Jazz Band (3 puntate)

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Jazz Band
Anno: 1978
Genere: fiction (colore)
Regia: Pupi Avati
Note: E non "Jazzband". Sceneggiato televisivo in 3 puntate girato per la RAI. Seguito da "Cinema!!!"
Numero commenti presenti: 6
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

La passione di un gruppo di giovani amici bolognesi per il jazz li porta ad unirsi in una piccola orchestra (la “Criminal Jazz Band”) ove convogliare tutto il loro amore per la musica. La stessa passione ce l'ha il regista Pupi Avati naturalmente, che attraverso il suo alter-ego Lino Capolicchio rivive gli anni della sua giovinezza. Si ritorna quindi indietro alla Bologna di metà Anni 50 (del '56 precisamente, anno della rivoluzione ungherese e del matrimonio di Marilyn con Arthur Miller, per nominare due delle tante circostanze citate). Con un occhio ammirato nei confronti della più affermata realtà locale (la “Magistratus Jazz Band” capeggiata da Nardo/Giulio Pizzirani), i nostri lentamente prendono in mano gli strumenti (epico...Leggi tutto l'acquisto a Budrio della batteria per Delle Piane) e si incontrano per suonare. Ma naturalmente il jazz, pur molto presente (soprattutto nella lunga sfida finale, con esibizione insistita dei due gruppi che si contendono l'onore di rappresentare l'Emilia Romagna alla nazionale “Coppa del jazz”), diventa spesso un pretesto per raccontare la loro vita, che negli occhi di un protagonista meno centrale del previsto scorre tra speranze romantiche disattese, un cameratismo ingenuo, privo di ogni tratto malizioso e un'eccessiva zuccherosità nella nostalgica rappresentazione. Gli unici veri tocchi di maturità nei personaggi si hanno nella figura del Giuliano di Gianni Cavina (non a caso anche co-sceneggiatore), convinto delle proprie idee politiche al punto di abbandonare per esse (quando si affronta il discorso della repressione russa in Ungheria) la band e il suo principale “sponsor”, ovvero il politico filoamericano padre di uno dei componenti. Capolicchio – come avverrà in CINEMA!!! - sembra quasi “subire” gli avvenimenti assistendovi con aria estatica e sognante incarnando nel bene e nel male il clima da favola d'altri tempi, confuso tra dolce rimembranza e rievocazione felliniana. Ambientato quasi per intero in città, JAZZ BAND manca di stupire a livello di location preferendo concentrarsi sulla gustosa rappresentazione di quadretti talvolta anche molto riusciti, come l'arrivo alla stazione di Bologna del mito di allora Kid Ory, accolto dalla Magistratus che improvvisa con lui affacciato a suonare dal finestrino del vagone. Alla ricostruzione d'epoca contribuiscono brani importanti come la “Diana” di Paul Anka (ascoltata al jukebox mentre si gioca a calcio balilla), le voci delle radio, i colori tenui della fotografia di Pasquale Rachini e naturalmente le musiche di Amedeo Tommasi, il collaboratore storico di Avati che qui si ritaglia un ruolo nella parte di se stesso, giurato della sfida finale ma anche pianista alla festa “ricca” dove viene invitato Beppe. Le qualità insomma non mancano, al lavoro di Avati, ma lungaggini evitabili (che si accentueranno in CINEMA!!!) e un ritmo un po' soporifero confinano il tutto a una sorta di sogno rarefatto che fatica a convincere fino in fondo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/03/07 DAL BENEMERITO CAESARS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 4/02/16
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Caesars 26/03/07 17:30 - 3042 commenti

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Pupi Avati ci racconta quella che è stata la sua passione prima di passare al cinema: il jazz. Lino Capolicchio fonda, insieme ad alcuni amici, un gruppo jazz per coltivare la propria passione e sfidare il successo della più famosa Magistratus jazz band. Autobiografia e romanzo si fondono meravigliosamente in questo buon capitolo dell'autore bolognese, che ricostruisce con molta nostalgia l'ambiente bolognese degli anni '50. L'anno dopo, sempre per la RAI e con Lino Capolicchio, girerà "Cinema".

Homesick 1/06/07 18:35 - 5737 commenti

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Avati ripercorre il suo passato di aspirante musicista jazz tramite il suo alter-ego Capolicchio e i suoi attori più fedeli (Cavina, Delle Piane, Pizzirani). Sogni velleitari, amicizia, rivalità, gare musicali e allegre mangiate in compagnia sono gli ingredienti di questo piacevole sceneggiato autobiografico.

Galbo 16/12/08 07:33 - 11700 commenti

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Piacevolissima incursione televisiva di Pupi Avati che mette molta carne al fuoco in questo Jazz Band. Si ritrovano nella serie sia il grande amore del regista per la musica Jazz (egli stesso è un musicista) ma anche e sopratutto i suoi ricordi giovanili nella provincia emiliana il tutto all'insegna di un piacevole amarcord che il regista compie affiancato dai suoi attori più fedeli in questo che è anche un inno all'amicizia.

Matalo! 2/04/09 16:11 - 1371 commenti

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All'epoca tenne banco nell'indice di gradimento della televisione; con questo sceneggiato Avati allargò il suo pubblico. E riesce bene ad illustrare un mondo di provincia desideroso di evasione e di jazz, quello classico con tutte le valenze vitalistiche che il dixieland (musica da collettivo) contiene. Una bella direzione di attori e di caratteristi (fedelissimo Tonelli). Vabbè, c'è anche Capolicchio... Ma si sopravvive.

Markus 11/02/09 23:54 - 3441 commenti

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Tutti i film di Avati contengono in dosi più o meno alte qualcosa di "sentito" da lui e questo lo contraddistingue dai registi commerciali. Nel 1978 Avati si poteva considerare ancora in fase sperimentale e, nello sceneggiato tv “Jazz band”, c’è un sorta di storia giovanile rivisitata di Pupi; per girarla, Pupi si è avvalso dei suoi attori "feticcio" più noti e la scelta - ovviamente - è stata azzeccata. Curioso il fatto che "Jazz band" venne trasmesso nei giorni più drammatici d'Italia: i giorni di Moro.

Noodles 14/09/21 15:36 - 1248 commenti

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Uno dei lavori televisivi migliori di Pupi Avati, che convoglia in questo sceneggiato tutta la sua nostalgia per la giovinezza e per il suo primo amore, il jazz. Lino Capolicchio è il suo alter-ego trasognato, ingenuo, attorno al quale ruotano quasi tutti gli attori classici dei film di Pupi Avati, tra cui spicca Gianni Cavina. La bella fotografia e le musiche d'epoca contribuiscono a generare nostalgia anche nello spettatore più distaccato. Ma attenzione alle lungaggini e a qualche momento che forse non ci stava (la rievocazione dei fatti di Ungheria). Nel complesso un lavoro notevole.

Lino Capolicchio HA RECITATO ANCHE IN...

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Homesick • 12/03/11 11:34
    Vice capo scrivano - 1373 interventi
    Dal 25 maggio in dvd per Warner Home Video/Medialia.
  • Homevideo Caesars • 8/06/11 10:38
    Scrivano - 13815 interventi
    ATTENZIONE:
    il secondo dvd del cofanetto è fallato.
    Finito il primo capitolo, il disco torna automaticamente al menù principale, da questi si può accedere al secondo capitolo, alla fine del quale il disco ritorna automaticamente al menù principale, di qui si va al terzo capitolo e così via. Insomma il secondo disco si può vedere solamente "a pezzi".
    Il difetto non l'ho riscontrato io (fortunatamente non avevo ancora comprato il dvd) ma l'ho letto in altro forum. Ho chiesto conferma di ciò a dvd-store.it e mi hanno confermato la cosa, aggiungendo che solitamente in casi del genere la casa non sostituisce i dischi in quanto si tratta di un "errore di authoring che non pregiudica la visione dell'opera (?????)".
    Ecco il link della mia richiesta di informazioni a dvd-store:

    http://www.dvdessential.it/dvdstore/domande-a-dvd-store-t35204-725.html
    Ultima modifica: 8/06/11 10:38 da Caesars
  • Homevideo Markus • 8/06/11 11:06
    Scrivano - 4812 interventi
    Grande Caesars! Adorando questo sceneggiato ero a un passo dall'ordine on line ;) Che salvata!!!
  • Homevideo Caesars • 27/06/11 14:05
    Scrivano - 13815 interventi
    Aggiornamento della situazione:
    La Warner si dice disponibile a prendersi indietro i dvd difettosi ma non si sanno i tempi della ristampa esente da difetti ...

    Continuerò ad aspettare. Mi girano furibondamente... è una vita che aspetto che esca sto dvd e non so se mai uscirà una versione che non abbia problemi.
    Ultima modifica: 27/06/11 14:07 da Caesars
  • Musiche Lucius • 8/09/11 11:51
    Scrivano - 8733 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 8/09/11 12:13 da Zender
  • Musiche Zender • 8/09/11 12:13
    Consigliere - 44924 interventi
    Wow, gran chicca questa! Grande Lucius.
  • Homevideo Caesars • 20/12/13 08:26
    Scrivano - 13815 interventi
    Finalmente è stato pubblicato senza errori di Authoring. La copia che ho comprato funziona bene. Prima di prenderlo ho chiesto al venditore (dvdstore) che ha gentilmente controllato la copia prima di spedirmela.
  • Homevideo Markus • 20/12/13 08:39
    Scrivano - 4812 interventi
    Grazie Caesars! Ecco, ora so dove acquistarlo e a scanso chiedo prima ;)
  • Homevideo Zender • 20/12/13 08:40
    Consigliere - 44924 interventi
    Quindi hai dovuto ri-comprarlo, Caesars? Non valeva più la "garanzia" Warner? O al tempo glielo avevi restituito previa restituzione del grano?
  • Homevideo Caesars • 20/12/13 14:44
    Scrivano - 13815 interventi
    No Zender, all'epoca non l'avevo comprato perché avevo letto in rete del problema.


    Per Markus: la domanda a dvdstore l'ho fatta tramite il forum di dvdessential:

    http://www.dvdessential.it/dvdstore/?sid=4bef8ac312082a916c141d9002863ce6

    sono veramente gentili (mi hanno consigliato anche di aggiungere una nota all'ordine per specificare di inviarmi la copia testata)