L'occhio nel triangolo

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Shock waves
Anno: 1977
Genere: horror (colore)
Numero commenti presenti: 17
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

(BABY VINTAGE COLLECTION) Il titolo italiano del film sfrutta il mito del Triangolo delle Bermude per inserirlo in una storia che in realtà con le Bermuda e le misteriose scomparse di navi non c'entra nulla: l'esordiente Ken Wiederhorn parla infatti di zombi subacquei nazisti e inventa per loro un’isola in cui si nascondono adagiandosi sott'acqua e riemergendo quando si presenta la necessità. Con un cast che riunisce attori discreti, Wiederhorn riesce poi a lasciare due ruoli di secondo piano a due attori del calibro di John Carradine e Peter Cushing (veri mostri sacri del cinema horror) i quali, per quanto in fase discendente, conferiscono in ogni caso alla pellicola un certo lustro e dignità. SHOCK WAVES (questo è il titolo originale)...Leggi tutto è un film che va diviso nettamente in tre parti: l'attesa di un evento tragico, preannunciato da diversi fenomeni inspiegabili, l'apparizione del grande capo nazista e dei suoi “soldati” e infine la difficile fuga dei protagonisti verso la salvezza. Concettualmente nulla di particolarmente originale, pur tuttavia la decisa differenza da pellicole simili è evidente ed è da ricercare nell’insolita scenografia (un'isola quasi tropicale con numerosi “stagni”) e nelle particolari caratteristiche dei morti viventi (una volta tanto non eliminabili con la solita fucilata alla testa), lenti, indecisi e perfettamente a loro agio nelle profondità marine. Sono loro la vera forza del film; Wiederhorn lo sa, cerca il più possibile di immergerli nel paesaggio rendendo le loro apparizioni più inquietanti possibili. Non si tratta però di zombi cannibali né particolarmente violenti, cosicché il più delle volte la loro improvvisa apparizione lascia con l'amaro in bocca: non fanno nulla. Li vediamo risalire, camminare sott'acqua imperterriti, immergersi con le loro divise naziste e non cambiare mai espressione. La scelta di un'abitazione insolita, la sagoma sullo sfondo del mare di un enorme relitto di nave e altre trovate hanno permesso al film, purtroppo assai noioso e del tutto incapace di creare vera tensione, di guadagnarsi col tempo una fama di piccolo cult-movie. Il prologo e l'epilogo, che racchiudono la vicenda trasformandola in un lungo flashback di Rose (Brooke Adams), sono piuttosto inutili e, in alcune versioni, assenti.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 12/06/07 17:28 - 3828 commenti

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Il miglior film di Ken Wiederhorn (poi regista del mediocre Ritorno dei Morti Viventi 2). Divenuto un classico per le atmosfere deliranti e per la riuscita caratterizzazione degli interpreti e degli zombi subacquei (forse ve n'è traccia nella scena cult di Zombi 2). Un esercito di supersoldati nazisti, né vivi né morti, riemerge dalle profondità marine, braccando un gruppo di naufraghi... Atmosfera iniziale sul tema del "triangolo maledetto" (da cui il titolo italiano). Nel cast figurano anche Peter Cushing e John Carradine.

Lovejoy 12/12/07 16:19 - 1824 commenti

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L'idea degli zombi che emergono dalle acque non era male ma la messa in scena di Ken Wiedehorn e gli effetti speciali sono quanto di più ridicolo si sia visti in un film di genere. E non aiuta un cast molto al di sotto della mediocrità, tolti i divi Peter Cushing e John Carrandine (che comunque si limitano a piccole apparizioni).

Ciavazzaro 13/03/08 14:28 - 4769 commenti

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Horror più che buono, con un'ambientazione (l'isola sperduta con un vecchio generale nazista che ha nascosto una flotta di zombie militari) che funziona alla perfezione. Cushing recita con grande classe e si creano ottime scene di tensione. Non sarà un capolavoro, ma merita senza dubbio le tre palle. Buono anche il tema musicale. La versione italiana è tagliata di vari particolari, recuperati nel dvd.

Cotola 11/03/08 23:32 - 7871 commenti

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Dopo una prima parte preparatoria dal ritmo molto lento, privo di tensione e mistero, inizia la seconda che non è poi molto diversa in quanto caratterizzata da un ritmo piuttosto catatonico e da una completa assenza di effetti speciali. L’idea di base non era malvagia ma è mal sfruttata a causa di una sceneggiatura davvero pessima. Il regista c'era, ma purtroppo manca la materia prima. Cammeo di una vecchia gloria come Cushing. Solo se avete problemi d’insonnia.

Patrick78 14/01/09 20:03 - 357 commenti

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Più che curiosa incursione di un regista abbastanza scarso nel genere zombie. Non si sa grazie a quale miracolo, ma qui Wiederhorn riesce a confezionare un'ottima pellicola con un budget irrisorio. La forza del film sta nel fatto che gli zombie non sono i classici divoratori di carne alla George A. Romero, ma un gruppo di ex soldati delle SS trasformati in non morti dal diabolico Cushing. Bellissima l'ambientazione dell'isola abbandonata, con una vegetazione opprimente e un forte senso di abbandono.
MEMORABILE: Il riemergere dall'acqua degli zombie.

Lucius 19/07/10 01:46 - 2913 commenti

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Nell'assurdità della sceneggiatura non si può nascondere un certo fascino per l'originalità estrema che la caratterizza e per la location suggestiva dell'isola sperduta nel mare. La natura estrema fa da contorno ad un film in cui zombi nazisti emergono dalle acque come gli uomini pesce di "Cherish" di Madonna. Qui il contesto è drammatico e l'unica via di fuga è rappresentata dall'oceano, confine e porta di un mondo misterioso in un universo forse parallelo dove l'impensabile esiste e incute paura.

Aal 3/09/10 19:01 - 322 commenti

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Impreziosito dalla presenza di Peter Cushing, questo buon horror in salsa nazista si lascia guardare e si fa apprezzare per le atmosfere suggestive e qualche sequenza realmente inquietante. Un buon soggetto, se sviluppato a dovere, può fare la differenza e in questo caso la fa. Originali le location esotiche e riusciti gli zombi-nazi: quando si hanno buone idee anche con due lire si possono creare effetti suggestivi.

Homesick 13/09/10 08:19 - 5737 commenti

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La fantarcheologia sul Triangolo delle Bermude divulgata dal best-seller di Charles Berlitz (1974) apre le porte ad un rinnovamento del filone sui morti viventi – zombi come superuomini distruttori frutto di esperimenti segreti della Germania nazista – ricorrendo alla stessa minacciosa ambientazione esotica di lì a poco rivista nei cannibalici nostrani. Nell’estrema povertà d’insieme e nella conduzione torpida rifulgono i camei dei veterani Cushing e Carradine sr. e i momenti ad effetto con gli zombi che emergono fieri e mortiferi dalle acque, scortati dai cupi suoni elettronici di Einhorn.
MEMORABILE: L’entrata in scena di Cushing, maestosamente scheletrico.

Buiomega71 15/12/10 00:27 - 2398 commenti

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Grezzo quanto affascinante nella sua mortifera atmosfera scarna e incubotica. Wiederhorn solleva paure ancestrali (il relitto della nave, i non morti nazi che sbucano dall'acqua, la decadente casa in mezzo alla foresta), ha l'idea dei revenant marciscenti con le divise delle SS, rifugge lo splatter per aggirarsi su isole abbandonate e insidiose. Zombi-movie tra i più originali e angosciosi, in cui la partitura minimale di Richard Einhorn amplifica lo smarrimento. Fiore all'occhiello del cinema di Wiederhorn, che ne piazzerà le scene in altri suoi film.
MEMORABILE: Gli zombinauti si incavolano e spaccano tutto; Strappando gli occhiali acquatici agli zombi li si vede decomporsi; La loro incubotica uscita dal mare.

Herrkinski 4/01/11 00:44 - 5777 commenti

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Tutto sommato niente male. Wiederhorn (che successivamente firmerà lo spassoso secondo capitolo del Ritorno dei morti viventi) riesce a creare un'atmosfera spettrale, grazie alla desolata ambientazione esotica ma anche al claustrofobico e decadente edificio dove si svolge buona parte del film; pure le musiche dissonanti di Einhorn aiutano a far montare la tensione e il feeling straniante della pellicola. Si registra una certa lentezza del narrato e in fondo non succede chissà che, ma per qualche motivo il film è intrigante. Da riscoprire.

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Lupoprezzo 6/03/11 00:56 - 635 commenti

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Interessante l'idea dei morti viventi subacquei e nazisti; purtroppo però non è ben supportata dalla sceneggiatura (risibile) e soprattutto dal ritmo (lentissimo). Ma l'atmosfera lacustre è affascinante e gli zombi delle SS (frutto di esperimenti segreti della Germania nazista) che spuntano dall'acqua con degli occhiali da saldatore sono magnifici. Buona la musica Richard Einhorn. Nel cast due vecchie glorie del cinema horror come Peter Cushing e John Carradine.

Almicione 6/06/16 01:33 - 765 commenti

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Horror un po' storico un po' sci-fi, ma in sostanza il tipico B movie trash. A dire il vero si possono apprezzare l'unità di luogo (un'isola, sempre perfetta per un horror) e di tempo sebbene sembri che Wiederhorn vada di fretta. Anche qualche ripresa nella giungla può dirsi apprezzabile, ma per il resto c'è da coprirsi gli occhi: i tizi nazisti, che si immergono lentamente tutti insieme, evocano più riso che paura, anche per l'idea; il cast è mediocre e il modo in cui vengono uccisi i membri del gruppo è una presa in giro. Da dimenticare.
MEMORABILE: Negativamente: il modo, davvero ridicolo, con il quale viene lasciata andare alla deriva la piccola barca, unica speranza per il gruppo.

Rufus68 31/07/17 12:00 - 3367 commenti

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Convincente per ambientazione (la villa in rovina) e musiche, fallisce invece per la povertà della sceneggiatura e la prevedibilità dello sviluppo drammatico. Alla fine della fiera al posto dei nazisti poteva esserci qualsiasi persecutore poiché il gruppo di vittime, as usual, si limita a lunghissime e noiose deambulazioni nella foresta e alla consuete scene isteriche. Non si capisce poi perché i supersoldati nibelungici, alle prese con pochi pirlotti, dimostrino inefficienze da Sturmtruppen.

Rambo90 20/04/19 02:43 - 6731 commenti

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Bizzarro ma in fondo per questo gustoso film tra horror, oggi tremendamente invecchiato e con un ritmo un po' lentuccio, ma che sa fare dell'unica idea originale (ovvero delle specie di zombi nazisti che camminano sott'acqua) il suo punto di forza. Lo spunto attira e a suo modo nella prima parte si crea un'atmosfera intrigante, che cresce quando poi il grande Cushing arriva a spiegare cosa sta accadendo. Si sgonfia nella parte finale, che invece di vivacizzare rallenta un po' troppo la fuga dei protagonisti. Comunque vedibile.

Caesars 27/05/19 09:59 - 2975 commenti

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L'idea di partenza, le SS zombies, è abbastanza originale, però la sceneggiatura è ben poca cosa e non riesce a tenere desta l'attenzione dello spettatore, pur nella brevità dello spettacolo. La colonna sonora è semplice ma efficace nel creare un minimo di tensione, la regia corretta e le interpretazioni discrete (cammei di Cushing e John Carradine). Un film più curioso che meritevole di visione, ma tutto sommato non indecente. Può vantare comunque una piccola schiera di cultori.

Anthonyvm 27/05/21 00:54 - 2731 commenti

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Cinema bis settantiano della miglior specie, giustamente entrato nel novero dei film di culto: Wiederhorn dirige con pochi mezzi uno zombie-movie dall'aspetto povero ma di gusto raffinato, anteponendo le atmosfere agli effetti speciali (la prima parte, fra misteriosi fenomeni celesti, silenzi incubotici e malfunzionamenti della barca, anticipa gli archetipi da "Bermuda-triangle movie" degli anni seguenti) e dando una svolta al subgenre dei nazisti redivivi (Zombie lake e Dead snow non dimenticheranno). Inquietantissima la OST di Richard Einhorn, perfettamente centrato il cupo finale.
MEMORABILE: La caduta sui ricci di mare; I soldati zombi, impassibili e deumanizzati dagli occhialini scuri, che sorgono dalle acque e osservano le loro vittime.

Von Leppe 4/06/21 19:04 - 1093 commenti

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Zombi nazisti subacquei sono il divertente spunto del film. Purtroppo il risultato non funziona molto: mancano soprattutto delitti all'altezza della situazione (il sangue è assente) e la suspense. Peter Cushing non è sfruttato al meglio in un ruolo che sarebbe stato invece ideale per lui. La trama pure non è strutturata nel migliore dei modi, facendo risaltare falle logiche: perché affondare la nave col suo carico di morti viventi quando il mare è il loro elemento naturale e soprattutto quando il loro punto debole è talmente semplice da trovare? Gli zombi comunque non sono male.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Piero68 • 20/02/12 08:54
    Contatti col mondo - 237 interventi
    @ Zender:

    Hai ragione!! Correggo. Il film è estremamente somigliante ad un espidodio dei fumetti di Mr. NO.

    @ Buiomega

    E' semplice. Ho letto l'episodio di Mr. NO in questione visto che sono (o meglio ero) un grande appassionato di fumetti e collezionavo quasi tutto il materiale di Sergio Bonelli Editore. Ribadisco che la storia è estremamente somigliante e siccome cronologicamente è stato prima stampato il fumetto e dopo fatto il film non può essere il fumettista ad aver copiato. Ergo o hanno copiato tutti e due da una terza storia simile ed antecedente oppure davvero lo sceneggiatore ha preso spunto dal fumetto. Perchè meravigliarsi in fondo. Non sarebbe la prima volta nè l'ultima che si fanno film prendendo spunto da fumetti (300, il Corvo, Super eroi vari ecc. ecc. ecc.)

    L'episodio in questione è contenuto nei seguenti fumetti della collana originale di Mr. NO: n° 17 Agente segreto Z3 - n° 18 Tragica palude - n° 19 Operazione Poseidon
    Ultima modifica: 20/02/12 08:58 da Piero68
  • Discussione Buiomega71 • 20/02/12 17:39
    Pianificazione e progetti - 22750 interventi
    Piero68 ebbe a dire:
    @ Zender:

    Hai ragione!! Correggo. Il film è estremamente somigliante ad un espidodio dei fumetti di Mr. NO.

    @ Buiomega

    E' semplice. Ho letto l'episodio di Mr. NO in questione visto che sono (o meglio ero) un grande appassionato di fumetti e collezionavo quasi tutto il materiale di Sergio Bonelli Editore. Ribadisco che la storia è estremamente somigliante e siccome cronologicamente è stato prima stampato il fumetto e dopo fatto il film non può essere il fumettista ad aver copiato. Ergo o hanno copiato tutti e due da una terza storia simile ed antecedente oppure davvero lo sceneggiatore ha preso spunto dal fumetto. Perchè meravigliarsi in fondo. Non sarebbe la prima volta nè l'ultima che si fanno film prendendo spunto da fumetti (300, il Corvo, Super eroi vari ecc. ecc. ecc.)

    L'episodio in questione è contenuto nei seguenti fumetti della collana originale di Mr. NO: n° 17 Agente segreto Z3 - n° 18 Tragica palude - n° 19 Operazione Poseidon


    Già, se non fosse che il film fù girato nel 1975 (e arrivò da noi nel 1977), come scrive il Rudy Salvagnini sul suo esaudiente dizionario sul cinema horror.
  • Discussione Zender • 20/02/12 21:02
    Consigliere - 44543 interventi
    Beh, arrivò in tutto il mondo nel 1977, a quanto pare la prima americana è del luglio 77. Comunque di sicuro è impossibile che abbiano copiato dal fumetto, questo è certo. Esiste quindi una fonte antecedente che vale per entrambi.
  • Homevideo Digital • 10/03/12 16:51
    Portaborse - 3206 interventi
    Dvd della Quadrifoglio (ex stormovie) disponibile dal 18/04/2012.
    Trattasi di ristampa poiché era già uscito per la defunta Noshame.
    Ultima modifica: 10/03/12 16:52 da Digital
  • Homevideo Rebis • 11/03/12 17:14
    Contatti col mondo - 4311 interventi
    Digital, sai se hanno rilevato altri titoli del catalogo NoShame? Attendo una ristampa di Non si deve profanare il sonno dei morti...
  • Homevideo Digital • 14/03/12 15:07
    Portaborse - 3206 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Digital, sai se hanno rilevato altri titoli del catalogo NoShame? Attendo una ristampa di Non si deve profanare il sonno dei morti...
    Al momento hanno editato solo questo film.
    Il film di Grau spero possa tornare disponibile, magari in edizione blu-ray, visto che all'estero è uscito.
  • Homevideo Xtron • 29/12/12 14:00
    Servizio caffè - 1862 interventi
    Il dvd Quadrifoglio ha una durata di 1h23m34s



    Il dvd Alan Young ha una durata di 1h21m09s



    Il dvd Quadrifoglio ha un master più scuro e una durata maggiore dovuta ad una cattiva conversione NTSC-PAL, difatti l'immagine è poco fluida. L'unico aspetto positivo è il prologo in italiano, mentre nel dvd AY è in inglese. Nel complesso vince la Alan Young nettamente
    Ultima modifica: 29/12/12 14:42 da Zender
  • Curiosità Buiomega71 • 7/10/15 19:26
    Pianificazione e progetti - 22750 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni (giovedì 17 marzo 1983) di L'occhio nel triangolo:

  • Homevideo Zender • 30/04/16 08:00
    Consigliere - 44543 interventi
    Scrive Blazer00:

    Il film sia in vhs che dvd è incompleto, manca della parte in cui uno degli ospiti del battello si tuffa in mare e ritrova un cadavere legato a un tronco di albero; c'è la sequenza dopo, nella quale il cuoco dice: "Quello in mare era un marinaio come me", ma mancando la scena prima non se ne capisce il senso. La versione integra ce l'ho per fortuna registrata all'epoca da Telemontecarlo, che mandava in onda il film almeno una volta l'anno. Tutte le edizioni in commercio sono prive di questa parte.
  • Curiosità Fauno • 16/09/16 00:06
    Contratto a progetto - 2574 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, il flano del film: