Holocaust parte seconda - I ricordi, i deliri, la vendetta

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Anno: 1980
Genere: drammatico (colore)
Note: Aka "Holocaust 2 - I ricordi i deliri la vendetta", "Il mio demonio nel tuo corpo", "Subliminal", "Una splendida giornata per morire". Nei titoli di testa la scritta è Olocaust.
Numero commenti presenti: 12

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/04/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
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Il Gobbo 2/04/07 09:40 - 3011 commenti

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Agghiacciante detrito del nazi italico, narra (con desolante povertà di mezzi) l'eliminazione di ex-nazisti da parte di un gruppo di giustizieri. Cameino di Berger, tragica comparsata della povera Tina Aumont in un flashback "a spezzoni", Gordon Mitchell (accreditato col suo vero nome Charles Pendleton) particolarmente ridicolo. C'è anche un amore saffico... Una delle esecuzioni (un vecchio gerarca legato a un tavolaccio e solleticato a morte da una capretta che gli lecca i piedi) apre un improvviso squarcio surrealista. Aridatece Mattei!

Homesick 18/02/08 18:25 - 5737 commenti

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Come da titolo, la vendetta dei reduci dei lager nazisti contro aguzzini e collaborazionisti. La sceneggiatura non esiste (a parte l’immancabile stravaganza di Pannacciò, qui rappresentata da un’assassina che agisce in stato di ipnosi) ed è zeppa di punti morti, stacchi improvvisi, inutili divagazioni; la regia è priva di nerbo e dilettantesca. Si salvano qua e là alcune note di Sorgini, ma il film è in tutto e per tutto inqualificabile. Berger si guadagna il primo posto nei titoli di testa, ma il suo non è che un cameo.

Undying 21/02/08 09:52 - 3839 commenti

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Sinceramente resta difficile capire perché, a lungo, questo titolo sia rimasto "nascosto", facendo sì che leggende metropolitane, nate sull'onda dell'aspettativa per visionarlo, formulassero la presenza d'utopiche sequenze di sesso, più spinto del solito. In conclusione strano, molto strano, per essere un Eros-Svastika, dove in effetti la pochezza delle situazioni estreme (scena "lesbo" esclusa) di entrambi i generi (sex & violence) rende noiosissimo uno sviluppo di sceneggiatura che pare privilegiare staticità di situazioni, dialoghi e trama...

Ciavazzaro 5/10/08 12:06 - 4766 commenti

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Orrido trash da antologia. Un doppiaggio così brutto da spararsi in testa, la Aumont sprecata in un orrido flashback. Il resto del cast davvero penoso (anche se c'è il buon Mitchell), Berger sta in scena pochissimi minuti. Senza capo né coda, senza violenza (solo suggerita mai mostrata), senza sesso (appena accenata una scena lesbica). Orrido.

Cotola 14/03/10 22:15 - 7607 commenti

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Cacciatori di nazisti in cerca di vendetta, omicidi commessi sotto ipnosi, lesbismo e quant'altro. Raramente una pellicola è stata così delirante. I fatti sono molto slegati tra loro e l'unico elemento ad abbondare è la noia. Dilettantesca la regia di Pannacciò così come la prova degli attori (se è giusto definirli tali). Inguardabile.

Aal 26/09/10 11:10 - 322 commenti

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Guazzabuglio super trash a cominciare dal titolo (la "parte seconda" è solo un espediente per far apparire il film legato al successo televisivo di quegli anni "Holocaust"). Conosciuto anche come "Subliminal" è un'accozzaglia di brutte scene montate probabilmente a caso nel tentativo di agganciarsi al carrozzone del nazi all'italiana allora in voga. Serie Z allo stato puro, non mi meraviglio che questo titolo sia diventato di culto. Io lo vidi in tv grazie alla mai troppo rimpianta trasmissione "I B-movie di TVR Teleitalia".

Fauno 28/12/12 10:41 - 1935 commenti

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Pannacciò è fra i registi da me prediletti e in questo film non si smentisce; d'altronde la povertà di mezzi impedisce alla mente di divagare e fa restare attaccato ai contenuti e alla sostanza dell'opera! Qui la legge del contrappasso è integrale, se necessario colpisce perfino gli eredi. Il processo sommario con condanna dello scienziato sono memorabili e la scena della prolunga è ancora più tosta. Bellissimo il brano cantato da Mirò... l'ultimissima scena dà tutte le interpretazioni possibili, ma come trama è sensazionale.

Ronax 6/03/13 01:16 - 920 commenti

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Delirio puro alla Pannacciò che cerca tardivamente di inserirsi nel filone, fortunatamente già defunto, dell'eros svastika. In realtà, di eros ce n'è ben poco e i vaghi accenni ai campi di concentramento sono affidati a brevissimi flashback. Per il resto, il film vaga senza meta nei territori dell'assurdo, fra location ultrapoveristiche, attori inestistenti e una regia dilettantesca. Berger e la compianta Tina Aumont campeggiano nei titoli di testa, ma si vedono solo per una manciata di secondi.
MEMORABILE: L'esecuzione del medico nazista, solleticato a morte da una capretta.

Marcolino1 27/12/16 19:38 - 507 commenti

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Il regista, finalmente, toglie il macigno dei cliché women in prison al genere erossvastica, rinnovandolo e creando qualcosa di inaspettatamente personale e anticipatore del complotto antinazista tarantiniano. L'orrore nazista è qui subliminale, riprendendo l'azzeccato titolo alternativo e insidioso, tra raggelanti foto storiche e musica minimale-elettronica da installazione video d'arte moderna; la ritorsione contro la svastica viene attuata addirittura rispolverando retaggi medievali, la seduzione e l'uso di persone-pedine indottrinate ad arte.
MEMORABILE: La tortura della capra al discepolo di Menghele e il processo; L'omicidio mascherato da autodifesa antistupro.

Lucius 8/07/17 20:43 - 2819 commenti

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Di una pochezza disarmante: una povertà di mezzi che non lo giustifica né lo rende naif, perché è l'intera produzione che è impregnata di pochezza. Se non fosse per il titolo, il brano centrale della colonna sonora e per le poche, riuscite, sequenze saffiche che denotano classe, eleganza e pathos, il resto è veramente insalvabile. Approssimati sono i personaggi, i dialoghi e la regia.

Pinhead80 7/04/19 23:16 - 4002 commenti

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Tra i peggiori film di sempre. Non esiste una storia sensata se non appena accennata, né tantomeno un montaggio decente, ma solo una serie di scenette brevissime totalmente scollegate tra loro, infarcite da immagini di repertorio (poche e sempre le stesse). La pietra tombale della nazisploitation è rappresentata da questi 75 minuti senza capo né coda.

Markus 10/04/19 09:16 - 3329 commenti

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Pseudo dramma psicologico con un assai confuso filo conduttore legato agli atroci ricordi dell'olocausto. Elo Pannacciò confeziona maldestramente un film quasi dilettantesco composto di veri e propri ritagli di precedenti pellicole aggiunte al nuovo girato che complessivamente formano una specie di ibrido dal sapore francamente indigesto. Voler trovare una logica in questa schizofrenia registica, ammesso sia necessario, diventa impresa titanica, per lo spettatore. Film guardabile solamente in ottica ridanciano/goliardica.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Digital • 14/01/17 14:26
    Segretario - 3039 interventi
    Mco ebbe a dire:
    Ottima segnalazione, amico!
    Un Pannacciò in dvd è sempre una buona novella.

    Eh, del buon Elo nazionale aspetto un edizione degna di Un urlo dalle tenebre!
  • Homevideo Lucius • 13/10/17 21:47
    Scrivano - 8308 interventi
    Immagine al min. 29:51 del dvd targato Surf Video:

    Ultima modifica: 14/10/17 08:32 da Zender
  • Discussione Lucius • 25/04/20 13:09
    Scrivano - 8308 interventi
    Il primo fg potrebbe essere messo tra le curiosità:

    un abitante del vicolo esce, si ferma e assiste impassibile a tutta la scena. Il regista non si preoccupa di lui, tantomeno di far ripetere la scena.
  • Discussione Zender • 25/04/20 13:38
    Consigliere - 43731 interventi
    Non vedo fotogrammi...
  • Discussione Lucius • 25/04/20 15:07
    Scrivano - 8308 interventi
    Il primo fg in da cercare. Nessun dubbio sul fatto che non sia una comparsa. Esce dal vicolo tranquillo, si ferma di colpo e si guarda tutta la scena..
    Ultima modifica: 25/04/20 15:09 da Lucius
  • Discussione B. Legnani • 25/04/20 15:35
    Consigliere - 13980 interventi
    Lucius ebbe a dire:
    Il primo fg in da cercare. Nessun dubbio sul fatto che non sia una comparsa. Esce dal vicolo tranquillo, si ferma di colpo e si guarda tutta la scena..

    Beh… ce ne sono centinaia di casi analoghi.
  • Discussione Lucius • 25/04/20 15:59
    Scrivano - 8308 interventi
    Mai detto che è unico al mondo.
  • Discussione B. Legnani • 25/04/20 16:58
    Consigliere - 13980 interventi
    Lucius ebbe a dire:
    Mai detto che è unico al mondo.

    Certo ma, se mettessimo tutti questi casi, riempiremmo mille schede di curiosità tutte uguali, per cui non sarebbe più una vera curiosità.
    Tutto qui.
    Buon fine settimana.
    Ultima modifica: 25/04/20 16:59 da B. Legnani
  • Discussione Lucius • 25/04/20 17:29
    Scrivano - 8308 interventi
    Altrettanto.
  • Curiosità B. Legnani • 10/05/20 12:16
    Consigliere - 13980 interventi
    Il film uscito nel 1978 è composto principalmente da scene girate da Pannaccio nel 1972 per il film Subliminal, una splendida giornata per morire, che non fu mai terminato, il cui girato si assestava a 50-55 minuti. Il regista ha poi girato scene aggiuntive, ottenendo questo film: l'unico attore presente in entrambi i periodi di lavorazione è Gordon Mitchell.

    Fonte: Nocturno