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TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/02/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI
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B. Legnani 8/02/07 00:39 - 4789 commenti

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Da notare gli arcaismi nel titolo perché, oltre ad essi, di notevole non c'è molto. Certo: la canzone di Focaccia sulla mutanda è divertente (vedi trailer), la Fenech è bella, il cast è adorabile, ma alla fin dei conti si ride solo nella scena con Garrone, la Turina e Carla Mancini (qui visibilissima), la quale s'accorge (ma come sarà successo?) che la badessa porta in testa una mutanda maschile (è di Tiberio Murgia: ve lo immaginate mentre giace con la suorona?). La situazione è presa dal "Decameron" (nono giorno, seconda)! Trascurabile, nonostante il titolo di culto: l'Ubalda è assai meglio.

Undying 15/08/07 15:28 - 3839 commenti

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Ispirato dagli scritti di Pietro Aretino, in realtà questa è la prima commedia "in costume" diretta da Laurenti, che anticipa di poco il più celebre film sull'Ubalda. Sostenuto dalla capacità "mimetica" di Garrone (nei panni di Giovanni Piccolomini) presenta una serie di gag incentrate sulle curve della bellissima Fenech (l'Antonia appunto), costretta a "prendere i voti" perché le viene negato il matrimonio. Titolo conventuale, nobilitato però da un cast interessante (Malisa Longo, Murgia, D'Orsi) e più gradevole dell'Ubalda.

Caesars 29/11/07 09:05 - 2769 commenti

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Come spesso succede nei decamerotici, la cosa migliore è il titolo. Per il resto c'è ben poco di notevole (a parte le grazie delle varie donzelle che circolano per la pellicola, ovviamente) e il divertimento è assai scarso. La canzone cantata da Piero Focaccia sui titoli di testa e di coda, che inneggia alla "mutanda", è un piccolo "cult". In definitiva: evitabile.

Il Gobbo 14/05/08 18:00 - 3011 commenti

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Già amiamo poco i decamerotici in generale, se poi ci tocca accettare, come seduttore tanto infaticabile quanto irresistibile, Piero Focaccia la nostra pazienza viene sottoposta a una prova eccessiva: e chi si credeva, Mal? E con la Beneamata, poi? Vade retro. Decorosa fattura, come sempre bravo Garrone, inopinata presenza (in voce, doppia D'Orsi) di Nando Gazzolo, belle passerone, solita noia. Perdibile senza rimpianti, solo per ultras o archivisti del genere.

Daidae 13/06/10 20:14 - 2763 commenti

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Film di una noia e squallore indefinibili; neppure la Fenech spogliata anche stavolta riesce a salvare la baracca. Cast sprecato per un film che annoia e non fa ridere (tranne una scena davvero azzeccata); personalmente ho trovato la canzone della mutanda brutta quanto il film.
MEMORABILE: La Turina che nella fretta si mette in testa le mutande di Frate Pippuccio.

Homesick 15/06/12 17:36 - 5737 commenti

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Nel cinema spesso la tecnica non equivale al contenuto: se infatti la prima vanta la brillante fotografia e i begli esterni medievali di Gubbio, il secondo è a dir poco striminzito, esaurito nella solita girandola di amori clandestini e conventi con suore e frati non proprio votati a Dio. Il radioso volto della Longo tiene testa a quello più altero e aristocratico della diva Fenech, regine di un cast femminile in cui spiccano anche la Love e la felliniana Tanzilli. Curiosa la presenza di Focaccia (con doppiaggio ad hoc di Pino Locchi) come pittore-dongiovanni.
MEMORABILE: “La muitanda-ndà”; i commenti di Garrone mentre ispeziona le celle del convento.

Ronax 19/07/15 21:25 - 921 commenti

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Famoso soprattutto per il titolo, il primo decamerotico di Laurenti è meno curato e congegnato dell'Ubalda, più corrivo nella situazioni e nei dialoghi e inficiato dall'incomprensibile scelta di affidare al cantante romagnolo Piero Focaccia il ruolo di protagonista maschile. Come di prammatica non si va al di là della consueta girandola di accoppiamenti adulterini sullo sfondo di un medioevo da Mulino Bianco, ma il plotone di scatenate bellezze muliebri, su cui troneggia ovviamente la divina Edwige, riesce per qualche istante a farci sognare.
MEMORABILE: Edwige vestita da suora: letteralmente irresistibile.

Rufus68 2/09/19 21:14 - 3153 commenti

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Un po' troppo anonimo per un boccaccesco: poco lutulento e senza autentiche impennate trash (a parte l'iniziale motivetto sulla mutanda, delirante il giusto). Non manca nulla (la badessa infoiata, il marito cornuto, Edwige bonazza, gli impasti dialettali) e nulla convince a pieno. Poco convincente anche il protagonista, meglio alcuni comprimari: siamo a livelli amatoriali, tuttavia.

Pinhead80 21/03/20 17:32 - 4006 commenti

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Il pittore Claudio Fornari approda alla taverna Raffaello e in men che non si dica finisce per portarsi a letto tutte le donne (indipendentemente del ceto) del circondario. Commedia erotica tratta dagli scritti di Pietro Aretino che non incanta per bellezza nonostante la presenza di un cast femminile molto generoso. Tolte le classiche burle ai mariti "becchi" c'è poco da stare allegri. Si salva la canzone simpatica cantata da Piero Focaccia e l'interpretazione da madre badessa di Luciana Turina. S'è visto di meglio.
MEMORABILE: "Siete bella, altèra, aristocratica. C'è solo una cosa in voi che mi stupisce: che non portiate le mutande".

Herrkinski 18/08/20 15:10 - 5300 commenti

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Quasi terribile decamerotico che vede l'exploit cinematografico di Focaccia, nemmeno disdicevole come attore a dire il vero (ma la canzone che canta nella ost è tremenda) ma comunque al servizio di una vicenda risaputa tra corna, scappatelle e religiosi poco casti che non fa praticamente mai ridere, nemmeno a denti stretti; è uno di quei film che si subiscono, irrimediabilmente brutti e noiosi ma resi tollerabili da valori produttivi all'altezza (brillante la fotografia) e un cast femminile nel pieno dello splendore. Tolto quindi il gineceo, rimane materiale ampiamente evitabile.

Il ferrini 31/10/20 17:05 - 1734 commenti

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Decamerotico a firma Laurenti (noto per l'Ubalda) che non si distingue certo per originalità ma tuttavia si fa in parte apprezzare per le suggestive location della prima parte e una certa cura dei costumi. Singolare la scelta del protagonista, il cantante Piero Focaccia (Stesso mare stessa spiaggia) non particolarmente prestante e oltretutto doppiato dalla voce di Trinità (Pino Locchi). Non si ride granché (le gag migliori son quelle con la badessa arrapata), in compenso ci si rifanno spesso gli occhi e non solo per la Fenech.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 7/04/08 01:10
    Scrivano - 7629 interventi
    Incasso dell'epoca: 518.000.000 delle vecchie lire, cioè a dire un notevole risultato.
  • Curiosità B. Legnani • 6/06/08 00:26
    Consigliere - 14001 interventi
    Stasera, nel vedere Il Decameron di Pasolini, ho notato che si accenna (minuto 23) ad un paio di mutande in testa ad una suora! Ho preso il testo intergrale e ho trovato che la scena di culto di questo film è proprio presa da lì: Giornata nona, Novella seconda.
  • Curiosità Undying • 2/10/08 01:16
    Scrivano - 7629 interventi
    * Romano Malaspina (in seguito doppiatore di Actarus nella celebre serie animata Goldrake) interpreta Fosco;

    ** Carla Mancini (c.s.c.) - nei panni di suora - ricopre un ruolo molto più consistente del solito;

    *** Secondo ed ultimo film, in veste d'attore, per Piero Focaccia, che pure canta la la canzone dei titoli di testa e di coda: "La mutanda-nda".

    Fonte: Wikipedia
  • Homevideo Rogerone • 19/12/12 18:27
    Galoppino - 178 interventi
    Il film è stato editato dalla Federal Video in dvd.

    Qualità audio/video buona, non eccezionale, ma accettabile per l'età del film, ottimizzato nel corretto formato cinematografico 2:35:1.
    Extra l'intervista di 7 minuti al regista Mariano Laurenti.
    Menù in tinta con il film ma in un brutto 16:9 letterbox.

    Sulla questione cut/uncut non so dare un giudizio : ho visto il film una sola volta proprio grazie al dvd della Federal.
    Chiedo aiuto a Undying e ad altri.

    Io vi riporto solo i dati :
    - inanzitutto sia sul retro, sia sul disco è erronaemente riportata la durata di 100 minuti - enormemente errata, ma questo è un errore solito, quasi di routine.

    - cercando la durata del film nel suo esordio nelle sale ho trovato equamente diverse fonti a 92 minuti e altre fonti a 83 minuti.
    La durata effettiva del dvd è 78 minuti, 38 secondi.

    Se la fonte corretta è quella da 83 minuti, siamo perfettamente in linea per essere uncut, altrimenti è cut (e anche di molto).

    Chiedo a Undying o a qualcun'altro se possiedono vecchie VHS per verificare il tutto, magari anche solo la durata.
    Ultima modifica: 19/12/12 18:29 da Rogerone
  • Homevideo E.m. • 18/09/19 12:02
    Galoppino - 66 interventi
    La versione andata in onda questa notte su Rete4 dura 72'40".

    Ottimo master in widescreen con titoli di testa e di coda in italiano non mozzati.

    In Vhs è uscito per la Federal (che avrà lo stesso master del dvd), la Cvr e la Shendene.

    Bisognerebbe proprio controllare le durate delle vhs per tentare una specie di filologia della versione esatta.
    Ultima modifica: 18/09/19 17:16 da Zender
  • Homevideo Undying • 18/09/19 18:38
    Scrivano - 7629 interventi
    E.m. ebbe a dire:
    La versione andata in onda questa notte su Rete4 dura 72'40".

    Ottimo master in widescreen con titoli di testa e di coda in italiano non mozzati.

    In Vhs è uscito per la Federal (che avrà lo stesso master del dvd), la Cvr e la Shendene.

    Bisognerebbe proprio controllare le durate delle vhs per tentare una specie di filologia della versione esatta.


    La VHS Shendene propone il film nel formato 4:3. La durata effettiva (tolta quindi la sigla di presentazione della serie) è pari a 78'08".
  • Homevideo E.m. • 19/09/19 12:52
    Galoppino - 66 interventi
    Undying ebbe a dire:
    E.m. ebbe a dire:
    La versione andata in onda questa notte su Rete4 dura 72'40".

    Ottimo master in widescreen con titoli di testa e di coda in italiano non mozzati.

    In Vhs è uscito per la Federal (che avrà lo stesso master del dvd), la Cvr e la Shendene.

    Bisognerebbe proprio controllare le durate delle vhs per tentare una specie di filologia della versione esatta.


    La VHS Shendene propone il film nel formato 4:3. La durata effettiva (tolta quindi la sigla di presentazione della serie) è pari a 78'08".


    Non sapevo che la Shendene fosse in 4/3
    Probabilmente riutilizza il master di una passata edizione, come successe anche per alcune vhs hardcore edite che recavano sul master il marchio ET cioè Edizioni Tropici.