LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

B. Legnani 7/02/07 00:46 - 4976 commenti

I gusti di B. Legnani

Debole, magari adatto solo ai tifosi di Lando Buzzanca, ma non tremendo. Alterna trovatine simpatiche a momenti lenti, come lo scambio delle coppie, quasi insopportabile. Divertente la scena in cui Ballista chiede a Buzzanca di rivolgersi alla Tiffin in danese e l'altro, che non ne spiccica parola, emette una serie di grugniti di remotissima eco scandinava... Ballista è doppiato, ed è un peccato. Piccolo ruolo per Pescucci.

Shannon 4/08/10 19:06 - 72 commenti

I gusti di Shannon

Il film risale all'epoca in cui l'italiano medio sognava avventure bollenti con le emancipate donne scandinave. Allora la pellicola ebbe un discreto successo; quarant'anni dopo, in un'Europa senza più frontiere e con Copenaghen ad un tiro di schioppo, appare decisamente datata. Agli appassionati ed ai nostalgici strapperà qualche sorriso.

Il Gobbo 28/05/11 11:42 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Buzzanca in trasferta danese su copione di Vianello e Scarnicci, che gli impongono qualche freno. Nondimeno lui è sempre bravissimo e il film ha i suoi momenti (insopportabile però la colonna sonora). Magnifica la Tiffin specie nella prima apparizione, Ballista idolo a prescindere, Steffen Zacharias fa l'avido produttore di film porno, e Nino Terzo una comparasata come cliente del sexy-shop.
MEMORABILE: I colpi della strega e l'alterco col suocero vocabolario alla mano

Daidae 19/08/13 17:08 - 2858 commenti

I gusti di Daidae

Appena passabile. Inizia bene, ma troppi momenti lenti e inutili lo rendono leggermente pesante; si riprende nel finale. Il cast non si discute: bene Ballista, ottimo come sempre Buzzanca e splendida la Tiffin. Da un regista come Steno mi aspettavo di più... Comunque sufficiente.

Undying 12/10/13 02:11 - 3821 commenti

I gusti di Undying

Affermato aziendalista, simbolo di italica virilità e con mentalità maschilista finisce vittima - per trasferta lavorativa - di una ragazza avanti 50 e più anni rispetto all'uomo in merito a questioni di sesso libero. Steno dirige con competenza, Buzzanca recita con certa abitudine (di discreta riuscita, diciamolo pure) e la Tiffin è davvero graziosa. Ma oggi, purtroppo, quei 50 anni sono quasi passati e Copenaghen non ha più nulla da insegnare. Chi l'avrebbe mai detto? L'ipocrisia è solo un ricordo, qui al centro di modeste denunce.

Albstef90 5/12/13 09:33 - 78 commenti

I gusti di Albstef90

Non mi è dispiaciuto. Film gradevole con un Buzzanca sempre raffinatissimo e davvero molto bravo. Steno come regista sa davvero il fatto suo. Girato in parte in Italia e molto in Danimarca il film abbandona un po' i classici cliché del solito Buzzanca e ne esalta la sua ottima recitazione. Musiche gradevolissime molto seventies, personaggi di contorno buoni (segnalo la presenza dei bravi Renzo Marignano, Gigi Ballista e l'americano Steffen Zacharias) e location indovinate. Promosso.
MEMORABILE: L'arrivo in Danimarca seguito dal colpo della strega; Il regista Steffen Zacharias.

Homesick 29/05/15 08:22 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

«Tu vuo' fa' lo vichingo, ma sei nato in Sisilì...»: Steno così sogghigna dirigendo un commedia di costume che prende di mira il maschilismo inveterato e la gelosia possessiva degli italiani, vizi duri a morire anche quando si persegue il proverbiale spirito libertario dei paesi nordici. Dopo la partenza grintosa, il meccanismo inizia tuttavia ad arrugginirsi per il ripetersi di una sceneggiatura povera e dal fiato corto. Buzzanca replica il suo ruolo avito di maschio italico, ma stavolta, o per il colpo della strega o per semplice sfortuna, finisce spesso in bianco.
MEMORABILE: La cena con i suoceri; i set del film porno; la cena con la Tiffin e Ballista.

John trent 22/05/16 00:07 - 326 commenti

I gusti di John trent

Da una geniale idea di Scarnicci, Steno e Raimondo Vianello, Buzzanca veste i panni del meridionale all’avanguardia con idee “nordiche”: non esistono le corna, la gelosia e quant’altro, il sesso non è tabù, lo scambismo è all’ordine del giorno e cose così (ovviamente tutto sulla carta). Il Landone è sempre perfetto nel tratteggiare il maschio siculo e tutta la sua modernità crolla nel momento in cui scopre la sua giovane mogliettina danese protagonista di un filmino hard; tematiche affrontate da Steno senza mostrare neanche un nudo: classe.
MEMORABILE: Buzzanca che sviene alla vista della moglie nel filmetto porno in Super 8; Tarzan nella scena finale.

Rufus68 9/08/19 20:04 - 3393 commenti

I gusti di Rufus68

Non è certo il miglior film con Buzzanca, ma il tipo Buzzanca finisce sempre per funzionare. Dopo mezzo secolo si comprende come queste commediole lo siano solo apparentemente: in realtà, seppure in filigrana, parlano di tic, trasformazioni e crisi sociali che hanno segnato la società dopo il Boom (Zalone in Quo vado? non va molto lontano da tali analisi). L'esotismo, il free love entrano in attrito con il costume italiano suscitando domande e generando simpatiche autoironie (il finale). Grande Ballista, graziosa la Tiffin.
MEMORABILE: Buzzanca allo specchio; Il litigio nel sexy shop; Buzzanca siculo-normanno.

Noodles 26/07/21 15:34 - 1203 commenti

I gusti di Noodles

Il tema del maschilismo e della gelosia del maschio del sud è trito e ritrito, e il ruolo in tema di Lando Buzzanca è ormai stantio. Il merito del film è quello di superare questi problemi: ambientato nell'apertissima Scandinavia, paragona le due mentalità, totalmente incompatibili. Buzzanca è  in ottima forma, come tutto il resto del cast. Buoni i dialoghi, con alcuni momenti davvero divertenti e che sollevano un'attenzione che da un momento all'altro può cadere. Splendida Pamela Tiffin. Si può vedere.

Steffen Zacharias HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 23/12/09 00:54
    Consigliere - 14292 interventi
    L'ho rivisto, dopo moltissimi anni. Il titolo è splendido, ma il film è così così. Buzzanca, me lo ripete sempre più spesso, bravissimo.

    Per Renato: ci sono i due Perego e la Passante, le cui immagini trovi dove sai...
  • Curiosità Zender • 28/01/10 08:28
    Consigliere - 44761 interventi
    Dalla prestigiosa mostra itinerante "I flani di Legnani" curata per l'appunto dal caro Buono con il contributo al restauro di Zender, ecco il flano di IL VICHINGO VENUTO DAL SUD:

  • Musiche Amarcord • 14/01/14 17:07
    Disoccupato - 79 interventi
    Colonna sonora di Armando Trovaioli, in compartecipazione col gruppo inglese residente a Roma "Godafther" (sono loro i brani pop cantati).

    Ne venne estratto un 45 giri con i brani "Jingles of my mind"/"New girl".
    Non venne anche pubblicato l'LP, ma tutti i brani sono stati editi in anni recenti su CD.
    Una curiosità: nel film si sente il brano "Humanity", che farà parte della colonna sonora di L'Uccello Migratore, uscito l'anno successivo!
    Ultima modifica: 14/01/14 18:18 da Zender
  • Discussione Padel • 14/11/14 19:38
    Disoccupato - 11 interventi
    Come nel film seguente La schiava io ce l'ho e tu no, il soggetto è in parte di Raimondo Vianello ed i due film iniziani praticamente nello stesso modo con Buzzanca che prende un aereo dell' Alitalia per recarsi all'estero sperando di trovare una donna straniera dei suoi sogni.
  • Curiosità Zender • 26/02/16 18:39
    Consigliere - 44761 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" un altro flano del film: