LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/05/15 DAL BENEMERITO DANIELA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Daniela 9/05/15 20:07 - 9111 commenti

I gusti di Daniela

Mentre sta pranzando sulla terrazza dell'hotel, una famigliola svedese in vacanza nelle Alpi francesi rischia di essere travolta da una valanga. Il fatto non ha conseguenze fisiche, ma innesta una slavina nei rapporti coniugali destinata a coinvolgere anche altri... Catastrofico sentimentale di rara efficacia, un film drammatico ma anche a tratti ferocemente umoristico. Impossibile, almeno per una spettatrice, non empatizzare con la protagonista, ponendosi domande su quale sarebbe il comportamento del proprio partner in circostanze simili.
MEMORABILE: Come moglie, perdonerei la fuga (panico incontrollabile), non la fuga post guanti + ipod

Lou 10/05/15 00:59 - 934 commenti

I gusti di Lou

Originale film svedese, interamente ambientato sulle alpi francesi, dove una famiglia trascorre la settimana bianca. La valanga che rischia di travolgere Tomas Ebba e i due figli diventa l'elemento che scatena la crisi della coppia. Le "scene da un matrimonio" che si svolgono all'interno del residence e sulle piste, a tratti drammatiche e con momenti di suspance, sono però affrontate anche con sguardo ironico e benevolente nei confronti delle debolezze umane. Finale forse troppo simbolico. Bellissime le immagini dei panorami alpini, con angolature da vero amante della montagna.

Cotola 10/05/15 02:22 - 7406 commenti

I gusti di Cotola

Ad inquadrature ed immagini sempre molto curate e di straordinaria bellezza (gli scorsi paesaggistici sono tra i più mozzafiato di sempre), si unisce un contenuto molto intrigante. L'analisi familiare è pungente ed interessante e lo script pone interrogativi non banali senza mai dispensare certezze ma seminando dubbi. Accade poco, eppure dice tanto e le emozioni non mancano. E se il finale è in calando per la piega scontata che prende, le ultime immagini rimescolano le carte e gettano una luce diversa sull'epilogo che resta comunque la parte meno convincente della pellicola.
MEMORABILE: Tutte le inquadrature sugli splendidi paesaggi innevati: da mozzare il fiato.

Myvincent 10/05/15 08:04 - 2502 commenti

I gusti di Myvincent

Una valanga inaspettata (ma non mortale) si rivelerà tale anche sui rapporti di una giovane coppia, innescando un processo di analisi coniugale senza precedenti. Il clima nord-europeo, anche nelle modalità espressive, contrassegna quest'opera singolare, non certo scadente ma esasperante nella resa narrativa e nei dialoghi. Fate conto di vedere una specie di ultimo Polanski in salsa "fredda". Indigesto, a dir poco.

Bruce 12/05/15 16:16 - 1000 commenti

I gusti di Bruce

La settimana bianca di una felice famiglia in un esclusivo villaggio alpino rischia di trasformarsi in un dramma. Scampata alla tragedia, la coppia va in crisi: meglio scappare o restare di fronte alle proprie responsabilità di genitore e coniuge? Film molto originale che offre diversi livelli di lettura. Si osserva, si medita e si sorride, accompagnati dalla musica di Vivaldi e panorami montani maestosi e inquietanti. Eccellente il finale liberatorio girato sui tornanti dello Stelvio. Bravissimo il barbuto Kristofer Hivju, meno il protagonista.

Kinodrop 16/07/15 17:52 - 1429 commenti

I gusti di Kinodrop

Una tranquilla settimana bianca, a causa di una tragedia sfiorata, mette in dura crisi una famiglia svedese coinvolgendo anche i rapporti di altre coppie. Una riflessione su grossi temi dell'etica tra istintualità e dovere, tra scelte e libero arbitrio, attraverso bellissime immagini alpine e una sceneggiatura fin troppo scarna. Recitazione al limite della freddezza e ritmo narrativo disuguale che allenta l'interesse, con un finale simbolico ma troppo "ciclico" per essere credibile. Musica vivaldiana in un arrangiamento piuttosto brutto.
MEMORABILE: Le immagini notturne delle alpi; Il residence dall'aspetto di un penitenziario; Le noiose risalite verso le piste.

Galbo 20/09/15 08:51 - 11315 commenti

I gusti di Galbo

Una valanga si abbatte fisicamente e metaforicamente sulla famiglia svedese in vacanza sulla neve. Film che indaga con un certo acume sui rapporti di coppia messi a dura prova da un episodio apparentemente superato senza danni. Molto arguta e ben realizzata nella prima parte (con dialoghi minimali ma molto significativi), la pellicola perde quota nella seconda, nella quale si cerca di inserire forzosamente elementi compensativi che snaturano il racconto. Bravissimi i protagonisti e ambientazione resa con molta raffinatezza.

Capannelle 15/11/15 00:34 - 3694 commenti

I gusti di Capannelle

Uno sviluppo non banale per come crea un'atmosfera di disagio crescente all'interno del clima vacanziero "ufficiale", disseminato di simboli di sfogo (amanti, tablet, droni, party alcolici...). Paga però dazio a una lentezza di sfondo ed estremizzazioni (ridicolo l'autista del bus) che in alcuni frangenti sembrano portare a un nulla di fatto, vanificando gli interessanti spunti messi sul tavolo.

Deepred89 23/01/16 11:38 - 3259 commenti

I gusti di Deepred89

Quella valanga in avvicinamento sembra la classica nuvoletta zombizzante dei vecchi film di fantascienza, ma stavolta il motore di distruzione della coppia ha fondamenta ben terrene, oltre che sottili e tremendamente verosimili, con una carburazione lenta e ansiogena degna del Polanski più al fiele coronata da cast, confezione e ambientazioni impeccabili, fino a un finale non imprevedibile ma efficace. Ridondanze e forzature (la parentesi "fuori porta", sulle orme del Boldi del '95) non fastidiose per un notevole film vacanziero alternativo.

Hackett 11/10/16 07:59 - 1720 commenti

I gusti di Hackett

Il film tratteggia con la schiettezza del cinema nordico i dubbi e le difficoltà di una famiglia media travolta, anche metaforicamente, da una valanga emotiva. I lunghi silenzi, le inquadrature distanti e le immagini nel bianco trasmettono ansia e un clima sospeso palpabile. Molto introspettivo e coinvolgente.

Pigro 16/11/18 10:42 - 7706 commenti

I gusti di Pigro

La fuga, lasciando moglie e figli in preda a una valanga, mina la compattezza familiare. E tu cosa avresti fatto nel momento del pericolo, e come avresti reagito dopo? Il coinvolgimento morale dello spettatore è inevitabile in questo film gravido di simbolismi, con un’idea notevole di partenza e una raffinatissima eleganza formale ai limiti dell’estetizzante. La lentezza, che sembra rimbalzare dalla maestosità delle montagne, non giova, ma soprattutto deprime il doppio finale: il primo troppo dimostrativo, il secondo inutilmente sospeso.

Anthonyvm 12/09/19 22:22 - 1707 commenti

I gusti di Anthonyvm

Interessante e spietato ritratto di una famiglia borghese solo apparentemente unita, che a seguito di un piccolo incidente mette a nudo la propria fragilità strutturale e crolla pezzo dopo pezzo. Un dramma ridicolo, scomodo e ironico, con tocchi surrealisti (specie nell'ottima tranche finale, buñueliana). La regia staticissima di Östlund (a volte anche eccessivamente), pur appesantendo il ritmo conferisce crudezza e spontaneità all'azione. Convincenti e realistiche le dinamiche emotive e relazionali dei personaggi, anche per un ottimo cast.
MEMORABILE: La valanga si abbatte sul ristorante; Il racconto della moglie alla coppia di amanti, sconcertati; La famiglia immersa in una cortina nevosa; Il bus.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 11/05/15 07:06
    Consigliere - 43825 interventi
    Eh non avendo visto il finale e non volendo leggere lo spoiler è un po' difficile dire :)
  • Discussione Daniela • 11/05/15 07:54
    Consigliere massimo - 5022 interventi
    SPOILER SPOILER Cotola ebbe a dire: mi sono anche interrogato sul significato delle ultime immagini con lui che sta davanti al gruppo. E' forse un modo per dire che ha riconquistato la sua autorità di maschio che guida il gruppo-gregge tra cui anche le donne? Perché se così fosse non è forse poi così sbagliato pensare che la situazione sul pullmano porti ad un pari e patta. Ahi Ahi caro Cotola, mi sa che anche qui riemerge la differenza di genere. Dove tu hai visto un marito in testa al gruppo che riafferma la sua autorità di maschio, io ho visto una moglie che non affianca il marito e che, quando ha bisogno di aiuto (la bambina è stanca), non si rivolge a lui come sarebbe naturale ma al loro comune amico barbuto (che, sia detto fra parentesi, sembra un transfuga dal cast del Signore degli anelli). Il rapporto fra i due coniugi si è incrinato in modo irreversibile. Il salvataggio fasullo nel mezzo della nebbia è stato un modo per la donna per far riacquistare un poco di fiducia a questo marito/bambino (cosa lamentava durante la crisi di pianto della sera prima? "Sono io la vittima.."), ma non potrà più considerarlo un compagno su cui fare completo affidamento in ogni circostanza. FINE SPOILER
    Ultima modifica: 11/05/15 07:55 da Daniela
  • Discussione Cotola • 11/05/15 15:57
    Consigliere avanzato - 3607 interventi
    @ Zender Ma io ti ho chiamato solo per farti leggere la parte senza spoiler. Non vederlo con Wupa o con altre tue donne. Ne va della tua sopravvivenza e delle tua dignità di maschio "superiore" e rispettato ;-P P.S. Donne: non picchiatemi! Scherzavo! :) SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER Beh Daniela in realtà non ero sicuro fosse così e perciò ho messo un forse ed ho chiesto i vostri pareri. Mi interrogavo appunto su quali potessero essere le intenzioni del regista. Mi sarebbe spiaciuto avesse voluto legittimare di nuovo la figura del marito. La tua visione invece non fa una grinza: ancora una volta il coniuge maschio fa la figura del peracottaro. Grazie a te anche il finale, che mi è sembrata la parte meno riuscita dell'opera, mi sta iniziando a piacere e a diventare in linea con quanto detto dal resto della pellicola.
  • Discussione Zender • 11/05/15 18:03
    Consigliere - 43825 interventi
    Ah beh ma quella l'ho letta. Ti dirò che sapevo già il tema del film, ma non credo che possa così turbare il mio quotidiano anche se lo vedessi :)
  • Discussione Kanon • 12/05/15 10:37
    Fotocopista - 815 interventi
    Sullo stesso tema c'è anche "The Loneliest Planet". Mi auguro però che questo "forza maggiore" sia sviluppato decisamente meglio.
  • Discussione Daniela • 18/05/15 13:32
    Consigliere massimo - 5022 interventi
    Galbo, tanto per restare in tema di "velata polemica" antimaschile (vedi Viviane), anche questo merita ampiamente...
  • Discussione Galbo • 18/05/15 15:50
    Gran Burattinaio - 3745 interventi
    Daniela ebbe a dire: Galbo, tanto per restare in tema di "velata polemica" antimaschile (vedi Viviane), anche questo merita ampiamente... Lo immaginavo
  • Discussione Galbo • 18/09/15 23:30
    Gran Burattinaio - 3745 interventi
    Visto, nel complesso un buon film con alcuni limiti..... SPOILER il finale mi è sembrato un pò forzato, oltre che troppo tirato per le lunghe; l'impressione è che il regista abbia voluto riequilibrare la situazione e mettere un pò in crisi anche la figura femminile che prima tende a "consolare" il marito perdendosi nella nebbia e facendo in modo che lui risolva la situazione, ma subito dopo tende nella "fuga" dal bus a comportarsi, forse inconsciamente nello stesso modo. Se il film fosse terminato una ventina di minuti prima (prima ancora dell'ultima discesa sugli sci per intenderci) lo avrei apprezzato di più; resta il fatto che si tratta di un'opera meritevole di visione anche perché realizzata benissimo anche tecnicamente.... SPOILER
  • Discussione Daniela • 19/09/15 01:25
    Consigliere massimo - 5022 interventi
    Con Cotola abbiamo già qui argomentato sull'epilogo del film, anche per lui ad una prima impressione era un modo cerchiobottista di riequilibrare la partita, invece io l'ho interpretato in tutt'altro modo. Questa ambiguità, credo voluta - dato entrambe le letture hanno le loro motivazioni - a mio parere non costituisce però un limite, ma un ulteriore spunto di riflessione.
    Ultima modifica: 19/09/15 01:29 da Daniela
  • Discussione Capannelle • 15/11/15 12:17
    Scrivano - 2493 interventi
    Se ha un merito questo film è quello di scatenare discussioni familiari e "messe all'indice" (si dice?) del comportamento del padre. Lo fa in modo forzato eh, tra padri incapaci di reagire a lungo e autisti di autobus di montagna irrealistici (lì si rasenta il comico), però dai la cosa è interessante, soprattutto per come il disgregarsi familiare si lega al procedere della vacanza. SPOILER Sarebbe stato bello se lei uscita dal bus, fosse rimasta sola a scarpinare mentre l'autista se la ridacchiava con il resto della banda. Si scherza eh.
    Ultima modifica: 15/11/15 12:23 da Capannelle