Genitori & figli: agitare bene prima dell'uso

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MMJ Davinotti jr
Anno: 2010
Genere: commedia (colore)
Note: Aka "Genitori e figli: agitare bene prima dell'uso".
Numero commenti presenti: 18
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Rimescolamento di gag e tematiche già sfruttate mille volte, il film di Veronesi usa il pretesto del rapporto tra genitori e figli per portare in scena come d’abitudine nel nostro cinema brillante due diverse generazioni. Quella dei giovani d’oggi, tutta cellulari, Youtube e slang da sms, non ha evidentemente ancora la forza per imporsi come traino e gli si agganciano una volta di più attori di provata esperienza e comprovata efficacia comica. Come il Michele Placido degli ultimi anni, ormai lanciatissimo, o il Silvio Orlando che tutti conosciamo. Chi però diverte di più dimostrando allo stesso tempo un’inaspettata maturità e credibilità è Luciana Littizzetto, madre disillusa e moglie insoddisfatta. La sua performance sottotono...Leggi tutto ma energica, nervosa e come sempre fulminante nelle battute è il vero valore aggiunto ad un film che (Placido a parte) sferraglia senza gran fantasia sui binari della banalità. Anche Orlando, solitamente elemento cardine, qui svolge il compitino senza particolare verve, tutto preso dalle turbe della figlia e le voglie dell’amante. Si tratta in definitiva di due episodi separati, uniti casualmente dal tema in classe che la figlia di Orlando e della Littizzetto dovrà svolgere su ordine del professore di italiano Michele Placido. Questi, alle prese con un figlio con cui il rapporto non è idilliaco (vuole presentarsi ai provini del Grande Fratello), proporrà in classe il tema “Genitori: istruzioni per l’uso” nella speranza di ottenere dai suoi alunni le risposte che lui non è in grado di darsi. La giovane studentessa partirà in quarta scrivendo della sua famiglia e utilizzando (tanto per cambiare) l’immancabile voce narrante per introdurre le poco edificanti vicende di papà e mamma, ai quali si aggiungono un fratellino razzista e una nonna scafatissima modello TEMPO DELLE MELE. Il professore e sua moglie (Margherita Buy) torneranno per l’epilogo, presenze chiaramente secondarie. Per sostenere i problemi legati (ma va) alla verginità della quindicenne, che altrimenti sarebbero solo un susseguirsi di scenette di nessuno spessore condite da amiche spregiudicate, boyfriend improvvisati e così via ecco allora subentrare prepotentemente le figure dei genitori che, inutile dirlo, salvano il film (anche per come gestiscono la situazione del bimbetto razzista che cresce con loro, idea mica male). Veronesi scrive e dirige con perizia e innegabile gusto per la comicità, anche se il ritmo non è sempre dei più felici. Si naviga in superficie e proprio non si dice nulla di nuovo, ma la formula, se non altro, continua a divertire sufficientemente e a non farci troppo rimpiangere la mediocrità dell’operazione.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/01/10 DAL BENEMERITO FAUNO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 4/03/10
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Federico 1/03/10 16:19 - 39 commenti

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Commedia al di là delle mie aspettative: dal trailer pensavo di assistere alla solita minestra riscaldata alla Veronesi e invece mi sono salvato; sia chiaro, non siamo davanti ad un capolavoro della commedia italiana, ma il film fa ridere e questo è l'importante. Non mancano momenti politicamente scorretti (vedi il bambino razzista) e non si cerca di fare troppa morale. In fin dei conti, per il livello delle commedie italiane degli ultimi anni, questo Genitori & figli non è affatto malvagio.

Fauno 1/03/10 11:31 - 2012 commenti

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Se ci si va per vedere un dossier se ne resta delusi, perché tutto è imperniato su un tema e viene descritta l'interiorità di una ragazzina a confronto forzato con la società moderna. Anche se alcune situazioni (stile la perdita della verginità in quel modo) sono molto pesanti da accettare, anche se ad altre come l'ossessione di partecipare ai reality senza valere proprio niente come persone a parte ostentare temerarietà ci siamo già abituati, direi che il film, Littizzetto su tutti, mi ha divertito molto.
MEMORABILE: Il padre fossile col cervello che scoreggia, le disavventure dell'amante di Orlando.

Giulyfab 11/03/10 14:56 - 32 commenti

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Mi sono divertito e ho decisamente apprezzato il punto di vista del film appoggiato sullo svolgimento di un tema (se non mi sbaglio è assolutamente vero che il film sia stato ispirato da temi di vari studenti). Buona la coralità, l'equilibrio e il divertimento "naturale" senza facili battute né forzature. Un ottimo esempio di quella che dovrebbe essere sempre una commedia "giovanile".
MEMORABILE: "...6 milioni di italiani guardano il Grande Fratello, siamo tutti dei coglioni? Sì!!!" (rispose tutto il cinema in coro).

Markus 4/03/10 07:53 - 3439 commenti

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Ennesima commedia corale tipica del cinema italiano odierno. Veronesi confeziona una pellicola piuttosto divertente e dotata di alcuni momenti, se non spassosi, quantomeno degni d'un sincero sorriso che, talune volte, sfocia in una risata. Ottimo il cast, che effettivamente ci mostra quanto la Litizzetto funzioni come attrice e che riconferma volti come Placido e Orlando. Curioso il ruolo della nonna per così dire "libertina", interpretata da una brava Piera Degli Esposti. Rallegramenti per il bambino razzista: davvero un'idea divertente!

Belfagor 8/03/10 11:08 - 2643 commenti

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Sorprendentemente piacevole questa commedia corale, che affronta le situazioni su cui è imperniata con onestà, evitando dei facili buonismi e mostrando quanto sia difficile trovare delle soluzioni. La pellicola acquista una marcia un più grazie a delle belle trovate (la nonna "avventuriera", il bambino razzista, Ubaldo Lay, l'amante iellata) e ad un buon cast, con Placido e la Littizzetto una spanna sopra gli altri e gli attori giovani che se la cavano bene. Sicuramente meglio di molte altre commedie nostrane.

Cif 26/03/10 03:20 - 272 commenti

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Veronesi copia (male) Veronesi. Le scene migliori stanno già nel trailer. Opera decisamente commerciale, costruita con la formula delle barzellette "ci sta un italiano, un francese, un tedesco". In questo caso abbiamo l'adoloscente che vuole andare al Grande Fratello, il professore che soffre di autostima, la ragazzina alle prime esperienze ecc. Nel tentativo di strizzare l'occhio a tutte le generazioni le scontenta e le banalizza tutte. Chi mai può identificarsi in alcuno dei personaggi? Tutti troppo finti. Salvo solo Max Tortora. *!
MEMORABILE: Persino Piera Degli Esposti risulta fuori registro, con un personaggio risibile, parossistico, fastidioso, non complesso ma ingiustificabile.

Zardoz35 5/04/10 11:16 - 262 commenti

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Ennesimo spaccato dei rapporto genitori/figli con i ragazzi che vivono tra cellulari, Internet e cocenti passioni per l'altro sesso, mentre gli adulti pensano soprattutto a litigare e a cornificarsi. Film almeno a tratti godibile, con Placido che emerge su tutti nella doppia parte del padre-padrone in casa e del professore liberale coi giovani allievi. Bene Orlando, mentre la Littizzetto non riesce a discostarsi dall'eterna figura di zitella isterica, anche se stavolta ha marito e figli.

Galbo 10/06/10 05:58 - 11694 commenti

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Non pare esserci limite alla sciatteria di certo cinema italiano degli ultimi anni. Lo prova questa assai mediocre commedia di Giovanni Veronesi, vero e proprio assemblaggio delle più scontate banalità sul tema del contrasto generazionale, infarcita di luoghi comuni e contraddistinta da un impianto generale di elevata sciatteria nel quale non si salva nessun componente del cast, Silvio Orlando compreso, tutto smorfie e mossette come i peggiori guitti. Pessimo.

Daniela 5/10/10 08:24 - 10749 commenti

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Dopo il mediocre dittico di Italians, Veronesi torna alla manualista con questo film, anch'esso strutturato come un dittico, ma ad incastro, sul difficile rapporto fra genitori e figli e - en passant - sulle turbe adolescenziali, in buona parte incentrate sui quesiti/chiave: "la dò o non la dò? e a chi là dò? e dove la dò?". Originalità zero, stereotipi in abbondanza (vedi la nonna sporcacciona che dispensa consigli alla nipotina) ma qualche sorriso riesce a strapparlo, per la riconoscibilità di talune situazioni. Due pallini.

Luchi78 18/10/10 12:14 - 1521 commenti

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Deludente film di Veronesi, che oltre a non avvalersi di ottime prove recitative (che in teoria i vari Orlando, Placido, Littizzetto e Tortora dovrebbero garantire), si basa su un copione poco incisivo e banale. Peccato, perché il tema offre molti spunti, soprattutto con le variegate smanie ed abitudini dei giovanissimi d'oggi. Qualche momento divertente e nulla più.
MEMORABILE: Il cinese che nel retropalestra deflora le vergini... ma dai!

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Pigro 1/02/11 08:58 - 8513 commenti

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Filmetto leggerino su un tema classico, trattato in modo schematico ma divertente, secondo i canoni delle derive più recenti della commedia all'italiana, con uguale superficialità ma anche senza volgarità. Insomma, le annotazioni sulle dinamiche parentali e generazionali sono talvolta azzeccate (ancorché banalmente rappresentate), e alcune situazioni fanno proprio ridere, anche grazie alle buone performance degli attori principali, a cominciare da Placido e Littizzetto. Da vedere per passatempo, non certo per interesse psico o sociologico.

Pinhead80 1/06/11 10:50 - 4155 commenti

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Come si può facilmente intuire dal titolo il film parla del difficile rapporto che intercorre tra genitori e figli. Che riesca a farlo in maniera divertente e convincente poi è un'altra cosa. Silvio Orlando a parte, che la sua bella figura la fa quasi sempre, fa tristezza vedere Placido nei panni del professore (che bei tempi quelli di Mery per sempre) sfiancato e messo alle corde da un ragazzino con la smania del successo. Anche la Littizzetto si arrabatta con qualche battuta presa dal suo bagaglio comico e combina poco altro. Pessimo.

Piero68 21/12/11 09:19 - 2848 commenti

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Non mi sono mai piaciuti i film dei vari Veronesi o Moccia e non per un fatto pregiudiziale ma unicamente perché nei loro film c'e tanta, troppa ruffianeria e perché la gioventù da loro descritta esiste solo nei loro copioni. O meglio, esisterà pure, ma è solo l'eccezione e non la regola. Anche in questo film non si lesina su certi personaggi (giovani e adulti) ormai iperabusati. Il loro "neorealismo" è solo un pacco che prende in giro il pubblico regalandogli ciò che credono di volere e non ciò di cui avrebbero bisogno.

Mtine 21/02/12 23:07 - 224 commenti

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Discreta commediola per famiglie, ma quanta banalità! Storie trite e ritrite (lui, lei, gli amanti, i figli...) col solito meccanismo ad episodi intrecciati, attori che ormai hanno stancato per la ripetività delle loro interpretazioni e una sceneggiatura talvolta esasperantemente piatta. Non discuto sul fatto che la pellicola possa risultare piacevole, ma dopo l'avvento di Fausto Brizzi al cinema, qualsiasi commedia italiana sembra uguale all'altra per storie, intrecci, personaggi e quant'altro. Basta, please!

Nando 6/03/12 01:14 - 3581 commenti

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Le immagini di due normali famiglie italiche alle prese con le solite problematiche del nostro tempo. Situazioni stereotipate ma comunque veritiere ed ambientazioni sovente ridicole (vedi Orlando domiciliato su un natante); tuttavia la scarsa volgarità e una discreta prova corale del cast rendono la pellicola accettabile. Menzione a Placido.

Rambo90 17/12/12 03:53 - 6857 commenti

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L'inizio è azzeccato, con i battibecchi della coppia Placido/Buy (entrambi bravissimi) con il figlio che sogna di entrare al GF. Poi il film si sposta su una ragazzina che racconta la sua vita e il ritmo diventa lento, con situazioni già viste e facili patetismi. Certo Orlando è sempre bravo, la Littizzetto se la cava e c'è la grande Piera Degli Esposti, ma il film non decolla mai del tutto e nemmeno fa ridere troppo. Sprecati Tortora e la Ricci, si torna a sorridere nel finale di nuovo con Placido e la Buy. Mediocre.

Gabrius79 21/09/13 00:50 - 1273 commenti

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Discreta commedia diretta da Giovanni Veronesi dove vengono messi un po' alla berlina i rapporti fra genitori e figli. I migliori del cast sono Placido e Orlando, mentre la Buy e la Littizzetto se la cavano abbastanza bene ma non sono al meglio. Ma la rivelazione è sicuramente Piera Degli Esposti nel ruolo della nonna. Veronesi spreca un soggetto che poteva essere sviluppato meglio.

Pessoa 24/08/14 16:22 - 1684 commenti

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Veronesi fa il Veronesi in questa commedia sui rapporti familiari. Bene Orlando, Buy e un Placido in gran forma, che avrebbero forse meritato una sceneggiatura migliore. La vicenda a tratti arranca e si è visto di meglio sul tema, ma il film scorre via e strappa più risate che riflessioni. Propizio, Passarelli e Facchinetti bravi e simpatici mentre la Littizzetto urla forse più spesso di quanto non gli chieda il copione. Un film che col tempo perderà smalto, ma che si riesce ancora a vedere senza sbadigliare. Bella la fotografia di Canevari.
MEMORABILE: Rubini in clinica che al telefono parla il dialetto di Grumo Appula, la sua cittá natale.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 19/02/10 12:40
    Consigliere - 44895 interventi
    Vero, tremendo... Corretto.
  • Musiche Ruber • 22/02/10 00:35
    Compilatore d’emergenza - 9077 interventi
    La colonna sonora del film è "Maledetto ciao" di Gianna Nannini tratto dall suo ultimo album "Giannadream - Solo i sogni sono veri"
  • Discussione Galbo • 11/06/10 14:46
    Consigliere massimo - 3863 interventi
    Decisamente uno dei film italiani più sciatti e ruffiani (nonchè insinceri) degli ultimi anni.
  • Discussione Zender • 11/06/10 19:00
    Consigliere - 44895 interventi
    Mah, sulla ruffianeria del cinema italiano ci sarebbe da discutere, visto che a livello di commedie diciamo "brillanti" non ne ricordo una a cui non si potrebbe affibbiare l'aggettivo. Sicuramente è un film superficiale, sciatto invece non l'ho trovato.
  • Discussione Galbo • 11/06/10 19:14
    Consigliere massimo - 3863 interventi
    Io ho trovato sciatta la regia e la recitazione: in particolare mi ha deluso Orlando che ho sempre giudicato un ottimo attore e qui si limita a mosse e smorfiette.
  • Discussione Zender • 12/06/10 09:59
    Consigliere - 44895 interventi
    Orlando non è al suo meglio, d'accordo, è innegabile, ma credo che fosse il personaggio in sè a non permettergli chissà che interpretazione. Resta, a parer mio, un ottimo attore. Sulla regia invece non concordo: mi è sembrata piuttosto vivace, in linea con gli intendimenti del film se non altro. Insomma, che sia un bel film non direi, però mi sono tutto sommato divertito e mi ha sorpreso positivamente la Littizzetto.
  • Discussione Galbo • 3/06/11 05:54
    Consigliere massimo - 3863 interventi
    @ Pinhead 80
    Vedo che siamo tra i pochi a considerare pessimo questo film di Veronesi, a mio parere è il film più brutto della sua carriera.
  • Discussione Pinhead80 • 3/06/11 12:29
    Risorse umane - 195 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    @ Pinhead 80
    Vedo che siamo tra i pochi a considerare pessimo questo film di Veronesi, a mio parere è il film più brutto della sua carriera.


    Hai pienamente ragione, l'ho trovato veramente orrendo, e pensare che (visto il cast) mi aspettavo fosse almeno un pò divertente. Invece oltre ad averlo trovato povero di idee e contenuti, si è rivelato essere anche privo di momenti di comicità degli di nota. Anche la recitazione è molto "finta".
  • Homevideo Gestarsh99 • 3/07/11 00:10
    Scrivano - 18034 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dall'11/07/2011 per FilmAuro:



    DATI TECNICI

    * Formato video 1,85:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano
    5.1 DTS HD: Italiano
    * Sottotitoli Italiano NU
    * Extra Speciale
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