I 3 dell'Operazione Drago

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Enter the dragon
Anno: 1973
Genere: arti marziali (colore)
Note: Aka "I tre dell'operazione drago".
Numero commenti presenti: 24
Papiro: cartaceo
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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Stubby 22/02/07 22:37 - 1147 commenti

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Primo e ultimo film girato in USA da Bruce Lee. Io lo amo definire uno 007 condito con arti marziali. E' sicuramente il capostipite di un genere perchè l'idea del regista è stata copiata svariate volte senza che mai nessuno raggiungesse la bellezza dell'originale. Nonostante non sia il mio preferito dell'attore, riconosco che il film è fatto molto bene ed anche le sequenze marziali sono di assoluto livello. Presenti vari camei di attori di Hong Kong: Bolo Yeung,Jacky Chan,Sammo Hung ed Angela Mao.

Puppigallo 27/02/07 18:55 - 4628 commenti

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Pronti via e Bruce Lee con guantoni è quasi comico, ma appena inizia a menare lo è meno. Il doppiaggio iniziale (discorso tra Bruce e il maestro) è orrido. Per fortuna, essendo una scena aggiunta, finisce lì. Bello invece il siparietto con un giovane allievo. Naturalmente, la parte più interessante è quella sull’isola, con combattimenti spietati e il duello col cattivone dall’artiglio di ferro. Bruce è l’unico lottatore credibile tra quelli che s’imbarcano. Qualche rallentamento c'è, ma gli scontri quasi sempre compensano. Godibile.

Caesars 18/05/07 15:48 - 2992 commenti

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Bruce Lee è stato una meteora, nel firmamento del cinema, che lasciò un segno indelebile: girò pochi film, causa morte prematura, ma generò una serie praticamente inesauribile di imitazioni. Visto il successo dei suoi film venne anche chiamato in produzioni di un certo impegno economico come questo "I tre dell'operazione drago", che cerca di riunire il tipico film di kung-fu alle tematiche legate agli spy-movie (007 in testa, ovviamente). Il risultato finale non è esaltante ma se si è amanti del genere una visione può meritarla. Mediocre, ma con un suo perché.

Il Gobbo 19/05/07 16:58 - 3011 commenti

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Film seminale al di là dei meriti specifici (limitati in sostanza alle scenografie e - ovvio - ai combattimenti del picccolo Drago), in ragione della trama diventata praticamente un format del genere. Ovviamente l'intrigo spionistico è pretestuoso come pochi. Non particolarmente credibile John Saxon come combattente, peccato per il poco spazio offerto a Jim Kelly. Sammo Hung le piglia da Bruce Lee all'inizio e dà una mano a coreografare i combattimenti. Classico.

Fabbiu 15/01/08 17:32 - 2016 commenti

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Combattimenti di alto livello, questo è innegabile. Ma anche qualche rallentamento di troppo che il più delle volte ha abbassato il mio interesse. Una trama che non è il massimo, né tra i film di Bruce Lee né tra i film di kung fu in generale. Penalizzato abbastanza anche da un doppiaggio non molto curato. È sempre bello vedere questi combattimenti così surreali ma veri, però c'è di meglio nel settore.

Galbo 5/02/08 07:30 - 11639 commenti

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Un "must" assoluto per gli estimatori del cinema dedicato alle arti marziali e vera e propria celebrazione della stella del genere, quel Bruce Lee che segnò un epoca e che concluse la propria breve carriera proprio con questo film (sequel apocrifi a parte). Il film si fa ovviamente apprezzare per le scene di combattimento splendidamente girate e coreografate (dallo stesso Lee). Ma anche il resto del film (una storia di spionaggio per contrastare dei trafficanti di droga) appare convincente e godibile contrariamente ad altri film del genere.

Cotola 13/08/09 18:49 - 7930 commenti

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Discreto, gustoso e divertente film di Bruce Lee in cui non ci sono solo arti marziali ma anche una storia che, sebbene non originalissima e un po' "debole", riesce a interessare e coinvolgere lo spettatore. Belli i combattimenti e gran finale (wellsiano?) tra gli specchi. Ottimo ed imperdibile per gli amanti del genere; comunque bello e godibile per tutti gli altri.

Enricottta 21/08/09 20:05 - 507 commenti

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Per chi ama il genere è uno dei film migliori, ma attenzione, per i puristi è un prodotto troppo contaminato. Si riconoscono azione e discreta trama. Anche se era quello che voleva lo stesso Lee, il tentativo di divulgare le arti marziali nel resto del mondo, non riesce a strappare il consenso unanime. La scena in stile L'uomo dalla pistola d'oro è veramente kitsch. I vestitini tipo calzamaglie ricordano kill Bill.

Daidae 14/02/10 18:52 - 2853 commenti

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Parere personale: tra i migliori film di Bruce Lee. Saxon e il lottatore di colore danno un tocco di "Hollywood" alla pellicola. Stupende le scene di combattimento con Bruce Lee mattatore. Un piccolo gioiello nel suo genere, non deve mancare nella collezione di chi ama il genere arti marziali ma mi sentirei di consigliarlo anche a chi vuole vedere un bel film pur non essendo un patito del genere.
MEMORABILE: Le scene di lotta nella caverna.

R.f.e. 4/09/10 18:13 - 817 commenti

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Adoro questo film, uno dei miei cult-movies assoluti. Anche se pochi lo sottolineano, è parzialmente ispirato al romanzo di Ian Fleming "Dr. No" e al film che ne trasse Terence Young (Agente 007 - Licenza di uccidere). Han non è ricalcato su Fu-Manchu, ma semplicemente sul Dr. No di Fleming. Mentre per Tania, il produttore si rifece alla Dragon Lady del vecchio fumetto "Terry and the Pirates". Bruce al suo meglio; splendide le coreografie. "Il" capolavoro del genere esotico-marziale.

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124c 6/09/10 12:28 - 2811 commenti

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Questo non è l'unico film americano di Bruce Lee (il "piccolo drago" era già apparso in varie pellicole anni '60), ma è il solo che lo vede come protagonista principale. Paragonato ai tre film girati ad Hong Kong, "I tre dell'operazione drago" è fin troppo americano. Lo si capisce dai combattimenti e dal fatto che il cattivo Han non controbatte degnamente alle mosse di Bruce Lee, come facevano quelli delle pellicole cinesi. Però, il film è un classico del'azione, con l'artista marziale in gran forma. John Saxon e Jim Kelly sono ottime spalle.
MEMORABILE: Jim Kelly: "Mister Han, lei è un cattivo da romanzo a fumetti!"

Markvale 28/08/11 11:19 - 143 commenti

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Il cinema di Hong Kong incontra Hollywood per consacrare definitivamente Bruce Lee come mito cinematografico in questa pellicola ad alto costo - per il genere - che rifà il verso alle avventure di James Bond in salsa "gong fu". Prevedibilmente più curato ed elegante del punto di vista formale rispetto ai coevi prodotti di Hong Kong, non ne possiede tuttavia l'accattivante spontaneità pionieristica. Operazione programmata con un Lee più contenuto del solito. Da culto il combattimento nella stanza degli specchi.

Ryo 20/11/11 14:01 - 2169 commenti

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Il film di Bruce Lee girato con il budget più alto e che lo consacra star mondiale. Stavolta Bruce non è in cerca di vendetta né deve difendersi da un ingiustizia, ma viene inviato come agente segreto nei pressi di un'isola in cui ogni 3 anni si svolge un torneo di arti marziali. Fa spicco la notevole fotografia di alto livello rispetto ai precedenti film. Bruce è quasi sempre al centro dell'attenzione, lasciando spazio anche ai suoi comprimari, che confrontati a Bruce non risultano molto credibili. Ottima la caratterizzazione dei personaggi, suggestivo il combattimento finale nella sala degli specchi.

Fauno 23/12/11 11:13 - 2001 commenti

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Io mi son divertito a più non posso a vedere John Saxon che nei film nostrani non fa altro che subire e che anche qui gioca abbastanza sporco, ma è il mio preferito per via della cultura occidentale del whisky nell'happy hour e per la scelta della donna migliore... Per Bruce, è chiaro che era arrivato a livelli universali e che doveva andare su un altro pianeta, perché anche nel combattimento con O'Hara non si sa da dove vengano i suoi colpi micidiali e non penso ci siano tanti trucchi. Angosciante la scena dell'inseguimento alla sorella...
MEMORABILE: Le lezioni al giovane allievo; Lo humour di Williams...

Buiomega71 20/03/12 18:36 - 2418 commenti

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La quint'essenza del cinema action settantiano e sunto memorabile del piccolo drago. Clouse, da par suo, non lesina crudeli flashback, scenografie degne di un Ken Russell in micro, marchingegni da tortura che manco Gwendoline, combattimenti feroci e violenti (su tutti quelli contro Bob Wall e Bolo Yeung) e un finale simil western peckinpahniano con rivolta annessa e arrivo degli elicotteri. Grandi prove atletiche di Lee che stende come birilli le guardie cerebrolese e ormai nel mito l'uso dei nunchaku. Forse un po' datato, ma sempre estatico.
MEMORABILE: La ragazza americana prigioniera strafatta come una scimmia; Jim Kelly mena i poliziotti razzisti; Il finale con le pareti a specchio; Anna Capri.

Marcochiba 16/04/12 22:02 - 2 commenti

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Film spartiacque! I film d'azione moderni nascono da qui, il plot spionistico tipicamente occidentale fuso con le arti marziali è un'assoluta novità. Bruce ci aveva già provato con la serie televisiva The green Hornet - anche se il pubblico di riferimento era altro. Questa volta, complice un budget di buon livello, attori di prima classe e una serie di sequenze ormai storiche, Bruce compie il miracolo regalandoci un film che influenzerà la cultura popolare negli anni a venire, partendo dalla famigerate bruceploitation fino ai videogiochi!

Edecubo 18/07/14 16:41 - 48 commenti

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L'action movie per antonomasia; solo il piccolo drago poteva dirigere cotanta bellezza visiva. Gli appassionati non rimarranno di certo delusi dalle capacità marziali di Bruce e del caleidoscopio di personaggi tratti da uno spy movie di serie B. Il punto è che senza Bruce Lee il film non è nient'altro che una storia scritta male e fatta finire nei migliore dei modi per ammiccarsi il pubblico di quei tempi, già assuefatto di James Bond e affini. La coreografia delle mosse e l'ambientazione sono sovrani di questo piccolo gioiello action. Approvato.
MEMORABILE: "E' come un dito puntato sul cielo: non guardare il dito... se no perderesti la celestialità della visione". Bruce Lee vs Hang "il cattivone".

Lythops 19/01/15 16:17 - 980 commenti

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Il cinema americano sposa quello di Hong Kong e, non volendo assumersi troppi rischi, prende idealmente a prestito il genere James Bond, già collaudato, adattandolo e reinterpretandolo in modo corale. Il risultato è un film dalla storia solida, con una suspence al punto giusto, interpreti credibili in cui identificarsi facilmente, coreografie perfette oltre al magnifico Bruce che, a tre mesi dal doppiaggio, morirà per una reazione allergica a un farmaco. Forse il migliore film del filone arti marziali.
MEMORABILE: Il nemico ha soltanto immagini e illusioni dietro cui nasconde i suoi veri motivi: distruggi l'immagine e spezzerai il nemico.

Almicione 4/04/15 13:56 - 765 commenti

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Questo genere di film è stato talmente tante volte citato e parodiato in altre pellicole che anche la serietà dell'originale risulta in fin dei conti ridicola. Quella che viene considerata la miglior opera del genere kung fu presenta tratti spionaggistici e scontri – ricordati dalla colonna sonora – propri della saga di James Bond, che era salita alla ribalta nell'ultimo decennio. Il "personaggio da romanzo a fumetti" coi suoi scagnozzi non possono che rientrare nel sacrificio del lato artistico a favore di una spettacolarità che appaga solo in parte lo spettatore.
MEMORABILE: "Dopo... Anche subito!"

Belfagor 11/03/16 23:58 - 2640 commenti

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Arti marziali e spionaggio per un film che ha fatto scuola in ambito non solo cinematografico ma anche videoludico: tutti i picchiaduro sono debitori a questa pellicola. Al netto di una trama inevitabilmente semplice, i combattimenti (inclusi quelli su larga scala) sono ottimamente coreografati e il cast di contorno dà sfoggio delle proprie notevoli abilità, soprattutto Jim Kelly. Col senno di poi si può vedere come il testamento filosofico di Bruce Lee. Comparsata per Jackie Chan.
MEMORABILE: Il gatto salvato dalla ghigliottina; Lo scontro nella stanza degli specchi.

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Vito 4/11/16 20:13 - 686 commenti

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Grande film di arti marziali con un Bruce Lee al suo massimo che qui produce, scrive, dirige qualche scena e naturalmente fa la coreografia dei combattimenti. Il resto del cast è buono, con Saxon e Kelly in forma e un giovanissimo Bolo Yeung. Ottimo anche il cattivo Han con mano artigliata. Mitica la colonna sonora di Lalo Schifrin.
MEMORABILE: Il combattimento nella sala degli specchi.

Jdelarge 14/01/17 09:49 - 906 commenti

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Il Bruce Lee hollywoodiano, rispetto a quello impegnato nei precedenti film hongkongesi, se da una parte guadagna in intelligenza, dall'altra perde sicuramente in rabbia, anteponendo la riflessione all'istinto. Così questo film, seppur girato con mestiere, risulta privo di quella fiamma che ha sempre alimentato Lee nelle sue interpretazioni. Il risultato è un film di spionaggio che non riesce a valorizzare troppo le scene d'azione, perdendosi in lungaggini. Lee, però, è sempre fantastico. Belle le musiche e l'ambientazione.

Rambo90 26/07/20 22:19 - 6761 commenti

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Forse il più grande action d'arti marziali di sempre. Un film che mescola sapientemente combattimenti (alcuni molto belli, soprattutto quelli verso la fine) con elementi fumettistici alla 007 (l'isola, il villain con le mani finte), con una sceneggiatura che diventerà un calco su cui si baseranno centinaia di action. Regia svelta di Clouse, confezione più che dignitosa con le sue scenografie ipercolorate e ricche di oggetti particolari. Lee è qui ormai pienamente conscio del suo carisma e lo sfrutta a dovere, Saxon gli fa buona compagnia. Grande score di Schifrin.

Leandrino 5/09/20 19:30 - 212 commenti

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L'ultimo lavoro di Bruce Lee è un convincente mix di arti marziali e spionaggio. Sebbene anche qui la scrittura non sia sempre all'altezza, in generale risulta più credibile del solito e si è ancora più predisposti a lasciarsi tramortire dai combattimenti nell'arena, condivisi stavolta con comprimari d'eccezione quali Saxon e Kelly, qui alla sua prima prova. Un film da vedere, malgrado il sentimento spiacevole di assistere all'ultima apparizione ufficiale del grande artista marziale.
MEMORABILE: Il combattimento con O'Hara; Il mancato faccia a faccia Lee/Saxon; La caccia al cattivo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Fauno • 28/07/13 21:36
    Contratto a progetto - 2576 interventi
    Indubbiamente mi dispiace, anche se in questo film mi ha sconvolto di più il karate di John Saxon...Chissà se per l'occasione era andato a scuola da Bruce Lee per imparare almeno i fondamentali, perchè dopo per anni ho cercato altri film nei quali Saxon applicasse anche solo un millesimo di arti marziali, senza mai trovarlo. Comunque Kelly del talento ne aveva, e sarebbe interessante riscoprire il film da te citato. Ciao Buio. FAUNO.
    Ultima modifica: 30/07/13 09:38 da Fauno
  • Curiosità Buiomega71 • 23/07/15 16:56
    Pianificazione e progetti - 22853 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv, ("La leggenda di Bruce Lee", sabato 29 luglio 1989) di I 3 dell'operazione drago:

  • Discussione Fauno • 13/03/16 20:55
    Contratto a progetto - 2576 interventi
    Per Daidae: attenzione, il lottatore nero de L'ultimo combattimento di Chen è Kareem-Abdul Jabbar, uno dei più famosi giocatore di basket di tutti i tempi, e celeberrimo per i suoi "ganci al cielo" come Peterson li definiva.
    Ultima modifica: 14/03/16 08:00 da Zender
  • Discussione Zender • 14/03/16 08:00
    Consigliere - 44610 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    Per Daidae: attenzione, il lottatore nero de L'ultimo combattimento di Chen è Kareem-Abdul Jabbar, uno dei più famosi giocatore di basket di tutti i tempi, e celeberrimo per i suoi "ganci al cielo" come Peterson li definiva.
    Esatto, che però qui non c'è... Non capisco cosa intenda Daidae nel suo commento.
    Ultima modifica: 14/03/16 08:01 da Zender
  • Discussione Daidae • 14/03/16 15:14
    Compilatore d’emergenza - 933 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Fauno ebbe a dire:
    Per Daidae: attenzione, il lottatore nero de L'ultimo combattimento di Chen è Kareem-Abdul Jabbar, uno dei più famosi giocatore di basket di tutti i tempi, e celeberrimo per i suoi "ganci al cielo" come Peterson li definiva.
    Esatto, che però qui non c'è... Non capisco cosa intenda Daidae nel suo commento.

    Forse mi sono confuso coi titoli,non è lo stesso attore che quando Bruce Lee si presenta gli tira un calcione col piede nudo sullo sterno?
  • Discussione Fauno • 15/03/16 11:51
    Contratto a progetto - 2576 interventi
    No, quello è Kareem Abdul Jabbar, mentre quello di questo film è Jim Kelly. :-)
  • Discussione Zender • 15/03/16 16:26
    Consigliere - 44610 interventi
    Togliendo la frase sbagliata il commento diventa troppo corto e non me lo accetta, Daidae, dovresti aggiungere un paio di frasette...
  • Discussione Daidae • 15/03/16 16:29
    Compilatore d’emergenza - 933 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    No, quello è Kareem Abdul Jabbar, mentre quello di questo film è Jim Kelly. :-)
    Mi sono confuso,
    grazie per la segnalazione.
  • Discussione Daidae • 15/03/16 16:32
    Compilatore d’emergenza - 933 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Togliendo la frase sbagliata il commento diventa troppo corto e non me lo accetta, Daidae, dovresti aggiungere un paio di frasette...

    Proviamo questo

    Parere personale: tra i migliori films di Bruce Lee. Saxon e il lottatore di colore danno un tocco di "Hollywood" alla pellicola. Stupende le scene di combattimento, con Bruce Lee mattatore.Un piccolo gioiello nel suo genere,non deve mancare nella collezione di chi ama il genere arti marziali ma
    mi sentirei di consigliarlo anche a chi vuole
    vedere un bel film pur non essendo un patito del genere.
  • Curiosità Buiomega71 • 20/11/18 19:40
    Pianificazione e progetti - 22853 interventi
    * In un combattimento, Bruce Lee sferra un calcio volante così veloce da non poter essere ripreso alla normale velocità di 24 fotogrammi al secondo. Il cameraman ha dovuto girare la sequenza al rallentatore.

    * La scena iniziale in cui un sacerdote spiega a Bruce Lee: "Il nemico è solo un'illusione , il vero nemico è dentro di noi". Pare che questa scena sia stata scritta da Lee stesso, purtroppo conservata solo nella versione cinese del film, mentre in quella internazionale è stata eliminata.

    * Jackie Chan ha partecipato al film come stuntman.

    * Il produttore Fred Weintreaub vide i film di Bruce Lee a Hong Kong (dove era già una star) e ne fu così entusiasta che volle produrre una pellicola negli Stati Uniti dove Bruce Lee fosse la star incontrastata. Nacque così I tre dell'operazione drago

    * Tutti i combattimenti sono stati coreografati dallo stesso Bruce Lee.

    Fonte: I migliori film degli anni 70, pagina 118/123, scheda I tre dell'operazione drago. Taschen edizioni