I sette del Texas

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Titolo originale: Antes llega la muerte
Anno: 1964
Genere: western (colore)
Note: Aka "I 7 del Texas".
Numero commenti presenti: 4

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/06/10 DAL BENEMERITO SILENZIO
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Silenzio 17/06/10 23:03 - 59 commenti

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Il capolavoro di Marchent è un solido, intenso western d'ampio respiro, tanto "americano" nell'impostazione quanto "europeo" nello spirito. Sorretto da un cast ben assortito e illuminato dalle sinuose lande d'Almerìa, il regista spagnolo reinterpreta il Mito della Frontiera sotto il duplice segno del romanticismo e del pessimismo, senza perdere in ritmo e azione. Un certo compiacimento nei dettagli violenti anticipa il nascente "spaghetti". Caldo, tragico, fondamentale.

Tarchetti 27/08/13 10:47 - 34 commenti

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Capolavoro spaghetti pre-leoniano. Cupo, amaro ed essenziale a mio giudizio rimane uno dei più solidi della fase sperimentale del nuovo filone western, che, nato da qualche anno sui rimasugli del fortunato genere "muscoli e sandaloni" ovvero il peplum, faceva fatica a emergere rimanendo incollato al cinema di oltre-oceano. Qui abbiamo di fronte un impossibile viaggio disperato sorretto da attori già ampiamente immersi nel genere (Undari su tutti) e da futuri mattatori (Sancho) per una pellicola da riscoprire assolutamente. Fondamentale.
MEMORABILE: Wu il cinese che dorme mentre è in atto un assalto indiano al forte dove sono rifugiati i coloni in fuga dai predoni: una inquadratura simpatica.

Marione 21/11/14 07:51 - 103 commenti

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Discreto western europeo, dalla trama semplice e lineare, antesignano, soprattutto in alcune scene violente, dei futuri film del genere nostrani. L'avventura dei sette in viaggio coinvolge e tutti i personaggi funzionano, ognuno con una sua caratterizzazione, a ricordare il quasi omonimo (almeno nel titolo italiano) I magnifici sette. Mal realizzato l'assalto indiano (riprese a distanza chilometrica, per evidente mancanza di comparse somiglianti a pellerossa), comunque uno dei rari casi della presenza degli indiani in un western europeo.
MEMORABILE: Gli splendidi paesaggi iberici.

Homesick 28/01/15 18:16 - 5737 commenti

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Alla sua nascita, il western europeo guarda ai padri americani, all'epos della Frontiera, alla famiglia, ai pellerossa; al contempo, si protende già al futuro prossimo (la ferocia del personaggio di Baldassare e lo humour di quello di Sancho) e chiude con un finale a sorpresa, tanto brusco e amaro quanto realistico. Piaget aveva reso meglio ne Il vendicatore di Kansas City, così a guadagnarsi il ruolo dell'eroe è Hundar, con la sua brama di vendetta che vacilla dinanzi all'amicizia e al senso etico. Valevoli anche la sofferente Milland e il civile Puente.
MEMORABILE: L'assalto degli Apaches al forte; la traversata del deserto e la lotta per l'acqua.
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