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TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/10/07 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 29/10/07 18:36 - 5737 commenti

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Un bel saggio dell’eclettismo di Amadio e della vena musicale di Pregadio. L’inizio sembra quasi un’anticipazione del finale di Avere vent’anni; poi lambisce la nunsploitation dagli accenni lesbici e sadomaso, onde stabilirsi nei territori della commedia erotica antiborghese e anticlericale. Conclude con la vittoria della semplicità e della schiettezza, cioè della collegiale Guida e dell’artista alternativo Pani.
MEMORABILE: Il sogno saadomaso della Guida con il prelato (Donnini) impiccato e le suore frustate.

Undying 13/12/07 22:11 - 3819 commenti

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Il sodalizio tra Silvio Amadio (in veste di regista) e Gloria Guida (come attrice) è destinato a compiersi in questo primo incontro. La (ex) Ragazzina (diretta lo stesso anno da Mario Imperoli) non è poi così piccola: ha ormai 19 anni, anche se i lineamenti del volto, così puri e delicati, rendono plausibile trattarsi di un'adolescente inquieta. E dire inquieta è poca cosa, perché Valeria, ospite di un collegio religioso, non riesce a dominare le fantasie (sessuali) relative a motociclisti, medici assatanati, prelati sadici e monache birbanti.

Renato 27/02/09 12:20 - 1648 commenti

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Filmetto costruito su Gloria Guida, qui nei panni molto aderenti dell'adolescente in cerca del vero amore. Amadio era solito dirigere i suoi lavori con una certa pulizia formale che anche in questa occasione non viene a mancare, anche se le sequenze dei sogni/incubi sessuali della protagonista fanno quasi sorridere. Totalmente fuori dal contesto il personaggio interpretato dal buon Silvio Spaccesi, che comunque appare soltanto in un paio di momenti... ma venendo alle cose serie: la Guida nel 1974 era una visione quasi mistica.

Herrkinski 7/09/11 01:31 - 6070 commenti

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Il film parte benino, con una serie di sogni ad occhi aperti del personaggio interpretato dalla Guida, tutti decisamente bizzarri; poi purtroppo scivola nella classica commedia sexy all'italiana, senza riservare più particolari sorprese. Si segnala più che altro per il buon cast (ci son pure Rossi Stuart Sr. e un bravo Pani), per le belle location e per la fotografia sopra la media; qualche gradevole accenno ironico qua e là (il tipo vestito da nazista), il resto è normale amministrazione. Guardabile, ma più che altro per completisti.

Nando 24/10/12 10:50 - 3583 commenti

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Le turbe erotiche di un'attraente ragazza (una Guida stratosferica quanto sensuale) che porteranno ad una scelta alternativa. Discreta l'idea di base che scivola lentamente nel banale e nell'ovvio. Cast di contorno appropriato, credibile Pani. Alcune situazioni comunque sembrano appiccicate lì tanto per fare minutaggio.

Giùan 28/07/13 07:39 - 3457 commenti

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Esordio del connubio cinematografico Guida/Amadio, destinato a produrre solo più tardi i suoi risultati migliori. Il difetto esiziale del film sta in uno script che dà l’idea di esser tenuto assieme con lo sputo, coi vari personaggi che, animati dal contrappunto musicale del maestro Pregadio, paion tessere di uno slegatissimo mosaico, senza alcuna interazione reale tra loro. Gloria è già mozzafiato ma sguardo e pose son ancora da rivedere. Imbalsamato e cotonatissimo il cast maschile, mentre la serva Lepori e la distinta Dexter si lascian vedere.
MEMORABILE: Le irruzioni del prete Spaccesi, col lacchè sempre alle calcagna, ben lontano da ogni modello di spiritualità; Mamma Dexter colta in fallo dalla figlia.

Lucius 9/10/13 12:27 - 2940 commenti

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Un filmetto softcore senza alcuna pretesa autoriale al centro del quale si muove la giovane Gloria Guida, ripresa morbosamente dal regista. Oggi si fa apprezzare unicamente per alcuni interni e per l'interpretazione di Corrado Pani, ma la banalità regna sovrana. Alcune situazioni sono vistosamente ridicole ed esilaranti. Il vero erotismo è altra cosa.

Fauno 6/01/16 23:30 - 2014 commenti

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Favolosa più che altro la colonna sonora, che accompagna lo splendore di Gloria Guida e l'abominevole vecchiume interiore della Dexter, di Guglielmi (pure abulico) e di un Rossi Stuart più laido che mai e coinvolge pure la solita accozzaglia di giovani gruppo-dipendenti dove chi vuol fare il diverso è in realtà il più pecorone. Trionferà la scelta anarchica, ma nel frattempo spunteranno qua e là qualche attacco frontale e qualche gag degna di nota: in particolare è esemplare il modo della Guida di liquidare i codardi e i feticisti da quattro soldi.
MEMORABILE: "Timorata, ottima madre di famiglia e straordinaria mignotta"... Un bel risultato di chi ha preso il diploma di maturità dalle Suore di Dio.

B. Legnani 1/01/16 01:04 - 4994 commenti

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Noiosetto prodotto che presenta però una Gloria Guida per la quale non esistono aggettivi adeguati. Ma oltre a lei c'è pochissimo. La parte più interessante è quella iniziale ed onirica, non finissima, ma almeno in grado di discostarsi dalla banalità che arriva quando il film ha virato verso la commedia scollacciata familiare, nel cui àmbito tocca punti infimi (Rossi-Stuart nazi...). Recitato malissimo e alla "buona la prima" (quel limone che cade...), a esclusione di Pani (nel logoro cliché dell'alternativo). Un pallino e mezzo, con generosità.

Markus 17/07/17 09:07 - 3439 commenti

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Il regista ci mette intorno una storiella con qualche drammetto borghese di famiglia allo sfascio (morbosità, fattacci di corna ecc.), ma è chiaro che il fulcro della pellicola è la divina Gloria Guida nella sua allora acerba espressione di sensualità. Tra il drammatico, l'erotico e il sexy-famigliare allora in voga, il film di Amadio (primo di una serie con la Guida, tra il 1974 e il 1976) si svolge un po' lento e con ampio ricorso alle tipiche situazioni oniriche "settantiane". Il suono del Moog di Pregadio è sublime.

Silvio Amadio HA DIRETTO ANCHE...

Deepred89 17/08/17 21:44 - 3407 commenti

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Riuscito coming of age settantiano, antiborghese, ironico, romantico, quasi una versione distesa e stravagante di Quando l'amore è sensualità. Facilonerie psicologiche e un paio di momenti seriamente imbarazzanti (Rossi Stuart nazi e la fallimentare prima volta col coetaneo [ps: ma la maglietta di lui??]) sono controbilanciati da un'ottima cura nell'estetica e nelle musiche e da un buonissimo cast, non ultima la stessa Guida, spontanea ed espressiva. La componente onirico-kitsch si arresta un attimo prima di stuccare, l'erotismo c'è e funziona.

Victorvega 25/01/20 00:05 - 416 commenti

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Noioso, pruriginoso... ma in maniera tale da apparire ai giorni nostri solamente male invecchiato. Non è un passo in avanti il secondo film di Gloria Guida ma si attesta sul livello del precedente. Lo schema è sempre quello, tutto incentrato su di lei, sulla sua giovanissima figura e sulla sua folgorante bellezza con nulla di realmente rilevante intorno. Anche la morale antiborghese sfuma in tanta mediocrità. Attori diciamo non al loro meglio.
MEMORABILE: Gloria Guida nuda tra gli scogli.

Mco 27/01/20 14:26 - 2215 commenti

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Vera e propria vetrina per mostrare la bellezza (anche integrale) di Gloria Guida. Il resto è puro contorno, con cascami di commedia erotica sparsi qua e là, doppi sensi, spogliarelli e l'immancabile scopofilia adolescenziale offerta da ragazzetti in fregola. Bellino l'incipit trasportato in un'altra dimensione, peccaminoso al punto giusto. Nel marasma emerge la figura di Corrado Pani, misteriosa, iconoclasta e affascinante mentre irrita assai quella di Giacomo Rossi Stuart.
MEMORABILE: Gloria Guida sulle rocce in topless.

Il Dandi 20/03/20 22:07 - 1917 commenti

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Quasi-esordio della Guida e primo della lunga collaborazione col regista Amadio: per nulla commedia (la cifra è piuttosto quella del dramma familiare) e a dire il vero è difficile anche definirlo "sexy" (nonostante l'insistita audacia), improntato come è a una visione del sesso perversa e mortificante, che pare figlia del collegio religioso dell'incipit. Da antologia le sequenze oniriche in cui la Guida immagina brutalità, sia subite che inflitte. Soft ma di mentalità hard: in questo ha un suo innegabile perché.
MEMORABILE: L'aggressione iniziale dei motociclisti.

Trivex 25/03/20 23:28 - 1589 commenti

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Inizialmente drammatico, vira poi verso la commedia erotica tradizionale non lesinando qualche colpo basso alla morale comune, tanto in voga in quel tempo. La Guida è bellissima e fuori dal collegio si insinua in una dimensione artefatta, con un approccio al sesso da scoprire, vissuto col sorriso di una ambigua ingenuità. Più furba che inconsapevole, non si impressiona di fronte alla situazione di mamma e papà e nemmeno troppo quando qualcuno ci prova travestito come un idiota. Finale settantiano e film consigliato a chi non può fare a meno dei 70s.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 18/12/07 20:46
    Scrivano - 7616 interventi
    L'Altra Faccia della Liceale

    La minorenne è stato realizzato lo stesso anno di La ragazzina, nel 1974: due titoli che lanciano nel mondo del cinema, in veste d'attrice, la giovanissima Gloria Guida, nata il 19 Novembre 1955. Lo stesso anno la bionda attrice fu eletta Miss Teenage.

    La particolarità di La minorenne è data dal fatto che il titolo sancisce il rapporto tra Gloria Guida e Silvio Amadio, in seguito regista che assegna, alla giovane attrice, ruoli contraddittori e piuttosto drammatici tipo Quell'età maliziosa (1975), Peccati di gioventù (1975) o Il medico... la studentessa (1976).

    Questo lato oscuro, avulso all'aspetto di graziosa adolescente e ingenua (solo in apparenza) di cui "madre natura" ha dotato la Guida, non è solo prerogativa di Amadio, poiché altri registi tentano di sondare - a volte facendo ricorso a compiaciuto accanimento - il lato più imperscrutabile della bionda bellezza.
    Si va dal film di Fernando Di Leo (Avere Vent'Anni, 1978) al film di Imperoli (Blue Jeans, 1976).
  • Homevideo Undying • 11/05/08 15:08
    Scrivano - 7616 interventi
    Presente in DVD nel catalogo Next Video nel formato 1.85:1 anamorfico e con la presenza, nel vano extra, del solo trailer.

    Durata, titoli di coda compresi, pari ad 85 minuti, equivalente (e stessa versione) a quella uscita a suo tempo nella serie di VHS a cura de L'Espresso (Sexy Italy)
    Ultima modifica: 12/05/08 00:46 da Undying
  • Discussione Geppo • 5/09/09 12:49
    Addetto riparazione hardware - 4237 interventi
    Sì, confermo... "La minorenne" è del '74.
  • Discussione Homesick • 15/12/09 18:35
    Vice capo scrivano - 1373 interventi
    Luigi A. Guerra (csc):

  • Homevideo M.shannon • 4/09/13 01:32
    Disoccupato - 310 interventi
    Bisogna sottolineare che il dvd Next video presenta un master veramente eccellente, il formato è 16/9 e non 4/3 come erroneamente riportato in qualche sito.

    qui un fotogramma del minuto 9:28

    Ultima modifica: 4/09/13 08:48 da Zender