Incantesimo

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/11/09 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 28/11/09 18:29 - 5737 commenti

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Tratto dal lavoro teatrale "Holiday" di Philip Barry, uno dei vertici della commedia americana classica, che il maestro Cukor traduce in dialoghi brillanti, volgendo uno sguardo simpaticamente critico al mondo materialista e impettito dell'alta società. La leggiadra Hepburn irradia un fascino stellante e, insieme al verace Grant - suo partner ideale di sempre, con il quale si esibisce anche in un numero acrobatico -, all'etilico Ayres e all'eccentrica coppia di "fanciullini" Horton-Dixon spalanca le porte all'anticonformismo più sano e allegro. Aureo.
MEMORABILE: Le capriole di Grant. La contro-festa nella stanza della Hepburn.

Vmuratti 7/01/10 23:54 - 7 commenti

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Un bel film; la storia coinvolge ed è ricca, con personaggi e ruoli giusti. La critica alla societa non è mai pedante e noiosa, ma anzi diventa vivace ed appassionante. A tratti ritmo e dialoghi stonano, con un gusto un po' datato per una fisicita`e certi siparietti. Forse Grant sembra un bambinone, mentre la Hepburn è di troppo più grande di lui. Ned (Ayres), il fratello di Linda (Hepburn) e Julia (Nolan) risulta il personaggio più vero e umano della scena, tanto che a volte commuove.

Nando 30/03/11 11:14 - 3486 commenti

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Una sofisticata commedia in cui la critica verso il mondo agiato è precisa ma garbata. Il desiderio di costruirsi un futuro senza facili aiuti ma solo con le proprie capacità. Attualmente può apparire con un finale troppo semplicistico, ma mostra comunque una grande modernità. Inacntevole la Hepburn.

Saintgifts 27/12/16 10:55 - 4098 commenti

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L'eleganza formale del lavoro è ineccepibile, come pure la regia di Cukor, a suo agio negli interni dove tutto è perfettamente disposto e controllabile. Tenendo conto anche del tempo (non un dettaglio secondario) la storia è troppo scolpita e priva di sfumature, di conseguenza i personaggi talmente ben definiti da apparire stucchevoli. Le situazioni mutano nel volgere di pochi secondi con conclusioni frettolose, che lo spettatore ha già capito fin da subito. Solo in una commedia la stanza dei giochi riesce a prevalere su una realtà più "adulta".

Daniela 30/05/18 01:55 - 9531 commenti

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Un giovane di modeste origini sociali scopre che la donna di cui si è innamorato appartiene ad una famiglia ricchissima, dominata da un padre dispotico ben deciso ad indirizzare la vita del futuro genero verso mete prestabilite... I soldi non sono tutto nella vita: un predicozzo assai scontato per un film dalla trama esile e dall'epilogo troppo frettoloso, reso però gradevole dalla regia brillante di Cukor e dalla splendida coppia Grant-Hepburn, mentre nel resto del cast, spicca il simpatico Edward Everett Horton.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Homesick • 29/01/10 18:23
    Capo scrivano - 1378 interventi
    Nuova edizione in dvd dal 23 febbraio per Stormovie. Del film esiste già il dvd Sony (collnana "Columbia Classics").
  • Curiosità Daniela • 30/05/18 02:01
    Consigliere massimo - 5230 interventi
    La commedia "Holiday" di Philip Barry aveva già avuto un adattamento nel 1930 con il film omonimo diretto da Edward H. Griffith.

    Nel cast era presente anche Edward Everett Horton, nello stesso ruolo che poi interpreterà in questa versione diretta da George Cukor.