La morte va a braccetto con le vergini - Film (1971)

La morte va a braccetto con le vergini
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Titolo originale: Countess Dracula
Anno: 1971
Genere: horror (colore)
Note: La contessa Bàthory, secondo le stampe dell'epoca, uccise più di 400 fanciulle pur di ottenere la bellezza tanto desiderata

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/06/07 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO
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Ciavazzaro 21/06/07 15:12 - 4769 commenti

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Questa volta la Hammer prende un soggetto molto abusato nel cinema horror: la storia della sanguinaria contessa Barthoshy. La Pitt è anche in questo caso una perfetta femme fatale e riesce a cavarsela, anche nelle scene in cui è truccata da vecchia. Da notare la partecipazione della Down.

Dr.schock 4/01/08 16:38 - 83 commenti

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Rivisitazione hammeriana del mito della contessa Bathory, splendidamente interpretata dalla favolosa Ingrid Pitt e diretta con solido mestiere da Sasdy. Lo stile Hammer c'è tutto, dalla perfetta ambientazione d'epoca alle scenografie; il resto viene da sè, soprattutto se si può contare su un cast di ottimi ed affiatati caratteristi.

Undying 6/01/08 17:59 - 3807 commenti

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Ispirato alla tragica figura della "contessa sanguinaria" Elizabeth Báthory, il film di Sasdy ha goduto di diffusione televisiva (su canale di stato, Rai 2) in occasione della rassegna Fantastika (1987-1988), curata dal giornalista Claudio Fava. In realtà la pellicola è piuttosto lenta e limitata dall'epoca di realizzazione, dovendo - causa problemi di censura - essere frenata sui contenuti estremi di sesso e violenza. Resta, ad ogni modo, un prodotto ben confezionato, con puro taglio inglese, che ha il coraggio di trattare un tema sconveniente.

Homesick 23/08/10 18:04 - 5737 commenti

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Ormai in pieno declino, la Hammer riesuma la contessa Bàthory e il mito della bellezza eterna in una pellicola pudica nell’esibire le necessarie componenti orrifiche ed erotiche e talmente scombinata da acconsentire a dialoghi licenziosi che non avrebbero stonato in una commedia boccacesca. Unica icona del film è l’abluzione nel sangue della “vedova nera” Ingrid Pitt, immortalata nuda dalle artistiche pennellate del semprevivo Technicolor di casa Hammer; flaccidi tutti gli altri attori – a cominciare dal televisivo Nigel Green - e poco sfruttata la liliale Lesley-Anne Down.

Jandileida 5/01/11 16:29 - 1588 commenti

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Più che dignitoso lavoro "tardo" hammeriano che narra le gesta della contessa ungheresa Bathory avvezza all'uso di sangue virginale per mantenersi giovane. Buone la atmosfere e ben costruita la storia che, pur non conoscendo picchi, riesce a mantenersi su un livello discreto per tutta la durata della pellicola. La Pitt fa sempre la sua figura, specialmente avvolta dalla seta blu nella quale si presenta, ringiovanita e rigogliosa, ad una allibito e moderatamente alcolizzato, Green. Abbastanza ridicoli certi saltelli del baffuto Elès.

Von Leppe 31/12/10 14:26 - 1272 commenti

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Abbastanza riuscita l'ambientazione ungherese di questa trasposizione della Contessa Bathory da parte di quelli della Hammer. La storia viene vista dalla parte del soprannaturale, del sangue per ringiovanire. Ingrid Pitt la trovo vampirica nei suoi lineamenti; è un film del 1971 e la Hammer si adeguava ai tempi e introduceva tematiche sessuali più esplicite, anche se contenute, nel genere che proponevano. Un buon horror.

Deepred89 9/08/11 12:22 - 3742 commenti

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Horror a tinte gotiche (targato Hammer) piuttosto trascurabile, lento nel ritmo narrativo e piatto nella regia (sembra di assistere ad una serie televisiva dell'epoca). Di buono ha l'ottima fotografia in Technicolor, qualche elemento exploitation (nudi non integrali e un po' di sangue) e una Lesley-Anne Down visivamente incantevole (al di là della non eccelsa recitazione). Discutibile il trucco da vecchia di Ingrid Pitt.

Luchi78 18/08/11 16:23 - 1521 commenti

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La rivisitazione della storia della contessa Bathory meritava interpretazioni più incisive, oltre ad una scrittura tesa ad inchiodare lo spettatore alla poltrona, invece ci troviamo di fronte ad un prodotto piuttosto lento e poco interessante. Scenografie molto teatrali, blandi e scontati gli assassinii di quella che dovrebbe essere una delle più spietate serial killer della storia. Occasione persa.

Caesars 13/09/11 09:36 - 3827 commenti

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Prodotto dalla Hammer, si fa guardare con un po' di nostalgia verso un cinema horror che non esiste più da decenni. Realizzato discretamente e con una buona fotografia, ha più di una caduta nel ridicolo involontario (vedi la ragazza rinchiusa in una cassapanca, che si può aprire semplicemente sollevando il coperchio) che però si riesce a perdonare. La Pitt è a suo agio nel ruolo (brutto però il trucco per renderla vecchia) ed è da notare una giovanissima Leslie Ann Down. **

Rebis 21/09/11 19:31 - 2377 commenti

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Elisabeth Nadasdy (alias Erzsebet Bathory) schiava del suo desiderio d'immortalità, più che paura e orrore suscita un moto di compassione; la costruzione narrativa è fiabesca e Sasdy, che si conferma uno dei registi più originali di casa Hammer, impone una messa in scena raffinata, carica di audaci cromatismi. Il ménage à trois sconta una certa rigidità dovuta all'approssimazioni delle psicologie, ma tutto è strumentale alla deriva di aberrazioni. Come horror dalle ascendenze vampiriche resta complessivamente anomalo e curioso, con sprazzi di tenue erotismo. Gradevole il trucco di Ingrid Pitt.

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Lucius 27/01/12 19:05 - 3015 commenti

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Molta cura per i dettagli e nell'impianto scenografico, la storia è classicheggiante, il cast all'altezza. Una sete inestinguibile di sangue, nella miglior tradizione vampiresca; le sfumature sexy appaiono fuori luogo, ma il film raggiunge comunque la sufficienza anche per il make-up che contribuisce a rendere credibile la pellicola.

Myvincent 11/10/12 23:00 - 3799 commenti

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Brillante trasposizione cinematografica della vita della leggendaria nobildonna che ringiovaniva per mezzo di sacrifici di giovani vergini donne e del loro sangue purificatore. Ingrid Pitt perfetta nel doppio ruolo di vecchia megera e di sensuale procacciatrice di eros. Una ricostruzione molto ben curata in un clima "Hammer" tra il mefistofelico e l'erotico.

Rufus68 5/03/18 00:07 - 3867 commenti

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Come horror della decadenza Hammer non è neanche male. La povera Pitt assetata di sangue virgineo lascia il tempo che trova (oggi andrebbe di bisturi e botulino); a rendere interessante la pellicola è il vasto assembramento di personaggi a latere, ciascuno discretamente definito (anche se nessun attore primeggia) e la sempre piacevole attenzione nella ricostruzione d'epoca. Qualche nudo aggiunge poco alla pietanza.

Il Dandi 5/04/19 18:06 - 1917 commenti

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Ispirato alla serial killer transilvana Erzsébet Báthory, cucita addosso alla vampira del momento Ingrid Pitt. Tuttavia (nonostante il titolo originale "La contessa Dracula") questa sanguinaria nobildonna che uccide per mantenere giovanili le sue sembianze più che Carmilla ricorda la strega di Biancaneve o forse addirittura la Hammer stessa, cui non basta decidersi a mostrare le tette per mettersi al passo coi tempi. Realizzazione impeccabile, intendiamoci, ma per un horror lento, dall'ambientazione più vicina al conventuale che al gotico.
MEMORABILE: La contessa scopre che la magia riesce solo con il sangue di vergine ma non con quello di una prostituta.

Ira72 8/04/19 22:28 - 1326 commenti

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Piacerà ai nostalgici del genere Hammer. Eppure. Alquanto noiosetto (che fa rima con romanzetto) questo film ispirato alla contessa Báthory che ammicca vagamente alla sua biografia, riducendola e sminuendola a una recita teatrale, in cui si muovono interpreti nemmeno eccezionali. Farlocchi sia i costumi (che paiono sempre gli stessi riciclati da un horror all’altro), che trucchi e parrucchi. La Pitt si affanna in questo connubio biondo/moro, giovane/vecchia, rasentando quasi il ridicolo, senza creare alcuna suspense.

Nicola81 14/04/19 22:55 - 2899 commenti

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Pur essendo ispirato alla figura della sanguinaria contessa Erzsébet Báthory, non esagera con il sangue e la violenza, facendo della protagonista non solo una sadica assassina ma anche una donna incapace accettare l'invecchiamento e vittima di un amore impossibile. Curato nella messa in scena come ogni prodotto Hammer che si rispetti, rischia qualche scivolata nel boccaccesco, ma la sceneggiatura nel complesso è buona e il ritmo non accusa cedimenti. Ottima la Pitt (che mostra anche il seno), radiosa la giovanissima Lesley-Anne Down.

Lupus73 23/12/19 01:57 - 1522 commenti

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La versione della Hammer del celebre caso storico di vampirismo: l'ungherese Contessa di Bathory che seviziò e scannò centinaia di donne, facendo bagni nel loro sangue, convinta che questa pratica preservasse la sua giovinezza e bellezza. Un film dall'atmosfera squisitamente gotica, tipica dei film Hammer, con una Ingrid Pitt protagonista sinistra e sensuale, per un film che offre un'interessante miscela di eros e thanatos, qui profondamente inscindibili e con alcune scene di nudo della Bathory/Pitt durante i suoi bagni di sangue. Piacevole.
MEMORABILE: La scena in cui la contessa viene sorpresa nuda mentre si cosparge il corpo di sangue.

Trivex 26/08/21 09:55 - 1759 commenti

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Ricco nei costumi e nella scenografia, potente negli arditi dialoghi, seppur all’interno di un ritmo piuttosto fiacco, abbastanza tipico dell’epoca. Una brava e bellissima Pitt guida la storia, bionda e fatale, feroce nel suo egoismo, espressione della sua anima malata. Chi cerca l’horror nelle immagini resterà deluso, perché qui si cerca altrove il motivo della visione. Si mostrano ragazze senza veli, ma è l’unica concessione all’exploitation convenzionale. La regia porta bene fino in fondo una storia più drammatica e riuscita di quanto si possa immaginare.
MEMORABILE: La spugna imbevuta di sangue; La donna che dice: "Countess Dracula!".

Cerveza 12/06/24 10:13 - 452 commenti

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Una contessa avvizzita conserva purtroppo intatte le pulsioni giovanili verso quei fusti che ormai non può più attrarre, ma delle abluzioni con sangue di vergine paiono farla tornare sessualmente appetitosa. Una rivisitazione della crudele Erzsébet Báthory che non s'ingegna troppo nello sviluppare un intreccio proporzionato a una confezione di grande raffinatezza, ma rimane al sicuro nel recinto della pavida prevedibilità, senza osare. Durante le sue accalorate metamorfosi, Ingrid Pitt ricorda infatti più i deliri grotteschi di Goldie Hawn che quelli dissoluti di Paloma Picasso.
MEMORABILE: Il cumulo dei cerei cadaveri delle vergini; Il capitano Dobi gelosissimo della vecchia (o del suo patrimonio?).
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MUSICHE:
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  • Curiosità Ciavazzaro • 21/10/09 16:00
    Scrivano - 5591 interventi
    Scheda di doppiaggio:

    Valeria Valeri:Ingrid Pitt
    Renato Turi:Nigel Green
    Wanda Tettoni: Patience Collier
    Melina Martello: Lesley Anne Down

    Doppiaggio:CVD
  • Discussione Buiomega71 • 3/01/11 18:10
    Consigliere - 26293 interventi
    Ci ha lasciato la regina dei vampiri, Ingrid Pitt è mancata per un collasso pochi giorni dopo il suo compleanno, aveva 73 anni.
    Ultima modifica: 3/01/11 20:51 da Buiomega71
  • Discussione Trivex • 3/01/11 20:14
    Archivista in seconda - 1319 interventi
    Ah!
    Altro mito che se ne va..
  • Discussione Gestarsh99 • 4/01/11 00:17
    Vice capo scrivano - 21546 interventi
    Finalmente avrà potuto conoscere il suo celebre collega Bela (europeo dell'est come lei).

    R.i.p.
  • Discussione Ciavazzaro • 5/01/11 20:22
    Scrivano - 5591 interventi
    Mi ero dimenticato che non se ne fosse parlato anche qui sul davinotti,anche se in ritardo dico nuovamente il mio RIP
  • Homevideo Deepred89 • 9/08/11 04:03
    Comunicazione esterna - 1603 interventi
    Ho fatto partire sul pc il master Raisat mentre trasmettevano il film su Rai1. A parte uno strano "sbilanciamento" dopo la prima ora (dovuta, penso, a qualche rallentamento sul mio pc) direi che la durata è la stessa.
  • Homevideo Zender • 9/08/11 08:25
    Capo scrivano - 48104 interventi
    Ottimo, quindi han trasmesso l'integrale. Brava Rai uno.
  • Curiosità Caesars • 13/09/11 09:38
    Scrivano - 16834 interventi
    Secondo quanto scritto sul libro di Teo Mora dedicato al cinema dell'orrore, il film a suo tempo in Italia uscì solo a Torino.
  • Homevideo Xtron • 12/03/12 17:06
    Servizio caffè - 2184 interventi
    Io ho il dvd Passworld

    1h29m05s


    Secondo voi il formato (1.33:1) è corretto?
  • Homevideo Von Leppe • 12/03/12 18:50
    Call center Davinotti - 1113 interventi
    Alcuni film tardo-Hammer di cui ho la VHS in formato 1.33:1 in DVD li hanno editati in 16.9 tagliando i bordi superiore e inferiore