LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/06/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Il Gobbo 12/06/07 19:22 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Una banda di Kiowa costringe il trapper Joe Bass a scambiare delle pellicce con uno schiavo nero. Poco dopo però gli indiani sono massacrati da dei cacciatori di scalpi, e per Bass e il suo "compagno" inizia la caccia al maltolto. Western picaresco e comico di Pollack, un po' didascalico sul piano della scontata moralina, ma notevole su quello dei paesaggi e dello spettacolo, con grandi scene d'azione e interpreti tutti in parte (ovviamente la Winters e Kojak gigioneggiano). Fra gli scagnozzi un habituè dei set nostrani, il muscolone Dan Vadis.

Daniela 21/04/09 17:54 - 10118 commenti

I gusti di Daniela

Nonostante i titoli - sia l'originale che quello italiano - facciano pensare ad una vicenda di sanguinosa vendetta, si tratta di un film appartenente al sottogenere farsesco del western, in cui sono accentuati gli aspetti buffoneschi, pur conditi da molti morti ammazzati. L'asse portante è l'alleanza forzata fra un vecchio cacciatore di pelli, testardo ed ignorante, ed uno schiavo nero molto più colto di lui. Lo spettacolo è garantito dai bei paesaggi, dalla professionità dei due protagonisti e dalle divertenti caratterizzazioni di comprimari di lusso come Winters e Savalas.
MEMORABILE: La scazzottata nel fango

Galbo 16/10/12 05:48 - 11574 commenti

I gusti di Galbo

Titolo alquanto depistante rispetto al tono generale del film: questo western di Sydney Pollack tende più ai toni della commedia che non al genere drammatico, benchè non manchino i momenti di tensione. Il regista punta molto, a ragione, sulla contrapposizione tra i due personaggi principali, approfittandone per introdurre motivazioni etiche spesso calzanti. Buona la prova degli attori e molto bella la fotografia che sfrutta adeguatamente gli splendidi paesaggi naturali.

Pigro 3/11/12 10:58 - 8318 commenti

I gusti di Pigro

Il derubato insegue i ladri, e in mezzo l’elemento (alieno per entrambi) di disturbo: un colto schiavo negro scappato dai padroni. L’eroe che insegue, il capobanda con la sua carovana verso il Messico, il nero in cerca di libertà (senza contare gli immancabili indiani, qui usati come deus ex machina): è un film quasi picaresco sulle direzioni di fuga, sulle corse frenetiche, su obiettivi intrecciati ma contrapposti, sulla reciprocità di tattiche e alleanze. Anima sottile, spruzzata di umorismo, per rinvigorire piacevolmente il classico western.

Tarabas 3/10/13 23:01 - 1762 commenti

I gusti di Tarabas

Un cavallo carico di pelli passa da una banda di indiani a una gang di banditi inseguito dal proprietario, il cacciatore Joe Bass, che lo rivuole a tutti i costi. Western picaresco che offre il suo meglio nel cast, eccellente, ma che alla lunga perde la bussola tra metafora sociale (lo schiavo colto che diventa un duro suo malgrado), dramma, slapstick e autentica farsa. Alla fine la sensazione è di un film non riuscito. Ossie Davis è grande e oscura Lancaster e Savalas. L'unica a tenergli testa è la Winters, che ha la battuta migliore del film.
MEMORABILE: Shelley Winters guarda il capo indiano, minaccioso sul suo cavallo, poi prende del whisky, glielo offre e dice: "Al diavolo, in fondo sono solo uomini".

Rambo90 5/01/15 23:31 - 6670 commenti

I gusti di Rambo90

Western picaresco e dai toni scanzonati, molto meno serioso di quanto il titolo italiano voglia far credere (più che implacabile Joe Bass va definito cocciuto, come nel film stesso). Divertente e allegro, ma anche con i suoi momenti seri e con un sottotesto che cerca di parlare di razzismo in maniera non banale. Bravi Lancaster e Davis, molto affiatati, cattivo di spessore Savalas. Buono.

Saintgifts 29/09/15 10:39 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Presenti quasi tutti i protagonisti dell'epopea del West, mancano solo le istituzioni (ma esistono nei discorsi), cosa abbastanza normale in un territorio dove la legge fatica ad arrivare. Non ci sono nemici da combattere, se non per una mera questione di denaro, anche sotto forma di pelli, scalpi, whisky. Ci sono particolari, come il carrozzone con il letto in ottone e l'elegante lampada appesa, che fanno subito capire il tono della vicenda e, se non bastasse, la coppia Winters, Savalas, con i loro battibecchi. Messico visto come terra di libertà.
MEMORABILE: Burt Lancaster cita la Bibbia a Ossie Davis ma casca male...

Alex1988 20/10/18 18:29 - 706 commenti

I gusti di Alex1988

Ed ecco che il poliedrico Sydney Pollack, cimentatosi negli anni in diversi generi, arriva anche al western. Prendendo come protagonista la vecchia gloria Burt Lancaster, affiancato da Ossie Davis, alternando i momenti seri a toni picareschi, quasi da commedia. La coppia protagonista è ben definita e insieme divertono. Sopra le righe l'antagonista Telly Savalas. Senza grandi guizzi, ma gradevole.

Rigoletto 17/02/20 13:05 - 1635 commenti

I gusti di Rigoletto

Discreto western nel quale l'ironia ha un suo peso, conferendo a tutto un tono leggero e frizzante. Joe Bass sembra essere il peggio sulla piazza: arrogante, razzista, testardo; ma è un uomo la cui rudezza dipende dal mondo ostile in cui vive, più che da un'indole naturale. Papà Lancaster e lo zio Savalas si trascinano qua e là il povero Davis che imparerà presto le regole del gioco. Godibile ma non indispensabile.

Telly Savalas HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.