Il rompiscatole

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The cable guy
Anno: 1996
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 8
Papiro: cartaceo
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Stubby 1/04/07 11:52 - 1147 commenti

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Film stranissimo: una commedia dai toni piuttosto drammatici, soprattutto nel finale, molto inusuale per un personaggio interpretato da Carrey. Il film è un inno alla solitudine. Il tecnico Chip ha vissuto l'infanzia trascurato dai genitori ed è cresciuto con la sola compagnia della televisione, (con tutti i difetti che ciò può comportare). Quindi cerca a tutti i costi quel qualcosa che gli è sempre mancato, ovvero un amico in carne e ossa.

Galbo 19/12/07 20:20 - 11574 commenti

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Opera paradossale (difficilmente inquadrabile come genere) diretta dall'attore Ben Stiller; il film inizia come una commedia brillante per diventare velocemente una storia di ossessione paranoica del cosidetto cable guy (che è poi il titolo originale da preferire al brutto titolo italiano), con tanto di drammatico finale. La pellicola, la cui sceneggiatura presenta un andamento qualitativamente altalenante, con momenti pregevoli alternati a parti più "fiacche" è impreziosito dalle prove dei due bravi protagonisti.

Lercio 24/01/08 00:12 - 232 commenti

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Interessante e ardita opera firmata Ben Stiller che vede l'inizio della metamorfosi per Jim Carrey. Un film cupo e tragico che lascia spazio al trasformismo che han reso famoso il protagonista. Forse il fatto che Carrey ripercorra la sua tipica mimica fa scadere il film in alcuni punti, che ad uno sguardo più attento contiene una feroce critica non del tutto banale e scontata come può apparire a prima vista.

Disorder 7/08/09 10:43 - 1412 commenti

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Non male: una strana commedia venata di profonda infelicità. Ottimo il personaggio di Carrey, estenuante rompiscatole alla disperata ricerca di amicizia e rapporti umani; purtroppo il film non decolla mai, mancano parti davvero memorabili, ci sono poi diversi passaggi noiosi. Un film solo discreto, insomma...

Daniela 9/02/10 12:57 - 10118 commenti

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Fiasco commerciale immeritato, perchè questa commedia grottesca diretta da Stiller, pur non del tutto riuscita a livello di scrittura, è tuttavia interessante e nient'affatto banale, ben interpretata sia da Broderick, "vittima" ideale con la sua aria da eterno bambinone, che soprattutto da Carrey, vulcanico come sempre nel ruolo del "cable guy" del titolo originale. Quest'ultimo, un solitario patologico alla disperata ricerca di un amico, anticipa quella vena di follia e angoscia che emergerà in successive interpretazioni.
MEMORABILE: Il torneo medievale

Harrys 19/02/10 20:06 - 683 commenti

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Quasi anomalo. Frat Pack movie dalle venature apatowiane: riso amaro. La facciata sembrerebbe non donare ulteriori etichettature: prodotto chiaramente comico. Eppure si trasfigura ben presto, grazie a cinici picchi, in una pungente amalgama malinconica. Sembra correre di pari passo con la natura profondamente ambigua della recitazione del malleabile Carrey. I suoi labirintici "istrionismi" si miscelano in maniera tale da rendere il distinguo utopia. Geniale Stiller. Non male il finale, fosse finito 3' prima sarebbe stato realmente notevole. ***1/2

Puppigallo 13/02/11 09:41 - 4583 commenti

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Carrey fuori controllo, che sevizia mentalmente, stressandolo all'inverosimile Broderick è il motivo per il quale un'occhiata bisognerebbe darla a questa pellicola. Se avessi incontrato un tipo simile, l'avrei fatta finita dopo non più di una settimana, preferendo la fredda tomba alla sua compagnia; e ciò vuol dire che lo scopo del film è stato raggiunto (l'esasperazione del povero protagonista da parte del suo nuovo "amico"). Non è male, nonostante la sceneggiatura non offra granchè e, dopo una cinquantina di minuti, inizi a ripetersi, scivolando nel grottesco e nell'inevitabile esagerazione.
MEMORABILE: Il tecnico (Carrey): "Ecco il test di gradimento". "Arriva al suo capo?". "No, arriva a me...sono un grande perfezionista"; Il basket secondo Carrey.

Rambo90 21/09/17 18:54 - 6670 commenti

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Ben Stiller confeziona una sorprendente commedia nera, con sfumature quasi da thriller, giocando sul ruolo invadente che la tv gioca soprattutto nell'infanzia e facendola abitare da uno schizzato Jim Carrey. Su di lui si concentra l'attenzione dello spettatore e da lui provengono le risate maggiori; merito della sua debordante performance, che trova in Broderick una spalla corretta anche se anonima. La seconda metà si fa quasi inquietante e si arriva a un finale scontato ma valifo, nel quale Carrey dimostra una volta di più il suo talento. Buono.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Raremirko • 2/01/19 01:35
    Addetto riparazione hardware - 3629 interventi
    Accidenti, un unico film che riunisce 3-4 degli attori comici che più han fatto scalpore negli ultimi 20 anni; urge il recupero.
  • Discussione Raremirko • 21/04/20 21:35
    Addetto riparazione hardware - 3629 interventi
    E alla fine l'ho visto, l'unico film che riunisce 3-4 degli attori comici (oggi magari un pò in disarmo) che più han fatto scalpore negli ultimi 20 anni.

    Bene sopratutto l'istrione Carrey in un film che prende alla leggera un tema serio come lo stalking, giocandoci un pò.


    Ha svariati elementi sociologici e non è male come regia (Stiller vi si cimenterà più volte).

    Perlomeno valido.