LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Homesick 26/02/07 19:02 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Film che scorre via leggero e senza pretese. Regia approssimativa, tuttavia riscattata dall'interpretazione del versatile Nero e dal supporto della Di Lazzaro, di Bentivoglio e di Iavarone (l'acuto vigilante che ha capito tutto). Belle musiche di Morricone.

Matalo! 26/05/09 13:35 - 1368 commenti

I gusti di Matalo!

Filmaccio postpoliziottesco che concentra l'obbiettivo della camera su Franco Nero in preda a delirio narcisista; il racconto di un finto invisibile zoppetto che fa il colpo della sua vita è un'escamotage per fare primi piani sugli occhi del bel Nero. Quanto a trama e morale della visione siamo al grado zero; se poi si tien conto che nero è attore volenteroso ma non eccelso il gioco è fatto. Ridicolo!
MEMORABILE: Nero, mitra spianato, scuote la testa per far cadere i RayBan con l'unico scopo di farsi fare un close up degli occhi dalla cinepresa.

Herrkinski 3/12/09 19:45 - 5404 commenti

I gusti di Herrkinski

Divertente e intrigante questo film, che nasce sul finire del genere poliziottesco offrendone un'interessante alternativa. La storia è semplice ma efficace; Nero dà una prova migliore che in altre occasioni, anche se basare una carriera sulle inquadrature dei suoi occhi azzurri comincia a essere un particolare fastidioso. Nel caso di questo film, essendone il leit-motiv, la cosa ci può stare; anche le interpretazioni dei giovani Bentivoglio e Di Lazzaro convincono. Il ritmo è buono, supportato dalle belle musiche di Morricone. Per fan di Nero.

Daidae 16/12/09 14:45 - 2789 commenti

I gusti di Daidae

Divertente poliziesco all'italiana molto atipico: il genere nel 1980 era ormai moribondo, ma questo film lo tiene in parte a galla. Buono il cast, anche se la trama è davvero ridicola. Un film anni 80 da riscoprire con un Franco Nero in piena forma. Non male.

Tomastich 8/01/10 11:45 - 1218 commenti

I gusti di Tomastich

Interessante l'idea di fondo, non soddisfacente la messa in scena: film un po' troppo sciatto, siamo già dentro gli anni '80 ed un minimo di attenzione ai particolari poteva giovare alla pellicola. Si, perché è un film che lascia molto alla fantasia dello spettatore, anche se tocca molti interessanti aspetti della vita di un bandito. Abbastanza sconosciuto, ma gli appassionati hanno il diritto di riscoprirlo.

Cotola 7/04/10 23:32 - 7694 commenti

I gusti di Cotola

Parte bene ma alla fine non mantiene quello che promette trasformandosi nel solito film con protagonista un uomo comune che diventa criminale per cercare riscatto e che vuole godersi il bottino nel solito paese esotico. Fino al colpo regge bene (per quanto i tentativi di dare sfumature introspettive al protagonista risultano abbastanza prevedibili) poi inizia un'escalation di inverosimiglianze che spesso sfociano nel ridicolo e sono coronate da un finale scontato e improbabile. Godibile ma ben lontano dall'essere un buon film.
MEMORABILE: La bellezza di Dalila Di Lazzaro.

Markus 17/06/10 15:37 - 3365 commenti

I gusti di Markus

Curiosa pellicola di genere tardo-poliziottesco, ma che attinge soprattutto agli stilemi del classico film sul furto ingegnoso, cioè il così detto “colpo grosso”. Convincente l’interpretazione (anche in maschera!) di Franco Nero, che qui ha a che fare anche con la seducente Dalila Di Lazzaro nei panni d'una sguattera a dire il vero con temperamento “mignottesco”; il che non guasta. Un giovane Bentivoglio interpreta un gay sedotto dal “bel tenebroso” dagli occhi azzurri (Nero) ed il suo profumo (il legnoso "Denim").

Mark 28/02/11 00:46 - 264 commenti

I gusti di Mark

1980, il poliziottesco è ormai in declino, il giallo italiano volge al tramonto. Questa pellicola riesce magicamente a contenere e fondere i due generi come la summa finale di un decennio. La trama è rispettabilissima, il ritmo avvincente e incessante (con la complicità delle musiche di Morricone), i personaggi si muovono con decisione, Franco Nero offre un'ennesima prova delle sue capacità interpretative, frutto di un connubio singolare fra semplicità e destrezza all'interno del ruolo. Ottimo film.

Nando 12/03/11 15:11 - 3498 commenti

I gusti di Nando

Un modesto impiegato si trasforma in abile ed aitante rapinatore. Pellicola non entusiasmante ma animata da una discreta narrazione e da un cast omogeneo nonostante il finale scontato e la carenza delle scene d'azione. Nero mette in risalto i suoi occhi e si fa bello con il Denim mentre la Di Lazzaro irradia fascino anche in grembiule.

Manfrin 27/07/12 15:10 - 331 commenti

I gusti di Manfrin

Interessante thriller diretto però con una certa pacatezza e a basso ritmo da Giannetti con un Franco Nero bandito double face abbastanza convincente. La vicenda tutto sommato resta sempre viva ed interessante, pur se non travolgente, e rotola un po' in un finale così così. Pregevole esordio di Bentivoglio e battesimo pure per Scalondro, il commissario Manni di Non ho sonno.

Alfredo Giannetti HA DIRETTO ANCHE...

Pessoa 17/08/17 23:42 - 1360 commenti

I gusti di Pessoa

Quasi un noir di Giannetti che si distingue per un discreto ritmo e alcuni passaggi di buon livello che richiamano il poliziottesco. Giannetti regista però sembra vittima del suo stesso script, molto approssimativo e con passaggi chiave poco credibili che tolgono al film spessore e dignità. Grande prova di Nero supportato da un cast di buon livello (la Di Lazzaro, Bentivoglio, Javarone, la Fierro). Molto bella la ost jazzeggiante di Morricone, che dona brio alla pellicola. Un film che si guarda bene se si riesce a tenere il cervello spento.
MEMORABILE: Le provocazioni della Di Lazzaro, che "zoccoleggia" con grande abilità.

Saintgifts 24/08/17 16:58 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Pensare che si sia partiti dal colore degli occhi di Franco Nero per impostare tutto il film sembra eccessivo; resta comunque il fatto che l'attore è il protagonista assoluto, sostenendo addirittura due parti. Se non si cerca il pelo nell'uovo nella sceneggiatura, che sorvola ampiamente su diverse cose per arrivare al finale prefissato, il film è godibile e ha alcuni aspetti interessanti, come la madre del protagonista e la guardia giurata dall'occhio fino. Nero recita come sempre e può piacere o meno, bella la Di Lazzaro, Bentivoglio doppiato.

Blondie666 23/07/18 12:27 - 10 commenti

I gusti di Blondie666

Classico esempio di "Cosa saresti pronto a rischiare pur di essere felice?". La risposta in questo caso è "tutto". Per sfuggire al grigio di una Genova fredda e violenta, una vita condannata da fattori sociali, dal vortice di alienazione e miseria che fin dall'infanzia attanaglia il protagonista, Renzo passerà sulla testa di chiunque proverà a fermarlo! Bellissime le musiche del Maestro Morricone; unico difetto: il cercare di intenerire a tutti i costi lo spettatore quando entra in scena la madre malata!
MEMORABILE: "Ringraziate il vostro Dio".

Rufus68 11/01/19 23:19 - 3220 commenti

I gusti di Rufus68

Davvero azzeccata e quasi appassionante la prima parte: la sfida dell'intelligenza solitaria contro il sistema viene condotta con mano ferma e un andamento drammaturgico classico. L'ultima mezz'ora cala poiché vi si affastellano colpi di scena poco credibili nel rapido concatenarsi (la madre che riconosce il rapinatore). Bravo Nero, ma tutto il cast di contorno ben si comporta. Una nota di merito per Morricone (come potrebbe essere altrimenti?). Sottovalutato.

Noodles 15/11/19 19:31 - 992 commenti

I gusti di Noodles

Si tratta di un thriller interessante basato sulla doppia vita del protagonista (un buon Franco Nero) ambientata in una Genova molto cupa, con diversi momenti di vera tensione, nonostante una trama fondamentalmente lineare, senza particolari colpi di scena. Non un prodotto straordinario, ma la discreta fotografia e un ritmo molto incalzante lo rendono molto piacevole e non annoia mai. Buone le musiche. Non male Dalila Di Lazzaro, sempre splendida.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 9/03/14 21:57
    Pianificazione e progetti - 22288 interventi
    Il Dandi ebbe a dire:
    Zender, ma Alfredo Giannetti è uno pseudonimo di Enzo Castellari? Non ho capito la curiosità.

    Mi permetto di rispondere io, Dandi

    Credo sia un "refuso" zenderiano, Giannetti esiste realmente ed e il regista del film (Castellari credo non c'entri nulla)
  • Discussione Zender • 10/03/14 07:52
    Consigliere - 43935 interventi
    Grazie boys, chissà perché ho fatto casino col Giorno del cobra, li confondo sempre sti due film. No no, naturalmente Castellari nulla c'entra qui.
  • Homevideo Ruber • 30/03/14 01:44
    Compilatore d’emergenza - 9008 interventi
    In home video?
  • Homevideo Buiomega71 • 30/03/14 10:25
    Pianificazione e progetti - 22288 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    In home video?

    No, Ruber, in Italia non e mai stato editato in home video

    Esiste però una vecchissima (e rarissima) vhs svizzera (in italiano)
  • Homevideo Ruber • 31/03/14 01:17
    Compilatore d’emergenza - 9008 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Ruber ebbe a dire:
    In home video?

    No, Ruber, in Italia non e mai stato editato in home video

    Esiste però una vecchissima (e rarissima) vhs svizzera (in italiano)


    Peccato una altra grande mancanza che spero venga presto riparata da une dizione in dvd, al massimo la prossima volta che passa lo registro, sperando non sia cut.
  • Discussione Pessoa • 19/08/17 21:52
    Addetto riparazione hardware - 238 interventi
    In fase di edizione del mio commento è stato sostituito il termine "puttaneggia" con un più prosaico "zoccoleggia", ritengo per ragioni relative al comune senso del pudore.
    Tralasciando tutti i possibili discorsi su questo tipo di censura, volevo solo precisare che io, che avevo inserito il mio termine tra virgolette, stavo citando Dante Alighieri:

    "Di voi pastor s'accorse il Vangelista, / quando colei che siede sopra l'acque / puttaneggiar coi regi a lui fu vista" (Inferno, XIX 108).

    Capisco tutti i tipi di tirate moralistiche, ma che si arrivi a censurare il Padre della nostra lingua mi pare un po' eccessivo. Chiedo gentilmente il ripristino del mio commento originale, anche perché il termine "zoccoleggia" mi sembra molto più volgare.
    Grazie.
  • Discussione Zender • 20/08/17 07:44
    Consigliere - 43935 interventi
    Sono accettati termini così se citazioni del film (e ogni tanto, possibilmente), altrimenti si può arrivare a citare con decine e decine di volgarità centinaia di poeti e autori importantissimi che li hanno usati. D'altra parte usando puttaneggiare solo perché lo usa Dante dovremmo allora poter usare tutti i derivati (visto che la radice è la medesima e di sicuro non sarebbe difficile trovare poi altre citazioni "colte" per ognuna delle principali trivialità della lingua) arrivando in breve a riempire i commenti di volgarità solo perché qualche volgarità è già stata utilizzata da altri in ambiti più alti del nostro. Togliamo la frase e facciamo prima, visto che hai ragione e anche il termine zoccoleggia non è proprio il massimo. Si può trovare sicuramente altro modo di esprimere il medesimo concetto.
    Ultima modifica: 20/08/17 08:08 da Zender
  • Discussione Pessoa • 20/08/17 08:10
    Addetto riparazione hardware - 238 interventi
    Stranamente mi sento come Bellocchio (con tutto il rispetto) quando gli proposero di togliere la scena della fellatio in "Diavolo in corpo" perché così il film sarebbe parso meno volgare...
    Purtroppo il regista di questo film non sono io per cui non mi resta che obbedire.

    A questo punto lasciamo la frase così come l'hai modificata tu, è meglio di niente ed in fondo rende comunque l'idea che volevo dare e che nobilita le qualità attoriali della Di Lazzaro, un'attrice che personalmente mi piace molto, anche dal punto di vista della recitazione.
    Ultima modifica: 20/08/17 10:07 da Pessoa
  • Discussione Zender • 20/08/17 08:37
    Consigliere - 43935 interventi
    Mi rendo conto e credimi, non è proprio un ruolo che mi piace o mi appartiene. Se agisco così è esclusivamente perché so per esperienza come sia impossibile poi fermare una deriva di un certo tipo. Il produttore di Bellocchio non doveva pensare a conseguenze diverse da quelle più o meno immediate e tutte da dimostrare, io purtroppo sì.
    Ultima modifica: 20/08/17 08:43 da Zender
  • Discussione Pessoa • 20/08/17 10:08
    Addetto riparazione hardware - 238 interventi
    Credo di capire e alzo le mani, nessun problema per me. In fondo non è una questione di vitale importanza.
    Grazie Zender per i tuoi chiarimenti.