena. Voto: 7 +.
MEMORABILE: Astariti è la dimostrazione vivente che la scuola italiana funziona con chi non ne ha bisogno!

Gmriccard 12/03/20 11:56 - 116 commenti

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Difficile chiedere di più a una commedia a tema anni ‘90. I caratteri sono tutti perfetti: Orlando non sfigura neppure al confronto del Robin William de L’attimo fuggente, il professore di francese che si sente "trascurato" è spassosissimo, ma notevole è anche il preside, che pur somigliando per incultura all’equivalente partenopea di Io speriamo che me la cavo, brilla per i sorrisi smaglianti e imbarazzanti. I veri adolescenti sono proprio i due protagonisti, forse preda del transfert generazionale. Il sonoro pecca in più di un’occasione.
MEMORABILE: Alcuni lapsus del preside: "Luisa" Morante, la Metamorfosi di Kafka "mai vista, in totem"...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Samuel1979 • 22/01/19 16:52
    Call center Davinotti - 2925 interventi
    Il numero di Dylan Dog letto in classe da una studentessa del professor Vivaldi (Orlando) è "Fantasmi", del 1993: