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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Il tenente Sheridan è alle prese con due tentati omicidi. A rischiare di lasciarci le penne è Frank Morgan (Nazzari), preso di mira a mitragliate - mentre è alla guida - da un furgone nei pressi di un'area di servizio. Salvatosi una volta, poco dopo rischia di morire avvelenato bevendo un the. La cosa si fa seria, anche perché i tre soci dell'azienda di cui è comproprietario e che si occupa di import-export di oggetti di artigianato hanno stipulato una reciproca assicurazione sulla vita di ben un milione di dollari. In caso di disgrazia la riscuoteranno eventualmente i due sopravvissuti. Naturale che i sospetti si spostino su di loro: Sandy Velasco (Cataneo) e Vera Davis (Danieli). E la segretaria del...Leggi tutto gruppo, Brigitte Ansara (Mondaini), sa forse qualcosa di più di quanto il povero Sheridan riesca a portare faticosamente alla luce? O c'è di mezzo Murray (Staccioli), il tuttofare di Morgan, forse la figura più ambigua in assoluto? Il fascino di Vera sembra intanto attecchire anche sul tenente, ma una disgrazia incombe sui soci dell'azienda. Ci mette un po' ad ingranare, questa terza avventura che si collega alle cosiddette “donne” di Sheridan. Perché la trama non sembra così intrigante, la regia di Leonardo Cortese è un po' ingessata e lo stesso Ubaldo Lay pare molto meno vivace del consueto. Insomma, questo gioco a tre con incrocio di assicurazioni (il detective delle quali verrà chiamato a verificare che l'indennità sia realmente dovuta e non sussistano sospetti di omicidio a carico di chi si è salvato) si avvia con fatica e fino al primo colpo di scena, in conclusione della prima puntata, ci si attende che qualcosa di veramente importante a smuovere le acque finalmente accada. La recitazione è nel complesso piuttosto teatrale come da tradizione degli sceneggiati Rai dell'epoca (si distingue però un'ottima Sandra Mondaini in versione seria), mentre la staticità è data anche da un'ambientazione americana praticamente invisibile (si dovrà aspettare l'ultima puntata per spostarsi realmente, ma in Svizzera!). Attraversando ancora qualche colpo di scena più o meno atteso è solo verso l'ultima ora che l'avventura mostra quei caratteri di genialità comuni ai migliori sceneggiati gialli del tempo: la soluzione è davvero ingegnosa e ripaga dell'attesa. Doveva essere così, dal momento che la quinta puntata si chiudeva accennando a quanto vedremo di lì a poco ma lasciandoci l'amaro in bocca per non aver saputo offrire nulla di particolare. Ed è questo il difetto maggiore, nel complesso, nonostante si abbia tra le sorprese nientemeno che la sospensione dal servizio di Sheridan, autore di un gesto in apparenza assai grave...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/10/11 DAL BENEMERITO FAUNO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/04/21
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Fauno 22/01/12 21:58 - 1986 commenti

I gusti di Fauno

Storia affascinante, piena di retroscena e di colpi di scena; nessuno dei personaggi secondari è poco incisivo o inserito a vanvera, anzi... Sheridan che perde la testa per Vera, interpretata da una bellissima Emma Danieli, fortemente indiziata, è solo da capire: rivela il suo lato più umano ed è memorabile. La matassa è intricatissima da sbrogliare e per mettere a nudo davvero tutto il marcio il nostro Sheridan rischia più volte la buccia. Visione fortemente consigliata, non solo agli amanti.
MEMORABILE: Sheridan ai giornalisti: "Sentite... scrivete quello che volete, pensate quello che volete..."

Nicola81 2/10/12 17:28 - 2108 commenti

I gusti di Nicola81

Brutta gatta da pelare per il tenente Sheridan, che rischia più volte la pelle, incappa in una sospensione dal servizio e dalla risoluzione del caso ricaverà più amarezza che soddisfazione. Qualche inevitabile forzatura non intacca la validità di un intreccio che non si dipana su ritmi altissimi, ma è molto ben congegnato. Ruoli insoliti per Nazzari e (soprattutto) per la Mondaini; molto seducente la Danieli. Belle le sigle di apertura e chiusura, cantate rispettivamente da Italo Janne e Sergio Leonardi.
MEMORABILE: Il finale della terza puntata e quello definitivo.

Dusso 24/01/14 11:28 - 1548 commenti

I gusti di Dusso

Scandita dalla prorompente sigla iniziale "Centomila violoncelli", questa "terza donna" mostra subito come rispetto al precedente la regia di Cortese sia più sicura ed efficace. L'intrigo non vale i migliori Durbridge ma è dalla terza puntata che lo sceneggiato mostra tutto il suo valore con ottimi colpi di scena che riscattano quelli prevedibili precedenti; ma il punto di forza di quest'opera saranno i personaggi e le loro reazioni che non ti aspetti (vero tenente Sheridan?). Nel finale, quando i giochi sembravano chiusi, si resta a bocca aperta!

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Lucius • 11/10/11 15:05
    Scrivano - 8479 interventi
    Visibile sul sito Rai, on demand:
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-54651055-9bb0-45f1-bc1f-f3c1c1c3f754.html
    Ultima modifica: 11/10/11 15:06 da Lucius
  • Musiche Lucius • 11/10/11 15:10
    Scrivano - 8479 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 11/10/11 17:25 da Zender
  • Musiche Lucius • 11/10/11 15:17
    Scrivano - 8479 interventi
    La canzone Centomila violoncelli (Casacci-Ciambricco Cortese-Meccia-Zambrini) è cantata da Italo Janne.

    La canzone Whisky (Casacci-Ciambricco-Cortese- Polito-Bigazzi) è cantata da Sergio Leonardi.
    Ultima modifica: 14/01/12 09:17 da Zender
  • Curiosità Lucius • 13/01/12 22:59
    Scrivano - 8479 interventi
    Lo sceneggiato fa parte delle quattro miniserie il cui titolo richiama le figure femminili di un mazzo di carte da gioco.
  • Musiche Lucius • 15/01/12 15:09
    Scrivano - 8479 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri ufficiale dello sceneggiato:

    Ultima modifica: 15/01/12 18:35 da Zender
  • Curiosità B. Legnani • 30/10/16 17:44
    Consigliere - 14196 interventi
    La sequenza temporale della serie (Fiori, Quadri, Cuori, Picche) non è casuale. E' l'ordine di importanza dei semi nel gioco del bridge.