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TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/10/15 DAL BENEMERITO RAMBO90
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Rambo90 7/10/15 23:28 - 6317 commenti

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La Tognazzi prende spunto dal Vizietto (palese il riferimento al cameriere straniero) per mostrare amore, crisi e rinascita di una coppia di donne che vivono come sposate da cinque anni. Apprezzabile la volontà di mostrare il tutto nella luce più normale possibile, ma la trama è talmente prevedibile da risultare noiosa e le due protagoniste davvero mal assortite. Paradossalmente il film funziona meglio nei brevi momenti comici individuali (la Ferilli col cameriere, la Buy e la patente) che in quelli seri. Performance tiepide, ritmo soporifero.

Lou 17/10/15 00:13 - 941 commenti

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Per essere sulla carta un film ad alto rischio di stereotipi, la prima parte funziona e scorre piacevolvente nella descrizione di una normale convivenza al femminile, sufficientemente autentica nei sentimenti e nella quotidianitá (pur nella differenza culturale e caratteriale assai marcata dei personaggi che la Ferilli e la Buy interpretano). Poi con la crisi della coppia si entra in un fumettone che sa molto di fiction televisiva e che non si vede l'ora che si risolva.

Nando 6/05/16 15:57 - 3458 commenti

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Due donne di mezza età alle prese con la loro relazione amorosa costellata di alti e bassi, in cui una appare molto convinta mentre l'altra non sempre sicura. Una pellicola non del tutto riuscita in cui dopo una prima parte soporifera si assiste a una seconda più energica con situazioni e qualche simpatica battuta. La Buy è monolitica e mostra la solita espressione mentre la Ferilli parte al rallentatore salvo guadagnarsi la scena nella seconda parte.

Galbo 17/05/16 05:51 - 11344 commenti

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Lodevole la scelta della regista Tognazzi di rappresentare la quotidianità di una coppia omosessuale al femminile; il film spreca tuttavia il suo potenziale rifugiandosi nei facili stereotipi della fiction che rendono la seconda parte molto meno riuscita della prima che era al contrario condotta con il grande equilibrio della normalità e rappresentava bene i due caratteri (e le visoni contrapposte della vita) delle protagoniste. Delle interpreti, la Ferilli convince più della Buy. Riuscito a metà.

Parsifal68 3/11/16 16:46 - 607 commenti

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Due donne fanno coppia. Una viene da un matrimonio etero, è razionale, ansiosa e umorale (la Buy), l'altra è solare, casareccia e dichiaratamente lesbica (la Ferilli). La crisi è dietro l'angolo, ma quando ci si ama... Esercizio di stile registico della figlia d'arte Tognazzi che dirige due brave attrici in una storia comunissima e attualissima. Sdoganando i falsi moralismi e caratterizzando bene i personaggi ne esce un buon film, anche se, a mio parere, risulta difficile immaginare le due attrici summenzionate a fare coppia gay. Ma tant'è...

Domino86 6/11/16 09:32 - 536 commenti

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Una commedia che porta lo spettatore nella quotidianità di una coppia omosessuale e riesce a farlo senza far annoiare chi la guarda. Il film è svolto bene perché non cade mai nella banalità o negli stereotipi. Brava la Ferilli, che con questa interpretazione direi che ha migliorato se stessa.

Paulaster 16/11/16 11:08 - 2731 commenti

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Come se nel panorama italiano i tempi fossero maturi, la Tognazzi racconta il punto di vista di una coppia di donne nella loro quotidiana relazione. Molto delicata la regìa che scandaglia i momenti che portano alla crisi e non alza i toni solo per mostrare un vero dispiacere. La Ferilli regge le fila (peccato per la sua romanità accentuata) mentre la Buy sbaglia completamente ruolo o forse non era neppure adatta. I comprimari non aggiungono nulla tranne la Barela, che sembra l’unica a credere nella storia.
MEMORABILE: La scenata di gelosia della Ferilli al ristorante.

Nancy 19/11/16 16:08 - 774 commenti

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Mediocrissimo tentativo all'italiana di raccontare una storia omosessuale tra donne: se si fosse trattato di una coppia eterosessuale la trama sarebbe stata oltremodo banale, ma per la regista evidentemente bastano la conversione e riconversione sessuale della Buy e la "grezzissima" Ferilli versione lesbo per raccontare una storia che ha l'ambizione di Adèle ma rimane inevitabilmente ingabbiata in stereotipi e timidezze (si vede solo un mezzo bacetto). La Ferilli a briglia sciolta è forse l'unico motivo per vedere il film (trashisticamente parlando).

Thedude94 18/12/16 12:50 - 540 commenti

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C'è veramente poco di positivo in questo tentativo della Tognazzi di varcare le linee limite della sessualità "comune" (in particolar modo male la Ferilli e la Buy, che non hanno nulla di sensuale e trasmettono qui una falsità senza confini: davvero poco credibili). Basta prendere La vita di Adele per capire la differenza tra un racconto di una storia omosessuale e questo tentativo improbabile di portare in Italia qualcosa di differente dal solito amore (anche se qui l'età delle protagoniste è più avanzata).

Ira72 30/01/17 13:28 - 920 commenti

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Se fosse stata una produzione televisiva si poteva essere di manica più larga. Perché va apprezzata questa storia "normale", incentrata sul quotidiano di una coppia gay, al femminile, che non trascende in cliché o in drammi e scene di sesso troppo spinto, come era già stato fatto. Purtroppo, però, questa normalità sembra anche un po' priva di idee perché, sostanzialmente, accade ben poco. Per fortuna la Ferilli (che a veracità sembra interpretare se stessa) colorisce la maggior parte delle scene comiche; al contrario, la Buy è piuttosto soporifera.

Homesick 24/10/17 08:22 - 5737 commenti

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Anche se le protagoniste sono due lei, la cui omosessualità viene percepita a livello diegetico come un fatto del tutto ordinario, in primis dalle loro incredibilmente tolleranti famiglie, non cambia nulla: la solita banalissima commedia sentimentale sulla crisi di coppia, costruita su una sceneggiatura incolore e prevedibile punto per punto. Ad una Buy moscia e ripetitiva si preferiscono la genuina romanità di una Ferilli rozza, vigorosa e parolacciaia e gli sguardi scuri e penetranti della Barela.
MEMORABILE: Lo splendido gatto Bengala; La discussione a tavola della famiglia della Ferilli dopo la rottura con la Buy.

Pigro 18/07/20 09:14 - 7733 commenti

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Encomiabile la scelta di raccontare una coppia lesbica attraverso la quotidianità della loro relazione, tra routine e tradimenti, come una qualsiasi storia d’amore universale. Il problema nasce nel momento in cui la normalità di una storia sentimentale significa appiattimento sulla solita impostazione da commedia italiana fatta in serie, un po’ piaciona e un po’ lagnosa, un po’ piatta e un po’ glamour, dove l’interpretazione delle protagoniste sembra al top solo perché immersa in un mare di recitazione paratelevisiva. Appena passabile.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Mco • 16/02/16 19:27
    Scrivano - 9659 interventi
    Disponibile in BLR dal 4 Febbraio 2016 per Lucky Red.
  • Discussione Kaciaro • 29/06/18 23:40
    Galoppino - 485 interventi
    non male questo film con 2 protagoniste importanti e molto diverse nella vita e artisticamente