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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/08/07 DAL BENEMERITO G.GODARDI
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G.Godardi 20/08/07 18:52 - 950 commenti

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Ex soldato in Iraq tenta di entrare nell'FBI dopo essere stato silurato dalla polizia. Nel mentre perde tempo per le strade, con un amico dissoccupato, commettendo ogni genere di illegalità. Esordio alla regia per lo sceneggiatore di Training day. È un buon film che descrive l'inferno dei reduci dalle recenti guerre, persone col cervello talmente devastato da non poter fare altro che autodistruggersi. Crudo, con colori sovresposti, è un mix tra dramma e azione che si beve tutto d'un fiato. Bravissimo Bale sull'onda del Travis Brickle di Taxi driver.

Flazich 20/06/08 22:54 - 658 commenti

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Film senza speranza che descrive il dolore di un reduce alla ricerca di una vita normale. Purtroppo non se ne rende conto ma ha già oltrepassato il punto di non ritorno e rischia di portarsi con sè anche gli affetti di chi gli sta attorno. Durissimo il ritratto dipinto in questa pellicola di una società che ingoia, metabolizza e sputa tutto e tutti. Christian Bale ha dimostrato ancora una volta di essere un attore completo oltre ogni ragionevole dubbio.

Magnetti 27/04/09 11:12 - 1103 commenti

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Ayer si porta dietro la macchina da presa e cerca di offrire una variante bianca di Alonzo Harris (Training day), sempre a Los Angeles. Bale viene ben diretto e a tratti fa fin paura la sua aria da disadattato violento. Un buon film che patisce lo scarso livello degli altri attori. Non mancano i buoni spunti: la parentesi messicana e il finale, tutt'altro che rassicurante, a ricordare efficacemente gli effetti della guerra sulle menti degli ex combattenti.

Hackett 25/02/10 19:14 - 1725 commenti

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L'autore del bel Training day risulta in questo lavoro abbastanza ripetitivo e autoreferenziale. L'interpretazione di Bale è di tutto rispetto ma la storia, i personaggi e le situazioni non coinvolgono lo spettatore quanto dovrebbero. Alla fine la vicenda risulta noiosa e sfocia in un drammatico ma prevedibile finale. Deludente se ci si aspetta originalità o personaggi memorabili. Notevoli visivamente alcuni esterni messicani.

Ishiwara 6/08/11 09:59 - 214 commenti

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Un Bale in gran forma e a tratti davvero spaventoso, con gregari adatti e convincenti. Molto riuscito il passaggio da personaggio mentalmente disturbato a folle incontrollabile. Diversi momenti e sequenze molto validi e la sensazione inquietante che non ci siano "buoni", ma solo cattivi più o meno espliciti che fanno la fortuna (momentanea) dei due protagonisti. Ayer, oltre che ottimo sceneggiatore, si rivela un buon regista: un esordio decisamente interessante.
MEMORABILE: L'incontro con Eddy; il messaggio in segreteria; il ritorno dal Messico; il finale.

Giùan 19/06/12 22:13 - 2992 commenti

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Esempio di film che non va da nessuna parte e che fa nutrir seri dubbi sul fatto che chi l'ha girato sapesse dove voleva andar a parare. Ayer, sceneggiatore del bellissimo Training day, si fa prender la mano in cabina di regia e corre dietro i suoi personaggi senza apparente filo logico. Così vediamo susseguirsi a stretto giro di posta sindromi post guerra del golfo, reminiscenze da Angeli con la faccia sporca, tentativi scorsesiani di redenzioni autopunitive. Bale ci crede fino a metterci i suoi soldi, ma la sensazione è di un marcio troppo patinato.

Galbo 20/02/16 10:00 - 11387 commenti

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Il film rappresenta bene, grazie anche all'ottima interpretazione di Christian Bale, la paranoia del reduce che cerca di reinserirsi nella società dopo l'evento bellico. Il limite del film di Ayer è quello di non avervi costruito sopra una storia interessante, limitandosi a rappresentare uno status quo con pochi sbocchi. Solo il finale presenta un'inversione di tendenza, con una notevole e ben rappresentata escalation drammatica. Molto curata l'ambientazione che aggiunge veridicità alla storia. Nel complesso, non male.

Ugopiazza 21/11/16 13:45 - 118 commenti

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David Ayer non è un fenomeno e con questa sua opera prima mette in luce tutti i suoi difetti. Comunque, se all'inizio viene voglia di spegnere la tv per l'estrema ingenuità di alcuni dialoghi, con lo scorrere dei minuti l'opera tira fuori qualcosa di buono grazie ad alcuni bei colpi di scena e al senso di familiarità che le situazioni riescono a trasmettere. Ma a tratti è davvero troppo dilettantesco. Molto probabilmente il giudizio sul film sarebbe molto diverso, senza l'apporto di Christian Bale (che pure ogni tanto va in overacting).
MEMORABILE: L'esito della permanenza nel bar di gangster.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Magnetti • 27/04/09 11:14
    Call center Davinotti - 212 interventi
    Ayers è stato anche lo sceneggiatore e autore del soggetto di U-571, un ottimo film para-bellico che consiglio.
  • Discussione Zender • 27/04/09 12:12
    Consigliere - 43526 interventi
    In effetti la media è parecchio alta. Diciamo che vai sul sicuro a consigliarlo... Se non piace non saresti l'unico con cui prendersela :-)
  • Homevideo Gestarsh99 • 3/07/11 00:13
    Scrivano - 14499 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dal 12/07/2011 per Mikado: