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TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/03/20 DAL BENEMERITO B. LEGNANI
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B. Legnani 31/03/20 22:32 - 5319 commenti

I gusti di B. Legnani

La sincera ispirazione della Cavani nel parlare degli ospedali psichiatrici nei lontani Anni Settanta riesce solo a metà, per via di una storia che prosegue a strappi, talora troppo angolosa e contraddittoria, con interpretazioni non di rado carenti e con una parentesi finale (un ricalco da "Pelléas et Mélisande", all'interno di un flasback) che appesantisce la seconda parte: pare persino messa lì per arrivare all'ora e mezza. Bosè molto intensa e affascinante. Mauri sotto le attese. C'è Piccardi, non più mozzo, e c'è il CSC Piani, il bel ragazzo sulla spiaggia. Gonzales lavorerà poi in Roma.

Grada 2/04/20 15:25 - 26 commenti

I gusti di Grada

Ricoverata in manicomio giovanissima, Anna (Bosè) viene dimessa dopo vent'anni e ospitata dal fratello, evidenziando ovvi problemi di reinserimento. La Cavani contribuisce alla discussione già allora ampiamente aperta sui manicomi (e che porterà sette anni dopo alla legge Basaglia) colpendo forte lo spettatore con la scelta di girare in un manicomio vero: decine di pazzi autentici filmati nel loro abbrutimento, nel loro totale estraniamento da ogni realtà per soffermarsi a coglierne volti, espressioni, parole e ottenere un effetto più vicino alla realtà di un documentario.

Marciuelo 3/10/22 02:49 - 2 commenti

I gusti di Marciuelo

Un piccolo capolavoro lirico sul tema della malattia mentale. La forza di questo film sta nell'essere poco clinico, non troppo politico e profondamente umano. Forse per questo ancora più efficace nel sensibilizzare lo spettatore verso la questione manicomiale (se questo era l'intento della Cavani). Lucia Bosè riesce, attraverso una recitazione molto fisica fatta di sguardi e gesti, a restituire tutta la purezza d'animo della protagonista, e la sua incapacità di superare un trauma. Alla fine vince la malattia mentale, insieme causa e via di fuga dalla realtà repressiva del manicomio.
MEMORABILE: La lunga inquadratura della fuga di Anna verso la villa abbandonata.

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