Facciamo paradiso

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Anno: 1995
Genere: commedia
Note: Liberamente ispirato al romanzo "Vite di uomini non illustri" di Giuseppe Pontiggia.
Numero commenti presenti: 3
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Un Monicelli decisamente poco ispirato che, nel tentativo di organizzare il film come si faceva negli anni migliori della nostra commedia coprendo l'intera esistenza o quasi del protagonista (si pensi a UNA VITA DIFFICILE o C'ERAVAMO TANTO AMATI), si perde in una lunga teoria di scene deboli, mai significative né rappresentative (se non marginalmente) dell'epoca in cui vengono di volta in volta ambientate. La deputata a traghettarci dagli Anni Sessanta al 2011 (all'epoca del film il futuro) è Claudia (Buy), figlia scapestrata di un ricco industriale milanese (Noiret). Ribelle poco convinta fin dalle prime esperienze... Leggi tuttoal college, dal quale fugge per partecipare a uno dei più celebri ritrovi hippie di ogni tempo sull'isola di White, vive gli anni della contestazione studentesca e quelli del femminismo sempre all'insegna di un'indipendenza di facciata più figlia di una forte immaturità che di autentiche convinzioni. E mentre l'Italia e il mondo cambiano, lei vive i suoi primi amori, a cominciare da quello per il fascinoso leader degli studenti che occupano l'Università Statale di Milano (Cassini). E' però la figura di Pino (Arena) l'unica a ripresentarsi ciclicamente: napoletano timido e sfigatissimo, prova in ogni modo a far innamorare Claudia di sé ma ottiene solo di finire sfruttato biecamente ad ogni occasione: la spalla su cui piangere insomma, l'amico fedele su cui poter contare sempre e comunque. E non è certo lui il padre del figlio di Claudia, la quale confessa la maternità a genitori rassegnati ad accettare passivamente ogni suo colpo di testa. "Sono incinta e non so di chi", annuncia nel presente dal quale si dipartono i primi flashback prima di un riaggancio che aprirà poi in direzione del futuro. Sposerà un burattinaio spiantato (Ovadia) mentre la regia cercherà continuamente di lasciar trasparire - dai suoi incontri e dalle situazioni in cui si trova - un carattere che non emerge mai davvero, prevedibile nelle sue reazioni e trascinato dalla corrente. Il problema è che nemmeno il ritratto socio-culturale riesce mai a farsi strada, con timidi approcci alla commedia e ambiziosi passaggi come tappe insignificanti di una storia che davvero poco ha da dire. Lello Arena, lontano parente della splendida spalla di Troisi che fu, si mette in un angolo lasciandosi umiliare a più riprese, Ovadia filosofeggia vacuamente sui massimi sistemi lasciando intendere chiaramente come la pensi Monicelli mentre la Buy, sulle cui spalle pesa l'intero film, non ha ancora la statura necessaria a reggere un ruolo tanto sfumato (in compenso mostra il seno in un paio di occasioni). Non che la colpa di un film non terribile ma sbagliato possa essere attribuita a lei, ma certo era ingenuo pensare che potesse salvare da sola il risultato. Beruschi fa un piccolo cameo nei panni del prete dell'ospedale all'inizio.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/10/08 DAL BENEMERITO GUGLY POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/11/18
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Gugly 19/10/08 14:03 - 1007 commenti

I gusti di Gugly

Storia di Claudia che, nata nel 1949, attraversa gli anni più recenti del Paese attraverso varie esperienze (il 68, il femminismo, la new age). Tentativo non riuscito di ricostruzione: la Buy sembra perennemente spaesata, pessime scenografia e fotografia, doppiaggio da paura e voce narrante intrusiva. Dignitosi solo Arena e Noiret. Scivolone di Monicelli che se non adopera la vena caustica sforna lavori insipidi.

Galbo 7/03/10 17:11 - 11272 commenti

I gusti di Galbo

Tra i film decisamente minori di Mario Monicelli, è la storia di una donna che attraversa molti anni della storia italiana tra alterne vicende. Nonostante la varietà dei temi trattati e delle ambientazioni, il film non riesce ad amalgamare bene le vicende personali e il contesto in cui avvengono. Anche la prova della Buy, palesemente a disagio nei panni del suo personaggio, non è impeccabile.

Tomastich 1/08/10 23:04 - 1216 commenti

I gusti di Tomastich

Storia d'Italia post-bellica, vista tramite gli occhi di una ragazza di una famiglia bene. Margherita Buy è la protagonista di questa commedia ben orchestrata dal maestro Mario Monicelli, che non lesina critiche al movimento sessantottino (l'ha sempre detto da buon vecchio comunista) e a quello femminista. La Buy è meno ansiosa del solito (anche se non mancano le classiche inversioni ad U del personaggio) e Arena trasmette simpatia a pelle. Un buon film anni '90 made in Italy.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Patrick78 • 31/03/10 14:00
    Galoppino - 546 interventi
    Disponibile in DVD dal 07/07/2010 etichetta CDI.
  • Discussione Zender • 13/12/18 10:34
    Consigliere - 43712 interventi
    Nel cast di Imdb è citato anche Stefano Accorsi (allora 24enne) non accreditato come studente. E' possibile che sia questo?
    Ultima modifica: 13/12/18 10:35 da Zender
  • Discussione B. Legnani • 13/12/18 11:44
    Consigliere - 13684 interventi
    Possibile sì. Certissimo no.
  • Discussione Didda23 • 13/12/18 12:53
    Comunicazione esterna - 5689 interventi
    Per me non ci assomiglia nemmeno
  • Discussione Galbo • 13/12/18 18:25
    Gran Burattinaio - 3736 interventi
    Didda23 ebbe a dire: Per me non ci assomiglia nemmeno non mi pare sia lui
  • Discussione Mco • 13/12/18 19:41
    Scrivano - 9611 interventi
    Per me quello nella foto assomiglia di più a Stefano Pesce.
  • Discussione Galbo • 14/12/18 05:49
    Gran Burattinaio - 3736 interventi
    Mco ebbe a dire: Per me quello nella foto assomiglia di più a Stefano Pesce. a me pare proprio Pesce
  • Discussione Zender • 14/12/18 07:46
    Consigliere - 43712 interventi
    In effetti potrebbe proprio essere Pesce, bravo Mco.
  • Curiosità Zender • 14/12/18 09:18
    Consigliere - 43712 interventi
    Come scrive il Marcel, nella parte del prete che visita gli ammalati in ospedale, un Enrico Beruschi non accreditato (né presente per ora su Imdb!):