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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/06/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI
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B. Legnani 8/06/07 22:27 - 4673 commenti

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È la vicenda Murri, veramente accaduta all'inizio del Novecento. Un Bolognini minore. Girato benissimo, con splendide immagini, nell'ottenere le quali il regista è maestro, ma il film manca, in parole povere, della capacità di conquistare lo sguardo appassionato dello spettatore, cosa invece mirabilmente ottenuta con l'imperdibile Gran Bollito. C'è, conturbante come sempre, Tina Aumont.

Homesick 19/07/07 18:24 - 5737 commenti

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Si respira un’aria da feuilleton ottocentesco in questo dramma familiare e giudiziario ispirato ad un fatto di cronaca dell’inizio del secolo scorso: gli intrighi, le morbosità, i costumi, il décor decadente, le calli veneziane, il processo finale. I personaggi sono stereotipati e facilmente riscontrabili in molti romanzi, ma interpretati in modo impeccabile sotto l’esperta guida registica di Bolognini: spiccano il vesatile e impegnato Giannini e l'inquisitorio ed aggressivo Bozzuffi.

Faggi 17/02/19 16:42 - 1479 commenti

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Fascino figurativo lampante; carica atmosferica plumbea e morbosa sin dai primi fotogrammi (le scene iniziali, sotto la pioggia, in una Bologna d'altri tempi perfettamente ricostruita); fotografia ammaliante (pittorica: di fulminante espressività); Catherine Deneuve affascinante (pallida e languida, turbata e disfatta); note morriconiane ambigue (quasi da horror). Bolognini si muove e si districa con estro armonico nel trattare il caso Murri (una vicenda da torbido romanzo d'appendice). Il retrogusto emotivo amaro vale come ricevuta di ritorno.

Undying 12/07/09 15:17 - 3841 commenti

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Una pellicola che sembra anticipare, per Bolognini, un nuovo percorso: quello erotico, mai affrontato in maniera esplicita, ma in seguito presente con nudi che crearono certo clamore (Per le antiche scale, ad esempio con le apparizioni senza veli della Bouchet). Fatti di gente perbene è lento, ma l'atmosfera grava di degradazione, dissolutezza e scontri (sociali, politici e di costume). Il clima ispirato da fatti reali è verosimile e l'Italia dannunziana ne esce sconfitta nell'immagine, grazie all'ottima prestazione offerta dal cast artistico: attori, scenografie e musica (di Ennio Morricone).

Rebis 16/11/11 20:33 - 2088 commenti

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Il caso Murri illustrato da Mauro Bolognini in una ricerca impossibile di oggettività storica che non sa rinunciare ai cascami dannunziani, magistralmente illanguiditi dalle note di Morricone e dalla fotografia sbalorditiva, fosforica di Ennio Guarnieri. Se il diaframma tra immagini e dialoghi divelle la verosimiglianza dai personaggi, l'affettazione cede poi il passo al disarmo melodrammatico che lascia spazio a un florido, ammaliante turbinio di morbosità. Splendida l'evocazione ambientale di Venezia e Bologna. La critica ufficiale non ha gradito: testimone ottusa di un autore sottostimato.

Fauno 25/05/10 15:52 - 1899 commenti

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Vedere la Deneuve mora e sempre triste è "pesa"... Molto interessante per farsi un'idea del quadro storico e sociale degli inizi del secolo scorso, da shock pensare di potere demonizzare politicamente il più insigne clinico d'Europa, meravigliosamente interpretato dal sublime Rey. Eccellente anche Bozzuffi nel ruolo dell'investigatore. Colpiscono i punti fermi delle culture di ambo le parti in contrasto, che dinanzi a degli eventi catastrofici vibrano fino a saltare e il rapporto così sentito tra fratello e sorella, fino a creare un'alleanza estrema.

Enzus79 7/09/11 15:28 - 1736 commenti

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Una vicenda come quella dei Murri poteva essere narrata meglio: coinvolge davvero poco. Si deve dire però che è girata benissimo, utilizzando una splendida fotografia. Giannini è ai suoi livelli standard, ma la vera nota positiva è Catherine Deneuve, che oltre ad essere altamente affascinante è anche brava.

Moro 5/02/12 20:04 - 36 commenti

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Un'amara riflessione sull'impossibilità di coniugare giustizia morale e impunità civile. Le figure di fratello e sorella, mirabilmente rese dalle interpretazioni di Giannini e Deneuve, si meritano sin da subito le attenzioni benevole dello spettatore. Coraggiosa la scelta del regista di togliere qualsiasi suspence alla vicenda criminosa (del resto legata a un fatto di cronaca) che si consuma, infatti, in modo fin troppo prevedibile. Il dramma, che deflagra impietoso dalle conseguenze, travolge ma non spegne la vulnerabile luce dei sentimenti.

Lucius 5/06/13 00:14 - 2819 commenti

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Il caso Murri, secondo l'ottica di un maestro del cinema italiano, si traduce in una pellicola classicheggiante dove impera una forte eleganza (non solo formale) che si rispecchia appieno in quello che è lo stile del maestro Bolognini. Un delitto che dà adito a diverse interpretazioni e congetture nasconde un movente "nobile". Giannini al top della sua forma incarna l'attore italiano per eccellenza. Ambientazioni di gran classe, specie quelle relative alla città lagunare coronano una storia offuscata da ragioni complesse.

Lythops 3/01/15 18:17 - 972 commenti

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Raramente un film affascina per il contributo corale degli attori; altrettanto di rado accade che un'opera cinematografica risulti amara da assimilare di fronte a un amore così disperato e alla difesa di un pensiero, indipendentemente dal fatto che sia o meno condivisibile. Splendidi costumi, scenografia e fotografia, coraggioso per quegli anni sfidare la censura di stato con le sole idee. Morricone affida il languido tema conduttore alla viola, sublime nel sottolineare i momenti drammatici con cromatismi dolenti e necessari.

Nicola81 14/12/16 12:07 - 1905 commenti

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Il caso Murri (uno dei primi processi mediatici e strumentalizzati in chiave politica) poteva offrire i più disparati spunti di riflessione, rispetto ai quali Bolognini resta però in superficie, privilegiando la raffinatezza della messa in scena e la puntualità della ricostruzione d'epoca. Il risultato è un film dalla confezione eccellente (fotografia di Guarnieri, musiche di Morricone), ma piuttosto lento e poco coinvolgente. Cast notevole, ma Giannini e Pani li avrei visti meglio a ruoli invertiti; di rara antipatia il magistrato di Bozzuffi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Zender • 25/02/09 13:43
    Consigliere - 43810 interventi
    Dalla prestigiosa mostra itinerante "I flani di Legnani" curata per l'appunto dal caro Buono con il contributo al restauro di Zender, ecco il flano di FATTI DI GENTE PER BENE:
  • Curiosità Lucius • 5/06/13 00:18
    Scrivano - 8423 interventi
    * Il film segna il debutto di Kim Rossi Stuart, qui alla sua prima apparizione per il grande schermo. * Vincitore del Premio David di Donatello come miglior film.
  • Musiche Lucius • 15/04/16 00:04
    Scrivano - 8423 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:
    Ultima modifica: 15/04/16 08:06 da Zender
  • Discussione Lucius • 31/05/16 20:14
    Scrivano - 8423 interventi
    Aggiunti nuovi fg della casa patrizia. Ci vorrebbe qualche bello scatto in loco...
    Ultima modifica: 1/06/16 00:17 da Lucius
  • Homevideo Lucius • 27/07/16 19:29
    Scrivano - 8423 interventi
    Dalla prestigiosa collezione Lucius, il raro Divx originale del tempo della CDE, quando si pensava che il formato potesse avere un futuro nell'homevideo:
    Ultima modifica: 27/07/16 19:46 da Zender