L'uomo senza ombra

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Hollow Man
Anno: 2000
Genere: fantascienza (colore)
Numero commenti presenti: 29
Papiro: elettronico
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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Anche se né il titolo italiano né quello originale (HOLLOW MAN) lo fanno intuire, si tratta di una variazione sul tema dell'uomo invisibile, resa più realistica e impressionante dai mirabolanti effetti speciali, che ormai in troppe produzioni hollywoodiane stanno prendendo il sopravvento sulla storia. Anche qui, infatti, è chiaro che per Verhoeven, regista olandese di talento, la sceneggiatura è solo un inutile orpello da utilizzare per dare un vago senso logico al tutto, limitando le incongruenze che comunque si affacciano numerose dall'inizio alla fine. Quasi come se il creare una storia interessante fosse un atto dovuto nei confronti del pubblico, mentre invece è chiaro che la forza del film sta unicamente nelle due/tre trasformazioni...Leggi tutto (davvero da lasciare a bocca aperta) che portano il protagonista Kevin Bacon da visibile a invisibile e (quasi) viceversa. Per raccontare il passaggio gli effetti speciali mostrano corpi in lenta decomposizione, che vengono letteralmente “sbucciati” fibra dopo fibra fino a lasciare lo scheletro, destinato poi a scomparire. Qualcosa di mai visto al cinema, è vero, e di sicuro impatto anche su un pubblico ormai assuefatto alla computer-graphic. Eppure, ripensando ai vecchi uomini invisibili (dal primo, splendido, con Claude Rains, al divertente esperimento di John Carpenter AVVENTURE DI UN UOMO INVISIBILE, nel quale già si intravedevano le grandi possibilità dei nuovi effetti speciali) viene molta nostalgia. Perché Verhoeven ha fatto un horror claustrofobico mai terrorizzante né interessante, girato con un cast fuori parte (Kevin Bacon, Elisabeth Shue e Josh Brolin hanno tutto fuorché la faccia da scienziati) e poco credibile, che nella sua parte finale si trasforma in una maldestra riedizione del solito ALIEN tra corridoi bui e nemici invisibili. La messa in scena è povera, priva di inventiva, gli impianti troppo limitati e il soggetto a dir poco scarno. HOLLOW MAN riassume in pratica tutti i peggiori difetti della americanate di nessun conto e dispiace vedere Verhoeven coinvolto in operazioni tanto “basse”. La ripetitività ossessiva delle situazioni rende il film monotono, il montaggio non è grintoso al punto giusto e i protagonisti sono tutti antipatici. Il talento visivo di Verhoeven non emerge mai; non c’è uno stile personale riconoscibile, la fotografia non dà profondità e anche le scene splatter sono limitate. Gli unici sforzi creativi vengono profusi nell’inventare qua e là qualche tessuto da muovere, qualche parte del corpo (persino un seno) mosso da mani invisibili, un corpo da mostrare semi-visibile in ogni modo: dagli spruzzi d'acqua ai getti dell'estintore, al sangue addirittura... un po' ogni cosa viene usata per farci intuire la sagoma di Kevin Bacon. Espedienti, poco più. Un film vuoto, senz'anima, pur se incredibile in alcuni rari frangenti. E poi l'uomo-fascio di muscoli lo si cvede in giro fin dal primo indimenticato HELLRAISER.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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Stubby 10/03/07 21:11 - 1147 commenti

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Dopo aver rivisitato e risuscitato tutti i grandi mostri classici, il cinema americano sfodera L'uomo senza ombra, che altri non è che l'uomo invisibile. Il film non è fatto male, inoltre è condito da effetti speciali strepitosi. Tuttavia, a parte alcuni passaggi avvincenti, verso metà il film comincia a perdere colpi ed anche chi lo guarda, secondo me, comincia a perdere interesse.

Fabbiu 11/06/07 17:51 - 2003 commenti

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Interessante riproporre la storia dell'uomo invisibile dopo tanto tempo e avvalendosi dei moderni mezzi cinematografici che han fatto sì che gli effetti speciali risultino ancora oggi molto efficaci (da ricordare in particolare gli esperimenti che fanno scomparire dal gorilla e poi anche dall'uomo i vari strati di corpo prima di raggiungere l'invisibilità). Di partenza il film si gode, buona fantascienza e belle idee, poi scade quando il protagonista impazzisce e si ribella contro tutti, riducendosi al solito horror in cui tutti scappano.

Redeyes 6/04/08 10:57 - 2256 commenti

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Una pellicola dalle premesse interessanti che finisce per degenerare nel pateticamente banale. Effettivamente ben curato nella prima parte, c'è un buon trasporto dei personaggi e anche la sete di gloria è ben resa da Bacon; poi, dopo un passabile momento di stand by, con Bacon già invisibile, si precipita nell'oblio della pazzia del protagonista, ma pure del già visto. Finale noiosetto e scontato.

Mascherato 1/07/08 16:51 - 583 commenti

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Parte bene Verhoeven (come sempre!) e finalmente si vede, sul grande schermo, uno scienziato che, scoperta la formula dell'invisibilità, pur avendo un ego smisurato, capisce che ha tutto da guadagnare (e lo stupro alla sua dirimpettaia, girato dal buon Paul, è stato sfumato) dalla sua condizione di trasparenza. L'essere umano, quindi, è cattivo per natura e lo esplicita appena è in grado di farlo, senza subirne le conseguenze. Il secondo tempo, però, è la solita montagna di effetti speciali, con un villain troppo duro a morire.

Galbo 3/07/08 06:03 - 11587 commenti

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Ennesima variazione sul tema della non materialità corporea, realizzato dal regista olandese Paul Verhoeven che a differenza di altri autori che si sono cimentati con il genere in passato, introduce elementi cupi e pessimistici racchiusi principalmente nel personaggio principale, egregiamente intepretato da Kevin Bacon. La pellicola diventa pertanto quasi un horror con venature fantastiche, ben realizzato e piuttosto pregevole dal punto di vista tecnico.

Tomslick 11/08/08 22:23 - 205 commenti

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Pellicola che si lascia guardare e poi però si lascia anche presto dimenticare. Non che sia brutta, anzi. Solo, il suo peso specifico è ben poca cosa e non va al di là di un paio d'orette scarse che passano leggere leggere nella visione del film. A tratti avvincente, ma mai veramente teso, troppe volte banalotto, il film ha comunque il grande pregio d'avere al timone quel gran bravo regista di action che è Paul Verhoeven. Tutta la scena finale, per esempio, è d'impostazione vista e stravista, ma è anche altrettanto registicamente ineccepibile.

Ciavazzaro 4/09/08 12:46 - 4768 commenti

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Quasi un remake dell'Uomo Invisibile. Bacon interpreta degnamente il protagonista, che diventa un uomo "ombra" perdendo la sua materialità e diventando pazzo. Da citare la scena della smaterializzazione, quella in piscina, gli effetti speciali. Da vedere.

Lovejoy 5/09/08 17:23 - 1824 commenti

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Maldestro tentativo di riproporre il tema dell'uomo invisibile. Scontatissimo, con personaggi stereotipati e scene d'azione non particolarmente originali. Verhoeven ha fatto di meglio (Robocop) e di peggio (Showgirls). Questo sta esattamente nel mezzo. E neanche il cast aiuta a risollevare la situazione. Se ne può fare tranquillamente a meno.

Daniela 24/12/08 08:35 - 10202 commenti

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Pur con ottimi effetti speciali - che da soli meritano la visione - sui tratta del modesto svolgimento del classico tema dello scienziato geniale che sperimenta su se stesso la propria scoperta, con esiti nefasti. Intanto, il tizio è molto fetente anche PRIMA, per cui le sue traversie non coinvolgono più di tanto. Inoltre i colleghi scienziati sembrano una combriccola di dilettanti (non si entra nella gabbia di una gorilla incavolata), mentre la parte finale è un utile vademecum su come rompere definitivamente con il proprio ex, anche se indistruttibile oltre che invisibile.
MEMORABILE: La cosa migliore del film: le scomparse e ricomparse a strati, spettacolari.

Renato 11/06/09 12:20 - 1648 commenti

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Tripudio di effetti speciali sbalorditivi e poco altro. Infatti la storia non è mai interessante, e tutta la parte finale ha troppi colpi di scena consecutivi per essere minimamente emozionante. Inoltre mi sono chiesto: ma chi è il folle che ha consigliato quel taglio di capelli alla Shue? Orripilante. Detto questo, Bacon sarebbe anche molto bravo, ma qui è difficile apprezzarlo in pieno per ovvi motivi.

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Pigro 10/02/10 09:12 - 8350 commenti

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Scienziato sperimenta su se stesso l'invisibilità, ma la condizione è irreversibile e lui è un poco di buono. Gli ottimi effetti speciali portano in secondo piano una trama che avrebbe potuto riservare sviluppi molto più intriganti proprio a partire dagli spunti disseminati. Quindi, un film che preferisce declinare l'idea dell'"uomo vuoto" (come dice il titolo originale, mentre quello italiano è banale) più sulla notevole visionarietà che su una narrazione di senso o un'atmosfera davvero emozionante. E comunque si vede con piacere.

Capannelle 12/02/10 11:31 - 3855 commenti

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Ci sono film che ti colpiscono la prima volta che li vedi ma che sono deludenti la seconda. Perché ti rendi conto che la trama non presenta poi troppe sfumature, se non l'eccellente realizzazione degli effetti legati alla smaterializzazione del protagonista e che gli attori e la sceneggiatura potevano forse offrire qualcosa in più nella seconda parte dove è in atto il conflitto tra le due anime di Kevin Bacon. Comunque un buon film.

Greymouser 3/04/11 12:10 - 1458 commenti

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Un Verhoeven in tono minore, e non perchè manchino in questo film gli elementi consueti di vigore visionario del regista (si vedano le metamorfosi dell'invisibilità, davvero geniali), ma quanto perchè la scelta di cimentarsi con un soggetto alquanto noto non si rivela vincente. La narrazione, infatti, risulta inevitabilmente scontata e priva di risvolti imprevedibili. Comunque, nonostante i limiti suddetti, il risultato non scalfisce la fama del cineasta olandese.

Didda23 2/06/11 21:29 - 2310 commenti

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Il film scorre piacevolmente per merito di ottimi effetti speciali e per la consapevole e matura regia di Paul Verhoeven. I problemi sorgono a livello di sceneggiatura: risulta banale e poco ficcante; su un tema così affascinante si doveva osare decisamente di più. Appena sufficiente la prova di tutto il cast. Si può vedere, ma non è una pellicola indispensabile. Più che mediocre.

Puppigallo 7/10/11 08:36 - 4591 commenti

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Ecco un fulgido esempio di "Tanto abbiamo gli effetti speciali, con la sceneggiatura ci possiamo anche pulire il sedere". Eh no, troppo facile. Premesso che la computer grafica è davvero di buon livello, con notevoli apparizioni e sparizioni graduali, rimane però tutto il resto, attori e sceneggiatura, che di speciale non hanno proprio nulla, se non essere di rara antipatia i primi (Bacon ultra sopra le righe) e quasi insulsa la seconda (l'uomo invisibile ridotto a vendicativo guardone tastatore). Ecco perchè trattasi solo di filmaccio, ma con piacevoli effetti.
MEMORABILE: L'esperimento sul primate (visivamente appagante; una vera e propria lezione di anatomia piuttosto particolareggiata).

Buiomega71 5/10/11 18:12 - 2381 commenti

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Dicono che il film più brutto di Verhoeven sia Showgirl. Io trovo questo filmettino incolore, il suo parto peggiore. Scontato, senza nerbo, sciapo, con momenti che rasentano ritmi da film-tv, pochissima violenza e sesso quasi assente. Dove è finita la carnalità visiva e sanguigna di Robocop e Atto di forza? Dove è finito il "pazzo olandese" che adoro? Inutili e fracassoni effetti visivi non destano comunque l'interesse. Non mi meraviglio che sia l'ultimo film hollywoodiano di Verhoeven. Una fortissima delusione d'autore.
MEMORABILE: Bacon, una volta invisibile, si dà da fare con la procace vicina di casa.

Pol 1/02/12 10:51 - 589 commenti

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A dispetto degli effetti digitali (probabilmente all'avanguardia per l'epoca) salta agli occhi la natura di "low-budget": un paio di location, un pugno di attori e una sceneggiatura che a causa di queste ristrettezze è quasi costretta a rimanere sul personaggio principale, un Kevin Bacon in gran forma nel ruolo dell'insopportabile scienziato con delirio di onnipotenza. Un piccolo film perfetto se esistessero ancora i drive-in, che grazie alla regia sicura di Verhoeven e alla prestazione del protagonista si fa guardare piacevolmente.

Rambo90 20/10/12 17:47 - 6695 commenti

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Un thriller che rimastica gli elementi principali dell'uomo invisibile, senza aggiungere grandi novità ma diretto con grande esperienza da Veroheven, che sa dare un bel ritmo, soprattutto alla seconda parte particolarmente incalzante. Kevin Bacon è davvero bravo, la Shue anche è molto in parte mentre Brolin è particolarmente scialbo. Belli gli effetti speciali, un vero e proprio motivo aggiunto per visionare la pellicola. Notevole.

Luchi78 15/11/12 18:09 - 1521 commenti

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Effetti speciali di gran lusso farebbero gridare al filmone, ma una sceneggiatura poco convincente e un finale oltremodo prolisso e baraccone fanno scemare l'entusiasmo sul film. Inoltre una fotografia pessima non valorizza l'ambiente chiuso e raccolto in cui si svolgono gli eventi, quasi a ricordare i claustrofobici corridoi a circuito chiuso di Alien. Cast deludente e poco adeguato, a parte Bacon che appare ma poi scompare, ulteriore colpo di grazia a un film comunque coinvolgente ma al quale sicuramente manca qualcosa.

Belfagor 17/04/13 16:01 - 2635 commenti

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Effetti speciali di prim'ordine a servizio di una trama piuttosto sciapa. Verhoeven, in altre occasioni capace di creare trame e sottotrame argute e dissacranti, si adagia su una storiella lineare di hubris, con un protagonista (Bacon) scienziato frankensteiniano dalla morale discutibile ancor prima del cruciale esperimento. L'occhio è appagato dalla sorprendente naturalezza della contrapposizione visibile/invisibile e la regia si mantiene solida, ma uno svolgimento così pedissequo è francamente indegno. Meglio l'originale.

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Piero68 8/01/14 08:49 - 2812 commenti

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Penultimo lavoro di quello che fu un regista apprezzato tra la fine degli anni 80 e gli anni 90. La verità è che Verhoeven ha perso lo smalto migliore e la sceneggiatura è praticamente inesistente. Qualche buon effetto speciale è tutto quanto ci si può aspettare da questa ennesima rivisitazione del mito dell'uomo invisibile. Cast discreto, anche se non altisonante vista l'epoca, con Bacon che già dimostrava carisma nell'interpretare personaggi molto inquieti. Male invece la Shue che, pettinatura inguardabile a parte, ha sempre lo sguardo perso. La vicina violentata è la sensualissima Rhona Mitra.

Stelio 8/08/15 18:57 - 384 commenti

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Pessimo thriller fantascientifico che paga soltanto con una buona mezz'ora iniziale e un concept che è difficile possa risultare indifferente. Anche gli attori danno un contributo minimo per provare a salvare una pellicola che nella seconda parte perde totalmente coerenza e credibilità, al punto da innervosire lo spettatore che, quasi pregando, potrebbe chiedere in ginocchio ai personaggi di metterli una buona volta, quei dannati occhiali termici. Mediocre.

Parsifal68 7/07/16 16:14 - 607 commenti

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Uno scienziato giovane, arrivista e ambizioso, sperimenta su di sé un siero dell'invisibilità, scoperta da lui fatta in collaborazione con il suo team. Ma gli effetti saranno devastanti. Un ottimo uso degli effetti speciali, un buon cast e una discreta tensione, ma qualche sciocchezza buttata qua e là e una certa freddezza nelle immagini. Questo è il film di Verhoeven, che parte bene ma che alla fine lascia allo spettatore un senso di incompletezza, come quando mangi un gustoso piatto e ti rubano la porzione finale.

Il ferrini 14/09/17 10:01 - 1808 commenti

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Esteticamente spettacolare grazie all'uso massiccio di computer grafica ma anche di costumi ben fatti e coraggiosi stuntman (cui la Shue dà letteralmente fuoco). Son passati otto anni dall'uomo invisibile di Carpenter e visivamente è impossibile non notarlo, tuttavia dal punto di vista narrativo il film zoppica un po', specialmente nella seconda parte, in cui la storia cede il passo all'ostentazione di continui effetti speciali. Bacon è bravo ma qui non lo si vede (letteralmente) quasi mai, Brolin fa il suo dovere, il resto del cast vivacchia.
MEMORABILE: La scena della piscina.

Vito 7/04/18 00:14 - 686 commenti

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Ispirato al famoso romanzo di H. G. Wells. Per Verhoeven il raggiungimento dell'invisibilità è un processo doloroso e splatter. E la nuova condizione porta lo scienziato Kevin Bacon alla follia, lo scatena nei suoi istinti più selvaggi, tra cui stupro e omicidio, in un delirio di onnipotenza. Ottimi effetti speciali (finalmente un uso intelligente della CGI) e bellissime scene d'azione e di tensione, un vero thriller fantascientifico d'autore. Oltre a Bacon molto bravi anche Brolin e la Shue, tipica eroina bionda e androgina del regista olandese.
MEMORABILE: Il processo di trasformazione con muscoli, vene e ossa in bella vista; La barzelletta su Superman, Wonder woman e l'Uomo invisibile.

Alex1988 6/11/18 18:31 - 713 commenti

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Ulitmo film del regista olandese, in trasferta USA. Ottimo soggetto, anche se non particolarmente originale, ben valorizzato dagli stupendi effetti speciali. Inoltre Verhoeven non manca di inserire particolari cari al suo cinema (scene di violenza estrema e un po' di morbosità). Kevin Bacon perfetto nel ruolo dello scienziato bramoso di potere. Un po' troppo catastrofico verso la fine, ma la cosa non danneggia l'esito finale.

Minitina80 10/04/19 17:49 - 2512 commenti

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Un thriller fantascientifico che porta in calce la firma di Verhoeven dovrebbe garantire un livello qualitativo importante. Affermazione che viene prontamente smentita dopo non molto in quanto ci si accorge di quanto sia deficitario sotto alcuni punti di vista. In particolare, la storia non è niente di eccezionale e scivola ben presto nello scontato. Incuriosiscono gli effetti speciali, belli da vedere, ma una volta tolto lo sfizio non resta molto in mano. Insomma, un mediocre filmetto che avrebbe potuto girare chiunque.

Enzus79 13/04/20 22:32 - 1972 commenti

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La scienza supera i limiti del reale: rendere l'uomo invisibile. Film in cui si è data più importanza agli effetti speciali, stupendi, che alla storia in sé per come scontata appare. I ritmi comunque sono di buon livello (e in questo Verhoeven si è fatto sempre apprezzare) e il coinvolgimento non scema mai. Kevin Bacon ottimo nel ruolo dello scienziato ambizioso e odiato.

Jena 17/04/21 14:53 - 1287 commenti

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Cosa fareste se foste invisibili? Beh, per Verhoeven violentare la vicina di casa stragnocca prima di tutto. Ultima incursione fantascientifica e mainstream del nostro olandese preferito che non meritava certo il massacro critico dell'epoca. Ottimi effetti speciali (la stupefacente riapparizione dei corpi), gran senso del ritmo con un finale frenetico che occhieggia ad Aliens, ottima direzione d'attori (bravissima la Shue, classica donna sexy platinata verhoeveniana, Bacon azzecca forse la miglior interpretazione di sempre). Ovviamente non mancano ampie dosi di sesso e violenza.
MEMORABILE: L'esperimento sul gorilla; Il look dell'uomo invisibile come nel classico di Whale; La Shue col lanciafiamme.
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  • Homevideo Gestarsh99 • 20/10/11 00:36
    Scrivano - 16490 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc per Columbia Pictures/Sony Pictures:



    DATI TECNICI

    * Formato video 1,85:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio Dolby TrueHD 5.1: Italiano Inglese Tedesco
    * Sottotitoli Italiano Inglese Tedesco Turco
    * Extra L'uomo senza ombra - Anatomia di un thriller
    Dietro le quinte de L'uomo senza ombra
    Confronto degli effetti visivi