Gli occhi del testimone

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Non si può dire che s’inizi col piede giusto, visto il solito giochino metacinematografico simil-depalmiano in apertura che non ingannerebbe nessuno, tirato oltretutto ignobilmente per le lunghe. Poi per fortuna, vuoi per una regia discreta che sa trovare qualche notevole momento di suspense, vuoi per la bravura e la dolcezza della protagonista muta (Marina Zudina, attrice teatrale russa restia ad apparire in film esteri), l’opera acquista un certo garbo e un sapore thrilling per nulla disprezzabile. Peccato per la confezione che sa troppo da tv-movie (una fotografia terribile un po' tipica di certe produzioni tedesche) e per un tentativo di puntare al grottesco fatto da chi non ha un...Leggi tutto briciolo di umorismo, perché il primo lungo inseguimento tra i corridoi degli studios in cui la truccatrice muta Billy (Zudina) assiste all'omicidio di una donna durante uno snuff-movie improvvisato, è condotto bene. Quando però questo si conclude, il film assume la piega del thriller raffazzonato, con la protagonista inseguita un po' da tutti e la sceneggiatura che accumula incongruenze a ripetizione. Doppi e tripli giochi, sparatorie e fughe condominiali interrotte dalle insulse gag dei due “buoni accertati” (la sorella di Billy e il di lei fidanzato, entrambi lì in Russia per girare l’horror sul quale si apre il film), un “grande vecchio” (Alec Guinness) che pare muovere le fila del complotto e tanti volti "dell'Est" che parlano in russo rendendo arduo il rapporto con la troupe americana. Opera di sconcertante banalità (finale compreso) ma se non altro diretta con un buon ritmo e con più scene di ottima tensione.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 20/07/07 23:08 - 3841 commenti

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Coproduzione internazionale nella quale risalta la componente tedesca e, cosa rara, russa. Girata con un buon budget e con attori, oltreché piacevoli, molto bravi. La testimone del titolo è la bella Marina Zudina, che ha occhi per vedere ma non ha modo di parlare. E quel che vedrà è, a dir poco, da pelle d'oca. La ragazza lavora per una compagnia artistica di Mosca. Attardatasi nello studio di registrazione apprende dell'esistenza... del circuito "snuff". Viscerale e serrato, rivisto oggi si può supporre che abbia influenzato Roth (Hostel).

Hackett 18/05/08 13:40 - 1720 commenti

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Interessante thriller anche se il suo regista fu un po' sopravvalutato all'epoca (si parlò addirittura del nuovo Argento). Il film serrato e poco propenso a inutili lungaggini, colpisce allo stomaco e tiene abbastanza viva l'attenzione dello spettatore riesumando lo spettro degli snuff movie ma facendolo prima che diventasse una moda. Come spesso accade a film così arditi, manca la cattiveria giusta nel finale. Buona l'ambientazione, la ragazza imprigionata nell'edificio dei set ricorda in qualche momento l'atmosfera di Deliria.

Cotola 14/12/09 23:47 - 7455 commenti

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Gli snuff movies hanno ispirato diverse pellicole ma nessuna degna di menzione. Anche questo caso conferma la regola. Thriller poco riuscito che non riesce a creare tensione ed interesse nello spettatore a causa di tematiche e situazioni ormai logore che non spaventano e meravigliano più nessuno. Tranquillamente trascurabile.

Digital 2/10/13 12:46 - 1117 commenti

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Muta che assiste a un omicidio si trova nella scomoda posizione di esser braccata da colui che lo ha commesso. Un thriller che parte molto bene (la ragazza che scappa dal killer nascondendosi nei posti più impensati dello studio cinematografico offre una buona suspense) ma che con il passare del tempo tende a farsi monotono. Oltretutto, nella parte finale, vi sono molteplici colpi di scena, che proprio in virtù della loro abbondanza risultano essere alquanto stucchevoli.

Rambo90 26/09/14 15:33 - 6317 commenti

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Interessante thriller, con una prima parte molto ispirata a Dario Argento (le soggettive dell'assassino e gli estenuanti inseguimenti tra carnefici e vittima). Valida l'idea di una protagonista (abbastanza brava anche) che non può esprimersi a parole, un po' più fiacca la figura del regista strafottente e maldestro. Buona la regia, con inquadrature ben studiate e una discreta dose di tensione. Più banale la seconda parte, ma comunque un film molto godibile.

Anthonyvm 8/08/18 23:36 - 1780 commenti

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Thriller dalla confezione curata e con diversi elementi di originalità, che inoltre ha il buon vizio di mutare genere in più di un'occasione, spaziando dall'horror al crime al giallo vero e proprio, con punte di ironia abbastanza evidenti. Il tema alla base è quello degli snuff movie, argomento che verrà trattato assiduamente negli anni successivi. Notevole il gioco metacinematografico (siamo sul set di un horror), depalmiano e riuscito nella sua concitata esagerazione il finale dove i colpi di scena si sprecano. Non perfetto, ma curioso.
MEMORABILE: L'omicidio della ragazza al quale assiste la protagonista; La scena di home invasion; Il finale quasi hitchcockiano.

Daniela 11/08/19 02:21 - 9206 commenti

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Truccatrice muta di una troupe impegnata nelle riprese di un film a Mosca assiste ad un omicidio ma non viene creduta dalla polizia... Parte come una satira dell'horror di serie B, devia verso lo snuff movie per imboccare la via della donna con menomazione fisica in fuga da un pericolo mortale, sfociando nell'action strampalato. A prenderlo sul serio, una bischerata senza capo né coda, ma è impossibile prenderlo seriamento e comunque non ci si annoia. Per Guinness una comparsata senza neppure la fatica di scendere dall'auto.
MEMORABILE: I due killer nell'appartamento della ragazza: poveretti, ho provato un senso di compassione per loro
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 18/01/09 18:37
    Scrivano - 7634 interventi
    Alec Guinness (1914-2000) attore inglese con una gloriosa carriera (divisa tra cinema e teatro) alle spalle chiude così, partecipando a questo Gli Occhi del Testimone, il suo percorso cinematografico (eccezion fatta per un blando TV movie da noi inedito e realizzato nel 1996: Eskimo Day)....