I ponti di Madison County

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/05/07 DAL BENEMERITO CAESARS
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Caesars 8/05/07 13:52 - 2934 commenti

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Film assai considerato da pubblico e critica, è una delle prove da regista di Clint Eastwood che meno mi ha convinto. I due interpreti protagonisti e lo splendido ambiente (da vedere... per viverci è tutta un'altra questione) sono gli aspetti positivi di una pellicola che non propone niente di nuovo e lo fa con una certa prolissità. I diabetici si devono astenere dalla visione.

Magnetti 10/05/07 10:42 - 1103 commenti

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Il Clint Eastwood che non ci si aspetta. Una storia, vista dalla parte delle donne, che tratta un tema vecchio quanto il mondo: fedeltà familiare o ricerca della passione? Ovvero la donna sposata da anni deve lasciare o no l'ormai tranquillo menage familiare per l'avventuriero di turno? Ognuno avrà la propria risposta confrontandola poi con il finale del film. Il regista giudica né l'una né l'altra soluzione, sebbene debba poi prendere posizione. Bei paesaggi di tipo bucolico. Film valido nel suo insieme e adatto alle persone avanti negli anni.

Rebis 31/07/07 15:02 - 2114 commenti

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Imprevedibile Clint Eastwood: dirige un melò calato nei languori della mezza età, reso attonito dall'irreversibile fuga del tempo, teso nella distanza incommensurabile che separa l'uomo dalla donna, affamato dal dissidio tra ragione e senso. Scevro delle sovrastrutture tipiche dei generi a lui consoni, Eastwood si palesa di una nudità classica, dalle proporzioni esatte, dalla compattezza vitruviana. La necessità della forma - la famiglia - laddove emerge il valore imprescindibile di un contenuto avverso - il sogno. Greve e intenso Eastwood; eccellente Meryl Streep.
MEMORABILE: Il finale sotto la pioggia.

Galbo 20/09/07 06:08 - 11587 commenti

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Con questo film Eastwood dimostra di sapersela cavare egregiamente anche con il film drammatico sentimentale (genere nuovo per lui). È un film che, pur parlando di una storia d'amore, non indugia nel triste sentimentalismo, ma è più giocato su toni delicati, raccontando dell'incontro tra due solitudini che non hanno il coraggio di osare fino in fondo, per rispettare i sentimenti di chi li circonda. La fotografia del Midwest americano e la colonna sonora sono splendide, così come perfettamente calibrate sono le prove dei due protagonisti.

Capannelle 10/11/07 13:20 - 3855 commenti

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Bravo Eastwoood a dirigere, ottimi lui e la Streep a interpretare un sentimentale coinvolgente, elegante ma senza fronzoli. Anni 60: Eastwood fotografo capita per caso in una fattoria dove conosce la padrona, sola per alcuni giorni. Da qui inizia a maturare il dramma interiore della Streep, vissuto con una compostezza e delicatezza fuori dal comune ma capace di sguardi e ansietà struggenti. I due figli di lei rivivranno la vicenda, con diversi stati d'animo, attraverso le memorie della madre.
MEMORABILE: La scena finale al semaforo, la mano che...

Pigro 3/03/09 10:11 - 8350 commenti

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Storia d'amore di mezza età tra un fotografo e una donna sposata. Eastwood e Streep sono impegnati in una delicata e profonda storia sentimentale, raccontata con grande garbo, senza sviolinate e senza retorica. Grande abilità del regista nel disegnare due solitudini, attraverso piccole cose e sguardi intensi. Streep notevole nell'interpretare una donna in bilico tra famiglia e amore; Eastwood altrettanto, in un personaggio in sofferta lotta tra l'affermazione dei suoi sentimenti e le convenzioni sociali.

Enzus79 28/10/10 16:40 - 1972 commenti

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Clint Eastwood è un regista eclettico e lo dimostra questo film. Le tematiche dell'amore e dei sentimenti che ne conseguono sono bene affrontati, ma la storia cade un po' spesso in una lentezza a tratti irritante. Bravissimi gli interpreti e buona la colonna sonora.

Lupoprezzo 14/03/11 00:09 - 635 commenti

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Dopo l'acerbo Breezy, Eastwood ritorna, in maniera più delicata e profonda, al cinema sentimentale. Il breve incontro tra i due protagonisti (toccante e mai sopra le righe) porta alla luce l'essenza dell'amore, indelebile nella sua brevità eterna, un sogno di riscatto destinato ad infrangersi di fronte alle quotidiane responsabilità. Una lezione da cui trarranno beneficio i figli. Paesaggi meravigliosi (i ponti rapiscono il cuore) per un melò delizioso. Grandissima Meryl Streep.
MEMORABILE: La Streep che da dentro il ponte coperto spia Clint.

Hurricane 12/05/11 23:23 - 5 commenti

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Storia d'amore tra una Meryl Streep ormai non più giovanissima e un altrettanto maturo Clint Eastwood (anche regista) vissuta durante l'assenza del marito di lei e la visita in città di lui per un servizio fotografico. La storia risulta convincente (poteva non esserlo se la protagonista è Meryl Streep?), ma anche Clint Eastwood si ritaglia un personaggio nelle sue corde. Suggestiva la scena finale e molto interessante anche la trovata di far raccontare la storia d'amore dai figli di Francesca.

.luke. 3/02/12 19:13 - 89 commenti

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Clint Eastwood, nel pieno della sua maturazione artistica come regista, si cimenta in un genere a lui inusuale, il dramma sentimentale. Il risultato è ottimo, il film non scade nella retorica ma ci mostra la storia di due persone che devono scegliere se anteporre i loro desideri a quello che è giusto per le loro famiglie. Formidabile duetto di attori quello formato da Meryl Streep e Clint Eastwood, che riescono anche solo con gli sguardi a comunicare un'enorme varietà di emozioni.
MEMORABILE: L'amore non obbedisce alle nostre aspettative, è mistero puro e semplice.

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Homesick 5/02/12 17:46 - 5737 commenti

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Ha rischiato grosso, Eastwood, avventurandosi in un campo che non gli è proprio; ma se questa era una prova, allora si può dire brillantemente superata, essendo riuscito a temperare le languidezze e le possibili derive sentimentaliste del copione con la regia minimale, soffusa e precisa degna di un grande classico. La Streep è una moglie pencolante tra desiderio e rinuncia, Eastwood un fotoreporter cosmopolita, solitario e romantico come tanti suoi eroi western e polizieschi: il loro passo a due procede in un crescendo di seduzione lento ed irresistibile, ben supportato da fotografia e musica.
MEMORABILE: L’ultimo sguardo tra la Streep e Eastwood sotto la pioggia.

Nando 3/06/12 11:06 - 3542 commenti

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La breve ma intensa storia d'amore tra due persone di mezza età tra le brughiere dell'Iowa. Una trattazione delicata e commovente in cui il tema sentimentale prevale in maniera preponderante. Bravi i due interpreti principali che mostrano un'inarrivabile capacità di suscitare emozioni. Azzeccatissima la colonna sonora.

Didda23 21/08/13 19:17 - 2310 commenti

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Eastwood con la solita "mano invisibile" mostra di saper affrontare con la giusta delicatezza pure il genere sentimentale. L'opera è fatta di piccoli gesti, di sguardi furtivi e di dialoghi molto naturali. Il duo protagonista dà vita a una caratterizzazione sensibile e sentita, che permette allo spettatore di provare emozione per la storia raccontata. Impossibile trattenere le lacrime negli ultimi dieci minuti. Un'opera da condividere con la persona amata.
MEMORABILE: L'arrivo di Eastwood; L'emozionante sequenza sotto la pioggia.

Deepred89 18/09/13 01:12 - 3378 commenti

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Eastwood punta verso il dramma sentimentale e vi si immerge a capofitto, senza divagazioni o intermezzi, pur non rinunciando al suo canonico stile limpido e lineare. Il lento progredire delle vicende dei due protagonisti affascina e appassiona, nonostante un certo calo ogni volta che i due protagonisti (eccellenti, affiatatissimi) lasciano il posto ai due figli che ne introducono le vicende. A coronare il tutto dialoghi efficaci e una bella ambientazione rurale. Decisamente riuscito.

Delpiero89 16/10/13 00:39 - 263 commenti

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Oramai è noto: nessuno come Clint Eastwood sa mettere in scena sul grande schermo i sentimenti, la vita. Questo film rappresenta una sorta di "unicum" nella sua cinematografia: l'amore e la passione sono infatti i soli e assoluti protagonisti. Non c'è praticamente altro. Basta il candore di alcune scene: Meryl Streep che si studia allo specchio o la scena sotto la pioggia nel finale. Uno dei migliori film d'amore in assoluto.

Viccrowley 31/10/13 20:08 - 804 commenti

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Incorniciato da paesaggi incantevoli e cullato da una meravigliosa colonna sonora ecco il film di Clint che non ti aspetti. Un tono elegiaco e crepuscolare come da tradizione eastwoodiana per narrare senza retorica e in punta di fioretto una storia d'amore tanto breve quanto intensa tra due anime, entrambe sole a modo loro, in un mondo governato dalle convinzioni sociali e dagli obblighi di chi sa do non poter più tornare indietro. Sguardi, gesti, parole non dette o sussurrate per un incontro cristallizzato in un limbo senza tempo.
MEMORABILE: Il bigliettino con l'invito affisso sul ponte coperto.

Daniela 13/05/14 15:10 - 10202 commenti

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Chi se l'aspettata che il cowboy di granito, fino ad allora cantore di storie virili, potesse dirigere un film romantico come questo, struggente senza essere melenso, delicato e pudico? Ed invece avvince e commuove la storia dell'amore fra il fotografo giramondo e la dimessa casalinga, fisicamente consumato nell'arco di pochi giorni ma destinato a durare nel ricordo tutto il resto della vita, come felice risulta la scelta di inquadrare nel passato la vicenda, filtrandola attraverso la scoperta dei figli di lei, ignari. Film che lascia difficilmente a ciglio asciutto, almeno noi vecchie ragazze
MEMORABILE: Francesca vede per l'ultima volta Robert mentre attraversa la strada sotto la pioggia

Domino86 4/01/15 13:45 - 571 commenti

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Pochi giorni d'amore vero e profondo che valgono un'eternità e rappresentano un appiglio importante per la vita di una casalinga americana. Un più giovane Clint Eastwood con una sempre bravissima Meryl Streep ci presentano una pellicola romantica, delicata ma struggente al tempo stesso. Uno dei pochi film che mi ha commosso.

Tomastich 12/02/15 13:35 - 1218 commenti

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Ridefinzione del genere sentimentale! Dopo i bellissimi film anni '80 (tipo Innamorarsi), che avevano visto star di media e grande levatura avvicinarsi al genere, ecco che Eastwood spiazza tutti: torna agli anni '60 e mette in scena un melodramma di un'intensità magnifica e magnetica. C'è poco da recriminare a un film di tale caratura.

Redeyes 26/03/15 11:49 - 2256 commenti

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Il buon Clint vira sul sentimentale e, senza scivolare nei patetismi del caso, ci regala una bella storia d'amore. La sensazione che ti dà è di rivivere uno dei tuoi amori che non hai avuto il coraggio di inseguire e credo questo possa considerarsi il suo pregio maggiore. Inutile dire che i due protagonisti non sbagliano niente, in un crescendo di pathos che culmina al semaforo sotto una pioggia battente. E' una di quelle pellicole che non sentono lo scorrere del tempo e che finisce per commuoverti sempre un po'.
MEMORABILE: La mano di lei sulla maniglia al semaforo.

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Rigoletto 8/04/15 17:08 - 1635 commenti

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Clint Eastwood ci ha abituati a scorribande in generi a lui più congeniali, ma quando decide di fare un'incursione in campo altrui lo fa in punta di piedi e con una dose di signorilità impensabile. Invece, dando prova di completezza registica e attoriale, indaga con discrezione e tenerezza la sfera sentimentale regalandoci questo dono prezioso, complice anche una bravissima (e vorrei vedere!) Meryl Streep. Forse la mia tendenza a soffermarmi su altre tipologie di film non me lo fa apprezzare quanto merita, ma siamo davanti a un gran bel film.

Giacomovie 10/11/15 16:44 - 1362 commenti

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Grande film esistenziale che racconta come quattro giorni vissuti con intensità e pienezza possano cambiare il senso di un’intera vita. C'è un romanticismo che si assapora nella sua crescente profondità e che finisce per diventare una storia sentimentale che con la sua forza cambia la percezione di se stessi. Eastwood dirige con una pacatezza che si rivela fondamentale per la densità del racconto e recita benissimo in un ruolo per lui atipico. Meryl Streep è l'interprete ideale per il suo personaggio e mostra molti meno anni dei 45 che aveva nel ’95.

Il picchio 26/05/16 17:39 - 1 commenti

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Pellicola molto ben valutata. A ragione, in quanto tratta in modo sufficientemente interessante un argomento che potrebbe accomunare molti, a una certa età. Due solitudini che si incontrano e scontrano, un film vero i cui dialoghi potrebbero rispecchiare gli stati d'animo di molti. In tema il mestiere di fotografo giramondo di lui, tipica la solitudine di lei, azzeccato il contesto. Meno riuscite le interpretazioni secondarie dei figli di lei.
MEMORABILE: "Alla mia famiglia ho dato tutta me stessa... a Robert voglio dare quello che resta di me".

Parsifal68 14/07/16 12:53 - 607 commenti

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Eastwood si cimenta per la prima (ed unica) volta in un film romantico e lo fa, ovviamente, strabiliando. Non c'è una scena in cui non traspare emozione, perché la storia d'amore, poco convenzionale, si basa su un gioco di seduzione in crescendo che si nutre di sospiri, di sguardi, di teneri imbarazzi, di sentimenti in bilico tra il vorrei e il non vorrei. La fotografia di Jack Green è un raro esempio di arte al servizio della trama, essendo pure lei interprete silente di cotanta magia. Memorabile la Streep. Clint romantico suona strano...

Pinhead80 3/08/18 21:52 - 4070 commenti

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Clint Eastwood dirige una delle più belle e struggenti storie d'amore che siano state mai raccontate sul grande schermo. Gli interpreti (Eastwood e Streep) sembrano essere nati per vivere insieme. Non era semplice fare un film di questo genere e di questa durata senza arrivare ad annoiare, ma la grande interpretazione dei due protagonisti trascina gli spettatori in un mondo a parte fatto di sguardi, lacrime e tanto tanto amore.

Minitina80 30/05/19 07:41 - 2512 commenti

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Una delle migliori opere di Eastwood, molto profonda e capace di alternare momenti di leggerezza ad altri più sentiti. Si tratta di un dramma sentimentale che lascia addosso molteplici sensazioni, non tutte perfettamente nitide per la difficoltà di compiere una scelta che può condizionare il resto dell’esistenza. Permette a chiunque di immedesimarsi nei due protagonisti, essendo due persone ordinarie. Si rimane sempre nell’ambito di una narrazione normale, mai esagerata e sopra le righe che conferma la bravura nel saper raccontare storie.
MEMORABILE: “L’amore non obbedisce alle nostre aspettative”; “Ho dato la mia vita alla famiglia, a Robert do quello che resta di me”.

Paulaster 30/09/19 10:08 - 3098 commenti

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Casalinga e fotografo si innamoreranno in quattro giorni. Trama romantica che sfugge al melenso grazie alla sapiente regìa di Eastwood, che racconta un amore da adulti fatto di pause, lievi tocchi e un lento avvicinarsi. A completamento si racconta anche della nostalgia delle origini e del tempo che passa. Streep più dotata nella recitazione, ma Eastwood più naturale (specie all'inizio). Gli intermezzi coi figli aiutano ma rompono l’incantesimo ogni volta. Finale commovente e di potenza emotiva.
MEMORABILE: Il ballo in cucina; La Streep che chiede se c’è una routine del dopo; “Noi siamo la scelta che abbiamo fatto”; Il ciondolo sul retrovisore.

Gugly 15/02/21 19:18 - 1029 commenti

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Romantico e non melenso, sensuale e non volgare; il film è questo e la summa della bravura della coppia Streep-Eastwood (lei solare, lui ogni ruga una tacca di fascino), talmente credibili che qualcuno vi ha visto un trasporto oltre il ruolo... Come dice Robert, Francesca non è affatto semplice (=banale), come non è banale il dilemma partire o restare (ognuno trova da sé la scelta giusta, sembra suggerire la regia); le scene dei figli spezzano il ritmo ma è poca cosa.
MEMORABILE: Francesca e Robert sembrano uniti dal primo incontro.

Herrkinski 6/03/21 22:57 - 5683 commenti

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Un Eastwood inedito che comunque non manca di emozionare grazie a una storia d'amore realistica, interpretata magnificamente da una Streep superlativa e dallo stesso regista con la sua solita bravura, senza strafare e senza eccedere in melassa superflua o momenti pruriginosi, saltati a piè pari; Clint dimostra di saper fare grande cinema là dove altri l'avrebbero buttata sul patetico o sul malizioso (e negli anni '90 lo han fatto in tanti), con un film romantico che sicuramente strappa il Kleenex ma di un'eleganza formale tale da risultare tra i migliori del genere. Notevole.

Rambo90 22/04/21 17:56 - 6695 commenti

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Lo stile neoclassico della regia di Eastwood ad uno dei suoi massimi livelli. Il racconto di questo amore fugace eppure eterno coinvolge da subito: spontaneità dei dialoghi, naturalezza delle situazioni, regia lenta ma mai noiosa. Tutto concorre alla riuscita del film, con una Streep fantasticamente in parte e lo stesso Clint lontano dai suoi canoni, soprattutto nella parte finale che lo vede fragile e vulnerabile. Quasi impossibile non commuoversi. Ottimo.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Samuel1979 • 25/09/12 21:53
    Call center Davinotti - 3144 interventi
    Al minuto 01:10:00, Eastwood e la Streep ballano con in sottofondo il brano di Johnny Hartman "I See Your Face Before Me"
    Ultima modifica: 25/09/12 21:53 da Samuel1979
  • Discussione Raremirko • 14/08/19 23:13
    Addetto riparazione hardware - 3645 interventi
    Eastwood è patrimonio dell'umanità, c'è poco da fare; il duro dei duri si dimostra eccezionale anche riguardo al film romantico, con un'opera che conquista in ogni momento.

    Dialoghi fenomenali e la scena delle due auto in coda al semaforo, con la Streep che forse vuole uscire, è veramente da manuale.

    Rifugge dai soliti clichè, ha tatto e finezza e problematizza il tutto con i continui intervalli che avvengono nella time line dei due figli, che secondo me tutti i torti non hanno.

    Finale molto emozionante; Eastwood non lascia mai indifferenti; notevole anche lo script di LaGravenese, quello di Ps i love you.