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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Two-fisted tales
Anno: 1992
Genere: thriller (colore)
Note: Episodi: "Showdown" (Showdown, di Richard Donner), "Re della strada" (King of The Road, di Tom Holland), "Il vigliacco" (Yellow, di Robert Zemeckis). I tre episodi di questo film tv, uscito in Italia nei cinema, sono stati successivamente integrati, in Usa, all'interno della serie "Tales from the crypt" (da noi "Racconti della cripta").
Numero commenti presenti: 4
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Doveva essere il pilot di una nuova serie parallela ai RACCONTI DELLA CRIPTA: tre episodi di matrice horror presentati da un bizzarro personaggio in sedia a rotelle (Mr. Rush, interpretato da William Sadler) che, in sostituzione del solito Creepy, parla diretto allo spettatore offendendolo e dandogli ripetutamente dello smidollato. Dal momento però che la serie non partì mai, i tre episodi vennero assorbiti successivamente dai RACCONTI DELLA CRIPTA e distribuiti tra la terza e la quarta stagione come se ne fossero parte integrante. Un'operazione televisiva insolita, che in Italia...Leggi tutto approdò addirittura al grande schermo con un ottimo doppiaggio (Mr. Rex è doppiato da Carlo Valli), non del tutto giustificato per episodi di riuscita diseguale. Il primo, SHOWDOWN, è un western surreale diretto da Richard Donner che punta tutto sull'atmosfera sospesa e sulle musiche di Michael Kamen (belli i tocchi di piano), con il protagonista che, in un saloon, si trova davanti i fantasmi degli uomini che ha ucciso. L'idea (di Frank Darabont, autore anche della sceneggiatura) poteva essere intrigante, ma la regia scarna e volta più all'azione di Donner ne svilisce in parte la poesia lasciando comunque intuirne qua e là le potenzialità, con un finale che volge quasi al zombesco e vicino ad altri già visti nella serie. Lento, in ogni caso, e debole. Tom Holland non fa meglio con RE DELLA STRADA, in cui un giovane appassionato di corse in auto (Brad Pitt) avvicina un ex campione, chiamato Iceman (Raymond J. Barry), con l'intenzione di sfidarlo. Questi però, poliziotto di mestiere, non ci pensa nemmeno a raccogliere la provocazione e si muoverà solo quando il ragazzetto, facendo leva sul suo indubbio fascino, gli avvicinerà la figlia fino a portargliela via. Siamo lontani dall'orrore (recuperato in extremis e solo di striscio), con Holland che sfrutta il fascino dell'emergente Pitt e prova a sposarlo a qualche discreta ripresa di auto in corsa. Il risultato è francamente stucchevole e di scarso interesse, anche se permette di intravedere sprazzi del promettente talento del protagonista. Nettamente superiore ai precedenti l'episodio numero 3, intitolato IL VIGLIACCO. Prima Guerra Mondiale, Fronte Francese, Kirk Douglas: Zemeckis cita apertamente ORIZZONTI DI GLORIA ma lo fa solo per preparare il terreno a una storia tesissima che ha nel rapporto tra il padre generale (Kirk Douglas) e il figlio soldato riluttante (Eric Douglas, figlio di Kirk anche nella realtà) il suo fulcro: la reputazione del giovane al fronte è quella di comportarsi da vigliacco e la cosa non può che far infuriare il generale, che gli affida così il comando di un'operazione ad alto rischio promettendogli la seconda linea se si comporterà degnamente. L'attacco improvviso dei tedeschi si risolverà in una strage, col figlio che ritorna ma accusato ancora una volta di vigliaccheria da un compagno (la guest star Lance Henriksen con barba, semi irriconoscibile). Se le accuse son vere gli toccherà la Corte Marziale. Ottima la regia di Zemeckis, che farà salire la tensione fino al magistrale epilogo, perfetti i due Douglas, corretto Dan Aykroyd nella parte di un ufficiale. Un cast di lusso per un episodio che mira dichiaratamente alto con la consapevolezza di mezzi e talento superiori. Eccellente ricostruzione, nel suo piccolo e un messaggio forte che lascia il segno.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/03/11 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/05/16
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Buiomega71 5/03/11 02:09 - 2372 commenti

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Una specie di Tales from the crypt, che però punta all'angoscia e al dramma anzichè all'horror. Showdown è un segmento western del regista di Arma letale, nulla di che: rimangono impressi solo i colpi in arrivo. Il re della strada è una boiata televisiva del regista di Ammazzavampiri, con Pitt che imita il Martin Sheen di California kid. Magnifico e tesissimo Yellow di Zemeckis, un vero e proprio gioiello di angoscia e follia, rimanda a Orizzonti di gloria, ma Zemeckis firma un piccolo capolavoro di ferocia militare, con uno spietato Kirk Douglas.
MEMORABILE: Il finale dell'episodio di Zemeckis, vera e propria bomba ad orologeria di tensione insostenibile.

Rambo90 23/09/13 17:13 - 6670 commenti

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Buon horror a episodi, più teso che terrificante, con storie che non mettono mai in scena orrori veri e propri ma paranoie e angosce. Il primo episodio è abbastanza noioso, anche perché la storia non è granché e la regia di Donner invisibile; meglio il secondo, dall'impianto thriller, con un Brad Pitt divertente e schizzato; ma il migliore è il terzo, con un Kirk Douglas da manuale e un colpo di scena finale di incredibile cattiveria. Buono.

Rufus68 31/05/19 23:12 - 3326 commenti

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Il western metafisico iniziale, nonostante l'apprezzabile originalità, si riduce a ben poco poiché privo di spessore concettuale; il secondo vive di un buon contrasto fra il veterano Barry e un Pitt già spigliato anche se pigia troppo il pedale di un banale maledettismo (buono il finale, però). L'ultimo è superficiale nella rappresentazione della guerra, ma vanta un Douglas (Kirk) convincente nella protervia dell'onore a ogni costo.

Jena 27/02/21 15:36 - 1277 commenti

I gusti di Jena

Grossi nomi in campo ma risultato così così per questo specie di Racconti dalla cripta non horror. Il primo episodio è un westerino senza niente da segnalare a parte la buona regia di Donner. Il secondo, a conti fatti il più interessante, propone un giovanissimo Brad Pitt versione schizzato contro il bravo Barry, con una buona tensione orchestrata dal sempre efficace Tom Holland. Il terzo di Zemeckis è una specie di Orizzonti di gloria rovesciato con Douglas spietato generale della Prima Guerra Mondiale, ma nonostante l'abbondanza di mezzi non ha particolari guizzi ed è troppo lungo.

Tom Holland HA DIRETTO ANCHE...

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Buiomega71 • 6/03/11 19:31
    Pianificazione e progetti - 22535 interventi
    Adattamento dei gloriosi fumetti di guerra della EC Comics " Two-fisted tales", pubblicati negli anni '50. Pilota per una serie tv che non verrà mai realizzata, causa insuccesso di ascolti, e prodotta dal trio Joel Silver, Robert Zemeckis e Richard Donner. Gli episodi " Shodown" e "Il re della strada " sono sceneggiature originali, e non adattamenti dei fumetti della serie ( tra gli sceneggiatori Frank Darabont). Solo "Yellow" di Zemeckis e stato adattato da un racconto scritto da Al Feldstein e illustrato da Jack Davis per il primo numero dell'albo "SuspenStories Shock".

    Fonte: Wikipedia.
  • Homevideo Mco • 27/01/20 11:17
    Scrivano - 9713 interventi
    Direttamente dall'Archivio Privato MCO:

    Ultima modifica: 27/01/20 15:42 da Zender