Il fuggitivo della missione impossibile - Film (1998)

Il fuggitivo della missione impossibile

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Dopo la stagione d'oro delle parodie americane demenziali, quella cioè seguita al successo della PALLOTTOLA SPUNTATA e comprendente buoni titoli come HOT SHOTS, FATAL INSTINCT e PALLE IN CANNA, il filone si è progressivamente inaridito fin quasi a scomparire. Gli ultimi colpi li aveva sparati ancora il fenomenale Leslie Nielsen con due piccoli gioiellini quale il terzo capitolo della PALLOTTOLA SPUNTATA...Leggi tutto e SPIA E LASCIA SPIARE; poi il silenzio o quasi, con Nielsen ad avvicinarsi sempre di più al cinema per ragazzini (vedi cose come I GUERRIERI DEL SURF o il disneyano MR. MAGOO), da sempre sensibili alla comicità tutta lazzi e smorfie. Questo WRONGFULLY ACCUSED cerca di rinverdire il filone appoggiandosi ancora all'attore che l'ha portato al successo, proponendo un Nielsen di nuovo al centro di incomprensibili macchinazioni terroristiche come ai vecchi tempi, cercando di colpire l'immaginazione popolare con la parodia dei successi del momento. Oltre ai due film compresi nel titolo, il regista e tuttofare Pat Proft (è anche sceneggiatore e produttore) ha inserito un po' di tutto: da BRAVEHEART a TITANIC, da ATTRAZIONE FATALE fino a risalire al telefilm CHARLIE’S ANGELS (in una delle scene più belle, quando Richard Crenna e i suoi due aiutanti Mostruoso e Cessa irrompono in un appartamento a pistole spianate e si mettono in posa ricordando la sigla del famoso telefilm). Insomma, l'idea è collaudata e qui funziona abbastanza, ma il ritmo non è quello dei giorni migliori e nonostante alcune genialate surreali (Nielsen che risale la corrente assieme ai salmoni) sono un po' troppe le trovate copiate dalle varie “pallottole spuntate”: rivediamo infatti i flashback con i due innamorati a rincorrersi sulla spiaggia e spalmarsi di crema, la fuga su una macchina rubata collegando malamente i fili dell'accensione, l'omicidio prima a colpi di pistola poi, visto il risultato, con frecce mortali, gli immancabili giochi di parole sui titoli di coda (cast in ordine alfabetico, cominciando con la A, l'estrazione dei numeri del lotto dopo i titoli). Proft in poche parole inventa ben poco, pur tuttavia dimostra di saper riciclare con un certo gusto, così in fondo si ride. Manca la continuità comica del trio Zucker-Abrahams-Zucker (gli inventori del genere coi quali un buon Proft ha a lungo collaborato), gli intervalli amorosi spezzano inutilmente il ritmo, i primi venti minuti sono piuttosto deboli, ma fortunatamente Proft ha trovato anche in Richard Crenna (il Trautman di RAMBO) un buon alleato che, pur se spesso dimostra poca convinzione, sa gestire con la giusta dose di comicità il proprio personaggio. Come sempre la storia di fondo non ha alcuna importanza, quindi è inutile sottolinearne la confusa frammentarietà, perché è chiaro che dover cambiare set in ogni momento per parodiare ora un film ora l'altro mina la logica. Non ci resta che seguire il tutto come si segue una sequela di sketch, alcuni riusciti altri meno, colpa anche di un doppiaggio italiano (opera dello specialista Tonino Accolla) ovviamente limitante e perdipiù condotto svogliatamente.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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Lovejoy 30/12/07 21:26 - 1823 commenti

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Divertente presa in giro dei vari action movies di gran moda in quel periodo. Proft, al suo esordio dietro la macchina da presa, gestisce benissimo la pellicola dandole un buon ritmo e dirigendo un valido cast. Nielsen è sublime come al solito ed è affiancato da un Crenna in splendida forma. Non male anche Kelly LeBrock e York. Alcune gag (tipo quella dell'aereo di Intrigo Internazionale o quella finale di Titanic, sono strepitose). Da riscoprire.

Vanessa 4/04/11 18:10 - 19 commenti

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Incredibile è il fatto che rispetto alla Pallottola spuntata questo film sia ancora più demenziale, ma tanto demenziale che ha aperto le porte alla saga degli Scary Movie. Una pellicola cult per il genere, la mia preferita. Se qualcuno incontrasse Pat Proft gli dica che qui c'è qualcuno che lo ama.

Puppigallo 30/09/12 16:31 - 5000 commenti

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Ci sono sì scemenze sparse qua e là, ma si ride e ridacchia grazie alla demenzialità, spesso a notevoli livelli, e a un Nielsen in grande forma. Anche i suoi inseguitori non sono male (il capo pazzoide che spara cavolate a raffica e i due agenti, Cessa e Mostruoso). Difficile inquadrare un momento di normalità; è tutto un susseguirsi di gag assurde (gli spaghetti arrotolati al braccio), mega esagerazioni e discorsi folli ("Non sono un capro respiratorio!"; Il capo della polizia che ordina di uccidere e squartare tutti gli animali del bosco dove è passato il fuggitivo). Riuscito.
MEMORABILE: Nielsen, finto dottore, prescrive duecentomila cc di adrenalina e la ricalibratura degli organi; "L'idea della morte ti cianfrusaglia nel cervello?".

Taxius 29/01/19 14:17 - 1654 commenti

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Divertentissimo demenziale che fa la parodia a moltissimi film degli anni 90 (uno su tutti ovviamente Il fuggitivo, con Harrison Ford). Pur non raggiungendo i livelli della serie della Pallottola spuntata le risate sono assicurate grazie a una serie infinita di gag geniali. Non c'è un momento di stanca in quanto le varie gag sono tutte riuscite. Leslie Nielsen è come sempre fenomenale: ogni suo movimento sono risate assicurate. Uno di quei film ingiustamente finiti nel dimenticatoio.
MEMORABILE: Il treno che insegue Leslie Nielsen; Le ventose; Intrigo internazionale.

Daniela 10/04/20 07:35 - 11921 commenti

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Autore di alcune tra le migliori sceneggiature del genere demenziale, Pat Proft, qui alla sua unica regia, sembrava il nome giusto per riportare Nielsen ai fasti della Pallottola spuntata dopo qualche prova meno felice. Ed in effetti la buffa espressività dell'attore funziona ancora, ma è proprio a livello di sceneggiatura che il film convince poco per lo scarso amalgama tra gags e citazioni parodistiche che si accumulano l'una sull'altra senza un vero filo logico. A tratti si sorride, ma, soprattutto nella seconda parte, si corre anche il rischio di annoiarsi per saturazione di sciocchezze.
MEMORABILE: La sequenza della fuga dal bus che trasporta i detenuti che parodizza quella nel Fuggitivo con Harrison Ford

Panza 23/01/23 21:34 - 1692 commenti

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Vista la piega che stavano prendendo negli stessi anni la parodia cinematografia e la carriera di Nielsen, poteva andare peggio, perché la parodia del Fuggitivo offre materiale per gag divertenti, seppur senza la classe del passato, anche nella regia para-televisiva di Pan Proft, più noto come sceneggiatore della trilogia della Pallottola spuntata. Tutta la scena alla clinica e la serie di equivoci al negozio di articoli da pesca sono i momenti migliori. Grossa caduta di stile nelle prese in giro di Titanic e Baywatch, davvero scontate. Azzardati gli effetti speciali in digitale.

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