La maledizione dello scorpione di giada

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The curse of the Jade Scorpion
Anno: 2001
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 29
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

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Caesars 11/05/07 09:49 - 2824 commenti

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Simpatico e intelligente, è l'ennesima citazione dei film "noir" di altri tempi, questa volta girata a colori invece che nel più canonico bianco e nero, filtrata però dalla particolare sensibilità artistica di Woody Allen. Si ha così un prodotto che sicuramente non rientra nelle opere migliori del regista, ma che riesce a farsi apprezzare per come viene sviluppato uno spunto non certo originale. Merita almeno una visione.

Galbo 31/10/07 20:40 - 11520 commenti

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Il film riporta Woody Allen nel clima (la New York degli Anni Quaranta) e negli ambienti già affrontati con successo in Radio Days; in questo contesto è ambientato questo strano ibrido tra il giallo-rosa (in parte in stile Misterioso omicidio a Manhattan) e la commedia sofisticata (quella in cui prevale la dialettica della contrapposizione dei sessi). Il film è divertente, giocato su un buon ritmo, anche se non sempre memorabile e originale. Alcuni momenti sono tuttavia esilaranti.

Blutarsky 2/11/07 16:18 - 353 commenti

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L'idea di base era interessante, il noir classico filtrato dall'umorismo di Allen, ma a conti fatti il risultato è piuttosto debole. Questo film ha secondo me gli stessi difetti delle sue ultime commedie, film con una buona idea di partenza, due o tre scene degne di nota con un paio di battute folgoranti, una confezione tecnica impeccabile, ma purtroppo con una storia debole. Se confrontato alla media dei prodotti comici americani ci fa un figurone, ma non è merito suo. In definitiva un prodotto che si fa vedere, ma che si dimentica in fretta.

B. Legnani 2/05/08 19:48 - 4840 commenti

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Divertente, un po' banaluccio nel finale, ma con alcune battute strepitose. Opera leggera leggera, da pronto consumo e da veloce digestione, ma che lascia un sapore gradevole. La Hunt (che non ha le battute migliori) pare quella di What women want, Allen pare sé stesso, la Berkley è lontana da Showgirls. Discreto.
MEMORABILE: Fantastico il tentativo di Allen nello spacciare la chiave come soluzione di un problema altrui.

Lovejoy 1/01/08 18:21 - 1824 commenti

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Rifacendosi ai classici degli anni '40 e particolarmente ai film de "L'Uomo Ombra" con la coppia Powell/Loy per la parte gialla della vicenda e per gli esilaranti scontri tra il personaggio di Briggs, efficacemente interpretato dallo stesso Allen e quello della Hunt, a quelli della indimenticata coppia Tracy/Hepburn, una pellicola divertente, molto ispirata. Molte le battute e le scene da ricordare e non male anche il cast di contorno con il ritrovato Aykroyd, Shawn e la splendida Theron su tutti. Da riscoprire.
MEMORABILE: "Mi piace dove abiti, è come credevo che fosse: una squallida topaia." "Ah, grazie, lo riferirò al mio arredatore: era l'effetto che volevamo ottenere."

Vstringer 28/03/10 14:36 - 349 commenti

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L'idea sa di rimasticato, la storia piuttosto esile: è in condizioni come queste che si apprezza l'ottimo lavoro di sceneggiatura, soprattutto in tema di dialoghi. Allen torna alla parodia del noir di un tempo, inserendo elementi di commedia sofisticata che colgono nel segno. La Hunt è un buon surrogato della Keaton che fu, i comprimari fanno il loro dovere, Woody rifa se stesso e va bene così. Film "facile" ma intelligente e brioso.

Daniela 9/08/10 08:58 - 9837 commenti

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Investigatore di una compagnia di assicurazioni, Allen è costretto a compiere furti sotto ipnosi e quindi ad indagare su se stesso. Commedia gradevole ma un pò inconsistente, bonaria parodia dei film anni quaranta con Bogey in impermeabile e sigaretta, in cui al solito Woody infila qualche battuta fulminante, soprattutto nei suoi duetti con Helen Hunt, donna in carriera dalla lingua tagliente ma vulnerabile sul piano sentimentale. Il difetto, come in molte altre commedie del nostro, sta nelle sceneggiatura, di modesto interesse.
MEMORABILE: Forse il segreto della felicità è trovare una persona che ti ami senza bisogno di doverla svegliare tutte le mattine pronunciando: "Madagascar"

Harrys 18/10/10 13:09 - 682 commenti

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Un plot à la Hitchcock commisurato alla verve alleniana. Ne scaturisce una commedia sopra le righe ricca di battute lapidarie quanto cerebrali e di doppi sensi "fisici" e "morali". Woody interpreta un agente assicurativo, al solito nevrotico ed insicuro, inspiegabilmente ferrato nel proprio mestiere. La deliziosa e raccomandata, ma anche estremamente perspicace, Helen Hunt, viene incaricata (dal suo amante) di rimodernare gli uffici. Da qui una caterva di battibecchi a sfondo preminentemente misogino. Gli opposti si attraggono o chi si somiglia si piglia? ****

Ilcassiere 10/12/10 11:21 - 283 commenti

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Anche se la storia non è particolarmente originale e si respira la stessa identica atmosfera noir di Misterioso omicidio a Manhattan, questo film è di quelli che si guardano proprio volentieri. Non è il mistero da risolvere il punto forte della pellicola, ma ciò che risulta davvero eccellente sono i dialoghi: il riquadro "Momento o frase memorabile" qui sotto potrebbe essere riempito da decine di battute geniali e fulminanti (che quasi sempre escono dalla bocca di Woody Allen).
MEMORABILE: Tuo fratello sta bene, l'imbalsamatore ha fatto un ottimo lavoro.

Ghostship 16/12/10 20:57 - 394 commenti

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Divertente prova di un Allen un po' in imbarazzo nel ruolo di detective privato, che rilegge il noir investigativo anni 40 con tanto humor e un po' di magia. La trama non è delle migliori partorite dal regista, ma riesce comunque a coinvolgere lo spettatore. Gradevole e scanzonato, con un cast di contorno niente male.

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Enzus79 19/05/11 17:19 - 1887 commenti

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Woody Allen si dà al noir e ne esce un film davvero buono e, se non fosse per il finale troppo "spicciolo", sarebbe da applausi. Non mancano i dialoghi loggoroici alla Allen e i personaggi sono un po' troppo stereotipati. Colonna sonora azzacatissima.

Coyote 21/08/11 23:32 - 185 commenti

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Se non fosse un film di Woody Allen, La maledizione dello scorpione di Giada sarebbe, con tutta probabilità, una stupidaggine. Invece l'ambientazione e i dialoghi suppliscono a una trama quasi pretestuosa e il film scorre leggero come molti altri del regista newyorkese, con toni spesso più da favola che da commedia.

Cotola 13/11/11 23:21 - 7696 commenti

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Commedia in cui Allen fa il verso al genere noir: il film funziona sul versante delle battute, ce ne sono diverse riuscite e divertenti, mentre le cose vanno meno bene per quel che riguarda la storia che si rivela un pò banalotta, specie nell'epilogo. Il cast è ben diretto e tutti fanno la loro buona figura. Il risultato finale è interessante ma non è certo tra i migliori del regista: un buon lavoro ma nulla di memorabile.
MEMORABILE: Le giustificazione date da Allen quando vengono scoperti i "suoi" colpi.

Nando 22/07/12 22:46 - 3498 commenti

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Parodia noir di Allen in cui con uno sviluppo narrativo sicuramente intrigante ma purtroppo penalizzato da un finale all'acqua di rose si assiste a una discreta pellicola, che vede contrapposti un uomo ed una donna che lavorano nello stesso ambiente. Cast in sintonia.

Ziovania 14/01/13 13:00 - 337 commenti

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Non è certo il tipo di detective immaginato da Hammett, ma Allen gioca con gli stereotipi del poliziesco per indagare a modo suo e imbastire una piccola lezione sui sentimenti con la nostalgia di quando i rapporti uomo/donna erano contraddistinti da un rigoroso bianco e nero. Per unire oggi le persone, sembra suggerire il regista, serve proprio un mago con l’amuleto del titolo. Una commedia lieve, ricca di battute felici, ovviamente intelligente, con cui dare un calcio alle nevrosi tutte contemporanee sull’amore. Non è molto, ma nemmeno poco.

Ducaspezzi 9/06/13 20:25 - 222 commenti

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Pur se alcune commessure della scrittura crepitano un po' sotto il gioco di leggere e spensierate forzature, qui siamo in pieno dominio alleniano e, quindi, data l'infiorettatura di dialoghi irresistibili, incisi con lo scalpellino della più sapida ironia, la valutazione sale. Le situazioni divertono e la perspicacia che si va beatamente inalando può spesso speziare risa e/o sorrisi con il pizzichìo discreto di riflessioni, su persone e relazioni, mai banali. Cast e scenografie calibrati. Sentimenti che, più che essere astrusi, sono... estrusi!
MEMORABILE: Le paroline "Costantinopoli" e "Madagascar", soprattutto nella graziosa manipolazione finale della Hunt.

Mco 7/07/14 12:33 - 2164 commenti

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Due soggetti che si respingono prima facie non è detto che succesivamente non si ritrovino abbracciati o mano nella mano. Alla fin fine questo intreccio di furti, maghi e paroline ipnotizzatrici altro non è che una bella storia d'amore, in pieno stile Allen. Dialoghi talvolta pedanti, freddure e doppi sensi (che nella versione originale pungono maggiormente). Il cinema di questo poliedrico attore è tutto questo, disegnato sempre su sua misura e volto a coglier(ne) tic e ossessioni (aspetto fisico...). Non memorabile ma comunque interessante.
MEMORABILE: L'imago romantica di Woody Allen che veglia sulla Hunt distesa sul divano.

Lady 9/07/14 17:47 - 54 commenti

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Una pellicola dalla sceneggiatura brillantissima. Dialoghi irresistibili, cast di tutto rispetto, personaggi simpaticissimi, costumi e ambientazioni più che godibili, musiche e leitmotiv azzeccati. Un grande Woody Allen. Film spassoso e gustosissimo.
MEMORABILE: La comicità delle dissertazioni, senza soluzione di continuità, di C. W. Briggs/Woody Allen; L'espressione dello stato di trance di Allen/Briggs.

Zender 15/01/15 17:09 - 287 commenti

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La New York del 1940 vissuta prevalentemente in interni, resa soffice da musiche e fotografia, confortevole dagli arredamenti d'epoca. La abita un Allen in modalità Va' e uccidi; ancora brillante, specialmente nei duetti a doppio sesso (sensazionale la fredda Hunt, più stereotipata la femme fatale Theron), investiga ignaro su se stesso infilando con apparente svogliatezza gag qua e là esilaranti. Magari non memorabile è però l'ennesimo dolce, friabile mattone di una parete “leggera” sì, ma inscalfibile.
MEMORABILE: Il banjo che attacca nei momenti di "possessione" ipnotica.

Il ferrini 30/11/15 22:16 - 1764 commenti

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Un ottimo Allen, che dopo la comicità nonsense del divertente Criminali da strapazzo torna alla commedia, imbastendo una sceneggiatura molto spassosa, che mitraglia lo spettatore di quei dialoghi ironici e pungenti che hanno decretato la fortuna del regista. Helen Hunt si dimostra all'altezza del nostro e la Theron nel ruolo della bomba sexy è assai credibile. L'idea del ladro che usa l'ipnosi è molto graziosa e si adatta perfettamente all'ambientazione anni '40. Molto divertente.
MEMORABILE: "Non mi accompagnare alla porta: potrebbero pensare che siamo insieme". "Perché, sembro un ammaestratore di scimmie?"

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Saintgifts 31/12/15 08:35 - 4098 commenti

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È un Allen prima maniera, riaggiustato e smussato (forse troppo) dall'età e dalla grande esperienza accumulata in decine di lavori. Le battute non si contano, ma proprio per questo rischiano di anestetizzare e solo in un paio di occasioni fanno scaturire la risata spontanea. La confezione è di gran lusso, come il cast, in alcuni casi anche sprecato (si pensi alla Theron) e la commedia è senz'altro godibile; sono quei lavori che immagino il regista riesca a creare in una notte per infilarli poi sapientemente tra un capolavoro e l'altro.
MEMORABILE: La battuta sui preti pedofili (forse la più graffiante).

Taxius 27/10/16 16:05 - 1651 commenti

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Premetto che non sono un grande fan di Woody Allen ma devo ammettere che questo è un film molto divertente e ben costruito, a partire dalla suggestiva ambientazione della New York anni 40; la storia è molto semplice ma il mix di commedia e giallo è azzeccatissimo. Il punto forte sta sicuramente nelle tantissime battute di cui è farcito. Non sarà l'opera più famosa del regista ma lo consiglio vivamente.

Minitina80 1/03/17 13:44 - 2460 commenti

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Brillante commedia votata al noir e ambientata nella New York degli Anni Quaranta ben resa da una fotografia dai colori caratteristici. La storia è intrigante, i dialoghi scoppiettanti e il film tira dritto senza concedere un attimo di respiro. Allen trova in Helen Hunt una partner eccezionale in grado di tenergli testa e bilancia la componente gialla con una patina rosa divertente e mai svenevole. È quasi impeccabile e solo negli ultimi minuti si ricorda che è tempo di volgere al termine sparecchiando in fretta, ma ci si alza sazi e soddisfatti.
MEMORABILE: Theron: "Mi infilo qualcosa di un po' più comodo e ti aspetto a letto" Allen: "Più comodo di quello? Che ti vuoi mettere addosso? Il borotalco?"

Pessoa 4/07/17 18:00 - 1364 commenti

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Simpatica commedia di sapore noir per Allen, ricca di battute esilaranti (ma i tempi dell'irrefrenabile vis comica degli inizi sono piuttosto lontani) e di una trama che garantisce interessanti colpi di scena, benché fondata su un avvenimento decisamente improbabile (la doppia ipnosi). Non tutti i colpi del regista vanno a segno e ogni tanto il ritmo tende a calare, ma una buona prova del cast (lo stesso Allen, la Hunt bravissima e Aykroyd) e una regia minuziosa tengono alto l'interesse fino alla fine. Non un capolavoro, ma si fa guardare.

Lou 28/07/19 23:47 - 1001 commenti

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La solita comicità ironica di Allen, con battute fulminanti e dialoghi brillanti, in un contesto noir newyorkese anni ‘40 di discreto fascino. La sceneggiatura però è debole e il pretesto narrativo dell’ipnosi mostra presto la corda. In definitiva un filmetto piacevole ma un po’ troppo leggero. La Hunt si rivela una buona spalla, per il mattatore Woody.

Thedude94 8/04/20 23:25 - 644 commenti

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Brillante commedia alleniana che magistralmente ci fa vivere gli anni '40 newyorchesi fatti di donne che cercano di farsi rispettare nel mondo lavorativo e lavori che stanno cambiando in relazione alle nuove tecniche. In particolare è proprio il personaggio di Allen, irriverente e intuitivo, a rischiare il posto nelle indagini per via di una Hunt davvero bravissima nella parte. Oltre a un'ottima fotografia, la colonna sonora fa da padrona nelle scene di ipnosi, che danno al film quel po' di misterioso che non fa mai male. Notevole.

Paulaster 27/04/20 14:01 - 2919 commenti

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Un investigatore assicurativo e una collega vengono ipnotizzati da un mago a scopi criminosi. Commedia che ricalca le indagini in stile noir con gradevole ambientazione anni 40. Il meglio sono i dialoghi al vetriolo tra i protagonisti, che lasciano in secondo piano i vari furti. Allen inizia ad accusare il peso di un'età non più verde e ciò pregiudica la sua recitazione. Molto brava la Hunt, soprattutto avvenente la Theron. Chiusura all'acqua di rose dopo diverse forzature in sceneggiatura.
MEMORABILE: Lo scontro tra i protagonisti al bar; La Theron che passa la chiave con un bacio; Gli indizi contro Allen.

Noodles 17/05/20 18:37 - 993 commenti

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Commedia divertente e piacevole girata da Woody Allen riprendendo alcune vecchie idee di altri suoi film che però funzionano sempre. Ecco perché, pur non essendoci chissà che grande originalità nel lavoro, esso risulta comunque godibile sino alla fine, con un bel cast e quella spruzzata di fantastico che soprattutto negli ultimi tempi il regista newyorkese ha saputo sempre mettere nei suoi film. Insomma, niente di particolarmente nuovo ma non c'è ragione per non dargli uno sguardo.

Fedeerra 12/11/20 04:51 - 527 commenti

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Un campionario di tutti i luoghi comuni del cinema noir in chiave commedia. Il film non è sicuramente fra i più riusciti di Allen, ma i siparietti fra lui e Ellen Hunt (bravissima) sono a dir poco esilaranti. Dialoghi sparati con la mitragliatrice, una buona ricostruzione (seppur approssimativa) degli Anni Quaranta e bravissimi attori, tutti a proprio agio con i loro personaggi. Divertentissimo.
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