L'uomo sul treno

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

L'insulso titolo italiano aiuta già a capire che è bene non attendersi troppo, dall'ennesimo thriller forzatamente arzigogolato coll'eroe buono Liam Neeson tirato per la giacchetta in un intrigo claustrofobico. Lo si intuisce anche dai primi venti minuti, occupati da superflue divagazioni sulla vita privata di Michael MacCauley (Neeson), un assicuratore pendolare inserito nel suo bel tran tran quotidiano con i figli e la moglie (McGovern). Il problema è quando lo licenziano: l'incubo di una valanga di bollette, mutui e scadenze pronta a travolgerlo si fa pressante. Così, quando sul suo solito treno per New York una misteriosa signora (Farmiga) gli propone di guadagnare centomila dollari solo individuando tra i passeggeri l'unico non pendolare...Leggi tutto per infilargli nella borsa un rilevatore GPS, lui si ferma a pensare: l'offerta è allettante, per quanto sospetta; quando poi la signora gli comunica simpaticamente via telefono che o svolgerà il suo compito o ci rimetteranno sua moglie e i figli non è che a Michael resti molta scelta. Così, riluttante, comincia l'indagine. Goffamente, va detto, perché le tecniche per raggiungere lo scopo sono puerili e tutta la prima parte prosegue senza che la caccia al misterioso personaggio nascosto tra i passeggeri si faccia minimamente intrigante; colpa di una sceneggiatura assai modesta e pure di una regia (e dire che Collet-Serra non è certo il primo venuto) che non sa bene come rendere coinvolgente la vicenda. I sospetti si moltiplicano, spunta qualche cadavere inatteso, si usano pure le maniere forti ma l'uomo non salta fuori. Collet-Serra porta avanti il suo puerile Indovina-chi tentando di rituffarsi il prima possibile nell'action e realizzando almeno un'ottima sequenza spettacolare (Neeson che scivola tra le rotaie col treno in corsa); quindi ci prepara a una seconda parte indubbiamente più riuscita, in cui tutti i nodi vegono al pettine e si ha finalmente la percezione di chi stia dietro alla complessa macchinazione; che capiamo come sia stata montata e studiata nei dettagli, anche se qualche dubbio sulla credibilità e sulla concezione stessa dell'operazione resiste. L'interpretazione di Neeson non varia da quella sua tipica dell'uomo afflitto senza un attimo di respiro cui Drupi implorerebbe di regalargli un sorriso, ma in fondo l'espressività limitata è compensata dalla profondità dello sguardo. Scomparsa di scena la Farmiga dopo un faccia a faccia molto secco, rimasti a terra il di lei compagno di congiure Patrick Wilson e un barbuto Sam Neill, a far da comprimari restano i passeggeri, ma nessuno di loro viene descritto con un minimo di gusto ed efficacia, figurine inconsistenti di un gioco in cui a contare di più è con tutta evidenza l'azione. Se ne ha la conferma nel catastrofico finale, dove lo spettacolo esplode in un prevedibile contorcersi di lamiere e una tensione che sale sempre più. Pure qui però il tutto si risolve banalmente aprendo la strada a un possibile sequel: la sfida riprenderà verso Chicago?
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/01/18 DAL DAVINOTTI
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Markus 29/01/18 09:30 - 3467 commenti

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Action-thriller di scarse qualità artistiche con Liam Neeson nel ruolo - non tanto convincente - di un sessantenne con un passato da poliziotto e uno attuale da assicuratore con un licenziamento sul collo e qualche grana economica. La vicenda concepita e raccontata da Jaume Collet-Serra sulla carta pare intrigante ma nei fatti non lo è, con una mancata empatia offerta dal folto cast e una vicenda che prevede situazioni-limite un po' troppo esasperate. D'accordo giocare con la fantasia, ma c'è un limite dettato dal buon senso.

Rambo90 2/02/18 22:20 - 6952 commenti

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Ho sinceramente gradito. Sulla scia di altri film della coppia Neeson-Collet Serra si gioca in un territorio intrigante sospeso tra giallo e action. Il punto di partenza coinvolge e il protagonista si dimostra ancora in parte. Un po' fuori luogo l'eccesdiva CGI di alcune scene action, ma i combattimenti invece sono ben resi. Bene il cast secondario, con un'ambigua Farmiga, Neill e Wilson. Tensione assicurata.

Digital 6/02/18 09:56 - 1190 commenti

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L’uomo sul treno è un Neeson non più giovanissimo ma sempre abile nel menar le mani, quando si trova coinvolto in un intricato piano per rintracciare un passeggero di un treno, testimone scomodo di un omicidio. Sulla tipica intelaiatura da action movie il regista Collet-Serra innesta un giallo capace di intrigare fortemente, con significativi colpi di scena e un ritmo che non si concede un attimo di pausa. E se il cast principale non delude, a sorprendere sono gli attori di contorno, adeguatamente delineati. Ben gradita la vena ironica.

Dusso 12/02/18 09:45 - 1548 commenti

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Action che risulta di discreto intrattenimento con una sceneggiatura che si rivelerà più semplice del previsto. Molto ben girate le scene di combattimento, piacevoli quelle d'azione come quella sulle rotaie (di forte impatto per lo spettatore). Indubbiamente il meccanismo si presta a molti passaggi che lasciano a desiderare per quanto riguarda la credibilità della vicenda. Si è visto di molto peggio, in ogni caso.

Daniela 1/04/18 22:38 - 11075 commenti

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Fresco di licenziamento, un uomo si vede offrire da una sconosciuta un sacco di soldi in cambio di un "piccolo favore"... Senza spremersi molto le meningi, Collet-Serra prende Neeson, lo inguaia in partenza e lo mette in una situazione pericolosa e claustrofobica che in apparenza non offre vie di fuga: in Non-stop l'azione si svolgeva a bordo di un aereo di linea, qui su un treno di pendolari, il che offre l'occasione per un excursus nel disaster-movie su binari. Film tagliato con l'accetta, fitto di incongruenze, ma dotato di una certa efficacia nell'intrattenere il suo pubblico.
MEMORABILE: Il momento, altamente improbabile ma d'effetto (comico), in cui tutti (tranne uno) si ricordano di aver visto "Spartacus" di Kubrick

Didda23 14/05/18 11:28 - 2343 commenti

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Dopo un'opera di ambientazione aerea, Collet-Serra gira un thriller action quasi interamente girato all'interno di un treno per pendolari. Registicamente non malvagio e con un montaggio frenetico che ricorda le opere di Scott; peccato che la sceneggiatura non incida moltissimo e non sfrutti a dovere la bella idea del soggetto e un personaggio intrigante come quello della Farmiga. La pellicola conferma che il regista iberico si trova meglio in campo horror rispetto alle opere d'azione. Neeson va con il pilota automatico, in un ruolo che gli si addice.
MEMORABILE: I soldi nascosti nel bagno; L'ex collega Wilson; La brutta fine dell'amico pendolare.

Nando 12/12/18 16:04 - 3599 commenti

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Action che vede Neeson, oramai a suo agio in queste parti da risolutore, risolvere una vicenda con vertici della polizia corrotti. Discrete scene d'azione, anche se si nota un abbondante digitale, sviluppo narrativo lievemente semplicistico ma valido. Interessante il desiderio di creare un'introspettiva sui viaggiatori anche se non del tutto riuscita. Nel complesso per un momento di adrenalina lievemente pensante.

Bruce 4/06/18 09:27 - 1006 commenti

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Di fatto un action movie, ma ha il torto di avere pretese autoriali e così diventa un mattone, claustrofobico, lento e sconclusionato. La abituale giornata da pendolare del povero Neeson si trasforma in un vero incubo, dal quale è quasi impossibile uscirne vivi. Effetti speciali disastrosi, buoni invece le scene d'azione e i pestaggi all'interno dei vagoni. Nel complesso scarso, con poco da salvare.

Taxius 7/06/18 11:58 - 1651 commenti

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L'uomo sul treno è un action con forti componenti di giallo e thriller, ambientato quasi totalmente in un treno stipato di pendolari. Per salvare sé e la sua famiglia Neeson dovrà cercare il passeggero che pendolare non è e segnalarlo a chi di dovere. Trama tesissima dall'inizio alla fine, con l'adrenalina che va in crescendo minuto dopo minuto. Bellissime le scene di combattimento e convincente tutto il cast. L'unico piccolo difetto è la CGI un po' scadente, che però si vede solo verso la fine e che comunque non danneggia il film.

Galbo 9/08/18 06:47 - 11769 commenti

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Thriller che ricostruisce la coppia formata dal regista Collet-Serra e dall’attore Liam Neeson. La vicenda si svolge in gran parte a bordo di un convoglio ferroviario e il regista dimostra di sfruttare bene gli spazi, realizzando sequenze d’azione ben congegnate. Qualche limite lo mostra la trama un po’ troppo contorta e improbabile, ma nel complesso lo spettacolo “regge”e il film è godibile, grazie anche alla credibilità del suo interprete principale.

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Ira72 6/01/19 09:28 - 1128 commenti

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È grazie alle doti indiscusse del pezzo da novanta Liam Neeson se il film si salva dalla mediocrità del genere. Molte le scene assurde e gli arrabattamenti che, oltre a tediare, tolgono credibilità a una storia che, tutto sommato, poteva non essere male. Una sceneggiatura alla Agatha Christie in chiave moderna. Meno azioni rocambolesche alla Bond e pugni alla Rocky (parliamoci chiaro: Neeson ha 66 anni!) e maggior approfondimento psicologico, anche dei personaggi, avrebbe senz’altro giovato all’insieme. L’epilogo buonista, poi, sferra il colpo di grazia.

Darkknight 29/08/18 14:07 - 353 commenti

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Collett-Serra e Neeson girano una variante ferroviaria di Non-stop. Ma stavolta il ritmo è più alto, i passeggeri sono tratteggiati meglio, mentre il movente dei cattivi e il meccanismo che porta alla loro scoperta è più interessante. Peccato per il personaggio di Vera Farmiga, che avrebbe meritato più spazio e per la cgi del treno che deraglia (si poteva fare di meglio), ma nell'insieme è un ottimo thriller con valide scene d'azione.

Nicola81 5/09/18 18:41 - 2299 commenti

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Bastano i nomi del regista e dell'interprete principale per darci un'idea del film che vedremo e la vera sorpresa, semmai, è che la storia non coinvolge fin da subito. Progressivamente le cose migliorano, abbiamo la giusta dose di azione e la soluzione dell'intreccio lascia soddisfatti, ma anche l'impressione che qualche nodo di sceneggiatura sia stato sciolto in maniera un po' facilona. Neeson inizialmente sembra imbolsito (e in effetti prende anche parecchie legnate), ma il suo dovere attoriale lo fa sempre, così come il cast di contorno.
MEMORABILE: Neeson che scivola tra le rotaie; La parte finale.

Bubobubo 30/09/18 12:15 - 1601 commenti

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C'è chi prende un treno per andarsene, chi per tornare, chi per nascondersi e sfuggire a un destino che sembra segnato... Ecco il pretesto per una caccia all'uomo a tempo (con ricompensa, ma all'oscuro della motivazione) ambientata quasi interamente a bordo di una locomotiva. Tra cruenti omicidi, tradimenti e ripensamenti succede davvero di tutto: si sale a bordo del thriller e ci si ritrova nel pieno dell'action senza nemmeno accorgersene. Tutto bene, non fosse per l'assurdità della storia (oltre l'esagerazione) e un finale risibile. Mediocre.

Piero68 29/10/18 10:06 - 2851 commenti

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Ancora una collaborazione tra Collet-Serra e Neeson. Questa volta sfruttando un'idea che si era in qualche modo già vista in Source code. La verità è che a 68 anni suonati Neeson fatica e non poco nelle parti action e continuare ad assegnargli ruoli del genere significa fare harakiri. Tolto questo la storia funzione e intriga; e anche se i risvolti finali sono visibili già da metà film, non inficiano il risultato finale. D'effetto alcune scene sul treno, non molto riuscite invece quelle in CG sul deragliamento finale.

Manfrin 23/11/18 21:54 - 346 commenti

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La "finzione" cinematografica dona al 66enne Neeson una forza impensabile: lotta, tira calci e pugni, ne dà e ne prende come fossse un giovanotto in questo peraltro discreto thriller girato tutto all'interno di un treno per pendolari. L'innesco alla catena di eventi è un po' discutibile, poi l'azione cresce così come le scene di cui sopra e il tutto risulta godibile e sufficientemente avvincente.

Pinhead80 10/12/18 19:10 - 4198 commenti

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Il voto finale è la media esatta tra le scene d'azione (molto buone) e la sceneggiatura (veramente scarsa). Neeson interpreta la parte del povero assicuratore preso di mira da un'organizzazione segreta, che si trasforma in eroe a costo di mettere a repentaglio la vita della propria famiglia. Le assurdità proposte a livello narrativo sono tantissime, fortunatamente queste vengono bilanciate da delle scene d'azione spettacolari. Il fatto che a tratti il film sia davvero imbarazzante porta a non arrivare ad assegnargli la sufficienza.

Ultimo 4/02/19 20:28 - 1508 commenti

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Action movie nella norma, girato per la sua pmaggior parte sul vagone di un treno di pendolari ove il sempre bravo Liam Neeson è assoluto protagonista della vicenda. Il ritmo è quasi sempre elevato, anche se la parte più riuscita è la seconda, più movimentata e densa di azione. Non tutto fila liscio e tratti la sceneggiatura si trascina, ma nel complesso non è male. Per appassionati del genere.

Gestarsh99 9/04/19 13:53 - 1391 commenti

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A caval vincente non si guarda in bocca, sicché, obbedienti come scolari agli insegnamenti del prof Botteghino, Jaume e Liam tornano, è proprio il caso di dirlo, sui vecchi binari del giallo cervellotico, reload catastroferroviario del troposferico Non Stop. Neeson, Poirot 2.0 maratonescamente obbligato a galoppar su e giù per vagoni, evidenzia un gap prestazionale inter-genere di spessore teologico: negli action è un dio sceso in terra che sdraia anche i pali della luce, nei thriller invece il povero cristo che le busca di santa ragione ogni volta che spiccica parola.
MEMORABILE: La combo di mazzate sonore a colpi di chitarra elettrica.

Lupus73 11/01/20 03:24 - 1095 commenti

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Un pendolare si trova coinvolto in qualcosa più grande di lui. Action thriller con sceneggiatura discreta che inizialmente promette bene per essere rovinato dopo circa un'ora da scene tipicamente hollywoodiane e fuori calibro per il tipo di film (che non è Star Wars) che fanno letteralmente esplodere la sospensione dell'incredulità: urto di Neeson incolume con un vagone a 110 km/h, deragliamento del treno senza feriti...; non sempre il fine giustifica Hollywood e questo costa almeno un pallino.

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Il ferrini 30/04/20 22:36 - 1929 commenti

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Un buon thriller, ben messo in scena e con una regia dinamica e veloce nonostante lo spazio angusto in cui si svolge la vicenda. Sorprendenti soprattutto i corpo a corpo, valorizzati da taglienti movimenti di macchina e un montaggio puntuale. Lo script a tratti può apparire lacunoso ma niente di imperdonabile; Liam Neeson protagonista assoluto, praticamente sempre in scena, fa sfoggio di una prova impeccabile. Una CGI purtroppo mediocre rovina una delle scene più attese. Imperfetto ma buono.

Pessoa 25/03/21 18:40 - 1877 commenti

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Action-thriller dalla monolocation (invero piuttosto abusata) di un treno urbano. Se non fosse per la trama ad alto tasso di improbabilità (ma non è una novità in questo tipo di film) la vicenda si seguirebbe con interesse e non mancano momenti di forte tensione. Molto ben girate le scene action, ma in generale la confezione è di livello più che discreto. Buona anche la prova del cast, con il protagonista che incarna perfettamente il middle class hero in cui gli spettatori si identificano facilmente. Godibile, soprattutto per gli appassionati del genere.
MEMORABILE: Lo sgancio del vagone.

Redeyes 5/10/21 12:49 - 2276 commenti

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Neeson viene catapultato nell'ennesimo giorno da pendolare non fosse che potrebbe definirsi una giornata bruttarella, e se la speranza è che il nostro divenga un moderno William Foster resteremo delusi. Di contro partono le danze di uno pseudo claustrofobico viaggio in treno in cui mancano la parte machiavellica, quella action e soprattutto qualsivoglia forma di empatia. Ogni scena finisce per generare noia e anche un po' di fastidio per la pressapochezza della sceneggiatura. Tutto, ma proprio tutto scivola dove immaginiamo terminerà.

Noodles 8/10/21 16:28 - 1358 commenti

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Tipico thriller americano di oggi, spettacolare nella sua confezione ma che non riesce a dire nulla di nuovo e che si rovina in corso d'opera con penosi momenti comici e incongruenze e assurdità di ogni sorta. Peccato perché era partito bene e buona era la scelta dell'ambientazione claustrofobica in treno. Ma presto il tutto diventa un minestrone in cui si mescola tutto e nulla, sino al finale con colpo di scena telefonato. Liam Neeson da solo non basta, se il resto fa acqua. Solo per gli amanti del genere.

Reeves 10/10/21 08:49 - 860 commenti

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Action movie basato su una vicenda poco credibile ma tutto sommato piacevole; un susseguirsi di colpi di scena e di esibizioni muscolari da parte di Liam Neeson, che ha come sempre la faccia sofferta ma che sa poi fare la sua parte quando si tratta di menare. E' evidente che regista e attore replicano i loro successi cercando di cambiare il meno possibile, però il film si fa vedere.

Giùan 27/12/21 09:42 - 3558 commenti

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L'incipit realistico, col susseguirsi delle stagioni che si stampano sulla quotidianità "ordinaria" di Neeson e della sua famiglia, col licenziamento in tronco ai limiti dell'efferato, ha un effetto ellitticamente penetrante, stabilendo un contatto col personaggio che non perderemo più. Anche quando l'apparizione fantasmatica della Farmiga versione deus ex machina ci farà cascare le braccia e bloccare le sinapsi inoltrandoci nella vertigine action di cui è facile indovinare le mosse. Serra infatti si fa perdonare con padronanza del ritmo e accurata direzione del ricco cast.
MEMORABILE: La Pugh già carismatica nel piccolo ruolo di Gwen.
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