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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/05/09 DAL BENEMERITO B. LEGNANI
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B. Legnani 31/05/09 17:44 - 4781 commenti

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Assai deludente mega-produzione internazionale, che pare puntare più all'inserimento a forza di grandi nomi di varie nazionalità, anziché a dare linearità e logica alla vicenda, nella quale vediamo agenti dell'ONU che parlano di cose segrete ad alta voce nelle hall degli hotel ed altre sorprendenti amenità. Visto l'assunto serio, nessuna possibilità di auto-ironia alla Bond, ma siparietti umoristici che non funzionano. Veramente incredibile il finale in treno. Marshall e Howard sono due grandi attori, ma sono entrambi fuori parte da far paura.
MEMORABILE: L'apparizione della Hayworth (+ + +) e la scena con Wallach e Nazzari, che palesemente NON sono insieme sul set! (- - -)

Homesick 19/02/10 08:06 - 5737 commenti

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Non male. La mancanza di coesione e linearità narrativa all’interno di un plot proteso a scopi umanitari – una task force mondiale per combattere i traffici di droga – è riscattata dalla professionalità di Young nelle scene d’azione e nel ricorso a proposte non convenzionali, come quella di eliminare ex abrupto alcuni personaggi che parevano gli eroi del film. Il soggetto di Fleming conduce la pellicola in area bondiana, con tanto di cast stellare in cui rifulgono la bravura di Marshall, Howard, Roland, Hawkins, Géret e Wallach, la bellezza della Dickinson e il fascino cupo della Tiller.

Iochisono 8/08/10 00:38 - 133 commenti

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La montagna che partorisce il topolino. Ambientato in nazioni diverse, scritto da Ian Fleming, diretto da Terence Young e interpretato da una pletora di star internazionali... eppure il film non c'è. Si va avanti con questa storiella di indagine internazionale sulla via dell'Oppio ma il tutto si risolve in chiacchierate dentro varie stanze tra gli attoroni coinvolti, i cui personaggi non vanno al di là del loro nome in quanto a caratterizzazione (a parte forse quello di Eli Wallach). Probabilmente il film del film sarebbe ben più avvincente.

Galbo 8/06/12 05:44 - 11447 commenti

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Dagli specialisti in spy stories, Terence Young (regista) e Ian Fleming (sceneggiatore), un film sulla carta ambizioso in quanto unisce gli intrighi del genere spionistico ad un intento moraleggiante dato dall'aperta denuncia sui consumi delle sostanze stupefacenti. Purtroppo l'intento viene perseguito solo in minima parte in quanto la storia è complicata e solo minimamente interessante. Inoltre il cast, benchè impegni grossi nomi di varie nazionalità, è evidentemente mal assortito. Deludente.

Belfagor 1/01/13 12:11 - 2626 commenti

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Nato da una sceneggiatura di Ian Fleming e sostenuto dalla partecipazione gratuita di molte star, vorrebbe essere un film di spionaggio sugli sforzi dell'ONU per sabotare i traffici di droga. Ma le intenzioni non sono sufficienti: la trama non è abbastanza coesa né lineare, i personaggi non sono caratterizzati a dovere (escluso Wallach), tutto si riduce a una parata di nomi e volti celebri. Da apprezzare, comunque, la buona volontà messa in questo esperimento e l'atmosfera bondiana di alcune sequenze.

Rambo90 24/08/14 02:16 - 6428 commenti

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Lotta ai trafficanti di oppio, su più fronti in pieno stile 007 (non a caso Young dirige e Fleming scrive la storia) ma con meno ritmo. Il film regge abbastanza bene ed è interessante soprattutto per lo stuolo di star che vi prendono parte, tra cui i migliori sono Wallach e Howard, mentre i nostri Nazzari e Mastroianni deludono leggermente. Il continuo cambio di location aiuta in velocità e il finale a bordo del treno non è affatto male.

Saintgifts 8/10/17 17:12 - 4098 commenti

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Ad ogni scena appare un volto noto dello schermo e già questo per me è uno spettacolo. È chiara la difficoltà a far entrare tutti in parte, ma questo rende ancora più reale la vicenda (chi ha detto che gli agenti di diverse nazionalità debbano rispecchiare in pieno gli stereotipi). L'intento moraleggiante è giustificato, la droga sta dilagando a livello popolare mietendo intere generazioni e è comprensibile questa direzione. C'è spazio anche per l'azione e per mostrare come il mondo funziona. Finale pessimista ma realistico.
MEMORABILE: Eli Wallach fa prendere l'aspirina alla sua amante, che recita la scena della pubblicità.

Reeves 21/10/20 09:29 - 214 commenti

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Cast internazionale, scenari lussuosi e grandi mezzi per un film finanziato dall'agenzia anti narcotici delle Nazioni Unite per dissuadere dall'uso di stupefacenti. Ma tutto questo ben di Dio è dissipato da una storia contorta, piena di incongruenze e di comicità involontaria (come l'eroina visualizzata come se fosse una caramella da ingerire). Insomma, un fine nobile ma un risultato controproducente. Allora fu un flop. La mano di Young è visibile solo nella scena del treno, ma non basta.
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    Segretario - 3041 interventi
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  • Musiche Lucius • 9/01/13 20:53
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    Ultima modifica: 21/10/18 16:12 da Lucius