Il cervello da un miliardo di dollari - Film (1967)

Il cervello da un miliardo di dollari

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/05/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Il Gobbo 15/05/07 11:43 - 3015 commenti

I gusti di Il Gobbo

I produttori dei film di Harry Palmer decidono avventatamente di affidare il terzo capitolo della serie a quel mattacchione di Ken Russell: ne viene fuori una follia ultra-pop da mangiarsi con gli occhi, ma che disorienta forse i patiti dello spionistico mainstream. Partito in Russia, fra tradimenti e doppigiochi, si sposta poi in Finlandia per culminare nella scoperta del piano di un folle miliardario texano che vuole abbattere l'URSS con la guerra batteriologica (però... ) Molto divertente.

Caesars 4/09/07 11:06 - 3538 commenti

I gusti di Caesars

La pellicola risente indiscutibilmente dei suoi 40 anni ed è difficile darne un giudizio corretto vedendola a così tanta distanza dalla sua realizzazione. Chi si immagina una spy-story classica rimarrà disorientato essendo in effetti una "stravaganza" in cui si narra, con un inconsueto punto di vista (per il periodo), del tentativo di un miliardario americano di annientare l'Unione Sovietica. Girato in stile prettamente "pop", si segnala per essere l'ultimo film girato dalla Dorleac (sorella della Deneuve), perita poco tempo dopo.

Lovejoy 20/05/08 14:08 - 1823 commenti

I gusti di Lovejoy

Ottima pellicola di spionaggio, realizzata nel periodo d'oro del genere. Alla regia vi è Russell, che sa come dirigere la storia con buon ritmo e non tralasciando l'ironia (ingrediente indispensabile in questo genere di operazioni). Caine torna per la terza volta nel ruolo di Palmer e regala un'altra performance memorabile. Ottimo una volta di più il resto del cast, su cui spiccano la bella Dorleac e Karl Malden. In seguito sono stati realizzati altri due film con al centro l'agente Palmer, sempre interpretato da Caine. Buono.

Saintgifts 1/06/10 21:44 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Caine interpreta per la terza volta l'agente Harry Palmer. Più simpatico di James Bond, forse anche più intelligente e soprattutto se la tira meno. Il film parte bene tra dialoghi ironicamente anglosassoni e spostamenti spaziali veloci, come si conviene a un agente che si rispetti. Poi si abbiocca un po' e ci si confonde in attesa di capire che la storia è più semplice di quello che sembra, con l'apparizione del generale (Ed Begley), uno specialista in quel ruolo. Karl Malden, Françoise Dorléac e Oskar Homolka comprimari di tutto rispetto.
MEMORABILE: La battuta finale di Palmer.

Daniela 3/06/10 15:34 - 11953 commenti

I gusti di Daniela

Confesso che, pur non essendo affatto una patita del genere spionistico, ho sempre trovato irresistibile l'occhialuto ed impiegatizio Palmer, anti-Bond per eccellenza. Fra i film che lo vedono protagonista, questo è quello meno attendibile dal punto di vista dell'intreccio, ma anche più divertente grazie al geniaccio visivo di Russell, che replica con sfarzo la battaglia ghiacciata dell'Aleksandr Nevskij. Ottimo il cast: Caine interpreta Palmer con la consueta classe, Malden è spalla di lusso e Begley, già giurato per Lumet, si conferma perfetto come bastardo reazionario.

Rigoletto 25/10/18 10:15 - 1742 commenti

I gusti di Rigoletto

Spionistico fuori dai canoni, con una prima parte abbastanza in linea fatta di rapidi spostamenti (Londra, Helsinki, Riga), codici identificativi e tutta la paccottiglia del genere. La seconda parte assume toni farseschi e di dubbia credibilità (non tanto per il soggetto trattato quanto per l'impostazione poco seriosa). Ottimi Caine e Malden, qui perfetta fusione fra la durezza di Robert Shaw e la mimica facciale di Albert Sharpe. Fra simboli nazisti stilizzati e sin troppo reali bandiere rosse il lato tragico verrà fuori nel gran finale.
MEMORABILE: "Il mio braccio è lungo e la mia vendetta è totale!"

Nicola81 15/03/20 00:06 - 2576 commenti

I gusti di Nicola81

La terza avventura dell'agente segreto Harry Palmer è più vivace della prima, ma non possiede lo spessore della seconda e in definitiva è quella che presenta maggiori similitudini con lo stile di James Bond. Stranamente, per un film girato in piena guerra fredda, a minacciare l'assetto mondiale non sono i soliti rossi ma un generale americano reazionario e anticomunista. Caine ottimo come sempre, affiancato da un buon cast di comprimari in cui va ricordata la Dorléac alla sua ultima interpretazione prima della prematura scomparsa.
MEMORABILE: Il finale.

Jena 26/11/22 18:58 - 1424 commenti

I gusti di Jena

Dopo i primi due validi capitoli, qui si corre un po’ troppo dietro ai Bond fin dai titoli di testa (le belle donne, una super organizzazione criminale simil Spectre) ma a ben guardare sembra quasi si sconfini nel parodistico, vista l'assurdità delle situazioni (su tutte il macchiettistico miliardario texano che vuole scatenare la Terza guerra mondiale) o l'inverosimiglianza dei risvolti narrativi. Caine come sempre è perfetto nel ruolo e osserva il tutto con distaccata ironia. Per chi apprezza c'è la regia psichedelica - sessantottina di Ken Russel.
MEMORABILE: L'assurdo Supercomputer; Il colonello russo in autoreggenti; Il miliardario che prende a fucilate le foto di Stalin:

Ed Begley HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.