La febbre dell'oro

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Titolo originale: The Gold Rush
Anno: 1925
Genere: comico (bianco e nero)
Note: Film muto. Originariamente durava almeno 82', la versione che circola attualmente dura 72', con musiche e commento parlato aggiunti dallo stesso Chaplin per una riedizione per le sale nel 1942.
Numero commenti presenti: 18

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/03/07 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO
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Puppigallo 16/03/07 11:28 - 4545 commenti

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Piccolo capolavoro comico ma non solo del e con il grande Chaplin, poeta e saltimbanco gentile della pellicola. Già l’inizio, col serpentone di cercatori che sale sulla montagna, è da bocca aperta. Ritmo perfetto, come sono perfetti Chaplin e il suo grosso compare. Da segnalare: l’uomo pollo, dormire con un occhio aperto, ballo con donna e cane, il sogno con balletto di forchette e panini, la casa inclinata. Un vero e proprio gioiello nato dal genio di un uomo complesso e mai capito fino in fondo. Fenomenale!
MEMORABILE: Chaplin, affamato, cucina una scarpa e la divide col suo corpulento compare. Quando la taglia e la serve è pura poesia visiva.

Renato 3/07/07 18:33 - 1617 commenti

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Uno dei grandi successi di Chaplin. Il celeberrimo "vagabondo" portato sulle montagne ai tempi della corsa all'oro. Tenera storia d'amore e contemporaneamente uno dei più divertenti film di Charlot, il film è entrato di prepotenza nella storia del cinema e nell'immaginario filmico collettivo. Un'opera che strappa sorrisi e insieme lacrime, diverte ed emoziona, ed il tutto senza proferire una sola parola... Il cinema muto ai suoi vertici.
MEMORABILE: La danza coi panini...

Il Gobbo 31/10/07 18:08 - 3011 commenti

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Altro fondamentale di Charlot, giustamente celebrato. Uno dei più feroci apologhi chapliniani, in fondo, e più sferzanti, anche se la confezione è il solito, qui miracoloso, mix di patetismo e comicità slapstick, che raggiunge in alcune - stranote - scene, le vette dell'arte. La sequenza della casa è quanto di più vicino Chaplin abbia fatto al cinema più anti-chapliniano dell'epoca, quello di Buster Keaton.

Cotola 25/12/07 12:46 - 7692 commenti

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Ennesimo capolavoro di uno dei più grandi geni della storia del cinema che dimostra, ancora una volta, come sia possibile divertire e commuovere le persone senza utilizzare parole ma facendo leva solo (si fa per dire) sulla straordinaria mimica dei suoi protagonisti. L'interpretazione di Chaplin è, come al solito, indimenticabile. Tante le scene entrate per sempre nella storia del cinema. Arte allo stato puro.
MEMORABILE: Le scarpe per pranzo... La danza coi panini... La casa sullo strapiombo... La "maschera" di Charlot.

Deepred89 3/01/08 13:39 - 3332 commenti

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Tra i migliori film di Chaplin. Come sempre il registro si mantiene in bilico tra commedia e dramma, ma quì c'è un equilibrio maggiore del solito e funzionano alla perfezione sia le parti comiche che quelle più poetiche. Ottima ambientazione, varie scene memorabili e un Chaplin in stato di grazia. Imperdibile.

Undying 7/01/08 21:34 - 3837 commenti

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Quando un contesto, pur se limitato nello spazio e nel tempo (il magico periodo della corsa all'oro, nel Klondyke) è in grado di fossilizzare sentimenti che non conoscono la nozione degli anni (mai invecchiano e forse mai sono nati) né tanto meno quella del luogo (l'uomo a 360° gradi: quello posto di fronte a bisogni elementari come fame, freddo, paura, solitudine). Emoziomi "universali", sempre esistite e che sempre esisteranno sinché c'è vita. La danza dei panini, l'uomo visto come enorme pollo, la glaciale ambientazione: ridere per pensare.

Galbo 18/04/08 17:37 - 11517 commenti

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Grande successo e capolavoro artistico di Chaplin che trasporta il suo celebre personaggio sulle nevi del Klondyke alla ricerca dell'oro, in mezzo ad una natura ostile ricreata in studio ma straordinariamente realistica e che diventa essa stessa personaggio. Diversi momenti indimenticabili (tra questi la danza dei panini) per un film giustamente celebrato come un classico del cinema.

Capannelle 22/04/08 13:21 - 3781 commenti

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Uno dei migliori film di Chaplin, dove le caratterizzazioni dei personaggi e una serie di situazioni grottesche concorrono a delineare un quadro comico originale e di forte presa sul pubblico. Questo avviene sacrificando un po' l'equilibrio della trama ma non si può rimanere indifferenti alle emozioni e alle scene cult che il regista ha saputo confezionare.

Pigro 10/07/08 12:24 - 8085 commenti

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Un classico dell’incommensurabile Chaplin che è anche un classico del cinema. La struggente storia del piccolo cercatore d’oro è costellata di geniali intuizioni che si trasformano in scene memorabili, colme di comicità e tenerezza, dalla danza dei panini (che riprende da Fatty Arbuckle) alla fame che trasforma il compagno in un pollo gigante. Ma è tutto il film a penetrare eternamente nel cuore di chi guarda.

Xamini 30/12/08 01:00 - 1036 commenti

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Il freddo di un'ambientazione glaciale (l'Alaska dei disperati ricercatori d'oro) fa da contraltare al calore dell'eterno personaggio di Charlot: è incredibile come la sua mimica sollevi il dramma dal peso del dolore e lo trasponga su un piano di infinita tenerezza. Che sia il dramma della fame, quello della povertà o quello dell'amore è quasi questione secondaria. Questo vecchio cinema hollywoodiano è empatico come pochi e, pur retorico o buonista nelle soluzioni, strizza il cuore ai limiti del groppo in gola. Ecco, forse una chiusura meno lieta sarebbe stata perfetta. O forse no...
MEMORABILE: Lui che si addormenta e sogna la notte di capodanno.

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Saintgifts 13/04/12 18:14 - 4098 commenti

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Charlie Chaplin propone ancora la piccola e "insignificante" figura dell'omino spiantato e solitario, questa volta in cerca di fortuna tra le nevi del Klondyke. Lo fa con una storia da lui creata dove riesce ad immettere tutte le sue gag e nuove invenzioni, in modo perfetto e fondendole senza sbavature, arrivando a un finale che più sorprendente non poteva essere; non perché inaspettato (tutt'altro) ma perché l'apoteosi della rivalsa dell'omino sul resto del mondo che si crede "grande". Argomento caro a Charlot, la conquista dell'amore sognato.

Jandileida 30/12/12 14:55 - 1287 commenti

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Alla fine degli anni '80, quel terrorista di mio padre lasciava andare la cassetta ed io tutte le volte rimanevo rapito a guardare. Imperdibile e immortale opera di Chaplin, sicuramente una delle sue migliori e tra quelle meglio invecchiate del periodo muto. Perfetta ed equilibrata combinazione di leggerezza e sentimento, di dolcezze ed asprezze, di emozioni che colpiscono i piccoli e i grandi. Ed è proprio questa universalità a rendere il film un esempio perfetto della maestà e della potenza del Cinema. Capolavoro eterno, cinque palle e mezza.

Quietcrash 3/02/14 23:52 - 83 commenti

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Un film commovente, ma che nello stesso tempo riesce a farti sorridere semplicemente con la mimica facciale di Chaplin, ottimo esempio di cinema muto. Chaplin mette alla berlina il ruolo dei ricercatori d'oro, disperati che andavano all'avventura, mettendo a repentaglio la propria vita pur di cambiarla e diventare milionari. Colonna sonora molto coinvolgente e coerente con le immagini. Un film da vedere obbligatoriamente.
MEMORABILE: La danza con i panini.

Mickes2 23/06/14 12:20 - 1668 commenti

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Una strepitosa commistione tra poesia, disillusione e ilarità per questo fantastico apologo trasognante sulla ricerca amorosa, il bisogno d’affetto, la fratellanza e la solitudine. La classica, abbagliante mimica di Charlot scuote fin dai primi minuti rimanendo come ipnotizzati da quelle lacrime e quei sorrisi risultato di un linguaggio che parla direttamente al cuore dello spettatore. Numerose le gag e le invenzioni di scena per quella che semplicemente è una tra le vette più alte della storia del cinema.

Alex75 29/09/15 09:27 - 696 commenti

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Una “commedia drammatica” in cui Chaplin realizza un felice equilibrio tra situazioni comiche, parentesi malinconiche e squarci sulla dura condizione dei cercatori d’oro in Alaska, con leggerezza e con un’inventiva inesauribile (come le risorse del tenero omino che domina la scena), che regalano molte scene memorabili. Tutto senza bisogno di parole: bastano la storia, la ricostruzione rigorosa degli ambienti, la musica e la mimica (nella quale Chaplin, ma anche l'enorme Swain, eccellevano).
MEMORABILE: L’omino solitario e Big Jim affamati nella capanna (la scarpa, l’”uomo pollo”); La “danza dei panini”; Il ballo col cane; La capanna in bilico.

Paulaster 20/04/16 16:05 - 2915 commenti

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La ghiacciata Alaska fa da cornice e da motivo ambientale per creare gag giocate sul gelo ventoso e fame da lupi. Storia più esile di altre pellicole, a cui bastano i numerosi movimenti di Charlot e della casa stessa a riempire la scena. Anche la fase con donzella nella sala dà il tocco di emozione e varia il tema. Piccole scene entrate nell'immaginario a conferma del dono di Chaplin nel suscitare sorpresa e invettive legate ai sentimenti.
MEMORABILE: Il balletto dei panini; La corda a cui è legato il cane; Il salto sulla trave per la felicità.

Maxx g 27/07/16 16:50 - 506 commenti

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Uno dei film storici di Chaplin, è gradevole anche se di brevissima durata (61' circa). La trama è esile e il finale piuttosto ovvio, ma si ride ed è quanto basta. Grande la performance di Chaplin, supportato da una spalla come Mack Swain. Azzeccate le musiche per questo grande classico che non può mancare in nessuna videoteca.
MEMORABILE: Giacomone vede l'omino come succulento pollo; Il coro alla festa di Capodanno; Gli scivoloni dell'omino nella casupola.

Ryo 14/02/20 01:06 - 2169 commenti

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Molto umorismo, personaggi interessanti, una bella storia e buone ambientazioni. È il tipo di film che mostra quanto un regista possa comunicare in un film muto. Ci sono alcune scene memorabili nelle capanne sgangherate dei cercatori e la narrazione di Chaplin (in alcune versioni) dona qualcosa in più che magari non avrebbe dato con le classiche didascalie. Ci sono un paio dei suoi film successivi che potrebbero essere migliori, ma questo contiene già tutto ciò che definirà Chaplin e la sua arte.
MEMORABILE: Chaplin che, sconsolato, aspetta le donne per la cena di Capodanno; La catapecchia in bilico sullo strapiombo; Chaplin visto come una gallina.
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  • Homevideo Homesick • 13/01/10 18:53
    Capo scrivano - 1373 interventi
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    Ultima modifica: 13/01/10 18:53 da Homesick