Fantozzi 2000 - La clonazione

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Introdotto da titoli di testa letti da Villaggio su una grafica ripresa dal quarto episodio di ALIEN, parte l’ennesimo Fantozzi, ormai ultimo appiglio comico per un attore che fatica ogni giorno di più a rinnovare il proprio umorismo e sempre più schiavo dei tipici biascicamenti un tempo prerogativa soprattutto del personaggio di Fracchia. Qui come sempre si prendono come spunto le “mode” dei tempi che corrono e le si adattano all’iperbolico universo fantozziano, che le rielabora riciclando vecchi episodi della sterminata saga. Così l'apertura con Fantozzi che accompagna il figlio del megadirettore Balabam in un collegio super-rigido dove si insegna a truffare lo Stato...Leggi tutto (memorabile il siparietto con il grande Guido Nicheli docente) è ripreso dall'episodio della clinica dimagrante del professor Birkenmeier di FANTOZZI CONTRO TUTTI. L'idea non è male e Villaggio se la cava abbastanza, a suo agio tra i bambini (ormai parte del suo pubblico naturale). Peggio si va con l'episodio della mega vincita al Superenalotto, che parte come HO VINTO LA LOTTERIA DI CAPODANNO e si evolve con una vacanza in castello con la signorina Silvani (Mazzamauro) figlia illegittima de IL SECONDO TRAGICO FANTOZZI (la gita a Capri). Si prosegue con l’orrenda nipote Ughina (no, non è Plinio Fernando ma ci assomiglia molto) innamorata di uno spogliarellista da night (Masciarelli, sopra le righe, fa il manager dei modelli seminudi) e si conclude con la festa di Capodanno del 2000, alla villa della contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare (ambientazione ripresa pari pari dal SECONDO TRAGICO FANTOZZI). Insomma, nonostante la buona volontà e la sopravvissuta affezione di Villaggio al personaggio (rispetto a BANZAI, per esempio, l’impegno dell’attore appare superiore), ci sono troppe cadute di gusto, chiaramente rivolte a un pubblico meno esigente rispetto a quello dei primi indimenticabili film della saga.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 4/08/07 14:30 - 3839 commenti

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Geniale nel suo assunto di partenza: la crisi di personale impiegatizio, alle soglie del terzo millennio, induce il perfido duca-conte Balabam ad una drastica soluzione... con l'utilizzo della biologia avanzata è possibile clonare il dipendente modello: Ugo Fantozzi. Neri Parenti non sigla più la regia e, purtroppo, Gigi Reder non è più tra noi: il film risente di questi fattori, pur presentando discreti momenti in linea con la grottesca comicità della serie. La "nuova era" ed il capodanno di chiusura sancisce, ad oggi, la chiusa della serie.

Lovejoy 22/02/08 15:05 - 1824 commenti

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Ultimo capitolo di una saga che da tempo immemore ha detto tutto quanto aveva da dire. Qui, oltretutto, manca l'altro grande personaggio che ha contribuito a fare della serie di Fantozzi un mito, ovvero il rag. Filini, interpretato dall'indimenticabile Gigi Reder. Ma neanche lui avrebbe salvato una pellicola del genere, con un copione che assembla le solite gag, le solite battute sceme e con personaggi ormai bolliti (come gli attori). Di regia è meglio non parlare. Da evitare.

Plauto 24/02/08 11:57 - 119 commenti

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Un vero peccato per Domenico Saverni, vero fan del personaggio (lo si evince seguendo l'intervista sul dvd)... Il film è tutt'altro che sballato e vede Villaggio stavolta affiancato a simpatici e frizzanti bambini (uno dei quali persino lo imita in maniera egregia!)... Il film gira sempre sui soliti tormentoni, ma è un passo avanti rispetto a quelli veramente trash di Neri Parenti. Il problema vero è stato nella distribuzione e nella pubblicità: nessuno si aspettava un nuovo Fantozzi...

Galbo 27/02/08 06:02 - 11447 commenti

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Ennesimo (e per ora ultimo episodio) della storica saga di Fantozzi che perde anche uno dei suoi registi storici Neri Parenti. Ormai il personaggio interpretato (sempre più stancamente) da Paolo Villaggio vive quasi di vita propria ed esula da qualsiasi tipo (anche abbozzato) di trama: il film come ormai accade da parecchi episodi a questa parte è costruito su una serie di gag che tentano l'aggancio con l'attualità (vedi il tema della clonazione) ma sono ormai stanche e sbiadite. Urge pensionamento del personaggio.

Cangaceiro 29/05/08 18:43 - 982 commenti

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De profundis fantozziano da cui il proverbiale cattivismo di Villaggio ne esce brutalmente castrato. Tutti gli episodi infatti sono troppo edulcorati e si sforzano di lanciare messaggi da Libro Cuore come l'amore per i bambini, il rispetto degli animali, il valore effimero dei soldi e via dicendo. Saverni è un buon sceneggiatore ma dietro la macchina da presa fa rimpiangere Parenti. Simpatiche ed incisive le pur brevi comparsate di "Dogui" Nicheli e Masciarelli.

Ciavazzaro 2/06/08 12:23 - 4766 commenti

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Orrendo. Se altri capitoli rischiano di essere così allora è meglio chiudere la famosa saga (Fantozzi il ritorno sarebbe stato un ottimo capitolo conclusivo). Poi manca pure Reder e non basta richiamare Mauro Vestri (che fa uno dei colleghi di Fantozzi) o la Silvani (seppur sia divertente l'episodio con lei protagonista). Inclassificabile l'episodio con gli spogliarellisti, discreto il primo solo nella parte con Paoloni megadirettore. Il pezzo finale deve molto al secondo capitolo.

Skinner 27/08/08 00:43 - 592 commenti

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Terribile, funereo epilogo di un personaggio geniale ma vittima di un ipersfruttamento e di una sovraesposizione eccessivi sopratutto in film che sulla carta nulla avevano a che fare con Fantozzi, ma dove Villaggio ERA Fantozzi derubandone modi e gag (da Scuola di ladri a Pappa e ciccia). Ma, al di là della stanchezza del personaggio, qui manca tutto: gli sketch sono indecenti, le poche battute sono pluririciclate, la fotografia è ipertelevisiva, le scenografie sono poverissime, la musica davvero pessima. E la mancanza di Reder è pesantissima.

Sunchaser 6/11/08 11:09 - 127 commenti

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Ultimo e tristissimo capitolo della saga fantozziana, sempre più incapace di rinnovare personaggi e situazioni viste e straviste; anche il corrosivo e anarcoide umorismo di Villaggio viene spento in gag buoniste per famiglie. Non è possibile stabilire una graduatoria tra i vari episodi, perché il livello è comunque bassissimo, peggiorato dalla regia inesistente di Saverni, già aiuto regista in altri episodi. Era decisamente meglio fermarsi con l'ottimo Fantozzi in paradiso.

Puppigallo 14/01/09 15:18 - 4524 commenti

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Il personaggio è ormai la parodia della parodia della parodia di se stesso; e nonostante l'idea del megadirettore nostalgico, che rivuole Fantozzi per poterlo seviziare, non sia proprio da buttare, non si riesce comunque a salvare una pellucola piena di gag pietose, riciclate, con uno Stefano Masciarelli da censurare e un coraggio da suicida, più che da leone, del regista nel credere che tale sciocchezza potesse avere un perché. E pensare che qui Fantozzi era morto (riposava in pace) ed è stato clonato per questo...
MEMORABILE: Nicheli, professore di matematica aziendale per figli di megadirettori: "Se in una fabbrica del nord ci sono 1500 operai, terroni naturalmente..." .

Daidae 26/01/09 02:15 - 2762 commenti

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Una schifezza: la serie di Fantozzi termina con il discreto Fantozzi in paradiso (questo è orribile ma pure "il ritorno" non scherzava). Un film che non fa ridere, pieno di sentimentalismi inutili (l'episodio coi bambini... orrido). Villaggio è stanchissimo e non bastano la Silvani e il megadirettore. Se le gag nuove fanno schifo, ce ne stanno altre riciclate... e male: la cena della contessa è troppo ispirata dal "Secondo tragico" ma la caratura degli attori non è proprio la stessa...

Fabbiu 2/02/09 09:10 - 1952 commenti

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L'intro pre-clonazione promette benissimo: funziona con trovate che ricordano i vertici dell'umorismo Fantozziano ma si illude di recuperarne la grinta, visto che a clonazione avvenuta tutto crolla in banalità assurde e macchiette abusatissime. Con le marachelle tra i bimbi e qualche fantasticheria di troppo, è chiaro il target a cui è rivolto: esclusivamente bambini. Del resto molte scene ricordano le comiche... Con qualche sentimentalismo da fiction, sembra essere stravolto l'intero mondo paradossale e satirico di Salce e Parenti.

Renato 8/07/09 15:39 - 1590 commenti

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Pessimo, praticamente dilettantesco. Gag riciclate dai film precedenti, montaggio maldestro e squallide volgarità: senza contare che l'audio registrato dal vivo sembra spesso preso da una videocamera amatoriale. Villaggio manca di rispetto alla sua creatura ormai da molti anni, ma così in basso finora non era ancora sceso. Fortunatamente l'età e la salute gli hanno impedito di proseguire, cosa che avrebbe quasi certamente fatto se avesse potuto.

Rambo90 21/02/10 23:58 - 6427 commenti

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Ultimo e peggiore della serie, il film ha pochi momenti davvero divertenti, il tutto è già visto o ridicolo. Saverni non sa tenere il ritmo allo stesso modo di Salce (ma nemmeno di Neri Parenti) e Villaggio è vecchio e stanco, appesantito a tal punto da essere la parodia di sè stesso. Ogni tanto si sorride perché il personaggio ha sempre il suo appeal, ma è comunque un'indegna conclusione di una serie gloriosa.

Siregon 1/03/10 17:52 - 353 commenti

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Ignobile. Il peggiore della serie, stiracchiato, mai divertente, buonista con l'accostamento del protagonisti ai bambini. Villaggio "recita" a memoria battute che sono sempre quelle da anni e non fanno più ridere. Gli attori sono tutti alla frutta e pesa come un macigno l'assenza del grandissimo Reder, inseparabile ed essenziale spalla del ragioniere. Dilettantesco sotto tutti i punti di vista e girato per far soldi senza troppi mezzi termini. Da evitare assolutamente.

G.enriquez 9/03/10 23:11 - 121 commenti

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Indegno finale per una delle saghe più belle della commedia all'italiana. Ed è un peccato, perché l'assunto di partenza ci stava, eccome. Anzi, direi proprio che il primo spezzone di film, fino all'episodio del superenalotto (escluso) si salva. Sì, perché il dare più spazio al megadirettore o far assumere alla saga dei toni alla Io no speak english, con l'ingresso in campo dei bambini, poteva anche essere un'idea. Ma dal superenalotto in poi le buone intenzioni crollano miseramente ed è solo uno stanco ripetersi di gag viste e straviste.

Mco 1/09/10 00:24 - 2157 commenti

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Per me che son cresciuto a suon di "com'è umano lei", impera il dogma per cui non si può parlar male di alcuna pellicola del ragioniere. Qui siamo all'ennesimo clone di se stesso da parte di un visibilmente stanco Villaggio, il quale riprende quasi tutto il repertorio classico come si fa con le barzellette migliori alle cene tra amici. Parti debolucce e parti migliori, siamo lontani dal periodo d'oro ma le risate vengono ancora fuori spontanee, perlomeno agli appassionati. Anche solo per la scena a tavola si deve dare un'occhiata.
MEMORABILE: Ughina per strada, vista da dietro da un motociclista che le fa un complimento, si gira di scatto facendo cadere in acqua il ragazzo...

R.f.e. 2/09/10 13:31 - 817 commenti

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Personalmente, avrei limitato questa serie ai primi due, tre episodi, emanando un decreto legge che ne impedisse altri sequel "sino alla fine dei tempi" (quest'ultima frase va pronunciata ovviamente con tono "fantozziano"). Veramente deprimente quest'ultimo episodio, pleonastico e insignificante. Non so se avete notato che Villaggio non riesce più a conferire - forse perché si sente molto "divo" - al suo Fantozzi una voce umile e dimessa, ed infatti in questo (mi auguro) ultimo film usa un tono vocale più duretto e meno cartoonesco...

Max92 20/03/11 16:56 - 104 commenti

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Inutle persino dilungarsi in lunghe elucubrazioni per descrivere la sciatteria di questo qualunquista e fortunatamente ultimo capitolo della saga. La celebre frase pronunciata dalla Pina in Fantozzi subisce ancora (1983) “Ugo, io per te provo solo un po’ di pena…!” calza a pennello al protagonista di questa delirante pseudo-commedia bolsa, artificiosa e patetica ancor di più (se possibile) del suo bofonchiante interprete.

Dengus 27/05/11 18:42 - 349 commenti

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In periodi di pecore clonate, anche il buon Fantozzi doveva adeguarsi ai tempi che passano e alla società che cambia. Siamo al congedo del più famoso ragioniere d'Italia, nonostante il canto del cigno ci fosse già stato anni prima. Nonostante tutto c'è un Villaggio invecchiato ma che ci crede ancora, regalando gag ed ambientazioni che rimandano a Il secondo tragico Fantozzi. Per la seconda volta non c'è più Plinio Fernando e purtroppo per cause di forze maggiore non vi è nemmeno Gigi Reder con il suo grandissimo Filini; per chi ama la saga.

Smoker85 25/08/11 22:23 - 393 commenti

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Che il celebre ragioniere non avesse più nulla da dire si era intuito già dal precedente Fantozzi - Il ritorno. Questa pellicola sembra più un omaggio alla saga, con un Villaggio compassato e sornione. I richiami alle gag dei primi episodi non credo siano una mera copia o una casualità. Non è completamente da buttare il film, che soffre anche dell'assenza di personaggi storici (Calboni/Anatrelli, Filini/Reder, Mariangela/Fernando) e non viene salvata dai cameo di Nicheli o Masciarelli. Ma qualche spunto di riflessione credo lo offra ancora.

Redeyes 6/07/12 21:09 - 2160 commenti

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Parabola discendente che sfiora l'abisso della tristezza assoluta. Questo nuovo capitolo s'assesta come un pesce spada che cade dall'alto sul tuo sedere, come un peperoncino infuocato che ti brucia dentro. Un carosello di tristi deja vù, come a non poter accettare la fine. Io non salvo niente, se non il senso di vuoto che mi ha lasciato, un'onta che macchia, penosamente, anche gli anni addietro. Semplicemente Non umano.

Belfagor 11/07/12 10:02 - 2626 commenti

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Ultimo capitolo di una serie i cui primi film sono giustamente entrati nel mito, ma segnata anche da un imbarazzante declino. Questo è il punto più basso, con Fantozzi che viene clonato da una ciocca di capelli per essere vessato anche nel nuovo millennio. Il tentativo di svecchiare e aggiornare il personaggio fallisce miseramente, le battute sono ripetitive, gli attori recitano a pappagallo e si sente la mancanza degli storici Filini e Calboni. L'episodio del superenalotto segna il crollo definitivo.

Metuant 29/01/13 13:16 - 455 commenti

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Come spesso accade, quando un personaggio ha grande successo viene sfruttato fino al midollo e anche oltre; questa è stata la sorte di Fantozzi il quale, ormai vecchio e stanco come il suo interprete, ci viene riproposto nell'ennesima pellicola a lui dedicata con gag trite e ritrite, situazioni che fanno più tristezza che altro e un'atmosfera che, se un tempo c'era, oggi ne è solo la pallida e sbiadita ombra. E' l'ultimo capitolo per fortuna, ma non se ne sentiva il bisogno.

Fedemelis 25/02/13 14:01 - 31 commenti

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Il peggiore di tutta la saga, fine indegna per il più amato ragioniere del cinema italiano. Scene riciclate dai film precedenti, che al contrario degli originali non fanno assolutamente ridere, lasciando anzi addirittura un senso di amarezza. Una clonazione riuscita veramente male.

Gabrius79 1/07/13 22:45 - 1206 commenti

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Decimo e ultimo (?) capitolo della saga fantozziana che ci fa molto male all'anima. Gag tritissime e tristissime che strappano qualche sorriso a malapena. Si cerca di attualizzare il ragioniere più famoso d'Italia, ma la sceneggiatura è penosa e le idee inesistenti. Peccato.

124c 26/08/14 15:12 - 2778 commenti

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Il cambio di regia non giova all'ultimo capitolo della saga del ragioniere. Senza Gigi Reder, morto nel 1998, il film è già una sconfitta e non si sarebbe dovuto fare, almeno per rispetto dell'attore scomparso. Si ridacchia nella prima parte, quella del figlio del Mega-Presidente mandato in collegio, ma pure l'episodio con la Mazzamauro è scadente. L'unica cosa che rinfranca è che Paolo Villaggio termina la saga clonando il suo personaggio, perché meglio un Fantozzi vivo che uno morto (anche se brutto), per rispetto alla maschera.

Daniela 27/12/14 00:40 - 9631 commenti

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Ultimo capitolo della saga del ragioniere più famoso d'Italia: fine ingloriosa, per non dire indegna, con un protagonista visibilmente distratto, gags riciclate e/o poco divertenti, episodi al di sotto del livello minimo di decenza (quello degli spogliarellisti mette imbarazzo per quanto è squallido). Assente (più che giustificato) Filini, infaticabile organizzatore di gite aziendali ed altri disastrosi intrattenimenti, ma neanche lui avrebbe potuto rialzare le sorti della baracca. Al diavolo questa clonazione: Fantozzi era meglio lasciarlo riposare per sempre nel nostro grato ricordo.

Disorder 4/01/16 13:30 - 1410 commenti

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Un triste addio, mesto e inglorioso commiato per uno dei personaggi più riusciti della commedia italiana. Stupiscono non solo l'assoluta mancanza di idee (si prova perfino la carta del buonismo, con risultati grotteschi), ma anche la fattura insolitamente grezza e il livello di recitazione dei comprimari, spesso inaccettabilmente basso. L'unica risata la strappa Nicheli, per il resto si punta sul riciclo più totale di gag ormai vecchie di decenni. Insomma, un episodio da dimenticare.
MEMORABILE: Il problema aritmentico di Guido Nicheli, docente alla scuola per giovani megadirettori.

Mutaforme 21/04/16 17:00 - 392 commenti

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Inguardabile. L'idea della clonazione poteva anche essere accettabile, ma tutto lo sviluppo della storia è avvilente. Non si ride mai (solo una battuta di Nicheli strappa un accenno di sorriso), anzi si finisce per incupirsi e chiedersi come mai un personaggio tanto amato sia scaduto così in basso.

Alex75 11/05/16 09:31 - 685 commenti

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Esercizio di accanimento terapeutico tanto inutile quanto squallido su un personaggio agonizzante da tempo. Lo spunto iniziale non maschera l’evidente e deprimente mancanza di idee che traspare dall’abuso di gag e situazioni logore: Villaggio, orfano di Reder, si trascina ansimante e sfatto; a parte Nicheli, tutti hanno l’aria di voler essere altrove e la regia brilla per la sua assenza. Epilogo indegno di una saga che sapeva far ridere e pensare, talmente dozzinale da non sembrare vero.

Il ferrini 18/09/16 00:56 - 1728 commenti

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Imbarazzante pellicola in cui non c'è veramente niente da salvare, un'operazione meramente commerciale, assai triste e oltretutto fallita. Ma ciò che proprio non si sopporta è la mortificazione di un personaggio leggendario, che tantissimo ha significato per la satira di costume e per la commedia italiana. Villaggio è l'ombra di se stesso e senza Fernando e Reder vengono a mancare anche i caratteristi più importanti della saga. Non si ride nemmeno per sbaglio, colpo di grazia la presenza di Masciarelli. Tenersi lontani.

Luras 18/12/16 12:13 - 142 commenti

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La naturale evoluzione della saga ha portato i vari personaggi a diventare sempre più caricature di se stessi man mano che si procedeva con gli episodi. Quindi è normale che questo capitolo finale non sia altro che la tristissima parodia del mondo di Fantozzi, con battute ormai trite e ritrite e un uso massiccio del turpiloquio, a differenza che agli albori della serie quando anche la rozza signorina Silvani sapeva mostrare un minimo di classe. Da vedere solo per i fantozziani, una volta e basta.

Ultimo 7/04/17 18:40 - 1383 commenti

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Davvero brutto questo ultimo film della grande saga fantozziana. Villaggio è anziano, stanco e ripete se stesso all'infinito e quasi tutte le gag risultano essere riciclate da film precedenti. La prima parte ha qualcosa da salvare (la morale dei bambini figli dei direttori...), mentre nella seconda si cade nel ridicolo. Perché produrre un film cosí? Davvero insufficiente e lo dico da grande estimatore del personaggio.

Pstarvaggi 18/08/17 17:44 - 80 commenti

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Il film sarebbe già terrificante di per sé, il fatto che appartenga a una saga così importante per il cinema e il costume è un’aggravante. I difetti sono noti: sciatteria, vilipendio di gag storiche, inutile buonismo... Ma il peggior guaio sta nell’aspetto “sociologico”: i vessatori di Fantozzi un tempo si spacciavano per persone perbene (e lì stava la satira), ora sbandierano il loro cinismo, Silvani in testa. Soprattutto per questo, non fa ridere. Last and the least.

Pesten 17/08/18 07:07 - 646 commenti

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Da appassionato, a quasi venti anni dall'uscita di questo ultimo capitolo mi sono chiesto come fosse possibile non aver visto questo film. Dopo i primi minuti di visione, la risposta era davanti ai miei occhi: un lavoro agghiacciante, di una pochezza incredibile, un vero e proprio accanimento terapeutico nei confronti del personaggio. Lo stesso Villaggio sembra essere fisicamente sofferente e provato dalle riprese. Unico bagliore di luce la Vukotic, che si dimostra ancora attrice vera e che meritava di essere più di una semplice Pina. Rip.

Ira72 4/01/19 16:12 - 970 commenti

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Vengono in mente quelle attrici decrepite convinte di essere ancora fresche e seducenti solo perché hanno gonfiato zigomi e labbra, risultando - agli effetti - patetiche. Il tempo passa inesorabile e il più recente dei Fantozzi finisce per sembrare, invece, il più stantio. Sacrilego chiudere un cult in questo modo, gravemente insufficiente. Il film, purtroppo, oltre a essere noioso, ripetitivo, banalissimo e riciclato alla peggio, mortifica quanto fatto in precedenza egregiamente. Da evitare!

Gestarsh99 15/04/19 16:47 - 1334 commenti

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Ultimo sforzo commiserevole di tener in vita una serie e un personaggio oramai intubati nel polmone d'acciaio della dismissione esecutiva. Per la decima volta il gramo ragionier Ugo reimpara la fondamentalità degli affetti, il valore dell'unicità di sua moglie e zerbineggia ai piedi delle gerarchie impiegatizie leccando il fondo della piramide sociale. Tempi comici inesistenti, lazzi flosci e riciclate fraseologie per un commiato d'infinita tristezza. Più che il canto del cigno, la messa da morto di una maschera comico-catastrofica tra le più efficaci e proverbiali del nostro Cinema nazionale.
MEMORABILE: L'invasiva colonna sonora dance composta da brani di Cartoons e Vengaboys penosamente campionati a livello midi...

Deepred89 26/06/20 16:21 - 3307 commenti

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L'ultimo capitolo di Fantozzi è a tutti gli effetti un fan-film sulla carriera di Paolo Villaggio, dalla quale vengono riciclate battute, gag e situazioni, talune distanti dallo spirito della saga del ragioniere (c'è pure una parentesi, totalmente scollegata, alla Io speriamo che me la cavo). L'operazione inizialmente incuriosisce, nonostante il livello fallimentare della quasi totalità delle trovate comiche, poi nel secondo tempo il film si inabissa, mostrando cose d'inimmaginabile bassezza, come il segmento con Dodi Conti. Sprecato Nicheli. All'altezza dell'ingloriosa fama. 

Minitina80 23/08/20 16:18 - 2392 commenti

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Arrivare tanto lontano all’interno di una serie non è da tutti, anche se la conseguenza inevitabile di tanta ostinazione si concretizza in un film scadente e poco incisivo. Lo scritto, infatti, non ha assolutamente nulla da dire e propone scene che pretendono di essere divertenti mentre il più delle volte non lo sono neppure un po'. Metà di esse rimastica situazioni di episodi precedenti appena cambiate in qualcosa, ma la questione stanca quasi subito, non essendo la prima volta che ciò avviene. Lo si dimentica nell’immediato per pochezza di contenuti.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Mauro • 16/05/11 15:40
    Disoccupato - 9593 interventi
    L'ESTRAZIONE PREMATURA DEI NUMERI VICENTI
    Pochi minuti dopo l'estrazione dei numeri vincenti del Superenalotto un giornalista si precipita nella ricevitoria dove è stata effettuata la giocata vincente.
    Tutto a posto, se non fosse per l'orologio alle spalle del bancone, che indica le 19.40, mentre le estrazioni avvengono sempre dopo le 20...

  • Discussione Dengus • 5/06/11 23:28
    Custode notturno - 178 interventi
    Gugly ebbe a dire:
    Purtroppo non ho il film, ma ieri sera vi sono incappata durante l'episodio del Superenalotto, e ho notato che uno dei colleghi invecchiati a cui Fantozzi propone il "sistemone" è il mitico Guido Baldo Maria Riccardelli, il cinemaniaco de Il secondo tragico Fantozzi!


    Mauro Vestri, già presente come PM nell'episodio precedente ''Fantozzi il Ritorno''!
  • Homevideo Xtron • 15/03/12 16:52
    Servizio caffè - 1833 interventi
    Il dvd Cecchi Gori

    Audio italiano
    Sottotitoli in italiano
    Formato video letterbox
    Durata 1h33m48s
    Extra: intervista a Domenico Saverni

    Immagine a 56:22

    Ultima modifica: 12/04/16 17:42 da Zender
  • Discussione Mauro • 24/11/15 20:21
    Disoccupato - 9593 interventi
    Aggiungere al cast Sergio Forconi. Interpreta il ruolo del militare accecato da Fantozzi al veglione di capodanno.
  • Curiosità Mauro • 16/12/15 17:28
    Disoccupato - 9593 interventi
    TRUCCHI DI SCENA
    Guardando la scena del viagra mi sono accorto del trucco utilizzato per far cascare le pastiglie del potente medicinale nella tazza del tè destinato alla contessa Serbelloni Mazzanti Vien Dal Mare. Curiosamente, infatti, il barattolo appare colmo di cotone idrofilo. A che serviva? Semplicemente, essendo solo 3 le pastiglie contenute nel barattolo si voleva che cadessero subito al primo ciak, senza correre il rischio che rimanessero all’interno:

  • Discussione Alex75 • 30/09/16 17:56
    Call center Davinotti - 628 interventi
    Lo vidi per la prima volta la sera di San Silvestro del 2005, proposto, con una certa perversione, da La7 in seconda serata dopo il sublime Monsieur Verdoux. Avendo visto tutti i film della saga, non mi è sfuggito il fatto che ogni episodio perde qualcosa rispetto al precedente, qui però siamo al tracollo, da ogni punto di vista: oltre a mancare di spunti nuovi e a riciclare miseramente cose già viste, è deprimente anche per la sciatteria della produzione; lo stile e lo spirito dei predecessori, per quanto logoro, qui manca totalmente. Insomma, una bruttura immane, che fatico a considerare parte della saga.
  • Discussione Mauro • 20/10/19 16:00
    Disoccupato - 9593 interventi
    Mi stavo chiedendo se le fotografie dei figli di Balabam, appese nello studio del presidente della megaditta, riprendessero emeriti sconosciuti o si tratta di personaggi più o meno famosi. Riconoscete qualcuno (a partire dal min 10.38)?

    https://www.youtube.com/watch?v=mA23J-HBr_Q
  • Discussione B. Legnani • 20/10/19 20:02
    Consigliere - 13981 interventi
    Mauro ebbe a dire:
    Mi stavo chiedendo se le fotografie dei figli di Balabam, appese nello studio del presidente della megaditta, riprendessero emeriti sconosciuti o si tratta di personaggi più o meno famosi. Riconoscete qualcuno (a partire dal min 10.38)?

    https://www.youtube.com/watch?v=mA23J-HBr_Q


    A me non dicono nulla.
  • Discussione Ciavazzaro • 21/10/19 00:40
    Scrivano - 5608 interventi
    Idem, ma molte foto mi danno l'idea di quelle che si trovano sui vari annuari del cinema italiano con gli attori che cercano ruoli.
  • Discussione Mauro • 21/10/19 08:43
    Disoccupato - 9593 interventi
    E se il tipo in giacca e cravatta nella prima foto in bianco e nero fosse il padre di Paolo Villaggio?