I want to be a soldier

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/10/11 DAL BENEMERITO PIGRO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Pigro 13/10/11 23:17 - 7924 commenti

I gusti di Pigro

Bambino guarda troppa tv così diventa un bulletto nazista: le questioni socio-pedagogiche sollevate sono importanti, ma qui la credibilità della storia è sotto zero (per esempio, i genitori non si accorgono neanche delle gigantografie nazi nella cameretta). In questa fiera delle banalità da opinionista di talk show, il moralismo si sposa con uno stolido determinismo, e la sceneggiatura raffazzonata è ben condita da confusione concettuale e trovate narrative ridicole (il doppio amico immaginario: il bene e il male!). Didascalico e superficiale.

Gestarsh99 15/10/11 17:15 - 1335 commenti

I gusti di Gestarsh99

Coprodotto da un team italo-spagnolo in cui figura anche la prosciuttona Marini, un mini-film a tesi strampalato e alienante, che vorrebbe esaminare empiricamente le reazioni di un bambino di 10 anni davanti al continuo bombardamento della violenza in tv. Un tentativo superficiale, sommario e affrettato nel suo costrutto drammatico e buffamente didascalico nello sfacciato monito antimilitarista, come anche nell'invettiva sulle nuove generazioni, lasciate dalla famiglia in spugnosa balia del mezzo catodico. Sviluppi ristretti e sgangherati ma molta attenzione alla commercialità immediata.
MEMORABILE: La risibile mini-cura Lodovico del pedagogo Englund (!); La sfilza di epiteti ingloriosi rifilati dal protagonista all'opulenta maestrina Marini...

Daniela 8/12/11 12:11 - 9663 commenti

I gusti di Daniela

Cose da NON fare se siete i genitori di un decenne: NON fargli arredare la sua cameretta come se fosse la sede del partito neonazista dell'Alabama, NON mandarlo ad una scuola dove insegna Valeria Marini, NON fargli guardare una TV bloccata sul canale CNN, NON portarlo da uno psicanalista con un passato da serial killer e che si è laureato con CEPU... Sono consigli banali, come banalotto è il film, lodevole negli intenti, ma talmente didascalico da sembrare una guida for dummies, anacronistico nei suoi bersagli, ideologicamente rozzo.
MEMORABILE: Il ragazzino protagonista è bravo anche quanto deve sostenere sequenze a rischio di ridicolo involontario come la visione obbligata di mamme piangenti

Cotola 11/03/12 11:17 - 7634 commenti

I gusti di Cotola

Film con una tesi di fondo che più banale non si può: la televisione ha effetti nefasti sui ragazzini e genera mostri: ci potrebbe anche stare. Quel che sconcerta però è il modo dozzinale di affrontarlo, la progressione drammaturgica dei personaggi e la loro scarsa credibilità: il ragazzino da dolce e gentile diventa, di punto in bianco, un teppista della peggior specie; i genitori sono più ciechi delle talpe; gli amici immaginari che appaiono abbastanza gratuiti. Escalation prevedibile e finale più che telefonato. Difficile salvare qualcosa: meglio evitare.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Pigro • 15/10/11 15:48
    Consigliere avanzato - 1494 interventi
    In effetti è un film davvero imbarazzante, e mi dispiace soprattutto per il bambino protagonista, che è davvero bravissimo. Ma per il resto, secondo me è un naufragio di film... Non ce n'è una che vada bene.
    A partire proprio dal tema (perché sì: è un film a tesi, e in questo modo si pone in maniera ricattatoria nei confronti dello spettatore): il film vuole denunciare il fatto che in tv passi troppa violenza e che questo trasformi i bambini in violenti. A parte la scemenza dell'automatismo e la banalità di come il tutto viene raccontato, con situazioni davvero ridicole (il pedagogista: vogliamo parlarne? e come viene ripreso dall'alto e dal basso? maddài!), è sfuggito agli sceneggiatori il fatto che tutti i coetanei abbiano la tv in camera come il nostro protagonista, e che quindi il problema non è esattamente la tv, ma semmai la famiglia (e quindi il pistolotto che compare alla fine con il monito contro la violenza in tv è proprio senza senso).
    Ma qui si apre un altro fronte: ma che razza di famiglia ha 'sto bambino? Fatemi capire: da un giorno all'altro il ragazzino (10 anni!) si rade a zero da solo e riempie la camerette di croci celtiche e manifesti con il logo delle SS (e anche qui: si diventa nazisti guardando la tv???), e i genitori non dicono niente?
    Per non parlare dell'amico immaginario che sembra l'angioletto e il diavoletto dei cartoni animati di Paperino...

    Alla fine, l'apparizione di Valeria Marini è forse l'unica cosa sincera di questo film: il tocco kitsch di un'attrice che non sa recitare e che svela, con la sua sprovveduta presenza, l'inconsistenza di questo film.
    E comunque, capisco che lei stia lì dentro perché (a quel che ho capito) è la produttrice del film, ma perlomeno - fossi stato nel regista - l'avrei conciata un po' diversamente. Insomma, lei non sa recitare, ma ci sono registi bravi che sanno cavar sangue da una rapa. Il fatto che quando compare lei venga da sganasciarsi, fa capire che il problema non è lei, ma l'intero film, a cominciare dal regista.
  • Discussione Gestarsh99 • 17/10/11 14:04
    Scrivano - 15124 interventi
    Ho ancora i brividi per l'intensità recitativa della Marini, che ha avuto anche la sfrontatezza di autodoppiarsi col suo riconoscibile vocione sardo-botox...
  • Discussione Cotola • 17/10/11 15:16
    Consigliere avanzato - 3646 interventi
    Ieri ho visto un pezzettino (giusto due minuti)
    dell'intervista della Marini a Quelli che...
    Ho appreso con sgomento che la pellicola ha
    vinto un premio al festival di Roma dello scorso anno. Dalle vostre recensioni e da quello che ho letto in rete, resto basito.
  • Discussione Didda23 • 17/10/11 15:18
    Comunicazione esterna - 5733 interventi
    Guarda dopo il Leone alla Coppola non mi stupisce più niente...
  • Discussione Gestarsh99 • 17/10/11 16:39
    Scrivano - 15124 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Ieri ho visto un pezzettino (giusto due minuti)
    dell'intervista della Marini a Quelli che...
    Ho appreso con sgomento che la pellicola ha
    vinto un premio al festival di Roma dello scorso anno. Dalle vostre recensioni e da quello che ho letto in rete, resto basito.


    Però se lo prendi dal verso giusto potresti anche divertirti parecchio.
  • Discussione Pigro • 17/10/11 18:30
    Consigliere avanzato - 1494 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Ieri ho visto un pezzettino (giusto due minuti)
    dell'intervista della Marini a Quelli che...
    Ho appreso con sgomento che la pellicola ha
    vinto un premio al festival di Roma dello scorso anno. Dalle vostre recensioni e da quello che ho letto in rete, resto basito.


    Si tratta del premio assegnato dai bambini tra gli 8 e i 12 anni, ai quali evidentemente è piaciuto... La cosa strana è che secondo me non è neanche un film per bambini (oltretutto con un finale decisamente inadatto per un pubblico infantile, secondo me).
  • Discussione Daniela • 8/12/11 12:34
    Consigliere massimo - 5298 interventi
    Visto ieri sera, al "buio", ossia senza aver letto nessuna recensione ma fidandomi solo del premio assegnato e, lo confesso, della bella locandina.
    Sono rimasta molto sorpresa quando è apparsa sullo schermo la Valeriona Marini, tanto che - se non si doppiasse da sé - forse non ci avrei neppure creduto: come può un regista sano di mente farle interpretare il ruolo di una maestrina? Stamani scoperto l'inghippo: figura fra i produttori...
    Comunque il film è quasi imbarazzante per quanto rozzo ed anacronistico, ma merita di essere visto per alcune scene a loro modo indimenticabili: come quando l'amato Freddy terrorizza i genitori del ragazzino spiegando loro in due parole cos'è l'inconscio, per un momento ho sperato che gli spuntassero gli artigli dalle mani e tirasse fuori da un cassetto il cappellaccio sgualcito.

    SPOILER
    Non succede, purtroppo
    FINE SPOILER

    E che dire di questo illuminante dialogo?
    Freddy: "Qualcuno di voi aveva un amico immaginario?"
    Padre, deciso: "No"
    Madre, esitando: "Io si, da bambina avevo una fatina..."
    Freddy: "Ah ecco, allora ha preso da lei..."

    Come altri hanno già notato, il ragazzino protagonista è davvero bravo e non solo nei suoi scambi di battute con la signora maestra (in queste occasioni chiunque parrebbe Laurence Olivier), spero di poterlo vedere in occasioni migliori di questa.
    Ultima modifica: 8/12/11 12:47 da Daniela
  • Discussione Gestarsh99 • 8/12/11 23:24
    Scrivano - 15124 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    ...come quando l'amato Freddy terrorizza i genitori del ragazzino spiegando loro in due parole cos'è l'inconscio, per un momento ho sperato che gli spuntassero gli artigli dalle mani e tirasse fuori da un cassetto il cappellaccio sgualcito...


    In effetti vedere Englund in una parte così ridicola e pietosa è stata un'esperienza ben al di là del Male e del Peggio, tanto per parafrasare Nietzsche :(

    Però va pure detto che, nonostante la sua astronomica assurdità, il film ce l'ha davvero quel potenziale mainstream utile ad accaparrarsi spettatori.
    Tutto si può dire tranne che sia noioso, piatto o privo di sorprese incredibili ;)
  • Discussione Pigro • 9/12/11 10:03
    Consigliere avanzato - 1494 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    SPOILER
    Non succede, purtroppo
    FINE SPOILER


    :-D
  • Discussione Jofielias • 9/12/11 12:54
    Galoppino - 60 interventi
    :D :D :D
    Il commento ufficiale di Daniela è impagabile, stavo ridendo da solo.