LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/05/20 DAL BENEMERITO BUBOBUBO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Bubobubo 19/05/20 21:20 - 1223 commenti

I gusti di Bubobubo

Contemporaneo barone di Münchausen spuntato fuori dal nulla fa della propria esistenza una scala Ponzi per accedere a conoscenze, privilegi e incarichi sempre più ambiziosi, dimostrando mirabili capacità di mimesi che cominciano a vacillare non appena la situazione sfugge di mano e ci scappa il morto... All'esordio registico Waltz firma una tragicommedia dai perforanti lampi umoristici con al centro una faccia da schiaffi più unica che rara (la sua, adattissima). La spalla Redgrave, anche se non sempre in ruolo, si rivela una buona scelta.
MEMORABILE: Inizio della "missione" in incognito in Iraq.

Daniela 26/05/20 23:58 - 9535 commenti

I gusti di Daniela

Chi è Ulrich Mott, sospettato per avere ucciso la ricca moglie molto più anziana di lui? Un volgare truffatore che si serve della proprie capacità affabulatorie per ingannare quanti lo circondano oppure un bugiardo patologico incapace di distinguere la realtà dai suoi sogni di gloria? Con la sua recitazione trattenuta sul filo dell'isteria, il regista/attore non fornisce una risposta, come dimostra l'ultima sequenza prima della didascalia finale che informa sull'esito della vicenda giudiziaria. Film waltz-centrico con i limiti che ciò comporta ma curioso, interessante.

Galbo 26/05/20 05:29 - 11424 commenti

I gusti di Galbo

Abile millantatore, capace di scalare posizioni in società grazie ad un sistema di conoscenze e ad un ottimo matrimonio, Ulrich Mott è il protagonista del (quasi) debutto da regista di Christoph Waltz. Il film è godibile grazie alla gustosa caratterizzazione del personaggio principale e all’ottima interpretazione dello stesso Waltz (meno incisivo come regista) che si affianca alla grande Vanessa Redgrave e ad Annette Bening. Buona la ricostruzione ambientale della Washington degli intrighi politici ed economici.

Lou 24/09/20 18:26 - 974 commenti

I gusti di Lou

Christoph Waltz si autodirige per descrivere la parabola di un millantatore disposto a tutto per scalare i vertici dell'intelligence americana. Tra il tragico e il comico, l'incredibile personaggio di Ulrich Mott trova nel volto e nell'eloquio di Waltz un'efficace rappresentazione. Il montaggio serrato e la non banale struttura narrativa rendono avvincente la visione; la parte finale però delude le aspettative.

Ira72 18/09/20 12:03 - 953 commenti

I gusti di Ira72

Davvero bizzarro questo Mott, abile affabulatore, che millanta incredibili imprese e riesce a sposare una distinta e ricca giornalista che potrebbe esserne la mamma, facendosi così introdurre nell'upper class americana. Ispirata a un fatto realmente accaduto, la pellicola scorre amabilmente grazie, certamente, alla storia curiosa tinta di giallo con note grottesche, ma anche per merito delle buone interpretazioni. Redgrave una garanzia, Waltz talentuoso, anche nei panni del regista. Notevole il suo doppiaggio, che rende il tutto più efficace.
MEMORABILE: "La diplomazia, ha detto una volta Churchill, è l'arte di dire alle persone di andare all'inferno in modo tale che chiedano indicazioni." (Mott).

Capannelle 27/09/20 20:13 - 3732 commenti

I gusti di Capannelle

Una storia decisamente incredibile, quella che sta alla base del film. E che permette di sviluppare un critica non da poco alla società dell'apparenza e delle pubbliche relazioni, società che permette a personaggi come quello di Ulrich Mott di trovarci posto e vendere fumo. Waltz interpreta con stile ma forse non è proprio indovinato o lui stesso non rende al massimo quando non c'è Tarantino dietro le quinte. Seconda parte con esiti non tutti convincenti, come poco limpide rimangono alcune peculiarità della consorte vittima del raggiro.

Enzus79 1/10/20 16:56 - 1830 commenti

I gusti di Enzus79

Basato su un articolo del New York Times. Esordio alla regia di uno dei migliori attori in circolazione oggi, ovvero Christoph Waltz. Il film non ruota attorno a lui solo perché ne interpreta il protagonista, ma anche per come riesce a coinvolgere con un'interpretazione a dir poco straordinaria. Il film inoltre sembra una spy story degna del miglior Alfred Hitchcock.

Nando 2/10/20 15:26 - 3486 commenti

I gusti di Nando

Ispirata a una vicenda realmente accaduta, la pellicola vive dell'isterica quanto efficace interpretazione di Waltz, che regala momenti di pura goliardia frammista a rabbia, nei suoi atteggiamenti. Un millantatore che sposa un'anziana e autorevole giornalista per poter effettuare una scalata memorabile nel mondo finanziario e politico americano. Notevole il confronto finale tra i due protagonisti, da sottolineare la presenza della Bening. Sempre autorevole la Redgrave.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 24/05/20 22:37
    Consigliere massimo - 5233 interventi
    x Bubobubo

    Anch'io pensavo si trattasse dell'esordio registico per Waltz, ma ho scoperto in IMDB che ha già diretto nel 2000 un film tv del genere commedia: Wenn man sich traut. Introvabile, come può ben immaginare.
  • Discussione Daniela • 24/05/20 22:41
    Consigliere massimo - 5233 interventi
    Il film si spira ad un fatto di cronaca descritto in un articolo apparso nel luglio 2012 sul New York Times Magazine dal titolo "The Worst Marriage in Georgetown".

    Ecco il testo dell'articolo scritto da Franklin Foer:
    https://www.nytimes.com/2012/07/08/magazine/albrecht-muth-and-viola-drath-georgetowns-worst-marriage.html
  • Discussione Bubobubo • 24/05/20 22:56
    Call center Davinotti - 222 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    x Bubobubo

    Anch'io pensavo si trattasse dell'esordio registico per Waltz, ma ho scoperto in IMDB che ha già diretto nel 2000 un film tv del genere commedia: Wenn man sich traut. Introvabile, come può ben immaginare.


    Ammetto candidamente che non ne sapevo nulla. Grazie Daniela!
  • Discussione Daniela • 24/05/20 23:13
    Consigliere massimo - 5233 interventi
    Io non sapevo neppure dell'esistenza di questo Georgetown, è stato proprio il tuo commento che me l'ha fatto scoprire, mettendomi la curiosità di vedere il film :o)
  • Discussione Bubobubo • 25/05/20 01:02
    Call center Davinotti - 222 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Io non sapevo neppure dell'esistenza di questo Georgetown, è stato proprio il tuo commento che me l'ha fatto scoprire, mettendomi la curiosità di vedere il film :o)

    È un buon film, secondo me, con Waltz solita adorabile faccia da schiaffi. Sono curioso di sapere cosa ne pensi, se lo guarderai!
  • Discussione Didda23 • 25/05/20 08:11
    Comunicazione esterna - 5722 interventi
    Dal 19 maggio si può vedere, a pagamento, su varie piattaforme. Nel seguente articolo alcuni dettagli:

    https://www.cinematografo.it/news/georgetown-on-demand/
    Ultima modifica: 25/05/20 08:15 da Didda23
  • Discussione Daniela • 25/05/20 11:28
    Consigliere massimo - 5233 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Dal 19 maggio si può vedere, a pagamento, su varie piattaforme. Nel seguente articolo alcuni dettagli:

    https://www.cinematografo.it/news/georgetown-on-demand/


    Anche nell'articolo si parla di "esordio alla regia". Il film del 2000 non se lo fila proprio nessuno...

    x Bubobubo: visione prossima, commento a breve.
    Anche io adoro la faccia da schiaffi di Waltz, però talvolta ha la tendenza a strafare, come in Big Eyes di Tim Burton dove era perennemente sopra le righe con l'effetto di risultare fastidioso, a tratti anche ridicolo.
    Spero che qui sia stato un buon regista di se stesso :o)
    Ultima modifica: 25/05/20 11:34 da Daniela