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TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/03/21 DAL BENEMERITO GUGLY
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Gugly 2/03/21 18:36 - 1025 commenti

I gusti di Gugly

Il Commissario Ricciardi risolve casi ma il suo "dono" non gli permette di vivere. Serie inusuale nel panorama "buonista" della fiction nostrana in cui risalta la malinconia del protagonista, caricata ma che permette al pubblico di empatizzare con una vita tutto sommato "sfigata" nonostante il bell'aspetto e il fatto che sia conteso da ben due donne; attorno al bravo Lino Guanciale si muovono validissimi comprimari come Antonio Milo e le due interpreti femminili. Menzione speciale per il "Bambinella" di Falivene. Fotografia in chiaroscuro come i tempi storici e l'animo di Ricciardi.
MEMORABILE: Le visioni della vittima con le ultime parole pronunciate; Gli sguardi alla finestra con Enrica.

Galbo 3/03/21 12:15 - 11574 commenti

I gusti di Galbo

Buona trasposizione televisiva di uno dei prodotti letterari di maggiore successo degli ultimi anni. Il commissario Ricciardi, tormentato protagonista dei romanzi di De Giovanni vive nella buona interpretazione di Lino Guanciale e intorno a lui vivono le atmosfere della suggestiva Napoli degli anni ‘30. Più che i singoli casi, conta la capacità di Ricciardi di “vedere” i delitti grazie ad un “dono” doloroso che si materializza in immagini spettrali ben rese visivamente e che rispecchiano abbastanza fedelmente quelle letterarie. Felice la scelta degli interpreti di contorno.

Mco 14/03/21 23:24 - 2174 commenti

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Dal libro (di Maurizio de Giovanni) alla televisione, come spesso accade. Ma qui non c'è solo un commissario, non ci sono solamente le indagini e i fatti di sangue che colorano di rosso la bella Napoli. C'è l'afflato poetico, ci sono i sentimenti che profumano l'aria (un po' come la primavera, come ci viene ricordato in una delle puntate più belle della serie) ed esistono portali tra i due mondi che soltanto anime sensibili come quelle del protagonista possono aprire. Una serie bellissima, capace di trasportare davvero in un'altra dimensione per tutta la sua durata. Ottimo il cast.
MEMORABILE: Lo sguardo dalla finestra di Guanciale rivolto verso la Ratti; L'eleganza inarrivabile di Serena Iansiti; Le gelosie di Antonio Milo.

Reeves 18/03/21 09:48 - 472 commenti

I gusti di Reeves

Il commissario creato da De Giovanni è un vero successo anche in televisione, dopo essere stato un best seller in libreria con i romanzi e in edicola con il fumetto. E la trasposizione è veramente accurata e interessante, con Lino Guanciale bravissimo a raccontare il disagio esistenziale del protagonista e l'ambientazione che ci dice molto su quanto fosse oppressivo e sciocco il regime fascista. Affascinante.

Nicola81 22/03/21 22:22 - 2095 commenti

I gusti di Nicola81

Il commissario Ricciardi ha un dono che se da un lato gli facilita il lavoro, dall'altro lo rende vulnerabile nei rapporti umani, al punto da tenere a distanza anche le due donne che se lo contendono (la sensuale e sofisticata Iansiti, la timida e dolce Ratti). Casi di puntata mediamente interessanti, ma contano soprattutto la perfetta ricostruzione della Napoli anni '30 e il disegno dei personaggi (tutti ottimamente interpretati). Una bella fiction che esula dai soliti schemi, con un finale che lascia l'amaro in bocca ma che auspicabilmente aprirà le porte a una seconda stagione.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 6/03/21 08:43
    Consigliere - 44329 interventi
    Grazie Galbo, aggiunti.
  • Discussione Galbo • 8/03/21 16:40
    Consigliere massimo - 3827 interventi
    Vipera  
    In una nota casa d’appuntamenti napoletana, viene trovata morta una prostituta il cui nome d’arte è Vipera. La quinta indagine di Ricciardi si muove nell’ambiente ovattato delle case di tolleranza degli anni 30. Particolare attenzione viene data alle vicende personali di uno dei più noti personaggi della serie, il dottor Modo, inviso al regime per le sue simpatie anti fasciste. Come sempre accade l’ambientazione è curatissima, così come la scelta dei caratteristi nei ruoli di contorno (Galbo ***)

    In fondo al tuo cuore
    Un noto “barone” universitario viene ucciso brutalmente nel suo posto di lavoro. L’ultima indagine della prima serie del commissario Ricciardi si interseca con importanti vicende personali che riguardano il brigadiere Maione e sopratutto lo stesso protagonista e la sua fedele governante Rosa. Tra gli attori, straordinaria la prova di Falivene. L’ambientazione è varia è molto curata. I tempi sono quelli rarefatti degli altri episodi ma per contenuti e varietà di temi questo è probabilmente la puntata migliore (Galbo ***!) 
  • Discussione Zender • 8/03/21 16:57
    Consigliere - 44329 interventi
    Grazie Galbo, aggiunti.
  • Discussione Mco • 14/03/21 23:17
    Scrivano - 9713 interventi
    1.1 Il senso del dolore
    *** Esordio sul piccolo schermo della creatura letteraria di Maurizio De Giovanni, con un omicidio teatrale su cui il commissario barone Ricciardi dovrà indagare. I richiami dal mondo dell'aldilà danno un senso ultrattereno e quasi soprannaturale all'intera narrazione, facendo sì che lo spettatore segua il punto di vista del protagonista medium. Tempi perfetti e recitazione adeguata per un tratto poetico ben visibile sin dalle prime inquadrature, con alcuni scorci napoletani ad impreziosire il quadro. Giallo e rosa s'inseguono per tutti i cento minuti, con buonissimi risultati in termini di coinvolgimento. (Mco)
    1.2 La condanna del sangue
    ***! Stavolta è l'ambiente della Partenope nascosta a entrare nelle indagini del commissario senza sorriso, Prima con la morte di una cartomante, poi con lo sfregio ad una bellissima donna dei quarteri popolari e un suicidio coram populo. L'episodio esprime al meglio l'esprit poetico che caratterizza la serie, regalando momenti a dir poco magici, grazie anche alle qualità attoriali di un immenso Antonio Milo. Ci si commuove per il disagio e ci si bea della raffinatezza dei sentimenti proposti dalla diegesi. Le musiche accompagnano chi guarda in questo viaggio di puro lirismo.(Mco)
  • Discussione Zender • 15/03/21 08:07
    Consigliere - 44329 interventi
    Grazie Mco, aggiunti.
  • Discussione Mco • 15/03/21 18:50
    Scrivano - 9713 interventi
    1.3 Il posto di ognuno
    **! Una nobildonna è rinvenuta cadavere nella sua camera, durante un afosissimo mese di agosto. Per Ricciardi si tratta di indagare nella cerchia dell'alta società napoletana, con tutte le difficoltà che ne conseguono. In questo episodio la paura è data non solo dalla morte sulla quale si tenta di far luce ma anche dagli squadristi che irrompono nella quotidianità con i loro atteggiamenti perentori. La linea è quella consueta, forse tratteggiata con più periodi di lentezza, ma è il finale a lasciare basiti per la scelta compiuta dal protagonista. (Mco)
    1.4 Il giorno dei morti
    *** Siamo nella spledida cornice del Tondi di Capodimonte, drammaticamente esemplare per un incipit di morte. Piove a dirotto e le atmosfere sono tetre al punto giusto per regalare all'indagine un quid magico. Soprusi, orrori e sopraffazioni sono le tematiche affrontate con afflati diegetici di puro lirismo, Prima del finale ad alta tensione c'è anche il tempo di rifarsi gli occhi con Serena Iansiti che, nella passione delle coltri, offre anche un seno alla mdp.(Mco)

  • Discussione Zender • 15/03/21 19:50
    Consigliere - 44329 interventi
    Grazie Mco, aggiunti.
  • Discussione Reeves • 18/03/21 09:53
    Servizio caffè - 302 interventi
    Aggiornamenti su Ricciardi a fumetti, pubblicato da Sergio Bonelli   editore.
    A marzo 2021 sarà pubblicato l’adattamento del romanzo Vipera, disegnato da Lucilla Stellato su testi di Sergio Brancato. A giugno arriverà l’adattamento del romanzo In fondo al tuo cuore, disegnato da Alessandro Nespolino e sceneggiato da Paolo Terracciano. Seguirà l’adattamento di Anime di vetro, disegnato da Luigi Siniscalchi su testi di Claudio Falco. Tra gli altri adattamenti dei romanzi con protagonista il Commissario Ricciardi, sono in lavorazione Serenata senza nome, Rondini, Il purgatorio dell’angelo e Il pianto dell’alba. A maggio sarà distribuito in edicola lo speciale annuale Ricciardi Magazine, che conterrà tre storie del Commissario disegnate da Alessandro Nespolino, Luigi Siniscalchi e Daniele Bigliardo e una dei Bastardi di Pizzofalcone disegnata da Carmelo Zagaria e intitolata Il segreto di Martina.
  • Discussione Mco • 18/03/21 12:41
    Scrivano - 9713 interventi
    1.5 Vipera
    **! Una donna "del mestiere" viene soffocata con il cuscino nella casa di tolleranza in cui prestava i propri servigi. Per il nostro Ricciardi le indagini appaiono subito alquanto complicate, soprattutto per questioni di riservatezza sui nomi coinvolti. Episodio nel quale la Iansiti si prende la ribalta. Elegantissima e splendida, sia fuori che tra le coltri, fa ingelosire la rivale Maria Ratti con le sue movenze e le sue attenzioni. La vicenda gialla emana i soliti aromi poetici, sebbene in qualche passaggio patisca una certa qual lentezza.(Mco)
    1.6 In fondo al tuo cuore
    *** Rosa, la fedele amica e tata del barone commissario è gravemente malata e lui non se ne dà una ragione. Ma il lavoro non ammette pause e un ginecologo si schianta al suolo lasciando il dubbio se sia stato suicidio o atto criminoso. L'ultima avventura di questa stagione televisiva è avvolta in un mantello cupo e triste, spesso scostato da aliti di soprannaturale e afflati di dolce thanatos. Le emanazioni liriche sovrastano il dettato investigativo e regalano un epilogo di rara efficacia, acuito da un'enorme forza sospensiva. (Mco)
  • Discussione Zender • 18/03/21 14:05
    Consigliere - 44329 interventi
    Grazie Mco, chiusa la pratica anche per te :)