L'affaire Dreyfus

Media utenti
Titolo originale: L'affaire Dreyfus
Anno: 1899
Genere: corto/mediometraggio (bianco e nero)
Note: Film in 11 parti (di 1 minuto ciascuna).
Numero commenti presenti: 5

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/04/10 DAL BENEMERITO PIGRO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Pigro 11/04/10 10:33 - 7904 commenti

I gusti di Pigro

E così Méliès inventò pure il cinema politico e la fiction! Proprio mentre impazza a Parigi la polemica sulla persecuzione dell'ufficiale Dreyfus, il regista compie una straordinaria operazione: raccontarne la complicata cronaca in 11 puntate, schierandosi dalla parte del militare ebreo. Una serie cinematografica di grande respiro storico e di potente coinvolgimento. Rigorosa e accurata la ricostruzione, eccellenti la regia e l'interpretazione, notevole l'idea e la concezione complessiva. Impressionante la scena della zuffa dei giornalisti.

Pinhead80 19/10/10 14:12 - 4002 commenti

I gusti di Pinhead80

Film composto da diverse parti e forse il più politico dell'intera opera di Méliès. Si narra la vicenda definita dagli storici come "l'affare Dreyfus", che vede per l'appunto l'ufficiale Alfred Dreyfus accusato di spionaggio. Le varie parti che compongono il film sono ben strutturate tra loro e seguono cronologicamente gli eventi. Decisamente ben realizzate le parti che riguardano l'attentato e quella in cui Dreyfus viene portato al Quiberon. Eccellente.

B. Legnani 24/11/10 01:16 - 4780 commenti

I gusti di B. Legnani

Sorprendente. Méliès fa un film costituito di vere e proprie puntate (purtroppo due non ci sono arrivate, fra le quali la scena della degradazione, il momento più noto della vicenda), con continui cambi di ambientazione. Il regista interpreta il ruolo di Labori, l'avvocato di Dreyfus, nel momento in cui subisce un attentato. Sbalorditivi il movimento delle persone e la capacità di emozionare in ogni quadro, in modo particolare con la prigionia in Guiana ed il citato attentato. Da sottolineare che all'epoca del film la vicenda era ancora aperta.

Panza 14/04/12 17:19 - 1503 commenti

I gusti di Panza

Méliès esprime per la prima volta con un film la sua posizione politica rispetto a una vicenda allora aperta: l'affaire Dreyfus. Sorprendente la scena della rissa, in cui i giornalisti scappano verso la cinepresa dando un forte effetto prospettico. Da notare l'effetto sovrimpresso del temporale durante lo sbarco a Quiberon. Un film in cui si trova un Méliès più "impegnato" e non intento nell'uso di effetti speciali mirabolanti.

Caesars 30/07/20 15:37 - 2763 commenti

I gusti di Caesars

Probabilmente il primo esempio di docu-fiction in quanto Méliès porta sullo schermo la vicenda, all'epoca ancora aperta e molto discussa, del "caso Dreyfus". Veramente efficace il "quadro" dedicato allo sbarco a Quiberon, con effetti di tempesta sovraimpressi ma realistici. Interessante anche la descrizione dell'attentato all'avvocato Labori, con i passanti che non intervengono in suo soccorso. Certamente, se non si conoscono i fatti, ci si trova davanti a scene completamente slegate tra loro e il cui nesso può risultare incomprensibile, ma l'opera è ben realizzata e coraggiosa.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.