Il signor Robinson - mostruosa storia d'amore e d'avventure

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1976
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 36
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Simpatica variante fantozziana sul tema dell'isola deserta e inevitabile aggancio al classico di Defoe (ma Venerdì ha le splendide fattezze della deliziosa e “selvaggia” Zeudi Araya). Paolo Villaggio è eccellente quando interpreta il figlio del progresso malato di tecnologia facile, topo di città con un odio viscerale per tutto ciò che non è “comodo”, e quando all'improvviso, causa naufragio, si trova su un'isola sperduta e disabitata, non può che sentirsi finito. Tutta la prima parte (probabilmente la meno interessante) si sviluppa attorno al difficile contatto con la natura “ostile”, con scontati approcci impossibili con noci di cocco e boomerang. Pur intervallato da qualche trovata notevole (la sala cinema sulla spiaggia...Leggi tutto dove proiettano sempre “Il mare”, l'auto in bambù...), il film di Corbucci fatica a decollare davvero. E’ con la comparsa sull'isola di Zeudi Araya che l'umanità del protagonista uscirà allo scoperto inventando con lei un rapporto inevitabilmente cinico ma allo stesso tempo dolce e simpatico. Erano gli anni in cui Villaggio non era ancora schiavo della balbuzie fantozziana, anni in cui la sua dignità d’attore tragicomico si imponeva e trovava impennate d'orgoglio e una recitazione disincantata, nuova e moderna. Non c'è dubbio che la strada intrapresa vada in direzione di una sottomissione costante, ma la cosa non ha ancora definitivamente preso il sopravvento. Aiutato da paesaggi splendidi, da una scoppiettante colonna sonora dei fratelli De Angelis (indimenticabile il tema “Oh oh oh, oh Signor Robinson”...), da una sceneggiatura (scritta con Castellano e Pipolo e la collaborazione di Villaggio) discreta, Corbucci confeziona un'opera degna, personale.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Stubby 1/06/07 21:37 - 1147 commenti

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Robinson Crusoe in chiave Fantozziana. Il film non è certamente il massimo ma presenta alcune trovate assai divertenti, soprattutto quando il nostro eroe è alle prese con i primi approcci alla vita selvaggia (due su tutte: l'apertura della noce di cocco e il boomerang). Particolare spiazzante, Venerdì è interpretato dalla splendida Zeudi Araya, che dona quel tocco di erotismo (flebile) alla pellicola. Dignitoso.

Undying 31/08/07 20:27 - 3827 commenti

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Che Sergio Corbucci - fratello di Bruno, che qua sceneggia assieme a Franco Castellano - sia autore munito di particolare ispirazione, la filmografia (nutrita) sta lì a dimostrarlo: ed anche questa divertentissima parodia, che osa pure denunciare aspetti di "deriva" umana su comportamente moderni (l'incipit con gli elettrodomestici, su tutti la TV), non sfigura tra i titoli più divertenti del periodo. Merito, ovviamente, di un Villaggio estremamente in forma, che offre una performance uguale (se non superiore) al parallelo Fantozzi.
MEMORABILE: Le prove di coraggio indette dagli aborigeni, tra le quali quella dei massi "pendenti" da evitare ad occhi bendati.

Lovejoy 1/01/08 18:57 - 1824 commenti

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Versione ridanciana delle avventure del personaggio creato da Defoe. Scritto e diretto da un Corbucci in evidente calo creativo, considerato che non colpisce il bersaglio. Solo una gag su cinque centra il bersaglio (a fatica..) e la trama è poco meno di una specie di barzelletta raccontata male. Villaggio è spento, non suscita una risata neanche per sbaglio e Zeudy Araya è solamente sexy. Imbarazzante.

G.Godardi 13/03/08 20:56 - 950 commenti

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Divertente parodia di Robinson Crusoe nonchè satira della contemporaneità. A margine anche una critica ai viaggi organizzati (tornerà meglio in Pappa e ciccia). A livello di sceneggiatura è piuttosto fiacco e risaputo, la storia è quasi nulla e gira a vuoto. Si riscatta però a livello di gag ed invenzioni scenografiche. Alcune saranno riprese tali e quali anche in Top secret. Ambisce a un catastrofismo e surrealismo alla Salce ma non ne raggiunge le vette. Alcune idee saranno riprese in Chi trova un amico trova un tesoro.
MEMORABILE: Villaggio sopraffatto dalla natura: vegetazione e suoi abitanti (serpenti, coccodrilli, ragni...). Una scena che pare citare Frogs.

Il Gobbo 16/03/08 18:23 - 3011 commenti

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Sigh, che tristezza pensare com'è ridotta oggi, deturpata da orde di tur(p)isti, la spiaggia di Cala Luna, fra Cala Gonone e Baunei, superba location del film più volte calpestata dal gobbo indigeno quand'era nei su' cenci (la spiaggia, dico)... Resta una delle cose migliori del film, che per dire il vero, nella prevedibilità dell'assunto, ha più di un momento azzeccato, specie quando le gag si fanno più assurde ed eccessive. Villaggio è nel suo periodo aureo, e la Araya pure. Non male, dopotutto.

Daidae 4/02/09 07:09 - 2853 commenti

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Robinson Crusoe versione comica... sublime! Paolo Villaggio recita da solo per 20 minuti e fa morire dal ridere (il coccodrillo, il frutto- alveare), poi entra in scena Zeudi Araya e sembra di assistere a un Crusoe comico, alla fine il richiamo dell'occidente tornerà prepontemente... Ottimo, splendidi gli attori (indigeni inclusi), film stupendo. Una nota di merito: la spiaggia di Cala Luna bellissima prima che i turisti la deturpassero.
MEMORABILE: Le prove di coraggio, l'incontro col guerriero, il frutto-alveare.

Disorder 15/11/09 23:26 - 1414 commenti

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Immaginatevi il primissimo Fantozzi che, in un colmo di sfortuna, naufraga su un'isola deserta... Davvero un bel film, con le classiche gag fantozziane in un contesto insolito; ma Villaggio ci mette anche quel pizzico di critica sociale intelligente che fa la differenza. Bello anche il theme musicale (che somiglia un po' a "Walk in the wild side" di Lou Reed...). Da recuperare.
MEMORABILE: Villaggio, ritrovato dopo mesi, chiede sùbito notizie su Raffaella Carrà! I primi approcci con la vita da selvaggio.

Puppigallo 4/02/10 23:02 - 4628 commenti

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Un Villaggio in forma, fantozziano quel tanto che basta, rende piacevole questa allegra cazzatiella, che vive di gag, alcune un po' troppo sceme, altre simpatiche e altre ancora così assurde da far persino sorridere (il boomerang che colpisce regolarmente il protagonista, o il cocco che non si rompe, perchè va svitato!). Meglio la prima metà, con Villaggio alle prese col cibo, col riparo e con mille inconvenienti. Poi, con l'arrivo di Venerdì, tende un po' a ripetersi, anche se ci sono ancora spunti comici (la TV di Venerdì, Magdu, "mugugnini" , le prove da superare). Non male, dopotutto.
MEMORABILE: Villaggio: "Io bianco e tu nera". E Venerdì: "No, io nera e tu cruboa". "Cruboa? Cosa vuol dire?". "Stronzo"; L'idolo chiamato da Robinson Pippo Baudo

Enzus79 19/07/10 13:31 - 2042 commenti

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Di solito i film sceneggiati da Castellano e Pipolo non mi sono mai piaciuti, o almeno non hanno mai raggiunto la sufficienza, per quanto mi riguarda. Questa sottospecie di Robinson Crusoe invece mi è risultato simpatico, anche se il film fa ricordare in molte scene Fantozzi. Bello il motivetto scritto dai De Angelis.

Rickblaine 21/07/10 15:57 - 635 commenti

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Anche se un po' noioso e ripetitivo, Paolo Villaggio riesce ben bene ad intrattenere lo spettatore con una parodia di Robinson Crouse. Qualche satira sull'industrializzazione delle metropoli e sulla lussuosità e quindi il consumismo sociale portato ad alti livelli. Buona anche la musica.

Sergio Corbucci HA DIRETTO ANCHE...

Fabbiu 8/09/10 13:39 - 2016 commenti

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Nei panni del signor Robinson Villaggio - che intrattiene benissimo per molto tempo come unico personaggio - pur essendo molto Fantozzi non è ancora macchiato della sua ripetitività ed esprime al meglio un umorismo cinico e tragico che nel surreale ha notevoli momenti malinconici (penso a quando in frac cammina solo sulla spiaggia). Certo, ci sono scemenze e scene al limite del cartoonesco (tra animali e il boomerang che lo persegue), ma nel suo genere non è male e scorre bene; poi però, da Venerdi (Araya) in avanti, non tutto prosegue per il verso giusto.

Hackett 16/10/10 14:25 - 1803 commenti

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Bella pensata mixare la vicenda di Crusoe con le simpatiche gag di Paolo Villaggio. Ed è Villaggio infatti l'unico motore di una pellicola altrimenti noiosa, prevedibile e piatta. Fortunatamente il Paolo nazionale c'è e si fa sentire, regalando momenti di divertimento che rimandano al suo personaggio più celebre. Non manca anche qui una leggera critica alla società del consumo.

Zender 27/01/11 18:55 - 292 commenti

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Variante comica delle imprese di Robinson, con un Venerdì decisamente sexy (Zeudi Araya...) e un Villaggio esilarante per l'attaccamento che dimostra nei confronti delle "sane" abitudini civili (il cinema, la tv, la radio con Tutto il calcio minuto per minuto!). Fino a quando la storia con Venerdì non mostra la corda il film funziona e diverte, sostenuto dalle tambureggianti note dei De Angelis. Poi qualche lungaggine di troppo lo spegne progressivamente, ma resta una bella testimonianza del Villaggio non ancora succube di Fantozzi.
MEMORABILE: Mugugnini pietra...

Piero68 24/02/11 09:49 - 2836 commenti

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Classico esempio di come la commedia all'italiana riusciva ad essere vincente e mai uguale a se stessa. Sceneggiatura sicuramente non troppo ricercata ma efficace, con intelligenti critiche al mondo del consumismo e ad una certa italietta fatta di apparenza e non di sostanza. Il Villaggio degli anni d'oro poteva anche permettersi il lusso di essere unico protagonista per almeno un terzo dell'intera durata della pellicola senza sfigurare o annoiare. Mitiche, come al solito, le musiche dei fratelli De Angelis. Altri tempi, altro cinema.

Caesars 25/03/11 08:18 - 2992 commenti

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Buona prova di Villaggio che riesce a tener desta l'attenzione su un film che, causa ambientazione e ripetitività delle situazioni, poteva risultare noioso. La sceneggiatura non è certo da premio oscar ma alcune gag sono simpatiche (la macchina di bambù, il cinema, la tv) e finché Villaggio è solo sull'isola ci si diverte. Poi con l'arrivo della splendida Zeudi Araya le situazioni comiche diventano meno interessanti e il film si spegne un po'. Comunque una commedia più che vedibile che fa anche un po' di critica alla civiltà dei consumi. **1/2

Nando 30/03/11 11:19 - 3564 commenti

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Ispirato lontanamente dal romanzo di Defoe, "Fantozzi" con altro nome sbarca su un'isola deserta. Nonostante si cerchi di evidenziare una feroce critica al consumismo e al frenetico mondo moderno, il film non è altro che una fiacca commediola in cui Villaggio rifà il suo storico personaggio senza avere a che fare con colleghi e superiori. L'Araya solare.

Herrkinski 22/08/11 22:54 - 5859 commenti

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Robinson Crusoe secondo Villaggio, nonchè una critica divertita alla società cosiddetta "civile", con le sue finte necessità e manie. L'attore genovese interpreta un personaggio non tanto dissimile dal suo standard fantozziano, pur senza esagerare; varie gag sono però proprio le stesse della più nota serie comica. La splendida location fa da cornice a una commedia che non manca di strappare più di una risata, almeno nel primo tempo; in seguito c'è qualche momento di stanca e qualche sprazzo riflessivo, tuttavia nel complesso è un buon lavoro.
MEMORABILE: Zin-zin; mugugnini; le prove di forza; l'impatto traumatico con la natura dell'isola.

Galbo 27/08/11 07:13 - 11639 commenti

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Versione parodistica delle avventure del celebre personaggio di Defoe, affidata alla regia di Sergio Corbucci e all'interpretazione di Villaggio. Il film "tiene" abbastanza bene nella prima parte, poi naufraga (è il caso di dirlo) in situazioni maggiormente ripetitive, con gag di basso livello che neanche un protagonista in buona forma è in grado di sollevare.

John trent 9/10/11 11:50 - 326 commenti

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Naufragio di un cittadino medio-borghese su un'isola deserta. Prima parte divertente (anche se Villaggio "fantozzeggia" a volte un po' troppo), seconda parte in calando nel momento in cui il protagonista scopre di non essere più solo (pappagallo a parte) e incontra la splendida selvaggia Zeudi Araya. 90 minuti di svago per un film non memorabile ma che si lascia vedere.
MEMORABILE: Zin zin!!!

B. Legnani 10/12/11 23:29 - 4950 commenti

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Brutto. Non parte male, con Villaggio affrancato dai tòpoi fantozziani e divertente quando analizza la situazione da naufrago. Poi il film rallenta e si spera che un colpo d'ala arrivi da Zeudi Araya, attesa come il Messia, ma che - una volta giunta - non riesce ad essere "dea ex machina". Il film, anzi, peggiora ulteriormente con la gara indigena. Tolto qualche (non numeroso) guizzo del protagonista, nulla da salvare: *½

Zeudi Araya Cristaldi HA RECITATO ANCHE IN...

Liv 28/07/12 13:04 - 237 commenti

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Quando uscì mi entusiasmò al punto che andai a rivederlo qualche giorno dopo. Ho provato a rivederlo a casa, ma resisto al massimo fino a vedere Zeudi Araya Cristaldi che compare. La partenza è ottima, lo sviluppo è buono, la continuazione perde colpi, si avvita su se stessa fino alle scene penose e interminabili dove i buoni selvaggi incitano il povero Robinson ad accoppiarsi coram populo con la signora Cristaldi.
MEMORABILE: Il protagonista, che sta preparando il contante per la crociera, vede Berlinguer in TV, trasale e, timorato, nasconde la grana dalla sua "vista".

Motorship 18/10/12 17:51 - 583 commenti

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Divertente variante comica del romanzo di Dafoe, con incursioni nella critica al consumismo e alla società gossipara e spendacciona. Corbucci dirige bene, anche se la sceneggiatura non è esente da buchi e ripetività forzate. Fortuna che c'è un Villaggio in formissima, che riesce non solo a far divertire dall'inizio alla fine, ma non è succube della maschera fantozziana e questo rende il film molto invitante. Il cast non è ricco, ma c'è una splendida Zeudy Araya in Cristaldi che vale per 100, per via delle sue grazie e della sua bellezza. Belle musiche.
MEMORABILE: Zin zin!!! Villaggio che scimiotta il Gran Prix di Montecarlo con un auto costruita in bambù; Scena del boomerang ripetuta in Scuola di ladri.

Markus 29/08/13 10:38 - 3416 commenti

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Discreta parodia di Robinson Crusoe in salsa fantozziana. Villaggio resta ovviamente il pilastro comico di una vicenda d'ambientazione balneare/caraibica (in realtà siamo in Sardegna) che dopo un inizio promettente tra critica alla società dei consumi Anni '70 e l'ecologico/naturalistico vira verso una fiacca ripetizione di situazioni grottesche non memorabili, ma nemmeno da buttare. D'indubbio valore estetico la presenza della ragazza dalla "pelle di luna" del cinema italiano Zeudi Araya in Cristaldi.

Redeyes 13/10/13 11:04 - 2264 commenti

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Un Villaggio ancor giovane ma soprattutto fresco, pieno di acume e critica alla società moderna seppur attraverso le solite gag. Robi non è un Fantozzi a tutti gli effetti ma il confine è labile. La pellicola già ci pone dinanzi all'attuale problema di un uomo più attaccato alle spesso inutile comodità della "civiltà" rispetto ai veri valori. In questo senso un finale che ribalta il percorso di critica al consumismo e il conseguente rinnegarlo con l'abbraccio alla piatta vita delle ciminiere già oggetto di pittura. Non mancano le risate, però!
MEMORABILE: Lo sketch del boomerang, la prova di digiuno, poi, ripresa anche in "Fantozzi contro tutti".

Delpiero89 27/09/14 12:08 - 263 commenti

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Ispirato, come è ovvio, alle avventure di Robinson Crusoe, è una discreta parodia di Sergio Corbucci con Paolo Villaggio dei tempi d'oro. Il film si fa apprezzare per l'ambientazione originale e diversa rispetto alla quasi totalità delle commedie italiane dell'epoca e per alcune buone gag. Leggero leggero, ma piuttosto divertente.

Yamagong 14/10/14 12:32 - 274 commenti

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La forza maggiore del film di Corbucci sta proprio nel totale rovesciamento del Robinson originale: la natura selvaggia, infatti, non fa altro che tirare fuori il peggio dell'uomo "civilizzato" contemporaneo, anziché il meglio: tutti i suoi tic, le sue manie, la sua atavica indolenza. Un Villaggio torrenziale e non ancora bolso è l'arma migliore di una pellicola che, dopo l'incontro con la sensualissima Araya in Cristaldi, va sempre più scemando in fatto di idee e di gag. Rimane comunque il film più interessante dell'era pre-fantozziana. Da vedere.
MEMORABILE: Villaggio e il boomerang; I dialoghi col pappagallo; Villaggio cerca di convincere la Cristaldi a "fare zin zin" con lui; Il televisore improvvisato.

Vitgar 23/06/15 14:12 - 586 commenti

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Decisamente scadente. Villaggio anche con tutti gli sforzi non riesce a togliersi di dosso quelle mimiche alla Fracchia o alla Fantozzi che alla fine, peraltro, annoiano. Alcune situazioni nella prima parte sono gradevoli, poi progressivamente si scende sempre più in basso, fino ad aspettare la fine del film come una liberazione.

Claudius 24/06/15 20:51 - 471 commenti

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Ennesima riproposizione delle peripezie di fantozziana memoria anche se, in questo caso, l'attore ligure ancora riesce a piazzare qualche gag riuscita (le scene con il pappagallo); la prima parte comincia bene, poi però il film risulta difficile da seguire. Colonna sonora adeguata al film ma personalmente gli preferisco Selvaggi di Vanzina.
MEMORABILE: Villaggio vs noce di cocco.

Il ferrini 14/09/16 00:26 - 1853 commenti

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Ecco noi, per esempio riteniamo che questo sia un buff e di Corbucci preferiamo le storie d'amore e di coltello a questa d'amore e d'avventure, anche perché Fantozzi, privato del suo mondo, resta solo una macchietta. Nonostante il grande silenzio del primo tempo è lì che il regista sfodera le armi migliori, soprattutto nella fase "mi faccio la barca" la pellicola precipita quando il protagonista si trova A tu per tu con Araya. Travolto da un insolito destino Villaggio non troverà né un amico né un tesoro, solo gag riciclate.
MEMORABILE: La rappresentazione della solitudine: il poker con gli amici virtuali, l'automobile fittizia, il finto cinema in cui proiettano di nuovo "il mare".

Samuel1979 25/12/16 21:15 - 494 commenti

I gusti di Samuel1979

Uno spigliato Villaggio ha il merito di tenere in linea di galleggiamento questa rilettura personale del celebre romanzo di Defoe. il film scorre bene fino a un certo punto per poi calare inspiegabilmente di ritmo verso la fine. Molte gag verranno riprese successivamente in svariati film dell'attore genovese.

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Rambo90 13/07/17 22:32 - 6761 commenti

I gusti di Rambo90

Simpatica pellicola di Corbucci, particolarmente demenziale e con trama ai minimi termini, ma interpretata da un Villaggio in gran forma che, soprattutto nella parte centrale, inanella una serie di gag riuscitissime. Il rapporto tra Robi e Venerdì è tragicomico ma non manca una vena di simpatico sentimentalismo, che il protagonista rende al meglio evitando le balbuzie degli anni a venire. Bellissima la Araya, spalla abbastanza buona anche nei momenti più fiacchi. Il ritmo non è sempre alto e il finale in parte delude, ma non è male.

Jurgen77 13/09/17 13:33 - 630 commenti

I gusti di Jurgen77

Ottima commedia "esotica" con un Villaggio che, seguendo le orme fantozziane, è avviato verso una carriera che poi lo consacrerà a icona della tragi-commedia italiana. Dialoghi azzeccati, sexy comprimaria, per una serie di eventi divertenti sino all'epilogo finale, in cui ancora una volta l'uomo moderno si rivela la "terribile" e cinica creatura che è, attaccata ai valori effimeri e al consumismo. Belle anche le ambientazioni sul mare.

Didda23 2/01/18 17:45 - 2320 commenti

I gusti di Didda23

Discreta commedia firmata dal navigato Corbucci che sfrutta benissimo l'ambientazione esotica e solitaria di una selvaggia isola deserta. Il protagonista assoluto è Villaggio, che regge la scena in solitaria senza appesantire la visione dello spettatore grazie a una serie di sketch riusciti che poggiano molto sullo slapstick. Con l'arrivo di altri personaggi e della bella Araya qualcosa in termini di comicità si perde, ma si guadagna narrativamente. Le reminiscenze fantozziane ci stanno; sullo sfondo gradevole la critica alla modernità.
MEMORABILE: La radio orologio e l'ossessione per tutto il calcio minuto per minuto; Il cocco che non si spacca; Il lessico indigeno; La sala cinematografica.

Alex75 5/01/18 14:02 - 725 commenti

I gusti di Alex75

Originale satira, con un fondo malinconico, del consumismo, che rivisita in chiave semifantozziana il famoso personaggio di Daniel Defoe. Con un cast di contorno ridotto all’osso, Villaggio (non ancora succube dei suoi personaggi più famosi) regge il film praticamente da solo (soprattutto nella prima parte, che mostra il suo particolarissimo adattamento all’isola deserta); la seconda parte, pur con l’attrattiva della splendida Zeudi Araya, difetta di ritmo e a tratti scade nel cartoonesco.
MEMORABILE: L’automobile di bambù; I sostituti isolani di radio e TV; “Zin zin”, “Mugugnini” e “Cruboa”; La lattina di Coca Cola.

Deepred89 16/06/18 00:59 - 3390 commenti

I gusti di Deepred89

Film che tiene perfettamente fede al titolo, con Villaggio costretto ad arrabattarsi su un'isola deserta (belle location sarde) in seguito a un naufragio. Il soggetto è tutto qui: troppo poco per l'ora e trequarti di durata, ma sia l'attore ligure che Corbucci sono in formissima, con quest'ultimo che regala una buonissima messinscena e un'ottima gestione dei - purtroppo diluiti - momenti comici. Qualche sbadiglio, ma pure diverse idee fantasiose e una chiusa più fine di quanto sembri in apparenza. Anche Zeudi Araya tutto sommato funziona.

Noodles 2/07/21 16:11 - 1139 commenti

I gusti di Noodles

Il senso sta tutto nella sequenza finale. Significato molto bello, veicolato però da un film eccessivamente lungo, prolisso e con poche idee valide. La parodia diventa molto velocemente noia, con gag scontate e che si ripetono all'infinito. Paolo Villaggio è in ottima forma ma non basta, e la pochezza generale lo costringe a ripetere le sue consuete espressioni facciali che stancano subito perché il film è fondamentalmente tutto qui. Ci si può rifare gli occhi con la bella Zeudi Araya e con gli splendidi paesaggi dell'Ogliastra. Tutto il resto è noia.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Truculento • 28/08/13 18:38
    Disoccupato - 24 interventi
    Si, c'è anche scritto nel titolo del video che ho linkato. Comunque si tratta sempre di un remake della medesima scena girata 5 anni prima.
    Ultima modifica: 28/08/13 18:39 da Truculento
  • Discussione Zender • 29/08/13 09:00
    Consigliere - 44610 interventi
    Sì certo, è un remake.
  • Discussione Fedemelis • 29/08/13 09:33
    Fotocopista - 1880 interventi
    Comunque il mio intervento era per aggiungere alla curiosità di Motorship, relativa alla gag del boomerang, quella della "Prova del digiuno" e non discutere o meno su tutti i film di Villaggio nel quale compare questa scena.

    Al contrario di quelle che avete citato queste due sono le più simili, per non dire identiche, sarà forse per il contesto della tavola imbandita.
  • Discussione Zender • 29/08/13 17:29
    Consigliere - 44610 interventi
    Sì, ma ripeto che se dovessimo segnare tutte le gag riciclate da Villaggio non si finirebbe più. Quella era molto caratteristica di questi film, quella del digiuno è comune come abbiam visto ad almeno quattro film.
  • Discussione Mauro • 12/09/13 15:12
    Disoccupato - 10096 interventi
    La gag della mangiata di nascosto è stata riproposta, in versione riveduta e corretta, anche in "Scuola di ladri - parte seconda" (scena sul treno con Villaggio e Salerno, con il primo che tenta di mangiare di nascosto il sacchetto che aveva acquistato in stazione e Salerno glielo getterà dal finestrino dopo avergli dato una pacca sulla spalla e fatto ingoiare un uovo sodo intero)

    https://www.youtube.com/watch?v=NTDywNRkhjU
  • Discussione Samuel1979 • 20/12/16 17:49
    Call center Davinotti - 3216 interventi
    Arturo Dominici doppia il capitano della nave.
  • Discussione Markus • 26/07/17 20:10
    Scrivano - 4812 interventi
    Villaggio e sua moglie si fiondano in bagno, dove sono inquadrati dei prodotti da toilette (alcuni ancora in produzione, seppur con packaging diverso)...



    ...che ho identificato:

    Ultima modifica: 27/07/17 07:26 da Zender
  • Discussione Alex75 • 9/03/18 17:09
    Call center Davinotti - 649 interventi
    Motorship ebbe a dire:
    In realtà la prima masticata nascosta di Villaggio fu in uno dei suoi primi film, ossia "I quattro dei Pater Noster", per cui si può dire che questa gag sia nata con lui, artisticamente parlando. Comunque nonostante sia stata utilizzata ed appaia in tanti suoi film, è una gag che almeno a me fa sempre ridere. Sarà per la faccia che fa, non so.

    Io attribuisco buona parte dei meriti anche agli attori che fanno da "spalla" a Villaggio. La loro impassibilità accentua la comicità della gag, un po' come càpita in certi sketch di Mr.Bean, come quello in chiesa.
    Ultima modifica: 9/03/18 17:10 da Alex75
  • Curiosità Buiomega71 • 7/06/18 19:14
    Pianificazione e progetti - 22853 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (mercoledì 14 marzo 1984) di Il signor Robinson - Mostruosa storia d'amore e d'avventure :

  • Homevideo Buiomega71 • 30/05/21 23:39
    Pianificazione e progetti - 22853 interventi
    Cè il blu ray tedesco della Capelight Pictures  con audio italiano

    https://www.amazon.it/Robinson-jr-Paolo-Villaggio/dp/B08JB9QZZG/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=zeudi+araya&qid=1622410609&s=dvd&sr=1-3