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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/03/07 DAL BENEMERITO STUBBY
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Stubby 8/03/07 23:38 - 1147 commenti

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Rivisitazione italiana di Karate kid. Dopo il successo mondiale della pellicola americana, il regista De Angelis (coadiuvato in sede di sceneggiatura da Dardano Sacchetti) confeziona questa pellicola fiacca e noiosa. Kim Rossi Stuart bello ma privo di espressività e carisma non è proprio credibile nella parte del protagonista. Un po' meglio Enrico Torralba nella parte di Quino. Due cose da salvare: Janet Agren (che però si vede troppo poco) e i colpi di alluce agli occhi nel final-match.

Redeyes 5/04/08 17:09 - 2160 commenti

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Siamo nelle più basse brutture del cinema, ma siamo anche nel 1987 e sull'onda del Karate Kid, e allora.... E allora perché non donare ad un baccalà, bello, ma pur sempre merluzzo, una parte da protagonista, in un film infarcito di colpi improponibili dove spadroneggia un mitico Quino? Effettivamente lui domina e nella mia adolescenza ho adorato lo sportivissimo quanto efficace colpo dell'alluce nell'occhio! Quino Rules, tant'è che il pallino lo dò giusto giusto per Lui!

Pigro 29/10/08 09:51 - 7902 commenti

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Ragazzo americano a Manila si scontra con un piccolo boss, impara il karate e sfida l'avversario nei campionati. Scopiazzatura di Karate Kid senza alcun elemento di particolare interesse e rilievo. Mancanza di cura dei dettagli (ma anche delle cose di questo tipo in una collocazione geografica e antropologica come questa. Kim Rossi Stuart è solo un bel soprammobile.

Galbo 31/10/08 05:55 - 11447 commenti

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Destinato ad un pubblico adolescenziale e per di più con poche pretese questa sorta di rifacimento in salsa italica del grande successo mondiale di Karate Kid.Nessuno dei luoghi comuni del film di arti marziali ci viene risparmiato dal regista De Angelis e dai suoi collaboratori.Ciò nonostante il film potrebbe essere maggiormente godibile se la confezione non fosse decisamente sciatta e poco curata.

Tomastich 8/08/09 09:51 - 1216 commenti

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Poteva essere un simpatico rip-off dai film di arti marziali americani, ma invece si presenta come un noioso filmetto dove anche l'obiettivo di far divertire i più giovani fallisce. Anche perché le scene di lotta sono dosate con il misurino e girate piuttosto male. Mezzo voto in più per la tenacia di Fabrizio de Angelis.

Cotola 22/11/08 20:20 - 7607 commenti

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Sull’onda dello straordinario successo di Karate Kid, il “nostro” Fabrizio De Angelis tenta la furbata con esiti però a dir poco catastrofici sotto tutti i punti di vista. Oltre ad essere, infatti, notevolmente brutto e ridicolo, le cose non andarono bene nemmeno al botteghino. Per fortuna.

Daidae 5/12/09 20:39 - 2762 commenti

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Mediocre film che pesca molto dal più famoso Karate kid. Ovviamente il risultato è patetico se confrontato al film americano. Dimenticando invece la scopiazzatura può anche essere visto con piacere, se non altro per osservare un Kim Rossi Stuart giovanissimo e imberbe prendere una compilation di colpi dal simpatico Quino, alla fine vera nota positiva (unica?) del film.
MEMORABILE: Quino che picchia Kim Rossi Stuart.

Markus 25/05/10 18:00 - 3329 commenti

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Il "Karate kid all'amatriciana" è servito: salvo l’ambientazione (siamo a Manila), la vicenda è pressoché identica al film di derivazione. L’insperata “fortuna” del film in questione sta nell'aver scelto come protagonista un giovanissimo Kim Rossi Stuart (farà carriera, il ragazzo). Pur nei limiti di un prodotto dozzinale di serie B destinato a un pubblico adolescenziale e ai cinema dell’allora Terzo Mondo, c’è da dare atto a De Angelis di una certa propensione ai ritmi e a una cura formale nel tratteggio dei personaggi. Ottimo lo score "sinth".

124c 7/07/10 11:43 - 2778 commenti

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Copia a basso costo di Karate kid - per vincere domani, girato nelle Filippine. La cosa che rende il film appena-appena guardabile è la presenza del protagonista, Kim Rossi Stuart, ai tempi giovane, adolescente e alle prime armi. Diaciamo che Stuart rischiava di rimanere intrappolato nel kimono di Anthony Scott, ma, a differenza di Ralph Macchio, da questo genere è uscito e non è più rientrato. Per una volta, il primo film è meglio scordarlo che ricordarlo sempre. Purtroppo, Kim Rossi Stuart era giovane e fece anche il 2. Brutto!

Il Dandi 10/08/10 12:10 - 1843 commenti

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Reperto archeologico di un'epoca in cui le mie compagne di classe non sapevano (o non ci credevano) che Kim Rossi Stuart fosse italiano (de Roma, per l'esattezza). Il rampollo del vecchio Giacomo (già faccia internazionale del trash tricolore) è infatti l'unica carta che il film ha da giocare. Oltretutto all'epoca della serie ne incarnavo perfettamente il target (un ragazzino che faceva karate), ma non mi sfuggiva ugualmente già allora che il livello qualitativo fosse bassissimo. Comunque un po' più violento dei (troppi, inutili) sequel.
MEMORABILE: Il famigerato e segretissimo "colpo del drago", che poi si rivela essere semplicemente quello che a Roma chiamiamo un "frontino".

Lovejoy 11/08/10 13:54 - 1824 commenti

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Quando il cinema italiano si mette in testa di ripetere le gesta di quello americano, rifacendo in pratica una propria versione di un film di grande successo in quel periodo e in questo caso Karate Kid, il risultano non può che essere uno solo: fallimento su tutta la linea. Inutile parlare di regia, sceneggiatura o interpretazioni: sono tutte cose che qui non esistono proprio. Seguito da altri capitoli, uno peggio dell'altro.

Enricottta 12/08/10 16:04 - 507 commenti

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A Fabrizio De Angelis mio "cuggino" (Elio e le storie tese) ha detto che conosce un colpo segreto di karate che se te lo dà, dopo tre giorni muori. Film ad impatto intellettivo zero: non si notano invenzioni di nota, ma l'involucro regge bene. Titolo quanto mai azzeccato, verrà ripreso con estremo accanimento terapeutico, per produrre altre pellicole. Kim Rossi Stuart bravo rispetto agli altri. Le scene di combattimento sono rivoltanti. Musiche molto datate.

Disorder 30/08/10 21:56 - 1410 commenti

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Icona indiscussa del trash italico, si tratta del classico prodotto di nessuna pretesa, girato a costo zero per fruttare rapidamente il successo di un film o di un genere. Però, nonostante la sciatteria generale e l'improbabilità della trama (Quino avrà 16 anni e tiene in pugno una città, Anthony non sa nulla di karate ma diventa un campione in pochi giorni!), l'ho trovato ancora godibile e soprattutto divertente. Uno strano prodotto come in genere solo in Giappone o Taiwan se ne facevano. Insomma, un'occhiata gliela si può ancora dare!
MEMORABILE: "Ho visto con occhi di mente", "io insegnato te capire voci di piante, animali" e tutte le altre boiate del maestro Kimura!

Herrkinski 20/03/11 23:53 - 5281 commenti

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De Angelis a mio avviso aveva una buona capacità di creare spin-off di prodotti americani, riuscendo a mantenere generalmente un taglio abbastanza internazionale e professionale con budget ridotti all'osso. Ma laddove un film come Thunder mostrava un certo impegno produttivo, questo clone italico di Karate Kid visto oggi lascia intravedere un po' troppo la povertà di realizzazione; un giovanissimo Rossi Stuart (completamente allo sbaraglio), dialoghi infelici e una sceneggiatura approssimativa non aiutano. Ma negli anni '80 funzionava!

Nando 4/06/11 16:37 - 3495 commenti

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Banale scopiazzatura di Karate Kid in cui un efebico Rossi Stuart si batte in un villaggio di Manila per salvare la sua vita e quella della taglieggiata comunità. Luoghi comuni e narrazione approssimativa con momenti tendenti al trash, vedasi le scadenti scene d'azione. Evitabilissimo.

Belfagor 3/08/11 17:48 - 2626 commenti

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Tentativo made in Italy di approfittare del successo di Karate Kid, realizzato non solo senz'arte, ma anche senza furbizia. Kim Rossi Stuart interpreta un giovane appassionato di arti marziali che si batte per salvare un villaggio di Manila. Girato con approssimazione imbarazzante, è da annoverare indubbiamente negli annali del trash nostrano. Non so se valga come pregio, ma almeno non è al livello dei terribili sequel.

Pol 15/04/12 16:26 - 589 commenti

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I punti a sfavore del film sono molteplici, riassumibili nel concetto "dall'idea alle sale in due settimane" con tutto ciò che ne consegue: eppure nonostante i pezzi stiano attaccati insieme con lo scotch ammetto di averlo trovato piacevole nella sua inutilità, perché De Angelis con tutti i suoi limiti sa come portare a casa una pellicola d'intrattenimento quasi decente pur senza idee e con un budget misero. Atroce il doppiaggio che fa parlare i filippini (il 90% del cast) come gli indiani di Tex: "Io essere Maria, andiamo noi a fare giro?".

Panza 1/05/14 17:28 - 1502 commenti

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La gloriosa riproposizione all'italiana (ma tutto il cast usa moniker americanizzanti) della serie Karate kid non parte negli Usa ma nelle Filippine. Rossi Stuart - praticamente esordiente - recita decentemente nei panni del ragazzino d'animo puro che si ritrova a dover imparare il karate (in un tempo irrisorio fra l'altro!). La sceneggiatura zoppica ma la regia sembra essere conscia di sé stessa (De Angelis farà peggio nei capitoli successivi). Non mancano i momenti trash, segno di una penuria di mezzi. Film modesto ma non così noioso come si dice.
MEMORABILE: L'effettaccio grafico del colpo del drago.

Puppigallo 26/05/14 17:25 - 4524 commenti

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Di una banalità sconvolgente, questa pellicola è però così puerile e ingenua da lasciarsi persino vedere. Oltretutto, finchè il protagonista interagisce col padre fuggito, sembra persino decorosa. Ma appena compare il cattivo di turno, che mena come un fabbro ed è parecchio vendicativo, il tutto precipita, sfiorando (e non solo) il ridicolo. L'addestramento poi è buttato lì; e il magico pugno, con effetto elettroluminoso, è da non credere (ne fa le spese anche un bovino di passaggio). Finale più che scontato e doppiaggio (specialmente della ragazza) non certo di prima scelta. Si può evitare.
MEMORABILE: Foto con flash negli occhi e calcio nelle palle (la mossa vincente del non karateka). Peccato che chi l'ha subita si rifarà con gli interessi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Gugly • 19/04/14 15:33
    Segretario - 4679 interventi
    Intendevo dire che forse hai rischiato il pestaggio da parte delle donzelle in quanto forse hai indispettito il bel Kim....

    Almeno, fossi stata presente io avresti rischiato, non si tratta male il Kim! :D
  • Discussione Panza • 19/04/14 16:26
    Contratto a progetto - 4960 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Prima o poi, sotto forma di rassegna, dovrò spararmi la settimana kimono d'oro per vedermi anche gli altri capitoli.

    Ci penso io! Secondo me dal tre in poi è la catastrofe.

    Markus ebbe a dire:
    ed ebbi la sfacciataggine - l'arroganza dei miei vent'anni… sigh! - di dargli del ragazzo dal kimono d'oro (ahah)… lui mi fulminò con lo sguardo e, paonazzo, mi rispose “peccati di gioventù".

    Ahahahahahaha! Dovevi ricordagli Fantaghirò!
  • Discussione Markus • 20/04/14 11:11
    Scrivano - 4803 interventi
    Panza ebbe a dire:
    Markus ebbe a dire:
    Prima o poi, sotto forma di rassegna, dovrò spararmi la settimana kimono d'oro per vedermi anche gli altri capitoli.

    Ci penso io! Secondo me dal tre in poi è la catastrofe.

    Markus ebbe a dire:
    ed ebbi la sfacciataggine - l'arroganza dei miei vent'anni… sigh! - di dargli del ragazzo dal kimono d'oro (ahah)… lui mi fulminò con lo sguardo e, paonazzo, mi rispose “peccati di gioventù".

    Ahahahahahaha! Dovevi ricordagli Fantaghirò!


    Non mi sembrava il caso di infierire ulteriormente ;)
  • Discussione Herrkinski • 20/04/14 22:42
    Vice capo scrivano - 2303 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Pensa che Kim Rossi Stuart lo conobbi nell’ormai lontano 1994 a Bologna (all'epoca ero studente del DAMS) perché venne in aula con il regista Umberto Marino a presentare il film "Cuore cattivo" e a parlarci di cinema in generale; concluso il dibattito siamo tutti scesi intorno a loro per porre ulteriori domande/autografi, ed ebbi la sfacciataggine - l'arroganza dei miei vent'anni… sigh! - di dargli del ragazzo dal kimono d'oro (ahah)… lui mi fulminò con lo sguardo e, paonazzo, mi rispose “peccati di gioventù".
    Haha ben fatto! Mi ricorda quando, in una conferenza stampa di Barbareschi al Teatro Municipale di Piacenza, nel momento "qualcuno vuole domandare qualcosa" azzardai una battuta su "Cannibal Holocaust", venendo immediatamente fulminato dagli sguardi della borghesia in sala.
  • Discussione Herrkinski • 20/04/14 22:43
    Vice capo scrivano - 2303 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Mi sono fermato al nr.2 (che ho anche apprezzato). Prima o poi, sotto forma di rassegna, dovrò spararmi la settimana kimono d'oro per vedermi anche gli altri capitoli. Presumo siano terribili, ma spero almeno non noiosi.
    Sono terribili e pure noiosi! :-D
  • Discussione Markus • 22/04/14 08:47
    Scrivano - 4803 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Markus ebbe a dire:
    Pensa che Kim Rossi Stuart lo conobbi nell’ormai lontano 1994 a Bologna (all'epoca ero studente del DAMS) perché venne in aula con il regista Umberto Marino a presentare il film "Cuore cattivo" e a parlarci di cinema in generale; concluso il dibattito siamo tutti scesi intorno a loro per porre ulteriori domande/autografi, ed ebbi la sfacciataggine - l'arroganza dei miei vent'anni… sigh! - di dargli del ragazzo dal kimono d'oro (ahah)… lui mi fulminò con lo sguardo e, paonazzo, mi rispose “peccati di gioventù".
    Haha ben fatto! Mi ricorda quando, in una conferenza stampa di Barbareschi al Teatro Municipale di Piacenza, nel momento "qualcuno vuole domandare qualcosa" azzardai una battuta su "Cannibal Holocaust", venendo immediatamente fulminato dagli sguardi della borghesia in sala.


    Bisogna approfittare di queste occasioni ;)
  • Discussione Markus • 22/04/14 08:48
    Scrivano - 4803 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Markus ebbe a dire:
    Mi sono fermato al nr.2 (che ho anche apprezzato). Prima o poi, sotto forma di rassegna, dovrò spararmi la settimana kimono d'oro per vedermi anche gli altri capitoli. Presumo siano terribili, ma spero almeno non noiosi.
    Sono terribili e pure noiosi! :-D


    Ecco! Immaginavo.
  • Curiosità Herrkinski • 9/01/16 06:28
    Vice capo scrivano - 2303 interventi
    La serie del Ragazzo dal kimono d'oro è composta di 6 film numerati + 6 episodi realizzati per una serie tv. Tutti i film sono prodotti da Fulvia Film e gli episodi tv vengono presentati da Silvio Berlusconi Communication.

    Gli unici usciti al cinema sono i primi 2 film con protagonista Kim Rossi Stuart, gli altri episodi numerati (dal 3 al 6) sono tutti usciti per il mercato home video e tv. Il protagonista degli episodi "apocrifi", sia nei film che nella serie TV, è Ron Williams. In ogni film il pacifico protagonista (uno studente, sia nel caso di Rossi Stuart che di Williams) finisce a scontrarsi con il villain di turno per difendere se stesso, i propri cari o per risolvere situazioni problematiche allo scopo di riportare giustizia e serenità. La cronologia esatta della serie è la seguente (grazie anche a Ermac81 e Daidae per le precisazioni):

    1987 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO
    Con Kim Rossi Stuart. Spin-off di Karate Kid che dà inizio alla serie. Il protagonista è uno studente trasferitosi a Manila con la famiglia, che finisce malmenato da un piccolo boss mafioso locale di nome Quino. Prenderà lezioni di arti marziali da un maestro orientale (Ken Watanabe) e affronterà il bullo.

    1988 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO 2
    Kim Rossi Stuart torna negli Usa e a scuola ha subito problemi con il bullo Dick Anderson (Christopher Alan) e la sua gang dei Tigers. Allenato da Watanabe, Rossi Stuart sfiderà i bulli.

    1991 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO 3
    La serie passa all'home-video e subentra Ron Williams nei panni di un altro studente (Larry), che suo malgrado dovrà raccogliere il testimone di Rossi Stuart e imparare il karate per battere i bulli della scuola, capitanati da Joe Carson (ancora Christopher Alan, che riprende un personaggio identico a Dick Anderson ma cambiando misteriosamente nome), reo di aver rubato il kimono d'oro lasciato come omaggio da Stuart alla scuola. D'ora in poi Larry erediterà il kimono e diventerà il nuovo "ragazzo dal kimono d'oro". Il maestro è qui Richard Goon (nei panni di Mr. Masura), non più Watanabe. Il film introduce il canovaccio principale e alcuni dei protagonisti che torneranno nei film successivi e nella serie tv.

    1992 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO 4
    Episodio che introduce e/o conferma personaggi che rimarranno fissi sia negli episodi numerati che nella serie tv: la ragazza bionda di Larry, il ricco zio di lei ("Zio Paperone"), il padre poliziotto di Larry (David Warbeck), il maestro Mr. Masura (Richard Goon) e i vari amici della scuola. Torna anche la gang di Joe Carson, che qui si allea con un nuovo studente, chiamato "il koreano" (o "il drago di Seul"), responsabile di sedurre e abbandonare la sorella di Larry; ovviamente ci sarà uno scontro tra i due.

    1992 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO 5
    La gang di Joe Carson organizza il rapimento della sorella di Larry, alleandosi poi con il gigantesco lottatore nero Alabama Bull.

    1992 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO - IL TEXANO (serie tv)
    Primo episodio della serie tv, che riprende dal finale del 5° film. Finito in riformatorio, Joe Carson conosce "il texano" Niels Lundgren (nome svedese che ha causato confusione tra i fans della serie) e dopo averne guadagnato la fiducia lo convince a sfidare Larry per sottrargli il prezioso kimono d'oro.

    1992 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO - IL RITORNO DI JOE CARSON (serie tv)
    Joe Carson esce dal riformatorio e, allenato da due orientali, torna a sfidare Larry.

    1992 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO - LA SFIDA DEGLI SKINHEAD (serie tv)
    Dopo la precedente sconfitta Joe Carson si è redento ed è diventato amico di Larry. Nel frattempo in paese arrivano degli skinhead (che sembrano più dei teppisti qualunque) che se la prendono con amici e professori dei due eroi, costretti quindi a una rappresaglia.

    1992 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO - I GEMELLI ROCK (serie tv)
    Joe Carson ha un incidente e finisce in ospedale in condizioni critiche; per evitare la paralisi necessita di un'operazione che costa 2000 $, così l'amico Larry accetta la sfida organizzata dal vecchio nemico Alabama Bull, che gli mette contro due giganteschi taglialegna, i "gemelli Rock".

    1992 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO - VACANZE AI CARAIBI (serie tv)
    Joe Carson si è ripreso dall'infortunio. La classe di Larry va in vacanza ai Caraibi ma anche lì sorgono problemi a causa del bullo locale Mortarito; seguirà uno scontro.

    1992 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO - L'ULTIMA SFIDA (serie tv)
    Larry offende due compagne di classe di uno studente svedese in gita negli USA, esperto di arti marziali. Battuto, entra in una fase di depressione finchè non decide di sfidare nuovamente lo svedese.

    1993 - IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO 6
    Film apparentemente separato dalla serie tv, di cui comunque riprende i vari personaggi. In vacanza in Grecia con gli amici di sempre, Larry e soci ne combinano un po' di tutti i colori fino a scontrarsi con la gang di un arabo chiamato Mustafà; seguirà uno scontro ufficiale.
  • Homevideo Buiomega71 • 29/08/19 17:55
    Pianificazione e progetti - 22095 interventi
    A ottobre esce il blu ray per l' inglese 88 films, con audio italiano
  • Homevideo Xtron • 16/03/20 13:46
    Servizio caffè - 1833 interventi
    E' confermata la presenza dell'audio italiano nel bluray 88 Films ?