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TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/01/14 DAL BENEMERITO DANIELA
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Galbo 29/01/14 05:53 - 11387 commenti

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Il tentativo di Cosimo Alemà di rappresentare la violenza quasi tribale in un contesto sulla carta distante come quello di una festa padronale in un piccolo paese meridionale, può dirsi sostanzialmente riuscito grazie soprattutto al talento visivo del regista che è evidente nella ricostruzione ambientale e nelle scene più movimentate. Difetta la sceneggiatura non abbastanza corposa che pure presenza qualche "guizzo" interessante, specie nel finale. Buona la prova degli attori.

Daniela 22/01/14 08:39 - 9402 commenti

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In un paesino pugliese, quatto uomini progettano il furto della preziosa statuetta della patrona locale. Sembra un colpo facile, ma hanno fatto i conti senza gli osti, ossia gli abitanti decisi a difendere a mano armata la loro santa... Quasi una versione cattiva del film di Mazzacurati, un noir a basso costo di bella e spettrale ambientazione, non del tutto riuscito a livello di scrittura e con un cast disomogeneo nelle prestazioni, ma anche originale, non sentimental-ombellicale, coraggioso per la mancanza di qualsiasi catarsi conciliatoria. .

Rebis 4/02/16 11:51 - 2088 commenti

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Ambizioso nell'elaborare in chiave antropologica l'heist movie, ma incapace di generare un efficace crescendo drammaturgico, procede per inerzia verso la tragedia, nemesiaca e ineludibile, tra ingenuità di sceneggiatura, felici intuizioni visive affioranti da una costruzione poco coesa, pistolotti che mettono impietosamente in luce pregi e difetti di un cast discontinuo ma indiscutibilmente impegnato. Chiusura a effetto, sulle orme dei più insigni epigoni del cinema noir.

Rocchiola 19/04/19 11:57 - 864 commenti

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Piccolo film di genere ruspante e a tratti feroce, piuttosto insolito nell’odierno cinema italiano infestato da commediole para-televisive. Inizia come La lingua del santo e poi si trasforma in un assedio degno di Carpenter e Romero, con i villici assetati di sangue e privi d’identità al pari degli assalitori di Distretto 13 e dei morti viventi di Zombi puntualmente citato da uno dei protagonisti. Peccato solo per qualche calo di tensione e per una fotografia troppo desaturata che penalizza i suggestivi scenari del Comune di Specchia.
MEMORABILE: Diego finito a bastonate da donne e bambini; La pausa dal fornaio Santino; Gianni ferito tra gli uliveti; Agostino freddato sul tetto della chiesa.

Kinodrop 14/12/19 17:22 - 1502 commenti

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Un colpo di ordinaria malavita (il furto della statua di una Santa patrona) sarà l'incipit per uno spietato "western" ambientato in un paesino del Salento. Da un inizio da commedia a sfondo antropologico si svolta quasi subito verso un noir inaspettato e decisamente fuori contesto, tra bigottismo e leggi fai da te, con tanto di predicozzi vari e filosofemi spiccioli. Non male l'ambientazione scarna e senza velleità turistiche e un buon ritmo nelle scene di caccia all'uomo, ma nell'insieme ha un che di sperimentale e non risolto. Cast disomogeneo.
MEMORABILE: La doppia gang; La bastonatura nella cava; La musica dei Ninos du Brasil nei momenti di "caccia"; Le quattro salme.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 29/01/14 08:55
    Consigliere massimo - 5134 interventi
    Anche io l'ho trovato poco risolto a livello di sceneggiatura, con alcuni passaggi forzati che stonano col resto: penso soprattutto al discorso che uno dei quattro, l'unico pregiudicato, rivolge alle ragazzine sequestrate all'interno della chiesa. Anche l'intreccio con la vicenda delle due donne non risulta molto convincente, a mio parere,
    Più in generale, mi pare che il film funzioni meglio sul piano figurativo che su quello dei dialoghi, così che le sequenze migliori sono quelle in cui questi sono quasi assenti, come l'assassinio nella cava da parte delle donne armate di bastoni oppure l'appostamento del cecchino circondato dai bambini.
    Comunque, un film protettente, più originale rispetto a quello d'esordio.
  • Homevideo Buiomega71 • 29/01/14 17:08
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    In dvd per 01 Distribution, disponibile dal 06/03/2014

    http://www.amazon.it/Santa-Gianluca-Di-Gennaro/dp/B00I2V0O00/ref=sr_1_298?s=dvd&ie=UTF8&qid=1391011645&sr=1-298
  • Discussione Ruber • 13/03/16 03:07
    Compilatore d’emergenza - 8966 interventi
    Daniela l'ho visto l'altra sera. Che dire mi è piaciuto a metà, la prima parte dove il gruppo di squattrinati arriva nel paesello e organizza il piano per rubare la santa paesana e buona, ma la seconda dove il gruppoetto dovpo aver rubato la santa vengono inseguiti da tutto il paesello, beh li la sceneggiatura mi appare un pò forzata, si assiste anche a scene abbastanza ridicole (il ragazzo che si nasconde nella casa dove la cicciona si fa dare una bella ripassata da un paesano e lui assiste sbigottito, oltre che ridicola e assolutamente fuori luogo) Credo che si può meritare una strappata sufficienza, ma a parer mio il precedente lavoro e un mezzo passo avanti.
  • Discussione Daniela • 13/03/16 10:16
    Consigliere massimo - 5134 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Daniela l'ho visto l'altra sera. Che dire mi è piaciuto a metà

    Beh Ruber, questo è un classico esempio in cui, davanti ad un film come scrivi tu "riuscito a metà" - c'è chi vede il bicchiere mezzo vuoto e chi lo vede mezzo pieno ;o)

    Sta per uscire il terzo lungometraggio di Cosimo Alemà dal titolo "Zeta". Le mie aspettative si sono drasticamente abbassate quando ho letto trattarsi di una storia di "amicizia e rap" - detesto questo genere musicale - però penso che lo vedrò comunque.
    Se lo dovessi vedere prima tu, fammi un fischio, ok?
  • Discussione Ruber • 13/03/16 19:03
    Compilatore d’emergenza - 8966 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Ruber ebbe a dire:
    Daniela l'ho visto l'altra sera. Che dire mi è piaciuto a metà

    Beh Ruber, questo è un classico esempio in cui, davanti ad un film come scrivi tu "riuscito a metà" - c'è chi vede il bicchiere mezzo vuoto e chi lo vede mezzo pieno ;o)

    Sta per uscire il terzo lungometraggio di Cosimo Alemà dal titolo "Zeta". Le mie aspettative si sono drasticamente abbassate quando ho letto trattarsi di una storia di "amicizia e rap" - detesto questo genere musicale - però penso che lo vedrò comunque.
    Se lo dovessi vedere prima tu, fammi un fischio, ok?


    Ah sicuramente te lo lascio fidati :) amicizia e rap? vade retro, non mi voglio mica vedere fedez in tv...:)
  • Discussione Daniela • 13/03/16 20:15
    Consigliere massimo - 5134 interventi
    Mannaggia Ruber, speravo che tu potessi farmi da cavia... il rap non lo reggo proprio :o(
  • Discussione Ruber • 14/03/16 01:28
    Compilatore d’emergenza - 8966 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Mannaggia Ruber, speravo che tu potessi farmi da cavia... il rap non lo reggo proprio :o(

    Ahaha lo dici a me, capisco esllorare nuovi generi e nuovi soggetti ma spostarsi cosi bruscamente dall'horror/drammatico ad una storia in stile Moccia, mi lascia un tantino disorientato.
  • Discussione Kaciaro • 9/09/16 13:39
    Galoppino - 485 interventi
    Anche questo film molto ben fatto attori diretti alla grande , finale ultra tragico ma ci sta'....

    secondo voi e' in qualche modo ispirato a questo??

    https://www.davinotti.com/film/il-santo-patrono/6500
  • Discussione Kaciaro • 7/11/16 10:26
    Galoppino - 485 interventi
    nessuno di voi ha visto zeta???
  • Homevideo Rocchiola • 19/04/19 11:59
    Call center Davinotti - 1134 interventi
    Buon prodotto disponibile a prezzi veramente bassi. Ottimo video. Audio 2.0 discreto con dialoghi un pò bassi ma pulito.