Inception

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

L’accavallarsi di realtà e sogno rappresenta da sempre uno dei maggiori poli d’attrazione per i registi che hanno nelle loro corde la capacità di meravigliare attraverso le immagini. Si pensi ad esempio a Tarsem Singh, che con THE CELL aveva scandagliato l’inconscio e con THE FALL si era lanciato alla ricerca di scenari onirici esteticamente sublimi. Christopher Nolan a questo desiderio insopprimibile di deformare la realtà già evidenziato nei due Batman associa un’invidiabile inventiva che lo porta a creare trame intricatissime come quelle di MEMENTO o THE PRESTIGE...Leggi tutto, non sempre facilmente gestibili e a risultato compiuto nemmeno troppo fruibili dallo spettatore medio. La complessità di INCEPTION apparirebbe molto meno incomprensibile se la si organizzasse con maggiore linearità, mentre la frammentarietà che spezza continuamente il racconto lo trasforma quasi in una sfida all’acume dello spettatore, al quale è richiesto un livello di attenzione altissimo pena il perdere di vista intere diramazioni e sottigliezze. Lo svolgimento nell’insieme non sfugge, i particolari spesso sì. Sarà durissima trovare una risposta a tutte le domande che ci si pone durante la visione, a meno che non si decida di accettare (anche inconsciamente) come ininfluente una quantità notevole di sfumature. DiCaprio e la sua banda (altre quattro persone), specializzati nel creare sogni condivisi in cui portare le loro “vittime”, si trovano a dover svolgere una missione particolarmente ardita per conto di un ricco imprenditore asiatico: dovranno sfruttare i sogni per innestare nel rampollo di una grande azienda l’idea di dividerla in tante parti. Innestare un’idea senza che chi la concepisce sappia che non è un’idea propria: difficilissimo, e per farlo serve operare in tre livelli diversi di sogno, ovvero un sogno dentro un sogno dentro un terzo sogno. Così, mentre progressivamente capiamo cosa comporti la creazione di un sogno, cosa sono le proiezioni dell’inconscio e dei ricordi all’interno dello stesso (DiCaprio non riesce a liberarsi della propria moglie, morta da tempo ma che alloggia da allora in ogni sogno da lui concepito), entriamo nel vivo dell’avventura, in cui naturalmente non manca una buona dose di action e in cui gli effetti speciali riguardano soprattutto scenografie escheriane e l’improvvisa frantumazione di esse. Penetrare nella logica di Nolan non sarà facile, quindi non in pochi si rassegneranno a subire ciò che il film mostra limitandosi a comprendere l’apparenza immediata e non molto altro; più si riuscirà a ordinare mentalmente gli svincoli della trama maggiore sarà la soddisfazione, anche se non è escluso che seguire per due ore e mezza le elucubrazioni mentali di DiCaprio e soci porti molti a considerare eccessiva la durata e a desistere già verso la metà. Visto lo sforzo richiesto, una sintesi maggiore avrebbe accresciuto la godibilità. Non è comunque in discussione il talento del regista nel coinvolgere con immagini e improvvise aperture scenografiche che lasciano stupefatti. Una visione accattivante, una buona dose di originalità all’interno di un’idea al contrario già più volte sfruttata... l’ambiziosa operazione a suo modo riesce, e se fosse stata svolta con più rispetto per la logica e l’esposizione il film avrebbe anche potuto trasformarsi quasi in un capolavoro. Così invece, nonostante l’ottima performance di DiCaprio e l’impeccabile confezione, rischia di evidenziare limiti che riguardano l’ingenuo e puerile desiderio di stupire senza preoccuparsi di infondere a personaggi e vicenda lo spessore necessario. Un grande gioco condotto senza lo stile dei grandi registi, che sanno rivestire ogni loro film di una maturità e profondità qui quasi del tutto assenti; si pensi ad esempio proprio al DiCaprio di SHUTTER ISLAND, a cui Scorsese aveva saputo dare vera tridimensionalità creandogli intorno un mondo per certi versi simile (con tanto di famigliola intrappolata). Insomma, attenzione a non confondere un bel gioco con un un bel film: sono due cose diverse.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/09/10 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 26/09/10
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Alieno1 28/09/10 09:09 - 1 commenti

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Rapito da onirico sogno al quadrato aspettando di cadere dalla sedia e svegliarmi di colpo. Dopo due ore e passa di esplosioni di quartiere parigino per comprendere il valore del sogno, architetture impossibili, paradossi visivi non proprio geniali, ma meglio di niente, assenza di gravità molto tesa, trottole che girano e girano, limbonirico, trucchi di vecchio orientale non riusciti per nulla, in un memento si torna bruscamente alla realtà chiedendosi se il regista si fosse potuto impegnare un po' di più. Gran montaggio, ma poco sogno.

Cotola 24/09/10 22:39 - 7556 commenti

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Complesso thriller di Nolan dalla trama labirintica ed ardua da seguire per chi non vi presterà attenzione. A tratti si parla un po' troppo ed inutilmente ma la tensione c'è e, specie nella seconda parte, raggiunge ritmi vertiginosi. Il meccanismo narrativo non è perfettamente oliato ma, visto il tipo di plot, tutto sommato funziona bene e conferma una certa abilità di Nolan non solo come regista ma anche come sceneggiatore. Il finale non convince appieno. Un buon film che, forse, andrebbe visto un paio di volte per gustarlo e capirlo meglio.

Capannelle 25/09/10 17:28 - 3730 commenti

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Finito il film viene la voglia di rivederlo, perché una trama così attorcigliata ti lascia per forza qualche dubbio. E se hai cercato di non averne, di dubbi, vuol dire che ti sei giocato parte del godimento. Le oltre due ore passano veloci e Nolan dirige con eleganza e forza narrativa. Certo, lo smarrimento latente non permette a molti caratteri di emergere e c'è qualche eco bondiano non proprio necessario. Di Caprio si conferma un grande e gli altri attori sono bene nella parte.

Satyricon 26/09/10 00:14 - 147 commenti

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Sci-fi onirico dalla tematica originale ed affascinante che però si costruisce a mio avviso su ispirazioni date da Matrix e The Cell che hanno aiutato la nascita di questo spec-script basato sulla tecnologia del sogno. Trama interessante, sceneggiatura buona con qualche ripetizione nei dialoghi di troppo, spuspance ottima, buona prova degli attori che restano sempre dentro ai ranghi senza eccedere, piacevole Di Caprio e ottima colonna sonora. Buonissimo film da rivedere senz'altro.

Markus 26/09/10 12:10 - 3308 commenti

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Le critiche riguardanti questo film erano assai promettenti anzi, si parlava di quasi capolavoro e in effetti è una pellicola ben realizzata. La sceneggiatura è intricata e nello stesso qual tempo ingegnosa pur con i limiti della non facile comprensione. A mio giudizio s'è voluto amalgamare troppi generi da cui scorgo l'action, il thriller di moderna concezione e il fantastico: quale quello predominante? Gli effetti speciali prendono spesso il sopravvento nei confronti del lavoro dell’attore e questo a mio giudizio è il limite della pellicola.

Saotendo 26/09/10 16:53 - 37 commenti

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Affascinante thriller che riesce a non far gridare al plagio nonostante gli illustri predecessori (Nightmare: Dal Profondo Della Notte, Dark City, The Matrix, Il tredicesimo piano), raccontando un nuovo tipo di "heist movie", in cui il furto - o in questo caso, l'innesto - si svolge nella mente. Ottimi gli attori, in particolare le rivelazioni Hardy, Gordon-Levitt e Watanabe, le conferme di Ellen Page, Leonardo DiCaprio e Cillian Murphy e specialmente Marion Cotillard, novella Pyramid Head (o Freddy Krueger), sensuale e pericolosa.
MEMORABILE: Saito che compra la compagnia aerea; "Stai aspettando un treno...", "Torniamo ad essere giovani insieme", Eames in generale...

Belfagor 28/09/10 11:09 - 2624 commenti

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Nonostante le altisonanti lodi made in USA, non è un grande film, ma un discreto film affetto da elefantiasi. Sorge il sospetto che lo stratagemma onirico sia più che altro un pretesto per miscelare trame già conosciute di azione, spionaggio e thriller. Scenografie curatissime e un cast ben scelto (direi che sono tutti in parte) sono la componente migliore di questo arzigogolato gioco di prestigio che, un po' come la nostra parte cosciente, utilizza solo una percentuale delle proprie potenzialità. ***
MEMORABILE: Saito che compra l'intera compagnia aerea come se niente fosse.

Xamini 29/09/10 11:52 - 1021 commenti

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Ipotesi interessante. Argomento da sempre ricco di spunti, quello dei sogni. Il contrasto tra reale e desiderato, anzitutto. La legittima questione del senso (ci ho visto anche un pizzico di Matrix). Però, personalmente, soffro le pellicole che si concentrato sul dettaglio dell'idea e tralasciano lo spessore. Mi è piaciuto parecchio sia il Nolan di Memento che quello di The prestige; quello di Inception resta sotto. Anche solo per la prima metà, un intruglio davvero inestricabile non tanto di concetti quanto di parole e situazioni un po' troppo al servizio dell'idea.
MEMORABILE: L'arrivo alla città di lui e lei

Stubby 30/09/10 13:32 - 1147 commenti

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Mai visto tanto silenzio e tanta attenzione in una sala cinematografica; secondo me questo lavoro di Nolan è più che strepitoso. Trama fantastica che richiede grande concentrazione: una volta terminata la pellicola ci si trova a ripensare a tutti i vari particolari che hanno caratterizzato questa lunga cavalcata visiva (2 ore e mezza). Attenzione però. e non perché vi siano buchi di sceneggiatura, tutt'altro; credo che Nolan lasci molto all'interpretazione personale dello spettatore. Straordinario.
MEMORABILE: Di Caprio è il top.

Rebis 30/09/10 15:28 - 2088 commenti

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Senza nulla togliere alle sue capacità registiche, si dovrà riconoscere che qui Nolan è più interessato a esplorare il potenziale narrativo del mondo onirico che a scandagliarne a fondo gli oceanici abissi di significato. Allo spettatore verrà così impiantato un autentico roller coaster cerebrale: non ne uscirà più arricchito, ma con l'indiscutibile desiderio di farsi un altro giro. Della genie post Matrix (o, se preferite, post sci-fi da speculazione cartesiana) Inception è senz'altro il figlio più sbalorditivo e impavido. Avesse avuto solo un po' più di anima... Cast ineccepibile.

Rambo90 1/10/10 01:22 - 6388 commenti

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Ottimo film di Nolan che gioca continuamente fra la realtà ed il sogno. La parte migliore è la prima, dove le spiegazioni di come si rubano e si innestano idee dai sogni lasciano affascinati, la seconda è più banale ma comunque il ritmo non permette la noia. DiCaprio è bravissimo una volta di più, ma anche il resto del cast se la cava bene. Menzione d'onore per le partecipazioni di Tom Berenger e Michael Caine. Bella la colonna sonora.

Ghostship 1/10/10 18:20 - 394 commenti

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Inception è un film smaccatamente hollywoodiano. Azione adrenalinica, budget altissimo, scenografie sontuose. Spesso il nome del regista diventa inifluente. Non è il caso di Nolan, che dimostra di aver talento e uno stile visivo non comune. Purtroppo però sono varie le situazioni nelle quali perde il controllo della sua opera, che seppure con un buon plot (dello stesso Nolan), non concede dialoghi all'altezza. Come una Ferrari che sfreccia a 300; possiamo rimanere ammirati da questa scheggia, ma nella nostra mente rimane una macchia rossa.

Puppigallo 2/10/10 01:06 - 4515 commenti

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All'inizio temevo che fosse il solito giochetto da "sogno o son desto?". Ma col passare dei minuti ho capito che qui si puntava più sul subconscio, sui livelli di sogno e sulle realtà alternative create da menti fertili per raggiungere precisi scopi. L'idea è sicuramente buona (anche se il mondo dei sogni era già stato registicamente saccheggiato) e molte sequenze oniriche sono veramente affascinanti, denotando un grande gusto estetico e, soprattutto, acume registico. Ciò che mi ha un po' irritato è stata l'ingombrante, seppur motivata, presenza della moglie. Ma il risultato resta notevole.
MEMORABILE: I sogni che crollano, le distorsioni oniriche, come la città che inizia curvarsi; I vari livelli di sogno, in stile scatole cinesi; La trottola.

Zutnas 3/10/10 12:51 - 85 commenti

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Film veramente complicato, non tanto per la trama, comunque piuttosto lineare, ma per la quantità di nozioni che vengono inculcate allo spettatore circa un ambito, quello del subconscio, in cui c'è spazio per inventare. Bravi gli attori, ottimo davvero il montaggio che tiene alto il ritmo, in costante crescendo per tutte le 3 ore di durata. Paradossi a go go, sparatorie, momenti di riflessione e spazio per i sentimenti: cosa manca? Il finale poi...

Redeyes 3/10/10 14:47 - 2145 commenti

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Mi aspettavo moltissimo da Nolan e non sono rimasto deluso, anzi. Vero che il marchio hollywoodiano è fortissimo e bagna tutto, ma il risultato è un delizioso gioco di scatole cinesi. Basterebbe pensare alla lunghezza notevole ed alla complessità del racconto per esserne impauriti, ed invece si giunge al finale senza accorgersene. Non c'è la necessità del 3d neo-escamotage per salvare anche i film più mediocri, ma c'è un mondo di sogni, di città che si sovrappongono, e un cast variegato e validissimo. Nolan illumina ancora una volta!

Harrys 4/10/10 23:16 - 682 commenti

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Inesprimibile concatenamento di visionarie scatole cinesi. Esteticamente ineccepibile, eccelle in quanto ad arrovellamento. Script notevolossimo (non faticherà ad aggiudicarsi l'Oscar) che tange in diversi frangenti il (cinematograficamente) seminale Matrix. Serratissimo (montaggio e colonna sonora) per due terzi abbondanti, tanto che non fatico ad immaginare un primo montato di quattro ore... Nolan, da geniaccio qual è, ha giustamente tagliato corto, non fosse per un finale leggermente lezioso (il volto dei bambini). Sfilata di capigliature laccate. ****1/2

Pinhead80 6/10/10 15:11 - 3968 commenti

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La storia è meno contorta di quanto sembri e a metà film ci si rende conto di dove si voglia andare a parare. Eccessivamente verboso (e non potrebbe essere altrimenti, vista la trama pseudo-contorta) e lungo (140 minuti abbondanti), non riesce a trasmettere l'intensità e le emozioni di altri film di genere. Nel film mancano passaggi essenziali, che una spiegazione verbale dei protagonisti non può (e non dovrebbe neppure) colmare. Sopravvalutato.

Pigro 8/10/10 09:02 - 7819 commenti

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L'idea di entrare nei sogni per carpire (o inserire) segreti industriali è notevole anche se ha bisogno di troppe spiegazioni. Ma il problema è un altro: Nolan cala la guardia sul fronte a lui congeniale dei labirinti della psiche lasciando spazio a un ingranaggio tipo "missione impossibile" e quindi riempiendo il film di scene d'azione estreme e di imponenti effetti speciali. Ma mescolare le inquietudini profonde (notevole l'idea del pericolo di mischiare ricordi e sogni) col lunapark non porta tanto lontano. Arzigogolato ma intrigante.

Tarabas 8/10/10 17:49 - 1706 commenti

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Se il sogno è meglio della realtà, si filma il sogno. Scritto, pare, in 10 anni, l'ultimo film di Nolan porta un passo più in là la sfida del regista: girare un film con le caratteristiche di un blockbuster ma con una sceneggiatura e una messa in scena da titolo d'essai per cineclub. Per la parte visiva, scommessa vinta. La trama è interessante ma per me secondaria rispetto alle suggestioni che offre. Dove cade: la parte bondian-militare sembra messa per offrire allo spettatore un momento riconoscibile e categorizzabile, ma scontato e sconnesso dal resto.

Sabryna 10/10/10 09:39 - 225 commenti

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Da una basilare struttura a scatole cinesi, Cristopher Nolan ha saputo creare un aggrovigliato percorso introspettivo che arriva a scavare sempre più giù, nei profondi anfratti dell'inconscio, con tutte le sue paure e le sue convinzioni pregresse. Metafora metacinematografica dai risvolti psicologici, Inception risulta attualissimo nella sua visione del "sogno come realtà e vita alternativa" al vero reale. La razza umana è in crisi. Cobb è il portavoce, ma tutti preferiscono crearsi un mondo fittizio per fuggire dal peso della realtà. Geniale.

Paruzzo 10/10/10 18:27 - 140 commenti

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Pellicola che tiene incollati allo schermo dal primo all'ultimo secondo del film. Nolan si conferma tra i registi migliori attualmente sulla piazza e dopo Memento scrive un altro film complesso ma che attira lo spettatore e alla fine lo lascia senza fiato. Attori giusti nel ruolo giusto, con una menzione particolare per Marion Cotillard.

Domino86 11/10/10 14:37 - 553 commenti

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Una buona pellicola che ci accompagna nei meandri dei sogni e ci spiega come essi potrebbero andare a caratterizzarsi. Mi aspettavo sicuramente, per via del sentito dire, qualcosa di più complicato da comprendere, ma basta prestare attenzione a cosa è sogno e cos'altro è realtà e il gioco è fatto.

Manowar79 15/10/10 02:28 - 309 commenti

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Il colmo dei colmi: un film sui "trapianti di idee" vittima della sua stessa... idea di base! Un gigantesco e sofisticato castello di carte dalla stabilità precaria, con troppi sensazionalismi e poca sostanza. Nolan, acclamato nuovo re del mainstream, dirige compiaciuto ed ancora galvanizzato dal recente successo di Dark Knight, ma - per me - questo non rimane affatto uno dei suoi film migliori. A pagarne le spese è un cast di prim'ordine (Di Caprio su tutti), coinvolto in un'operazione troppo al di sopra delle capacità del regista. Presuntuoso.

Scrip 20/10/10 12:19 - 7 commenti

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Un film che è un labirinto in cui i piani si incastrano, un disegno di Escher che però non è fine a se stesso, ma fa da metafora al sogno più grande di tutti, il cinema. Perché guardiamo film? Cosa vi cerchiamo? E i film sono capaci di "innestarci" delle idee nuove in testa, facendocele credere nostre? Il tema del film è questo, lo svolgimento è quasi da pellicola d'azione.

Brainiac 25/10/10 17:40 - 1083 commenti

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"Questa notte ho fatto un sogno/ strutturato a matrioska/ io sognavo di sognare" cantava Elio accompagnato da "Nolan e i Livelli". Nel I livello s'actioneggia blandi come una tisana-Verbena visto che le "proiezioni" sono minacciose come il ciao-ciao d'un Teletubbie. Nel II si spiegoneggia. Nel III c'è tua moglie folle come una Fox force five. Script maneggiato per eoni? La vita è un sogno o i sogni aiutano a sceneggiare meglio? Potevano sprecare mezz'ora a caratterizzare. Però dal multi-piano s'esce storditi, Inception cresce con le ore, e questo è bello.

Burattino 7/11/10 10:04 - 101 commenti

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Un film che stempera l'alto tasso di divertimento in una lunghezza eccessiva, che potrebbe mettere a dura prova la pazienza di molti, vista la contemporanea esigenza di un alto livello di attenzione. La sceneggiatura spaccia per ovvio un concetto assurdo come il furto di idee, mentre cerca di convincerci che sia difficilissimo il contrario, che invece è pratica di tutti i giorni, anche senza il bisogno di superfighi che ci scorrazzino in testa mentre dormiamo!

Macguffin 9/11/10 16:40 - 124 commenti

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Costruire realtà artificiali complesse e plausibili non è semplice, ma sia il regista Nolan che il protagonista Cobb vi riescono. Il congegno narrativo è complicato e richiede attenzione continua ma ci si diverte (nonostante qualche scena d’azione di troppo). Manca solo un po’ d’anima, qualcosa che tocchi davvero il cuore. Capolavoro mancato, però di film così – con idee brillanti, ricchi visivamente, con tanti spunti di riflessione – avercene...
MEMORABILE: Arianna che impara la tecnica di costruzione dei sogni; la lotta nei corridoi dell’albergo.

Greymouser 9/11/10 16:46 - 1458 commenti

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Non convince del tutto, stavolta, il sontuoso impianto visivo-concettuale messo in piedi da Nolan, che ci aveva abituati a ben altro in passato. Altrettanto meno convincente del solito, rispetto alle più recenti prove, l'interpretazione di Di Caprio. Sceneggiatura non proprio ferrea, un po' di smagliature recitative, un finale davvero troppo prevedibile. Regia di classe, lo riconosciamo, ma prodotto freddo e deludente, come molta sci-fi degli ultimi tempi, purtroppo.

Jena 11/12/10 14:43 - 1204 commenti

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Il film e molto alla "Nolan" e anche alla "Dick". Atmosfere sospese, diversi piani di realta che si intersecano matematicamente tra loro, fino alla risoluzione finale, qualche inceppamento qua e là su cui si puo anche sorvolare. Nolan si conferma uno dei pochi nuovi registi di valore con una padronanza del mezzo cinema assoluta. Devo pero anche dire che non mi mai ha convinto fino in fondo (neanche in The prestige, il suo miglior film) forse per una certa freddezza (e anche qui non si smentisce). Molto bene Di Caprio, bravi tutti gli altri.

Galbo 20/12/10 05:52 - 11419 commenti

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Regista mai banale, Christopher Nolan realizza con Inception il suo film (finora) più ambizioso percorrendo arditi anche se non nuovi sentieri narrativi, quelli dei differenti piani tra veglia e sogno (o sogni in questo caso). Sceneggiatura complessa che dipana i suoi fili con progressione (anche se lascia snodi poco chiari, forse volutamente) e magnifiche ricostruzioni sceniche sono i punti di forza di un film che probabilmente va visto più volte per essere appieno apprezzato e al quale forse avrebbe giovato una durata minore.

Supercruel 7/01/11 04:05 - 498 commenti

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Ormai Nolan non sbaglia più un colpo. Inception parte da uno spunto molto accattivante ma rischioso a livello di scrittura. Già dai primi minuti il regista ci introduce in un universo complicato che si arrotola sempre di più in una struttra a matrioska. Il grande merito del film è di procedere passo passo e di risolversi in una coerenza precisa al millesimo, senza tentazioni beffarde (a parte l'ultimo frame?). Spettacolare, ben recitato (ottimo Di Caprio) e ottimo lavoro sui personaggi. Altra grande prova per Nolan, un pilastro di Hollywood.

Flazich 10/01/11 03:03 - 658 commenti

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Ennesima ottima prova di Nolan. Film praticamente senza sbavature e privo di buchi nella trama. Con una colonna sonora interessante e soprattutto da un impatto visivo di prim'ordine. Il montaggio è troppo lineare e non lascia in sospeso nulla se non nel finale (ma quello lo considero più una furbata del regista che un aspetto portante del film).

Didda23 5/02/11 22:06 - 2288 commenti

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Sono un grandissimo ammiratore di Nolan, ma come molte volte accade le aspettative sono disattese. Il film è confezionato benissimo, gli effetti speciali sono davvero notevoli, la sceneggiatura è complicata ma comprensibile, il cast di attori molto buono, eppure non mi ha colpito molto. Da un punto di vista emotivo l'ho trovato molto distante e freddo. Opera notevole, ma credo che se ci fosse stata un po' di sintesi sarebbe stato un grandissimo film. Consigliato!

Luchi78 18/03/11 23:35 - 1521 commenti

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Si pregano i signori telespettatori di allacciare le cinture di sicurezza ed aguzzare al massimo l'ingegno. Thriller ad alto livello di complessità e spettacolarità allo stesso tempo, non deluderà tutti coloro che amano arrovellarsi il cervello di fronte ad una trama che, per forza di cose, lascia qualche punto interrogativo in sospeso. Ottime interpretazioni ed affascinanti effetti speciali. Inception sembra essere il degno erede del primo Matrix, al quale però, invidia una trama più lineare e comprensibile.

Saintgifts 23/03/11 11:05 - 4098 commenti

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Sogno, realtà? Confusione. Per chi sono fatti questi film? Per quale pubblico? Per quelli che, pur comprendendo poco o niente (ma non per colpa loro), rimangono elettrizzati dagli effetti speciali, o per quelli che vogliono vedere il loro attore preferito, qualsiasi cosa faccia? Grande dispendio di talenti ed energie, budget altissimi con i quali si potrebbero fare tre veri film. Personalmente non sono d'accordo con questo tipo di spettacolo: alla fine della visione, non rimane nulla, non si esce arricchiti e nemmeno divertiti.

Coyote 23/03/11 23:44 - 185 commenti

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Nolan costruisce un’architettura intricata ma fortunatamente non inestricabile. All’inizio occorrono una ventina di minuti per capire dove si va a parare, poi il film acquista un ritmo crescente (anche nelle scene di spiegazione, che rischiavano di essere un po’ verbose e invece sono le più immaginifiche). Il gioco si fa più debole, a mio avviso, nella seconda parte: quando nel sogno del sogno del sogno aumentano le scene di azione la trama perde di incisività. Comunque interessante.

Mdmaster 11/04/11 15:27 - 802 commenti

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Nolan si conferma un professionista capace di portare a fruizione una storia non facile da concretizzare, con uno stile visivo notevole ed effetti speciali garbati. La storia poteva, davvero, essere portata in qualsiasi direzione, come già dimostrato da Singh per esempio, invece ci si limita a metter giù un vivace film d'azione, convoluto e complesso sì, ma niente di più. Il cast se la cava bene, pure DiCaprio tutto sommato può andare (meglio Gordon-Levitt). Finale piuttosto stupido, della serie "lasciamo decidere lo spettatore". Uno spreco?
MEMORABILE: Ariadne impara a costruire una sua città; i numerosi, evidenti, buchi logici nella sceneggiatura.

Deepred89 19/04/11 23:46 - 3291 commenti

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Thriller fanta-onirico macchinoso e contortissimo, salvato dalla confezione ultraprofessionale e da un cast di alto livello (con un Di Caprio che film dopo film diventa sempre più bravo). Non mancano alcune idee o soluzioni tutt'altro che trascurabili, ma il tutto è soffocato dalla complessità della trama (realtà e tre livelli di sogno: un po' troppo direi) e dagli invadenti effetti speciali (di qualità sopraffina). Un mondo onirico che nell'avvicinarsi all'universo di Matrix fa rimpiangere la suggestiva semplicità di Wes Craven. Così così.

Gestarsh99 25/10/11 20:00 - 1330 commenti

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Come l'anello di Moebius Inception non ha un inizio né una fine, è un circolo vizioso impossibile ritorto dentro se stesso, un'altra mastodontica struttura con cui Nolan ridispiega la sua cervellotica maestria nel gestire i piani dell'irrealtà. È un giocattolo tecnopatico prossimo all'implosione, una complessità labirintica di architetture illusorie, geometrie penrosiane, mondi immateriali a scatole cinesi e fanta-progettistica escheriana. All'entusiasmo elettrico del Prestigio predilige la rigidità dell'incastro intellettivo e la sua efficacia funzionale ghiaccia dopo un paio di visioni.
MEMORABILE: Lo stacco finale sulla trottola che gira.

Hackett 15/05/11 10:18 - 1728 commenti

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Bello, teso e complesso, il film di Nolan non rischia certo di annoiare chi lo guarda. La realizzazione visiva è ottima e la sceneggiatura non lascia tregua per l'intera durata della vicenda. Un difetto può essere l'eccessivo aggrovigliarsi della narrazione che non aiuta la comprensione immediata di ciò che succede e che per i primi dieci minuti lascia lo spettatore nel panico. Rimane comunque l'ennesima ottima prova di un regista valido e l'ennesimo film azzeccato da Di Caprio.

Nancy 13/09/11 03:32 - 774 commenti

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Il tema del sogno trattato con materialità e decisamente troppa prolissità. Innesti, costruzioni labirintiche, sparatorie, calcioni per tornare sul livello precedente: ovviamente nessuno fa sogni simili e vien da chiedersi perché il film di Nolan sia così valutato nel genere nonostante le spudorate intenzioni puramente action. Gli effetti speciali ovviamente meravigliano, ma alle lunghe stancano in un film che col sogno, secondo chi scrive, ha ben poco a che fare. Ottima comunque la scelta del cast, Di Caprio e Page in primis.
MEMORABILE: Arianne che costruisce la sua città.

Nadir 26/09/11 11:30 - 56 commenti

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L'abbinamento tra budget miliardario e attori di grido non sempre garantisce un risultato all'altezza delle legittime aspettative (vedi Avatar...). In questo caso, invece, il risultato è ottimo; il film è, relativamente al genere, ben costruito e tutti gli attori danno una prova eccellente, DiCaprio primo fra tutti. La storia, sebbene non originalissima, è giustamente complessa e coinvolge lo spettatore con la necessaria "lentezza" del racconto onirico "al cubo".
MEMORABILE: L'espressione di Cobb (DiCaprio) al risveglio nell'aereo.

Ducaspezzi 27/09/11 17:09 - 222 commenti

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Un meccanismo che si (ci) esalta nella sua stratificata complessità e che, come tutti i rebus, riserverà compiacimenti sottili a coloro che riusciranno a decodificare, in corso di visione, quanti più aspetti del mirabile congegno narrativo. Magari anche su più visioni, dato che, nel frattempo, è dura non farsi distrarre dalla freneticità degli eventi. Operazione non fine a se stessa. Si inventa una dimensione onirica che, così concepita, assume i contorni di una realtà parallela ove l'inconscio, più che origine, è manipolabile ambasciatore.
MEMORABILE: La struttura a matrioska della sceneggiatura è memorabile, già per come viene tenuta insieme senza che sfugga mai veramente di mano. E non è pochino.

Enzus79 20/10/11 15:10 - 1826 commenti

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Inception ha il pregio, oltre a poter contare su un "carrozzone" di effetti speciali, di essere una bellissima storia, nonostante la sua complessità. Nolan è un regista che continua a stupirmi. Bel cast. Nota dolente il personaggio di Ellen Page.

Fabbiu 25/12/11 19:41 - 1950 commenti

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Il soggetto è fertile per diverse menti registiche visionarie e Nolan si sa, è estraneo al semplice intrattenimento fantastico. Così, pur con qualche idea che non ho saputo digerire troppo (la possibilità di difesa "militare e interna"), il thriller-action è anche qualcosa di più: un viaggio nella mente e nei sogni e un motivo per proporre il tema della "realtà", con una colonna sonora orecchiabile ed un nuovo stile di effetti speciali; ma oltre a DiCaprio, che poteva essere chiunque, la narrazione è inutilmente ed evitabilmente poco fluida.

Mcfly87 3/02/12 21:58 - 75 commenti

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Nolan c'è riuscito ancora una volta, le sue pellicole mai banali né scontate hanno la capacità di penetrare a freddo nell'inconscio, capacità che riscontro in Kubrick e pochi altri. Come in The prestige si rimane abbagliati dall'involucro esterno, ma sono tante le chiavi di lettura che vi si nascondono. In un piccolo oggetto si racchiude l'inganno, un labirinto di sogni ci confonde, il risveglio finale sarà un piacevole smarrimento. Colluttazioni di matrixiana memoria e l'azione spesso forzata sono presto dimenticabili, il resto è grande cinema.

Caesars 27/03/12 09:34 - 2723 commenti

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I lavori di Nolan che ho visto in precedenza mi avevano sempre soddisfatto, per cui mi sono accostato ad Inception con buone aspettative; devo dire di essere rimasto molto deluso. Il film è girato bene e gli effetti speciali sono sorprendenti ma... il resto? La trama è sufficentemente complessa (ma poi neanche più di tanto) per via dei vari livelli di sogno dentro il sogno, ma non è poi molto sorprendente e i personaggi hanno davvero poco spessore. Insomma, un prodotto che può soddisfare la vista ma certo non l'anima dello spettatore. **

.luke. 28/03/12 19:45 - 89 commenti

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Buon film di Christopher Nolan che soprattutto nella prima parte si concentra sul subconscio umano e sui sogni. E proprio la prima parte è quella più convincente mentre la seconda è improntata più sull'azione che sulla psicologia. Notevole e ben amalgamato il cast, con alcuni nomi di spicco uniti a giovani in rampa di lancio. Ottimi effetti speciali e montaggio, soprattutto nella parte del sogno dentro un sogno.
MEMORABILE: I sogni sembrano reali finché ci siamo dentro, non ti pare?

Bergelmir 30/03/12 00:14 - 160 commenti

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L'esperienza onirica condivisa non è certo nuova nella fantascienza (Dick ne è stato uno dei maggiori sviluppatori), ma viene proposta qui in una storia ben congegnata e che riporta qualche buona idea al cinema, sviluppandone bene il tema portante e analizzandone a sufficienza la complessità. Lo stile hollywoodiano rende tutto sontuoso, ma purtroppo spersonalizza molto e diminuisce l'individualità di questo pur buon prodotto. Personaggi un po' stereotipati e musiche di appendice.

Schramm 8/04/12 09:59 - 2417 commenti

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EXistenZialismo elevato all'incubo per radical-Dick: la vita è un illusione, il sogno una moebiusiana realtà multilivello da hackerare, lo spionaggio onirico un dovere junghiano morale, la fine è l'inizio della fine: più fedele del solito alla sua ossessione per le diacronie psichiche, Nolan consegna in sala un corpus architettonicamente spericolato ma al contempo gelido come il marmo di cui è fatto, un alambicco arabescato da strali action furbetti quanto basta a distrarre lo spettatore dalla propria distrazione. Convince l'occhio, lascia perplesso il cerebro e del tutto indifferente il cuore.

Mota 25/04/12 01:48 - 59 commenti

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Spettacolare! DiCaprio e soci devono entrare nei sogni di una persona e innestare nella sua mente un'idea: missione tutt'altro che facile! Nonostante le due ore e più il film non annoia neanche per un istante grazie a un ritmo altissimo e una sceneggiatura perfetta! Nolan è ancora una volta geniale mentre DiCaprio dimostra di essere un eccellente attore (ma anche il resto del cast offre ottime interpretazioni)! Da vedere assolutamente!

Ryo 11/07/12 14:47 - 2169 commenti

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Molto molto intrigante come viene affrontato il tema dei sogni lucidi aggiungendo un po' di fantascienza. Forse poco onirico (credo che Lynch con una sceneggiatura così avrebbe fatto fuochi d'artificio) ma più in stile Matrix. Le idee sono tante e sfruttate bene, numerosi anche gli spunti (pressoché infiniti), stupendi gli effetti speciali (l'assenza di gravità su tutti). Cast ben assortito su una trama che rende scorrevoli le 2 ore e 22 minuti. Consigliato.
MEMORABILE: La scena nel sogno di secondo livello, nell'hotel, in assenza di gravità.

Vat69 29/07/12 00:14 - 17 commenti

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La macchina dei sogni. Se si guarda a una delle definizioni più eleganti date sul Cinema non si può non amare questo film di Nolan, il suo paradossalmente più intimo; velato dalle continue sfide intellettuali della sceneggiatura, infatti, c'è il rapporto che il regista ha con la settima arte. Questa coinvolge, sconvolge, destabilizza e forse disorienta irrimediabilmente ma come resistere al suo fascino? Fellini sta a 8 e mezzo come Nolan ad Inception, fatte tutte le (enormi) proporzioni.

Daniela 23/11/12 08:02 - 9512 commenti

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La vita è sogno oppure è il sogno ad essere vita? Ladri di sogni altrui impegnati questa volta ad impiantare un'idea nuova invece di asportarne un'altra già esistente, intrappolati in una struttura a matrjoska il cui "involucro" potrebbe essere non la realtà ma l'oblio, la fuga definitiva in un mondo auto-costruito, come ci suggerisce la sequenza finale. Film dalla trama fin troppo complessa, dallo stupefacente impianto visivo, che ripropone in maniera inedita un tema non nuova, dalla confezione ineccepibile: non un capolavoro assoluto, ma un grande film da uno dei registi più stimolanti.
MEMORABILE: Il ripiegamento della città su se stessa - la scena dei corpi sospesi in ascensore - la spiaggia con la metropoli in disfacimento

Almicione 11/02/13 01:14 - 765 commenti

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Il film, sotto molti aspetti il migliore di Nolan, si basa su una delle più intriganti e ingegnose sceneggiature della storia del cinema, capace di rendere leggeri 148 minuti. Un'eccellente introduzione conduce subito lo spettatore, incuriosendolo, all'interno del meccanismo che governerà l'intera pellicola, la quale, tuttavia, presenta alcune scene in cui l'intreccio mostra un po' la corda. Fra un rinomato cast e una colonna sonora funzionale bisogna biasimare Nolan per qualche lieve pecca registica a lui consueta. Insomma, quasi perfetto.
MEMORABILE: Il finale enigmatico. "Ho comprato la linea aerea. Mi sembrava più pratico".

Giùan 10/10/14 10:49 - 3013 commenti

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Ridondante saggio ipertestuale, col quale solo il tempo ci dirà se Nolan abbia voluto metter un punto a capo o l'epitaffio alla sua attuale idea di cinema. Film strutturalista e platealmente "architettonico", troppo si compiace e crogiola nella sua mancanza di fondamenta classiche (se non elementari: vedi la variante d'amour fou Di Caprio-Cotillard)) e poco stringe in termini di empatia e coinvolgimento. Ben più apprezzabile era stato il tentativo metacinematografico "truccato" di The prestige, dove il disvelamento della finzione mostrava più aderenza.

Furetto60 5/11/14 10:22 - 1129 commenti

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Più lo guardo e più mi piace. Una trama solida, complessa ma non difficile: lo spettatore viene condotto passo passo nel film, rimanendo avvinto da un ritmo serrato. La lunga parte finale, dipanata su più livelli, è da storia del cinema, anche grazie ai numerosi effetti speciali; ma è soprattutto l’idea a rivelarsi valida e, come nel film, una volta innestata, resta.
MEMORABILE: Il totem.

Homesick 19/04/15 18:17 - 5737 commenti

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Con i suoi edifici capovolti, sbilenchi e fluttuanti reminescenti Escher, l'apparato architettonico è di indubbio fascino; tutto l'opposto la struttura narrativa, che si contorce schizofrenica e pretenziosa dentro cerchi concentrici, confondendo strati di realtà, sogno, ricordi, spionaggio industriale e melodramma. Da Settima Arte, il Cinema abusa delle lezioni di Matrix ed eXistenZ e si reifica in un gigantesco videogioco: i 148 interminabili minuti di performances digitali al computer fanno incrociare gli occhi e percuotono la mente in nome di uno spettacolo algido, cervellotico e vuoto.
MEMORABILE: Il sogno della Page, con gli edifici che si capovolgono.

Jdelarge 19/06/15 10:40 - 881 commenti

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Cristopher Nolan è regista estremamente interessante, sempre capace di creare uno spettacolo coinvolgente partendo da un'idea di base originale. E' questo il caso di "Inception", film sui sogni e su come su di essi si possa agire per estrapolare o innestare idee. Nolan sceglie la via dello spionaggio, che è senza dubbio l'elemento debole del film; a funzionare maggiormente, invece, è l'aspetto sentimentale che lega (un ottimo) DiCaprio alla moglie. Sceneggiatura un po' eccessiva, ma che segue perfettamente la dinamica dell'azione.

Mutaforme 15/10/15 09:54 - 392 commenti

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Quest'opera di Nolan non manca certamente di originalità, ma la trama è troppo ingarbugliata. Si fatica a star dietro a tutte le congetture, anche accettando le situazioni meno probabili è difficile entrare dentro al gioco delle scatole cinesi oniriche. Piuttosto irritante il personaggio interpretato da Ellen Page, bene invece DiCaprio.

Il ferrini 25/03/16 23:35 - 1699 commenti

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Altro affascinante Prestigio di Nolan, che stavolta fa fluttuare i suoi personaggi (e noi spettatori) in un continuo alternarsi di realtà e sogno, quest'ultimo ottimamente rappresentato con raffinate tecniche registiche (set ruotanti di 360°) e un sapiente utilizzo di effetti speciali digitali. Fotografia di grande impatto, cast in buona forma e tante piccole perle sparse (il nome "Arianna" è un chiaro riferimento al labirinto del minotauro, le scale Penrose sono un omaggio a Escher). Un vero scrigno da vedere e rivedere.

Minitina80 24/08/16 00:06 - 2364 commenti

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Realizzare un film così articolato e complesso senza incartarsi su se stessi non è cosa facile, eppure Nolan ci riesce benissimo, avvicinandosi in qualche modo alla perfezione. La quantità di dialoghi non è indifferente e ogni tanto il ritmo si allenta, ma nella seconda parte si entra direttamente nel vivo dell’azione finendo per essere risucchiati dalla spirale degli eventi carichi di una tensione sempre crescente. C’è spazio anche per qualche riflessione impegnata, mentre il finale aperto è un tocco di mestiere sempre efficace.

Alex1988 25/03/18 19:20 - 657 commenti

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Film di difficile comprensione, visti i numerosi incastri che la folle sceneggiatura ha richiesto, ma il punto di forza del film sono certamente gli effetti. Nolan ha saputo realizzare una storia senza inserire questioni "filosofiche" riguardo i sogni e la realtà. In quasi due ore e mezza è riuscito nell'intento di intrattenere il pubblico e, allo stesso tempo, di metterlo in difficoltà, il che denota grandi capacità. Notevole.

Taxius 7/11/16 14:47 - 1643 commenti

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Cos'è sogno e cos'è realtà? Impossibile saperlo. Nolan gira un thriller fantascientifico davvero strano e intrigante, capace di ipnotizzare lo spettatore con i fantastici effetti speciali e con l'effetto del sogno a matrioska (sogno nel sogno). Trama, come detto, davvero intrigante, ma il film difetta forse in qualche eccessiva lungaggine che rallenta troppo un film altrimenti perfetto. Sicuramente non è il capolavoro del regista, ma è un film che ti resta dentro per diversi giorni. Dev'essere seguito con assoluta attenzione. Promosso.

Faggi 17/02/17 16:35 - 1507 commenti

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Quando il troppo stroppia. E quasi non ci sarebbe altro da aggiungere... L'aspetto action-thriller soffoca la raffinatezza dell'idea poetica (qual è la sostanza onirica?); alcuni personaggi sono semplici marionette; il sonoro è invadente, si parla troppo, c'è del cervellotico barocco. Occasione mancata di consegnare il capolavoro; sfoltire, astrarre, approfondire la potenzialità malinconica e misteriosa del regno di Morfeo: sono questi i valori formali che gli avrebbero giovato.

Magi94 15/09/17 13:48 - 687 commenti

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Parto da quel che non mi è piaciuto: la musica convenzionale, le sparatorie eccessivamente improbabili, i momenti piangenti e sentimentali di DiCaprio, inevitabili in film come questo e puntualmente stucchevoli e superflui. Per il resto si tratta di un buon film d'azione (perché è questo e null'altro: Nolan potrà affascinare i fan con i suoi giochi mentali, ma il modo in cui vengono trattati rivelano il vuoto di fondo, fatto per confondere e quindi ammaliare gli spettatori) con meravigliose scenografie architettoniche che richiamano Escher.

Rufus68 22/12/17 15:54 - 3117 commenti

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Più confusionario che labirintico, gradasso ben più che filosofico, assordante invece d'esser psichedelico. Nolan indaga i mondi della realtà e del sogno, ma è incapace di controllare l'impianto concettuale di cotanta ambizione tanto che, ogni tanto, costringe le numerose star a fare da cicerone al proprio pastrocchio. Lo spettatore, quindi, una volta che abbia rinunciato alla comprensione intima del tutto, naviga a vista lasciandosi unicamente soggiogare da brevi episodi e scorci tipici del blockbuster fracassone. Bravi Cotillard e Watanabe.

Piero68 25/02/19 08:56 - 2768 commenti

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Complicatissima pellicola in cui non possono sfuggire, agli amanti del cinema, i chiari rimandi (o omaggi) a Matrix. Come era già stato per Interstellar bisogna concentrarsi molto sui dialoghi per capire appieno la storia. Cast stellare che non perde un colpo e fotografia spettacolare che vincerà anche l'Oscar insieme agli effetti speciali e al montaggio sonoro. Finale rassicurante e buonista forse non molto in linea con gli stereotipi di Nolan, che continua a confermarsi regista visionario e di grande spessore.

Nicola81 27/05/19 22:34 - 1975 commenti

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Il talento di Nolan è indiscusso, come pure la sua voglia di stupire a tutti i costi. Il risultato è un fantathriller avvincente e geniale finché si vuole, visivamente appagante (4 premi Oscar tra cui gli effetti speciali), ma di una complessità che unita a una durata ragguardevole (quasi due ore e mezza) finisce col frastornare lo spettatore. Bisogna accontentarsi di cogliere il quadro generale, perché i dettagli sfuggono facilmente. Ottimo cast con note di merito per DiCaprio, la Page e la Cotillard, mentre Caine è decisamente sprecato.

Paulaster 22/01/20 10:03 - 2823 commenti

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Estrattori di segreti dalle menti altrui verranno assoldati per innestare un'idea nel rivale del committente. Trama che nella sua semplicità viene abilmente intrecciata con ben tre livelli (più limbo) e storia sentimentale con moglie defunta. Non tutto funziona anche se bisogna riconoscere una certa inventiva sia nelle fasi action sia nella costruzione dei sogni. DiCaprio è l'unico con personalità; la Page sembra una scelta sbagliata.
MEMORABILE: Le strade di Parigi che si incastrano; Il suicidio della Cotillard; Il testamento nella cassaforte.

Urraghe 15/03/20 23:29 - 67 commenti

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Un gruppo di persone che può infiltrarsi nei sogni. Il problema è che in questo modo si perde la coscienza della realtà. Fantascienza gratificante e intelligente con attori fantastici. Cotillard inquietante, Di Caprio esattamente nella parte, bravi tutti gli altri. Fotografia sofisticata e splendida, musica eccezionale, sceneggiatura complessa e regia di Nolan in grande forma che gioca con lo spettatore. Cosa si può volere di più? Da vedere e rivedere. Indispensabile.
MEMORABILE: La scena del cornicione.

Noodles 7/04/20 17:59 - 872 commenti

I gusti di Noodles

Film dalla spettacolare resa visiva. Ma non ci sono solo effetti speciali. C'è filosofia, c'è avanguardia. E c'è un Di Caprio che forse già da allora avrebbe meritato l'Oscar. Non tutto è comprensibile da subito: è di quei film che vanno visti un paio di volte per comprenderli appieno. Ma incanta sempre. La prima parte è un capolavoro con le sue atmosfere, mentre la seconda si concentra più sugli effetti e diventa quasi un action movie e paradossalmente rallenta. Un film che è un'esperienza.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Ciavazzaro • 13/04/11 20:53
    Scrivano - 5605 interventi
    Dalla soundtrack:
    http://www.youtube.com/watch?v=RwIo_VadeFU
  • Discussione Zender • 4/05/11 19:25
    Consigliere - 43606 interventi
    Scdusa Neapolis, non ho capito: la scena è la stessa? Cioè DiCaprio segue la moglie e poi il ponte si alza? E' così?
    Ultima modifica: 4/05/11 19:25 da Zender
  • Discussione Capannelle • 16/05/11 12:50
    Scrivano - 2506 interventi
    Riprendo il commento postato da Hackett per concordare sul fatto che Di Caprio sa scegliere (e farsi scegliere!) i film buoni, senza pensare unicamente a monetizzare.

    Poi forse "sbracherà" anche lui - lo hanno fatto grandi (De Niro e Connery) e meno grandi (Hopkins, Freeman, Cage..) - ma per ora Leonardo rimane una garanzia di qualità.
  • Discussione Didda23 • 16/05/11 13:11
    Comunicazione esterna - 5721 interventi
    Concordo pienamente,a parte la mezza defecata di The Beach tutti gli altri film sono sempre più che discreti..
  • Discussione Rebis • 16/05/11 15:43
    Gestione sicurezza - 4283 interventi
    ... è ancora 'ggiovine... :)
  • Homevideo Galbo • 10/06/11 15:54
    Gran Burattinaio - 3763 interventi
    Disponibile il BR in edizione combo pack (2 BR+DVD+Copia digitale) con queste specifiche (fonte dvd-store.it)
    Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
    Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Francese Tedesco
    5.1 DTS HD: Inglese
    Sottotitoli Olandese Francese Italiano NU Inglese NU Tedesco NU
    extra
    Extraction Mode: infiltratevi negli ingegnosi scenari del film con il regista, il cast e la troupe
    Dreams: il cinema dell'inconscio - Importanti scienziati ci guideranno nel mondo alla ricerca dei sogni più all'avanguardia
    Il lavoro alla Cobol: Il prologo in animazione e motion picture; scoprite gli eventi che hanno portato all'inizio del film
    Selezione di brani della colonna sonora
    The Inception of Inception: il regista dà forma alle sue originali idee narrative
    The Japanese Castle: Costruzione e distruzione di un set
    Paradoxal Architecture: una scala per nessun luogo
    Il treno merci: realizzazione del convoglio che irrompe nella carreggiata di una strada senza binari
  • Discussione Capannelle • 20/06/11 21:54
    Scrivano - 2506 interventi
    Rivisto con ampie aspettative ne sono uscito con una mezza delusione: da una parte l'atmosfera non prendeva più come la prima volta, dall'altra mi è sembrato di sapere già tutto. Chiedo a Zender se può abbassare il voto a 3, adattendo l'ultima frase.
  • Discussione Zender • 21/06/11 09:18
    Consigliere - 43606 interventi
    D'accordo, posso capirlo. Sul sapere già tutto complimenti, io credo che nemmeno dopo due volte riuscirei a capire tutto :)
  • Discussione Capannelle • 5/12/18 23:13
    Scrivano - 2506 interventi
    Il film ha delle caratteristiche magnetiche (la colonna sonora, alcune sequenze oniriche, la progressione fra i livelli) ma a ogni nuova visione perde consistenza sembrando quasi un gigante dai piedi d'argilla. E paradossalmente stavolta mi ha fatto una gran fatica stare dietro ai suoi spiegoni, sarà l'età.
  • Discussione Il ferrini • 19/06/20 16:21
    Portaborse - 76 interventi
    Per chi fosse interessato il 17 luglio Inception torna nei cinema per celebrare i dieci anni dall'uscita (Dieci anni? Ma sul serio?) e in quell'occasione verranno anche presentati filmati esclusivi di Tenet, che invece uscirà il 3 di  agosto.