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TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/12/08 DAL BENEMERITO DANIELA
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Daniela 11/12/08 16:32 - 9210 commenti

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Classica cittadina americana, anni '50. La sanguinosa guerra fra uomini e zombie è solo un ricordo, perché grazie ad un ingegnoso collare i morti viventi possono essere tenuti sotto controllo ed utilizzati come forza lavoro gratuita. Un ragazzino solitario diventa amico di uno di loro, Fido, la cui silenziosa compagnia non dispiace neppure alla madre, trascurata dal marito. Ma i collari si possono rompere... Bizzarra, originale commedia horror, in cui il demenziale va a braccetto con la tenerezza.
MEMORABILE: Il ballo fra Carrie-Anne Moss e lo zombie Billy Connolly, che si esprime solo a grugniti.

Fabbiu 28/05/09 11:27 - 1930 commenti

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Il prologo è senza dubbio riuscitissimo; l'origine degli zombi e lo sviluppo di una società che ha saputo organizzarne la convivenza, è spiegata come in un film di Ed. Wood; la guerra contro di essi, il fatto che tutti sparano, l'ambientazione negli anni 50, le buone idee ci sono. Ma è tutto il resto ad essere un po' deludente, dalle ciance del collare addomesticatore al fatto che li puoi spegnere come robot (e tutti i dolci valori familiari quasi disneyani nascosti in un finto alternativismo). Per i piccoli è senz'altro un umorismo insolito.

Undying 3/12/09 15:25 - 3841 commenti

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La deriva della sottocategoria horror zombesca pare non trovare fine. Il successo del remake di zombi, della parodia (Shaun) e il ritorno di Romero han gettato benzina sul fuoco dando corso a una produzione (questa sì) spaventosa di pellicole (poco) più o (molto) meno riuscite. Qui siamo all'ennesima parodia d'una parodia, dove ormai anche il fan più accanito delle pellicole con presenza di revenant intuisce si sia oltrepassato il limite. Infastidisce, in maniera particolare, la capacità dello staff tecnico-artistico che avrebbe potuto, lavorando su un plot serio, ottenere ben altro risultato.

Mdmaster 13/11/10 14:31 - 802 commenti

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Mi aspettavo molto di più da quanto avevo sentito su questa commedia zombesca, se non altro perché sarebbe ora che il sottogenere cominci a prendersi un po' di indipendenza e non a funzionare solo come parodia. Il film di Currie resta indeciso e per quanto qualche risata la strappi e pure qualche "awww" di tenerezza, non fa molto per guadagnarsi la mia simpatia, non risultando né molto divertente né splatterosa al punto giusto; poi la Moss non la sopporto, sarà un mio limite. Ignoriamo pure i valori disneyani... meglio. Rimandato.
MEMORABILE: Il prologo è davvero il momento migliore.

Galbo 27/04/13 09:35 - 11343 commenti

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Una buona idea, non adeguatamente sviluppata. Questo in sintesi il giudizio su una commedia che tende a "normalizzare" la figura (assai fortunata per il cinema) del non morto, che nel film di Currie diventa quasi una sorta di "complemento" domestico. Purtroppo dopo il buon incipit, il film scade nella banalità in gran parte a causa di una sceneggiatura incerta sulla direzione da dare alla storia, indecisa tra il comico e il grottesco. Buona la prova del cast.

Herrkinski 9/02/14 04:52 - 5032 commenti

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Commedia zombesca ideale da vedere in tandem con L'alba dei morti dementi, altro notevole esemplare di questa satirica tendenza del cinema moderno a prendersi gioco dei morti viventi romeriani. "Fido" può contare su una fotografia magnifica, scenografie coloratissime e curate in modo splendido, ottimi costumi, buona regia e interpreti validi; peccato che la buona idea non venga sfruttata al massimo delle potenzialità, risolvendosi in un secondo tempo non eclatante, seppur gradevole. Comunque una bella sorpresa, esteticamente frizzante.

Pigro 13/10/15 23:48 - 7730 commenti

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Delizioso, a cominciare dalla storia che trasforma i temibili zombi in innocui maggiordomi. Ma la vera anima del film, che lo accomuna a Pleasantville o Lontano dal paradiso, è lo sguardo impietoso sugli anni 50, quando il perbenismo borghese americano si ammanta di modernismo, alimentando le radici della nostra attualità. Con humor felice (anche feroce) vengono passati al vaglio i topoi di quella cultura e i meccanismi di quel pensiero, lanciando frecciate sull’oggi (notevole gli spunti sulla diversità) ma soprattutto facendo divertire.

Minitina80 10/10/19 19:14 - 2304 commenti

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Se fosse un piatto sarebbe una pietanza composta da elementi molto distanti tra loro. La commedia di stampo adolescenziale e gli zombi di Romero, infatti, sono due mondi a dir poco distanti e dall’accostamento azzardato, motivo per cui l'imbarazzo iniziale è inevitabile. La prima parte per ovvie ragioni incuriosisce, mentre lo stesso non si può dire per la seconda, che annoia senza troppe scusanti. Forse, necessita di molteplici visioni per essere compreso appieno perché fermarsi a una prima può lasciare disorientati.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Funesto • 14/11/10 18:19
    Call center Davinotti - 1419 interventi
    Scusa Mdmaster, ma se lo bocci perchè gli dai due palle e mezzo?
  • Discussione Mdmaster • 15/11/10 07:29
    Fotocopista - 123 interventi
    Perché lo considero effettivamente mediocre (e quindi in linea con il voto), ma lo boccio in quanto mi aspettavo di più. Averlo visto senza tante aspettative sarebbe stato sicuramente diverso.