LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/10/21 DAL BENEMERITO MICHDASV
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Michdasv 31/10/21 15:21 - 96 commenti

I gusti di Michdasv

Parodia del classico Dickens girata al femminile, ringiovanita e aggiornata al 2012. Ci sono belle soluzioni e soprattutto una ottima interpretazione di Carrie Fisher (quasi l'ultima), che non si limita a un breve cameo ma rimane in scena a lungo modificando fortemente l'originale. Davvero notevole, se si considera il budget limitatissimo, l'assenza di effetti speciali e l'appartenenza a un vero e proprio "genere nel genere", ossia i film ispirati da Dickens in mezzo al mare magno dei film natalizi.
MEMORABILE: “È la vigilia di Natale e mi dici che sto sprecando la mia vita…” “Miracolo nella 34°? La vita è Meravigliosa? Guerre stellari?” (dice Carrie Fisher!)

POTRESTI TROVARE INTERESSANTI ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Michdasv • 31/10/21 15:22
    Galoppino - 249 interventi
    Musica. Nonostante il gioco di parole nel titolo, sono pochissime, solo due, le carole di Natale, entrambe in versione jazz molto “raffinata” (quasi impercettibili). 
    Quasi all’inizio, si ascolta “Jingle Bells” nel bar dove si bevono alcolici a fine lavoro.
    Quasi alla fine, si ascolta la filastrocca “A Song And A Christmas Tree” (più nota con il primo verso: “On the First Day of Christmas My Good Friends Brought to Me…” o “12 Days of Christmas”) ma non si può dire dove e quando per non spoilerare.
     
    Ci sono invece cinque canzoni tra virgolette “non-tradizionali”, e nei titoli di coda, il canadese Bryan Adams che canta la sua canzone intitolata “Merry Christmas” del 2011 (non tradizionale).
  • Discussione Michdasv • 31/10/21 15:22
    Galoppino - 249 interventi
    Frasi Memorabili.
    Carol: “Aspetta… io conosco questa storia. È la vigilia di Natale… e tu sei qui per avvertirmi del fatto che sto sprecando la mia vita e buttando via il mio tempo… com’è già che si chiamava?”
    Eve: “Il Miracolo della Trentaquattresima Strada?… La Vita è Meravigliosa?... Non sarà mica Guerre Stellari?”
    [Nota: gioco di parole in inglese, tra “It’s Christmas’ Eve” = è la vigilia di Natale, e con una virgola “It’s Christmas, … Eve!”, siccome il personaggio di Carrie Fisher si chiama Eve di nome. Pochi minuti dopo, una bambina apre la porta e si chiama “Grace” (Grazia). Il titolo, e anche durante i dialoghi, è un continuo giocare sull’equivolo “Christmas Carol” che in inglese significa (da secoli, ma immortalato da Dickens) corale canto di Natale, ma nel caso spec ifico “Natale di Carola” (termine desueto in italiano per indicare i canti natalizi, ma con l’accentopiano: caròle, mentre il nome è piano: Càrola).
     
    La presidente Carol, licenziando una redattrice idealista: “Non si tratta di quali libri «dovrebbero» essere letti, ma di quali «possono» essere venduti” (la dialettica tra qualità e quantità, o tra missione educativa nell’editoria contrapposta al mero profitto..)
     
    Sorella del suo ex fidanzato: “Che cosa sarebbe il Natale senza i bambini?”
     
    Madre alla figlia dirigente: “gli Uomini non sanno cosa vogliono, se tu non glielo dici”
  • Discussione Michdasv • 31/10/21 15:23
    Galoppino - 249 interventi
    Molte le inversioni presenti in questa parodia del celebre romanzo di Dickens (più volte citato esplicitamente nel film come grande scrittore). Il personaggio di Scrooge non è vecchio e maschio, ma femmina e giovane, come l’assistente. Sparisce il ruolo del suo vecchio socio in affari, che gli preannuncia la visita di tre Fantasmi: ma, mentre c’è una telefonata, la telecamera si sofferma su un televisore in bianco e nero e l’annuncio viene – indirettamente – fatto da lì. Lo Spettro del Natale Passato afferma che Dickens ha esagerato coi tre Fantasmi: ne basta una (Carrie Fisher). Non c’è nessuna raccolta di fondi per gli orfani, e Scrooge non sembra particolarmente avaro ma solo molto prepotente; i suoi impiegati non hanno figli storpi, ma comunque nonostante siano passati centocinquant’anni non hanno nessuna tutela sindacale e neanche ferie a Natale (mah!). Alcuni impiegati di livello direttivo organizzano una sorta di “rivoluzione”, ma – come accade spesso nei film americani – senza nessun approccio simile al sindacalismo europeo. Coesistono dettagli anacronistici e dettagli contemporanei: lei usa internet per cercare informazioni (anche se, una bibliomane che non ricorda la trama di un Dickens…) e Eva usa il cellulare per scattare foto, però un romanziere batte ancora un intero romanzo su una Remington meccanica degli anni ’80, che nel 2012 proprio è inaccettabile. Come canonico in questo genere di film, l’ex fidanzato rimane celibe per dieci anni, contrariamente a quel che avviene nella realtà americana dove semmai nell’arco di tempo avrà già consumato tre divorzi. 
    Anche questo film natalizio è completamente privo di accenni al cristianesimo; anzi, l’unico accenno a una religione, è quando una centralinista ebrea si fa augurare “Felice Hannuka”. Tutto avviene nel giro di una notte, secondo un concetto di unità aristotelica che ha del miracoloso. Tra le citazioni da altri film, lo scherzoso “se te lo dicessi, dopo dovrei ucciderti” che di solito pronunciano le sedicenti spie nei film di spionaggio.
    Citazioni. Per dimostrare al pubblico e a Carol che è stata trasportata nel passato, al cinema danno “Ritorno al Futuro”, Natale 1985 (che parla appunto di viaggio nel tempo) e sul giornale Reagan ha nominato una donna giudice della Corte Suprema (la O’Connor).
    Ultima modifica: 31/10/21 15:24 da Michdasv