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TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/01/09 DAL BENEMERITO TARABAS
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Tarabas 14/01/09 14:09 - 1703 commenti

I gusti di Tarabas

Sontuosa trasposizione tv del celeberrimo romanzo di Dumas Padre, grandi mezzi e cast di prim ordine, la serie racconta la storia di Edmond Dantes con senso dello spettacolo e accurata ricostruzione. Nonostante la durata ragguardevole, la sceneggiatura presenta alcune semplificazioni che non tolgono troppo alla storia. Il finale, invece, è ahimè infedele e mi costringe ad abbassare il voto. Istrionico Depardieu, molto in parte Rubini e Muti, bravi Rochefort e Arditi. Piuttosto insipidi i giovani. Prodotto di gran classe. Avercene!
MEMORABILE: Mentre progetta la ricostruzione della sua nave "Faraone", Montecristo ritorna per un attimo ad essere Dantes.

Ciavazzaro 8/02/09 11:57 - 4763 commenti

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Discreto. Gerard Depardieu si dimostra un ottimo protagonista nei panni del conte di Montecristo, l'ambientazione e le scenografie sono ben curate, la sceneggiatura abbastanza. Il cast secondario offre interpretazioni pulite, abbastanza sottotono la Muti. Finale evitabile.

Galbo 10/02/09 11:48 - 11388 commenti

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Trasposizione televisiva di buon livello del celebre romanzo di Dumas padre, che in quattro puntate (forse un po' troppe) illustra la storia della più celebre vendetta del mondo letterario. Buona la ricostruzione ambientale e la sceneggiatura (seppure con alcune infedeltà al testo); in grande spolvero in cast con un Depardieu calato in modo ottimale nel personaggio.

Disorder 12/07/09 22:57 - 1408 commenti

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Ottimo, davvero. A volte anche le fiction tv possono regalare dei capolavori: questa è la migliore trasposizione del classico di Dumas mai realizzata, con un Gerard Depardieu mattatore in una grande prova di attore. Bene anche i comprimari, Sergio Rubini in testa, così come le musiche. L'unica pecca è il "taglio" generale, prettamente da fiction tv, della regia, ma resta un prodotto di alta qualità. Consigliato.
MEMORABILE: Montecristo, che abbatte la porta di una chiesetta e giura solennemente vendetta; la fuga dallo Chateau d'If.

Smoker85 2/10/12 23:37 - 390 commenti

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Depardieu dà il volto allo sventurato Edmond, a cui viene sottratta la libertà, la fiducia, la donna amata, la famiglia. Una volta libero, è deciso a vendicarsi dei suoi carnefici in modo raffinato e inesorabile. L'attore francese offre una buona prova, impersonando Dantes e i suoi vari alter ego (Busoni, Wilmore, Montecristo), imprimendo la giusta grinta e sete di rivalsa. Come avverrà per I miserabili, anche qui il cast vede diversi volti di casa nostra (tra tutti spicca Sergio Rubini). Nonostante il minutaggio, non ci si annoia. Godibile.
MEMORABILE: Lo smacco a Mondego nella Camera dei Pari.

Homesick 27/07/13 07:37 - 5737 commenti

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Non va. Non vanno la leggerezza e le forzature con cui si traspongono il romanzo di Dumas e si stravolgono i sentimenti dei suoi personaggi (ci si inventa pure la figura di Camille, amante del conte) con l’ovvio intento di compiacere il pubblico sempliciotto e buonista delle moderne soap opera. Depardieu è un Montecristo freddo ma poco raffinato, la Muti una scialba Mercedes – buona comunque l’idea di far interpretare i ruoli da giovani ai veri figli dei due attori – e Rubini un improponibile Bertuccio. Chi non conosce il romanzo di Dumas o l’eccellente serie di Fenoglio stia alla larga.
MEMORABILE: Il pugnale ricavato dal crocefisso; Montecristo che perdona Danglars (?!?!?!?!?!).

Panza 9/11/13 17:53 - 1496 commenti

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Lussuosa produzione che proprio nel suo essere sfarzosa e barocca colpisce nel segno enucleando - seppure modificandolo - lo spirito del romanzo di Dumas. Il personaggio cinico di Edmond Dantès ha un fascino invero intramontabile ben incarnato da Depardieu. Alcuni bravi italiani nel cast fra cui un Rubini indimenticabile (interpreta Bertuccio, l'aiutante del conte di Montecristo). Uno sceneggiato (mi spiace dire fiction) ben fatto, solido, intrigante. Doppiaggio italiano notevolissimo: Giannini è quasi trascendentale. Location ben scelte e calibrate.

Belfagor 15/02/14 15:18 - 2623 commenti

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Trasposizione televisiva di ampio respiro, al netto di qualche deviazione dal testo originale, per l'omonimo romanzo di Dumas. La durata complessiva di sei ore non pesa in modo particolare, in quanto l'attenzione è sempre rivolta alle scenografie sontuose e alla prova di Depardieu (doppiato con maestria da Giannini), ottimo sia nel ruolo del conte che in quello dei suoi alter-ego. Buono anche il cast di contorno, soprattutto Rubini nel ruolo di Bertuccio, mentre la Muti appare un po' sottotono.

Daniela 9/05/18 02:32 - 9408 commenti

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Ennesima trasposizione di un romanzo il cui intreccio, infallibile nel suscitare empatia nello spettatore, è stato di volta in volta affrontato con scrupolo filologico o con disinvoltura. Questo sceneggiato tv purtroppo unisce i possibili risvolti negativi di entrambi gli approcci: è pesante come un'illustrazione pedissequa ma nello stesso tempo modifica snodi e personaggi in modo superficiale oppure ruffiano, come dimostra il brutto epilogo in chiave harmony. Anche il cast offre prestazioni non del tutto convincenti, a partire da Depardieu che fatica ad entrare nei panni eleganti del conte.

Siska80 5/08/20 11:49 - 665 commenti

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Rarissimo caso in cui una  fiction supera non solo le precedenti trasposizioni cinematografiche ma anche il best seller da cui è tratto. Notevoli le omissioni e le varianti, ma tutto funziona a meraviglia: ritmo, dramma, humor, azione, costumi, cast, location, dialoghi, trappole macchinose, caratterizzazione dei personaggi. E poi (ultimo ma non ultimo) il grande Depardieu (doppiato da un altro big d'eccezione, Giancarlo Giannini), nel ruolo del giustiziere che lentamente si lascia coinvolgere dalle vicende private delle sue stesse vittime rivelando un'incoercibile bontà di fondo.
MEMORABILE: La sorprendente rivelazione di Caderousse al Conte.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Tarabas • 21/05/11 16:52
    Formatore stagisti - 2051 interventi
    L'edizione in DVD dello sceneggiato non è purtroppo all'altezza della qualità dell'opera. Colori spenti, evidenti artefatti ovunque, colori impastati nelle scene scure, scarsa definizione in generale, che spicca nei neri poco profondi. Veramente un peccato.
  • Discussione Tarabas • 15/05/18 11:51
    Formatore stagisti - 2051 interventi
    Qualche tempo fa ne ho rivisto un pezzo, quindi sono tornato a leggere il mio commento e ho trovato la stroncatura della mia utente preferita.

    Daniela, ma no! Ma perchè? :)

    [bacioni]
  • Discussione Daniela • 15/05/18 12:57
    Consigliere massimo - 5137 interventi
    Caro Tarabas, ci sono più motivi alla base della stroncatura, alcuni per così dire "collaterali".
    Quello strettamente legato alla trasposizione è dovuto ai cambiamenti apportati al romanzo.
    Non sono affatto una integralista in questo campo, anzi trovo che le trasposizioni infedeli possano talvolta essere le migliori, però qui non ho gradito i tagli e soprattutto il finale, che ho trovato davvero terribile.

    SPOILER
    Edmonde e Mercedes che si fanno un bagno... ma via!
    Fra l'altro, Depardieu e Muti a mio parere non fanno una bella coppia, in ammollo sembravano un tonno (mole) in compagnia di una tinta (espressività).

    FINE SPOILER

    Nel cast, nessuno mi è parso offrire una prova particolarmente memorabile, a cominciare proprio da Depardieu: perfetto nel vestire i panni di Jean Valjean - tanto per citare un altro classico della letteratura ottocentesca - ma meno adatto per quelli dl conte di Montecristo.
    Certo offre una prestazione professionale, come gli altri grandi nomi presenti (a parte la Muti, sempre bellissima ma monocorde), ma nulla di più da quel che è lecito attendersi da un attore della sua caratura.

    Quanto alle ragioni "collaterali": ero reduce dalla nuova visione, a distanza di decenni dalla prima, del meraviglioso sceneggiato tv degli anni sessanta (se ti interessa, lo trovi sul sito Rai-teche) e, nel confronto, lo sceneggiato francese è uscito nettamente perdente.

    Magari, senza quest'ultima circostanza, sarei stata più benevola nel voto, ma restando pur sempre scarsuccia: troppo brutto l'epilogo.

    Tarabas, questa volta non ci siano proprio trovati d'accordo nel giudizio, ma dai, succede di rado ;o) e, per farmi perdonare, vedrò di drittarti qualche chicca.
  • Discussione Tarabas • 15/05/18 14:55
    Formatore stagisti - 2051 interventi
    Pensa che io Depardieu lo trovo perfettamente in parte, così come Rochefort.
    La Muti non si discute, si venera ;)

    Il finale è indecente, sono d'accordo, ma Dumas era notoriamente molto sensibile agli argomenti commerciali, quindi avrebbe lasciato correre.

    Lo sceneggiato RAI lo conosco bene, l'ho anche commentato qui. Ottimo, non c'è dubbio, ma è sostanzialmente teatro filmato, fatico a ricordare un esterno. Per dire, a me Giordana lì ricorda più Amleto che Dantes.
  • Discussione Daniela • 15/05/18 15:14
    Consigliere massimo - 5137 interventi
    Vero, quello della RAI è teatro filmato, ma di altissimo livello ed anche se Giordana mi ha convinto poco - troppo statico, ani ieratico - ho adorato, oltre al venerabile Tofano/Faria, anche il settore malvagi.

    Ora sono in cerca dei sub del Conte del 1934, quello con Donat: la versione originale in inglese si trova con facilità, ma per i sub nisba. Se tu dovessi trovare questi oppure la versione doppiata, fammi un fischio: pare che questa trasposizione sia una delle migliori.
  • Discussione Tarabas • 15/05/18 15:50
    Formatore stagisti - 2051 interventi
    Non lo conosco, lo cercherò.

    In ogni caso, aspetto sempre che i francesi intuiscano il potenziale immane della trilogia dei moschettieri e si decidano a farne un Game of Thrones europeo.

    Con i mezzi, gli attori e gli autori giusti, ne verrebbe fuori un capolavoro assoluto.
    Ultima modifica: 15/05/18 15:54 da Tarabas
  • Discussione Daniela • 15/05/18 16:09
    Consigliere massimo - 5137 interventi
    Tarabas ebbe a dire:
    Non lo conosco, lo cercherò.

    In ogni caso, aspetto sempre che i francesi intuiscano il potenziale immane della trilogia dei moschettieri e si decidano a farne un Game of Thrones europeo.

    Con i mezzi, gli attori e gli autori giusti, ne verrebbe fuori un capolavoro assoluto.


    Idea stuzzichevole, per quanto, a distanza di tanti anni, a mio parere la trasposizione hollywoodiana con Gene Kelly D'Artagnan è destinata a restare imbattibile.

    Tornando al nostro amato Conte vendicatore, hai visto anche la parodia del Quartetto Cetra?
    Amabilissima, soprattutto per il personaggio dell'abate Faria, impersonato da Walter Chiari come fosse il Maestro Manzi di "Non è mai troppo tardi".
    Delle altre trasposizioni, ho visto recentemente quella francese del 1943, discreta, mentre un poco pacchiana mi è sembrata quella del 2002 diretta da Kevin Reynolds - anche questa con un finale stravolto e soprattutto un pre-finale alla Matarasso.
    Se vedo altre cose da Dumas babbo ti avverto, se ti ricordi fai altrettanto, ok?
  • Discussione Tarabas • 15/05/18 22:33
    Formatore stagisti - 2051 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Tarabas ebbe a dire:
    Non lo conosco, lo cercherò.

    In ogni caso, aspetto sempre che i francesi intuiscano il potenziale immane della trilogia dei moschettieri e si decidano a farne un Game of Thrones europeo.

    Con i mezzi, gli attori e gli autori giusti, ne verrebbe fuori un capolavoro assoluto.


    Idea stuzzichevole, per quanto, a distanza di tanti anni, a mio parere la trasposizione hollywoodiana con Gene Kelly D'Artagnan è destinata a restare imbattibile


    Eh ma io ho progetti ben più ambiziosi, tutti e tre i romanzi, pedantemente declinati in almeno 3 stagioni da 10 puntate, cast faraonico, locations prestigiose, scene di battaglia con migliaia di comparse (v. Assedio di La Rochelle) :D
  • Discussione Daniela • 15/05/18 23:44
    Consigliere massimo - 5137 interventi
    megalomane.... ;oP

    per il cast, ti suggerisco Mads Mikkelsen nel ruolo di Rocheford che ha già ricoperto nella trasposizione del 2011: film bruttino ma lui tanto cattivo e sexy.
    Ultima modifica: 15/05/18 23:55 da Daniela
  • Discussione Siska80 • 5/08/20 18:24
    Fotocopista - 384 interventi
    Tarabas ebbe a dire:
    Pensa che io Depardieu lo trovo perfettamente in parte, così come Rochefort.
    La Muti non si discute, si venera ;)

    Il finale è indecente, sono d'accordo, ma Dumas era notoriamente molto sensibile agli argomenti commerciali, quindi avrebbe lasciato correre.

    Lo sceneggiato RAI lo conosco bene, l'ho anche commentato qui. Ottimo, non c'è dubbio, ma è sostanzialmente teatro filmato, fatico a ricordare un esterno. Per dire, a me Giordana lì ricorda più Amleto che Dantes.
    Secondo me, Dantes rimane talmente coinvolto nelle vicende private delle sue vittime, da decidere di fare marcia indietro: io lo trovo umano, ammirevole e condivisibile (almeno per come sono fatta io :) )

    Ultima modifica: 5/08/20 18:25 da Siska80