LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Più che un film un prolungatissimo spot del Palazzo dello Sport di Milano, ormai demolito da decenni in seguito (anche) a un inatteso crollo della copertura. All'epoca era un bel gioiello d'architettura che spiccava all'ombra dello stadio di San Siro, dalla forma moderna e dinamica. E’ all'interno del Palasport che l'intero film è girato (e immediatamente nei pressi, per gli esterni), mentre le riprese di Florestano Vancini si insinuano tra gli anfratti della struttura mostrandocene bene ogni particolare. Il film pareva fosse corale, a episodi intrecciati, a giudicare dai primi minuti in cui l'attenzione si focalizza sui dispetti di un gruppetto di teppisti capeggiati da Francesco Salvi (ridotto alla ragione dal manesco Guido Nicheli, seduto...Leggi tutto dietro di lui tra il pubblico) o sulle vicissitudini amorose di Andrea Roncato lì con l'amante. In realtà ben presto si capisce che protagonisti assoluti sono Giuliano Gemma (purtroppo non doppiato) ed Edi Angelillo, lui medico dell'unità sanitaria del Palasport, lei una sua ex con cui forse ha flirtato qualche anno prima senza ricordarlo. Intorno alle loro scaramucce, alimentate da dialoghi da quattro soldi, vari eventi: da esibizioni canore a corse ciclistiche sulla pista, col pubblico a gridare e commentare ed altri a pranzare sui tavolini posti al centro. Un film indubbiamente curioso (pure qualche fugace accenno alla droga) ma la cui godibilità è compromessa dalla sceneggiatura e in parte pure dalla voce di Gemma...
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/04/10 DAL BENEMERITO RENATO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/06/12
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Renato 20/04/10 11:42 - 1648 commenti

I gusti di Renato

Film corale girato sullo sfondo della Sei Giorni di ciclismo al Palazzetto dello Sport di Milano. Tante piccole notazioni felici contribuiscono al ritmo del film, anche se tutte le vicende restano sullo sfondo di quella principale con la coppia Gemma-Angelillo (davvero mal assortita); moltissimi gli attori presenti, alcuni dei quali in degli insoliti ruoli seri (Salvi, Roncato, lo stesso Nicheli). Interessante, anche se gli accenni a doping e terrorismo buttati là e risolti in 30 secondi lasciano un po' il tempo che trovano.

Reeves 11/05/21 09:43 - 572 commenti

I gusti di Reeves

Florestano Vancini, autore di grande impegno civile, cerca di proporre una commedia che vorrebbe essere scanzonata e al tempo stesso affrontare temi importanti come la droga, il terrorismo... Come tutte le operazioni nate a freddo, però, il film risulta lento e macchinoso e non lo salva neanche la caratterizzazione sorprendente di Francesco Salvi nel ruolo di un teppista violento.

Zampanò 4/06/21 15:45 - 308 commenti

I gusti di Zampanò

Girato nel Palazzone, segue la varia umanità fanciullescamente popolare e freak che lo abitava. Inconsueto per Vancini: vorrebbe allestire un'orchestra felliniana ma dirige solo medi solisti. Di positivo c'è l'atmosfera da affresco storico, visto oggi sembra un film sui riti, l'euforia e le tante miserie che si consumavano in un moderno Colosseo. Portante è il duo Gemma-Angelillo, lui di gomma lei spigliata. L'uso del dialetto accentua la malinconia per la città scomparsa.
MEMORABILE: Francesco Salvi "teppistello"; La notte al velodromo di Gemma e Angelillo.

Florestano Vancini HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Lucius • 18/05/19 11:12
    Scrivano - 8538 interventi
    Direttamente dall'archivio cartaceo Lucius, il flano originale del film:

  • Curiosità Buiomega71 • 13/04/21 19:19
    Pianificazione e progetti - 22738 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (mercoledì 27 giugno 1984) di La baraonda:

    [img size=350]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images56/labarao.jpg[/img]