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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/04/08 DAL BENEMERITO MARKUS
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Markus 17/04/08 12:07 - 3399 commenti

I gusti di Markus

Ammirevole esempio di film sexy familiar-campagnolo, nato sulla scia del successo di Malizia, che tanto andava di moda in quel periodo. Questo film risulta meno noioso rispetto ad altri film del filone e si colloca dunque tra i più riusciti. Molto procace la nipotina, anche se le parti intriganti (le scene d'amore e le nudità) sono state girate solo per la versione estera.

B. Legnani 7/04/09 21:20 - 4908 commenti

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Siamo nel 1958. Nulla di nuovo, ma ben dice l'anonimo recensore citato sul Poppi-Pecorari: "l'opera non risulta completamente disprezzabile soprattutto per merito della bella fotografia, della discreta recitazione degli attori e della cura concessa all'ambientazione". Perfette le scelte di Vargas, Ardisson, De Santis e Edel (doppiati, va detto, molto bene), mentre la Muzio è tremendamente inespressiva e Proietti troppo imbambolato. Rossati, come altrove, non sa imprimere ritmo, ma qui lo salva in parte la non stonata lentezza della vita padana.
MEMORABILE: Orchidea...

R.f.e. 5/05/09 13:17 - 817 commenti

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Ora sarò cacciato per ignominia dai davinottiani, ma va be', ho deciso di osare. Andrò controcorrente ma a Orchidea De Santis (attrice che non ho mai apprezzato, anzi trovo volgarotta e non riesco a comprendere gli entusiasmi che suscita) arrivo addirittura (ebbene sì...) a preferire Francesca Muzio, che forse sarà impacciata ma che, secondo i miei gusti estetici, trovo più carina e fine. Concordo comunque con chi definisce "La nipote" uno degli epigoni meno noiosi e più riusciti di Malizia.

Renato 4/05/10 12:19 - 1648 commenti

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Un buon erotico, con uno strepitoso Daniele Vargas nella parte del cumenda veneto perennemente arrapato. So che lo hanno già sottolineato in tanti, ma mi chiedo per quale assurdo motivo abbiano tolto di mezzo la De Santis a metà film: davvero un incomprensibile autogol. Per il resto la storia non interessa a nessuno neanche per 30 secondi, qualche sorriso il film lo offre e segnalerei anche la pulizia con cui sapeva dirigere Nello Rossati.

Pol 15/12/11 21:38 - 589 commenti

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Sorprendente film erotico (ma ammetto di conoscere poco il genere) girato nella splendida cornice delle assolate campagne venete. La prorompente De Santis e la bellissima Muzio si spartiscono il ruolo di protagonista (un tempo ciascuna) in una storia di borghesia, domestiche e corna banale ma piacevole. Merito dell'elegante regia di Rossati, che oltre a dimostrare buon gusto nei movimenti di macchina e nella costruzione dell'immagine riesce a non scadere mai nel pecoreccio pur non lesinando scene di nudo.

Saintgifts 1/12/12 11:17 - 4098 commenti

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Ambientato nella provincia veneta sulle sponde del grande fiume, con personaggi molto azzeccati (su tutti Daniele Vargas). Girato con classe, curato nei particolari, senza nessuna volgarità nonostante i nudi di tutte le protagoniste femminili e con una sceneggiatura molto divertente. La storia, pur essendo scontata (ma non banale) è sviluppata con tempi giusti senza cadute di tono e scorre per una piacevole visione fino alla fine. Contrapposizione di bellezze diverse: la prorompente domestica, la matura matrigna, la giovane maliziosa nipote.
MEMORABILE: L'ingegnere, a cena con tutti i familiari, riesce a togliere le mutandine alla domestica che sta servendo il caffè a tavola.

Giùan 12/12/12 22:22 - 3262 commenti

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Tra le maliziose commediole anni’70, deve la sua relativa originalità e il suo modesto motivo di divertimento alla cornice veneta (di derivazione genericamente germiana: Signore e signori), a cui si incarica di dar colore e calore una galleria di caratteristi maramaldamente in parte. Così paradossalmente il pepe del film viene macinato dall’incallito Vargas, il baffuto Ardisson, il giovane Proietti (sorta di Ceccherini allocco). Strepitosa Orchidea e intrepida la Edel, ma la Muzio è davvero il contrappasso dell’eros: difficile mimar Gloria e Laura.
MEMORABILE: La passeggiata in bici tra il signorino e Orchidea; La faccia da pipparolo di Proietti.

Homesick 11/01/13 17:20 - 5737 commenti

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Nell’aria c’è ancora Malizia e Rosati ne approfitta per girarne un suo derivato in cui a solleticare gli ormoni dei maschi di casa ci sono una madre, la cameriera e, appunto, la nipote eponima. Una commedia erotica meno scollacciata della media, in favore della quale gioca una certa professionalità d’insieme, ravvisabile nella cura della fotografia e dell’ambientazione di provincia e nell’attenta sorveglianza del reparto attori. A doppiare Vargas in veneto Sergio Graziani deve essersi divertito un mondo.
MEMORABILE: Il clacson con cui il “mona” Ardisson annuncia il suo arrivo; i pettegolezzi al bar.

John trent 15/08/13 16:48 - 326 commenti

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Storia di corna e morbose tresche all'interno di una famigliola medio-borghese della Bassa Padana, che mescola sapientemente scene erotiche e situazioni tipicamente da commedia, formando un mix estremamente sobrio. Rossati è un regista molto elegante e non scade mai nel volgare. La nipote del titolo è una acerba e deludente Francesca Muzio, letteralmente cancellata dalla Orchidea nazionale con curve così armonicamente burrose al punto giusto che bucano letteralmente lo schermo! Sempre simpatico l'infoiato Vargas, pessimo invece Proietti. Buono.
MEMORABILE: Orchidea De Santis che lava il bucato e canta "Nel blu dipinto di blu".

Furetto60 4/04/14 13:58 - 1129 commenti

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Il sesso non vuole pensieri e quale posto migliore della dormiente provincia italiana? Tipica commedia sexy anni 70, di media qualità (comunque al di sotto di Malizia, cui strizza l'occhio) e con decisa connotazione territoriale; sono interessanti, infatti, alcuni brevi esterni della pianura veneta bei dintorni del Po. Più ritmato e "friccicoso" nella prima parte, poi l'uscita di scena della De Santis, non foss'altro per le giunoniche qualità, comporta un calo.

Nello Rossati HA DIRETTO ANCHE...

Lucius 9/05/15 18:42 - 2903 commenti

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Becera produzione ai limiti dell'inguardabile e dell'inascoltabile, non soltanto per l'uso prevalente del dialetto, ma per il linguaggio in sé. L'erotismo è spinto e volgare, con dialoghi deprecabili. Se non fosse per la villa al centro del film sarebbe tutto da buttare. Una brutta copia di Malizia con ambientazione campagnola (alcune sequenze sono prese pari passo dal film di Samperi, tipo quella della scala a pioli). L'erotismo alberga in ben altre produzioni.

Daidae 3/07/15 00:56 - 2839 commenti

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Commediola erotica senza infamia né gloria che mi ha ricordato una copia minore della famosa opera di Samperi. Gli attori non sono male, ma è diretto con troppa semplicità; sul versante femminile abbiamo la sempre bella Orchidea De Santis e una giovane e graziosa Francesca Muzio, qui al suo primo film. Un po' banale e scontato, ma volendo essere larghi di vedute è pure passabile.

Stuntman22 24/07/15 20:32 - 115 commenti

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Divertente boiata di Rossati, nella cui versione dvd saltano all'occhio le scene mancanti dovute al taglio di montaggi hard espliciti e posticci fatti anni dopo (visti in una trasmissione del film sul defunto happy channel ed effettivamente crudi e stonati, con tanto di eiaculazioni maschili). Daniele Vargas è sublime ma non difetta l'ex forzuto Ardisson nei panni dello stranito ma furbo Piero. Orchidea De Santis fuori concorso e in parte; piuttosto impalpabile la Muzio, non a caso subito uscita dal giro.

Faggi 5/01/17 19:06 - 1514 commenti

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Divertente; esile nella vicenda ma curato nella messa in scena bucolica; girato con discreto estro nelle scene piccanti (dove si nota gusto per l'inquadratura). Il cast se la cava con bravura (ed è ben diretto). Prima parte dominata dalla sensualità ruspante di Orchidea de Santis, giocosa e umoristica; poi tiene banco la maliziosa e man mano sempre più luciferina Francesca Muzio, che infine sferra un curioso attacco psicoerotico da vera madonnina infilzata.

Panza 1/02/18 12:59 - 1542 commenti

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Quello che più stupisce è la regia di Rossati, che con movimenti di macchina morbidi e inquadrature azzeccate dimostra di essere un bravo regista purtroppo sottovalutato. Per il resto siamo nei territori della commedia erotica dell'epoca senza grandi sorprese o guizzi: Vargas fa il Montagnani della situazione, allupato dal succoso comparto femminile fra cui spicca la De Santis. Verso il secondo tempo il film perde di ritmo e in generale, una volta definite le dinamiche fra i personaggi, si cade nella ripetitività. Guardabile.

Jurgen77 21/05/18 09:54 - 630 commenti

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Commedia erotica in ambientazione veneta. Buone l'idea dei molti dialoghi in dialetto e la fotografia, oltre alla scelta della "calda" pianura veneta. Scene comiche si alternano ad altre di elevata carica erotica e anche il dispiego di "seni", "natiche" e peli pubici è ampio (comparato al periodo in cui è girato il film). Rispetto ad altre pellicole del periodo, sicuramente più divertente e "pruriginosa".

Victorvega 21/05/18 18:03 - 392 commenti

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Non di certo un capolavoro. Appartenente a quel filone bucolico, scollacciato e parentale dell'epoca, si segnala per una discreta fotografia, per la buona interpretazione di Vargas (sempre bravo nel suo personaggio di autoritario "gerarca" di ogni film, ma per il quale aveva il physique du rôle) e per il valore estetico della presenza femminile (Edel su tutte). Per il resto buio pesto, per una storia letteralmente trascinata via con un ritmo lentissimo. Ardisson e Proietti presenze tratteggiate in modo molto trash.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 27/05/08 18:19
    Consigliere - 44422 interventi
    Undying ebbe a dire:
    Ok... ti lasciamo agire nell'ombra, come unico e vero GRANBURATTINAIO del Davinotti...
    Se ti sente il Puppigallo ti fa tagliare la testa...
  • Homevideo Homesick • 10/04/09 08:47
    Vice capo scrivano - 1373 interventi
    Di questo film esiste anche una versione di 91m. con inserti hard, trasmessa più di una volta dal defunto canale satellitare Happy Channel.
  • Homevideo M.shannon • 11/04/09 02:14
    Disoccupato - 310 interventi
    Registrai appunto la versione hardcore a suo tempo da Happy Channel,nota anche per la memorabile sega non controfigurata (con venuta) al caratterista romano Roberto Proietti.


  • Homevideo B. Legnani • 11/04/09 11:24
    Consigliere - 14195 interventi
    Homesick ebbe a dire:
    Di questo film esiste anche una versione di 91m. con inserti hard, trasmessa più di una volta dal defunto canale satellitare Happy Channel.

    Difatti le protagoniste sono schedate su egafd, pur con la precisazione che non fanno hard.
  • Homevideo Undying • 11/04/09 12:10
    Scrivano - 7617 interventi
    M.shannon ebbe a dire:
    Registrai appunto la versione hardcore a suo tempo da Happy Channel,nota anche per la memorabile sega non controfigurata (con venuta) al caratterista romano Roberto Proietti.





    :(
    Incredibile!
    E dire che, nella versione originale (o soft) il film non è neanche malaccio...
  • Curiosità Undying • 28/10/09 16:35
    Scrivano - 7617 interventi
    Giorgio Ardisson (interprete de La nipote e L'ingenua, set sui quali lavora al fianco di Daniele Vargas) si è così espresso in proposito al simpatico caratterista:

    "Era un medico, simpaticissimo, che prendeva ogni giorno un'aspirina, e la consigliava agli altri perché faceva bene al cuore, e poi invece è morto d'infarto."

    Fonte: intervista a Giorgio Ardisson a cura di Stefano Ippoliti, pubblicata su Nocturno Cinema
  • Curiosità Homesick • 15/11/09 08:33
    Vice capo scrivano - 1373 interventi
    Dal blog di Orchidea De Santis (http://orchideadesantis.blogspot.com/2009/07/due-amici.html:

    Nel 1974 il produttore Armando Bertuccioli, con il quale avevo già fatto uno dei miei primissimi film "Il Nero", una storia interessante dell'eserdiente aiuto di Carlo Lizzani Giovanni Vento, mi propose un ruolo in un film sulla scia di "Malizia" di Salvatore Samperi, dal titolo "la Nipote". Era l'epoca dei generi e Malizia aprì un nuovo filone a cui molti autori si sbizzarrirono con titoli più disparati.

    Quest'offerta capitò in un momento molto particolare e problematico della mia vita perchè avevo per la prima volta preso coscienza della morte. Infatti agli inizi di quell'anno persi mio padre all'età di 64 anni. Fu un pesantissimo colpo perchè fu improvviso proprio come il fulmine a ciel sereno. Nessun preavviso e in un attimo sparì una presenza importante nella mia vita. Perciò quando Bertuccioli mi propose questo film non avevo proprio voglia di avere a che fare con i set cinematografici. Dovette faticare parecchio per convincermi ad accettare la mia partecipazione nel film e quasi alla soglia dell'inizio del primo ciak mi presentai all'incontro con il regista Nello Rossati. E' il mio modesto contributo sia ad un produttore direi eclettico, Bertuccioli, che al regista Rossati se parlo un pò di questo film oggi, velato da tristezza perchè in questi giorni Nello all'improvviso è anche lui andato via.

    Una persona discreta e gentile Rossati. Pochi anni fa, all'uscita del DVD del film, cosa che lui neanche sapeva che era diventato un cult, avevo organizzato un pranzo a casa mia con altri amici proprio del film per una sorta di festeggiamento ma soprattutto perchè volevo rivederlo dopo tanti anni ed è stato un bell'incontro, mai pensando che quella sarebbe stato l'ultimo.

    Rossati è uno di quei registi poco fortunati. Tecnicamente preparatissimo con la capacità di trasmettere con chiarezza all'attore, quello che desiderava ottenere dal personaggio. A lui devo molto per la caratterizzazione della Doris proprio per quella capacità di trasferire informazioni utili per il personaggio da interpretare tanto da risultare alla fine, come appunto per la Doris, senza alcun dubbio uno tra i caratteri più riusciti della mia carriera.

    "La Nipote" interamente girato nel Veneto in una delle tante magnifiche ville di quella zona è stato un film scommessa posso dire. Bertuccioli era un artigiano del cinema, riusciva a montare film con pochissimi soldi e trovava locations ricche e di grandissimo effetto visivo. Metteva insieme cast e tecnici di grande competenza e professionalità, insomma a lui era quasi impossibile dire di no caparbio com'era! Capace di questo ma senza grandi risorse economiche, strappava soldi di quà e là, si indebitava a tal punto che come successe proprio per "la Nipote", fu costretto a vendersi il film prima di finirlo, con il risultato che non ha potuto godere dei frutti economici che il film ebbe grazie al notevole successo di botteghino, ma che beneficiò i finanziatori subentrati al momento di difficoltà.

    Vecchia storia! Credo che sia successo quasi in tutti i suoi film come anche con "Il Nero" che però pur presente a numerosi festival tra cui Berlino e Pesaro, non incasso una lira. Ma a Bertuccioli non importava, aveva un tale amore per il cinema che per lui la cosa principale era realizzarlo comunque anche rimettendo i soldi faticosamente trovati e il suo guadagno.

    Ora i film si costruiscono a tavolino e quella parte di spregiuticatezza e di spirito avventuroso non esiste più. Lo dco senza nostalgia però perchè comunque girare un film in condizioni così incerte non era proprio una bella sensazione. Dover correre dietro ai soldi, blocccare le riprese per questo motivo, non sapere se il film si sarebbe concluso per farlo uscire nelle sale, metteva a dura prova il tuo sistema nervoso.
    In ogni caso va la mia ammirazione per chi con salti veramente funamboleschi riusciva, come appunto Bertuccioli, a fare, malgrado tutto, un prodotto di tutto rispetto.

    Concludo con una nota di rammarico; peccato che chi aveva i diritti del film ne abbia fatto una versione hard perl'estero ma che so andata in giro in qualche televisione anche da noi. E' stato un pessimo lavoro al film che però fortunatamente bloccai per il DVD che si stava realizzando per il quale chiesero un mio contributo audio, minacciando chi lo stava editando di denunciarlo se avesse pubblicato la versione hard che aveva comprato.
  • Discussione B. Legnani • 5/01/15 11:31
    Consigliere - 14195 interventi
    Quasi 13.000 visite???
  • Homevideo Alexpi94 • 6/12/17 15:54
    Pulizia ai piani - 179 interventi
    DVD Alan Young Home Video (2004)
    DVD 9
    Master buono (anche se leggermente granuloso)
    Formato: 1.85:1 (16:9).
    Audio: Italiano Dolby Digital 5.1 (pulito) e italiano originale Mono
    Sottotitoli: Italiano
    Durata: 1h:20m:09s (si tratta del master hard privo però delle sequenze pornografiche)
    Extra: Audio commentary con Orchidea De Santis per tutta la durata del film e scene perdute (19m:02s) in qualità (pessima) da VHS con logo CVR

    Fotogramma scattato a 19m:37s

    Ultima modifica: 20/12/17 14:32 da Zender
  • Homevideo Consolemax • 11/04/21 11:19
    Disoccupato - 2 interventi
    La versione trasmessa ieri sera sabato 10 aprile 2021 su cine 34 non l'avevo mai vista, in pratica a metà strada tra la versione normale e la versione hard