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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Sgangheratissima farsa militaresca che segue decisamente il filone barzellettistico dei vari CARABBINIERI (l'anno poi è sempre lo stesso). C'è un'idea centrale attorno alla quale ruota il film: Giorgio Porcaro e Ernst Thole si introducono di soppiatto in una caserma per sottrarre dall'archivio le schede che li costringerebbero a fare il servizio militare (Porcaro ha trovato lavoro in una fabbrica di panettoni milanesissimi e non vuole perdere il lavoro per nulla al mondo). Ma nella palazzina dove entrano ci sono il colonnello Massimo Boldi e la sua segretaria-amante. Vistisi perduti, i due decidono di sequestrare Boldi e segretaria e di tenerli in ostaggio nella palazzina. La caserma...Leggi tutto si allerta: il capitano Pino Caruso e il suo sergente Gianni Ciardo escogitano vari piani per liberare il colonnello, mentre i puliscilatrine Zuzzurro e Gaspare (che tra loro si chiamano ancora con i loro veri nomi, Nino e Andrea) ne inventano di alternativi. Per risolvere la situazione arriveranno da fuori i vari parenti di Porcaro (interpretati sempre da un Leo Gullotta in vena di trasformismi). Ovviamente, intorno a questo canovaccio (inventato da Zuzzurro, Gaspare e Gino Capone e da lui sceneggiato) si muovono tutta una serie di personaggi che hanno l'unico compito di vivacizzare l'ambiente con gag spesso portate avanti per tutto il film: c'è ad esempio Giorgio Ariani (al debutto cinematografico) che deve farsi 200 km di corsa come punizione e incontrerà sulla strada personaggi di varia natura (tra i quali spicca Sabrina Siani, che ci offre un inatteso nudo frontale integrale!) o l'immancabile Andy Luotto, che si divide in molteplici pantomime: dal soldato al telefono con l’innamorata al cuoco che serve a tavola un culo, all’attendente del colonnello fino al gestore di uno spaccio di armi vendute al chilo come in un supermercato. Ma c'è anche Felice Andreasi ministro della Difesa, che propone al capitano di seguire con i sequestratori la linea morbida. E Pongo, nella sua classica imitazione (indovinata) del finto nero ballerino con le bacchette della batteria sempre in mano. E persino partecipazioni straordinarie come quelle di Pippo Baudo e Giucas Casella (una battuta a testa). Insomma, la solita accozzaglia di comici dell'ultim'ora (ai quali si aggiunge nel finale Enrico Beruschi) alle prese con un copione scalcinato che esalta solo chi già possiede un “personaggio”; su tutti vince infatti Porcaro (il più presente) col suo dialetto “terrunciello” doc: gag fulminanti, una verve incontenibile e un'innata simpatia lo rendono il vero atout del film. Più di Boldi, comunque in forma e meno “cabarettistico” dei colleghi. Luotto è come sempre stralunato e surreale, tra i più divertenti e originali, mentre deludono gli acerbi Zuzzurro e Gaspare, Ariani, la coppia Caruso/Ciardo e il povero Gullotta (regolarmente il più a disagio, in questi cast “televisivi”). Qualche buona gag (un paio spudoratamente copiate dal RIDERE PER RIDERE di John Landis), ritmo altalenante, squallore generale per un prodotto di livello infimo (diretto dozzinalmente da Marino Girolami) che vive solo sull’estro di alcune macchiette. eppure, a suo modo, un cult.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Fabbiu 12/10/07 20:20 - 2021 commenti

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La commedia è tanto demenziale quanto trash. Come i vari comici militareschi (Kakkientruppen, Buttiglione, 4 marmittoni eccetera) assistiamo ad una raccolta di gag sgangherate che il più delle volte si concludono con battute squallide o altamente infantili. Carino solo per la rimpatriati di bravi caratteristi come Boldi, Ciardo, Adriana Russo, Porcaro, Ariani, Gullotta, Gaspare, Zuzzurro. Da segnalare molte scene "anti-fisica" e un nudo frontale e integrale della Siani. Diciamo che è in perfetto stile Girolami.
MEMORABILE: Adriana Russo, in preda ad una crisi di nervi, denuda la vicina di casa che voleva solo un po' di zucchero. La canzone iniziale: "Arri.. Arri.. Arrivano i nostri!"

Lovejoy 25/01/08 17:15 - 1824 commenti

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Di un'assurdita incredibile: gag a getto continuo, di cui alcune riuscite e molte altre meno. Girolami si limita a dirigere il traffico senza molta convinzione e il ritmo ha molti bassi e pochi alti. Comunque nel suo genere si è visto di molto peggio. Discreto il cast con Boldi, Gaspare e Zuzzurro, Ciardo e Caruso bravi e azzeccati. Insopportabile però Porcaro. Divertente cameo di Pippo Baudo.

Pstarvaggi 18/03/08 13:30 - 80 commenti

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Non c’entra nulla con il resto dei film "da caserma" della commediaccia pecoreccia. E non lo si può neanche considerare un film-barzelletta: è un’accozzaglia di gag puramente demenziali e senza senso, in puro stile cabarettistico (infatti è zeppo di comici emergenti). La trama è inesistente e l’intreccio è sovrastato dagli sketch. Tuttavia il tutto è talmente folle da risultare simpatico. Inaspettati cameo di Baudo e Beruschi.
MEMORABILE: La gag di Luotto cameriere che serve a Boldi un culo, ripresa in un successivo "Vacanze di Natale", sempre con Boldi cliente.

124c 12/04/10 12:46 - 2815 commenti

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Non è un film della serie "La soldatessa" con Edwige Fenech, non è uno dei film del colonnello Buttiglione, con il duo Jacques Dufilho/Aldo Maccione, non è né SturmtruppenKakkientruppen, figurati se è un film-barzelletta o un demenzial-movie degli ZAZ. Questo è solo un film nonsense, pieno di gag, fra cui, le più riuscite, hanno come protagonisti il compianto Felice Andreasi (nel ruolo del ministro della difesa) ed il duo Zuzzurro e Gaspare. "Bona" la Russo.

R.f.e. 13/04/10 20:45 - 816 commenti

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Zuzzurro spara in aria e scopre d'aver colpito "Mary Poppins", Giorgio Ariani incontra la fata turchina mentre fa jogging e si vede esaudire maldestramente un desiderio, i due cadaveri-zombies degli anziani nonni di un capitano pasticcione tornano a riprendersi le bare che il nipote s'era fregato, miraggi sexy, statue parlanti, gags da cartone animato e via delirando (c'è anche Pippo Baudo!). Un filmetto assurdo ma, se ne accettiamo l'esplicita follia, abbastanza divertente.

Homesick 17/07/16 20:40 - 5737 commenti

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Curioso e strampalato, seppur alla lunga ripetitivo. Alle basse scurrilità tipiche del film da caserma il testo di Gaspare e Zuzzurro sostituisce sketch surreali carichi di nonsense in cui compaiono personaggi tv (Baudo, Casella) e delle fiabe (la Fata di Pinocchio, Mary Poppins) e si citano programmi e pubblicità dell'epoca (Portobello; i palloncini della carta igienica Scottex). Il bellicoso capitano Caruso e il ministro Andreasi tengono la scena da grandi professionisti, mentre della comicità più pronunciata e casereccia si occupano Porcaro, Ariani, Boldi, Luotto, Ciardo e Gullotta.
MEMORABILE: Il cuoco Andy Luotto che serve a tavola un paio di glutei (!); la Siani nuda nel miraggio di Ariani.

Panza 25/09/16 13:59 - 1570 commenti

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Se le qualità delle gag fosse buona e si ridesse, si potrebbe anche perdonare l'assenza di una trama vera e propria; le scenette invece, tenute assieme da una trama esile, sono di poco conto. L'imitazione dello stile demenziale americano (l'interazione donna nuda-mezzobusto è ripresa da Ridere per ridere) in ambiente militaresco (operazione tentata molte volte) che cerca di abbandonare i terreni più pecorecci alla Soldatessa alle grandi manovre fallisce. Da ricordare solo le telefonate di Luotto e le quelle col ministro.
MEMORABILE: Il "culo" servito a Boldi che anni dopo ritroverà, suo malgrado, all'Orchidea selvaggia di Anni 90.

Pessoa 5/09/21 11:47 - 1684 commenti

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Stavolta, piuttosto che sulle solite barzellettacce da caserma, la sceneggiatura (firmata anche da Zuzzurro e Gaspare) la mette sul demenziale. Il risultato è, se possibile, anche peggiore di quello dei prodotti simili e una trama più che pleonastica pare essere importuna. Siamo ancora una volta davanti alla solita schiera di caratteristi, alcuni buoni, altri meno, ridotti a ripetere battute senza un senso compiuto, totalmente prive di vis comica. La regia di Girolami è un tanto al chilo e la confezione oltremodo arrangiata senza un minimo tentativo di grazia. Se questo è un film...

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  • Homevideo Buiomega71 • 23/09/21 10:43
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