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TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/01/16 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71
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Buiomega71 26/01/16 21:30 - 2296 commenti

I gusti di Buiomega71

Quintessenza dello z movie clarkiano, che qui si destreggia con gare in auto truccate (stando al budget e al suo regista nemmeno girate malaccio), bande di bikers, di sbandati con la passione dei motori rombanti, sceriffi corrotti, figli di papà che sbullettano, pupe burrose e i soliti cliché di questo tipo di roadsploitation. Tra brutti ceffi, vendette, cacce all'uomo, tamarrissimi ma affascinanti bolidi, il buon Clark (inconsapevolmente) anticipa sfumature e temi alla Fast & fourious e, rozzamente, riesce pure a non annoiare. Di spessore le immagini cundeyane.
MEMORABILE: Lo start dei bolidi come in Gioventù bruciata; Le auto truccate e rombanti; Il pestaggio con il bastone dietro al cespuglio; L'arrivo al paesello.

Herrkinski 18/03/16 02:23 - 5284 commenti

I gusti di Herrkinski

Se ci fossero state le moto al posto degli hot-rod sarebbe stato pienamente catalogabile nel genere biker-movie in voga tra fine '60 e primi '70; ma nonostante questa differenza di veicoli e la data d'uscita piuttosto tardiva non si va tanto distante, tra la gang in abbigliamento denim & leather, le corse mortali in auto e le vicissitudini con i redneck di paese. Clark è un esperto di ogni sottogenere da drive-in e anche qui non delude, girando bene le scene d'inseguimento e quelle più violente. Ost blues-rock fracassona, efficace ma ripetitiva.
MEMORABILE: Lo stunt del furgone che vola nel lago, dove è morto lo stuntman Vic Rivers.

Fauno 23/04/17 20:45 - 1935 commenti

I gusti di Fauno

Se non altro due sbruffoni che pagano tutta la loro boria: il primo è una palla di lardo e di alcool che si crede qualcuno solo per appartenere a un gruppo di competitori di velocità (poco importa se in auto o in moto) ma con un codice d'onore che lui non rispetta, il secondo è un self made man sanguigno che col suo denaro pensa di scavalcare la legge dopo aver causato lui più di ogni altro la morte del figlio con le sue paranoie. Eccellono le maniere spicce di questo padre-padrone, ma sarà ancora più devastante l'ondata di ritorno.
MEMORABILE: La scena del distributore nonché il finale sono indimenticabili.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Buiomega71 • 27/05/17 10:06
    Pianificazione e progetti - 22096 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs Antoniana Home Video:

    Ultima modifica: 27/05/17 10:10 da Zender
  • Homevideo Zender • 27/05/17 10:11
    Consigliere - 43725 interventi
    Ma famnmi capire Buio: per il titolo italiano se la sarebbero cavata appiccicando quell'etichettina lì da citofono sulla copertina?
  • Homevideo Buiomega71 • 27/05/17 10:30
    Pianificazione e progetti - 22096 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ma famnmi capire Buio: per il titolo italiano se la sarebbero cavata appiccicando quell'etichettina lì da citofono sulla copertina?

    Credo di sì, notare poi il patchwork ben poco originale della cover, tra 1997 fuga da New York, Spetters e 1990 i guerrieri del Bronx

    A dir poco bruttarella (quasi come le farloccandine "buiesche")

    Poi che caspita c'entrerà I nuovi guerrieri del Bronx (????!!!!!), visto che e ambientato in un paesino californiano di redneck, bulli e pupe. Misteri della ditribuzione home video nostrana o specchio per le allodole?
    Ultima modifica: 27/05/17 10:36 da Buiomega71
  • Homevideo Schramm • 27/05/17 12:14
    Risorse umane - 6724 interventi
    si credo anch'io sia stato un vezzo della antoniana perché se non vado errato il flano e la locandina d'epoca non presentavano alcun sottotitolo. con la trama non c'entrava sicuramente un kaiser ma imperversava come ricorderete il mal vezzo di dare a questi film recuperati anni dopo (in italia uscì tra l'81 e l'82, quindi vicino o a ridosso di castellari, dei postatomici e dei gang-movies) un brand che li unificasse, li omologasse in un'unica cerchia, per renderli quel pelo più appetibili e di cassetta dando al contempo un'idea, del tutto falsata, di una certa attinenza o continuità-contiguità segnica e tematica (un po' come venne graficamente approntato poi per le case, si veda l'esempio iconografico de scream for help/la casa in hell street e dream demon/la casa al numero 13) col risultato che le locandine riunivano film intrinsecamente diversi in una stessa famiglia. anche the wanderers, che precedeva i filoni di cui sopra, venne da noi recuperato in quella forbice temporale (tra il 1982 e il 1983) e si vide appioppato un i nuovi guerrieri come sottotitolo, nel goffo tentativo di affiliarlo da una parte al film di hill (riecheggiato anche nella locandina) e dall'altra a quello di castellari.

    difatti vidi sia hi-riders che the wanderers all'epoca credendoli sulla stessa falsariga e della stessa cerchia di giovani guerrieri, classe 1984, i guerrieri della notte, bad boys o vigilante o se non altro de 1990, e rimasi, inutile dirlo, più che cocentemente deluso.
    Ultima modifica: 27/05/17 17:38 da Schramm